LEGGI E REGOLAMENTI

Leggi regionali

Legge regionale 7 luglio 2006, n. 11

Interventi regionali a sostegno della famiglia e della genitorialità.

TESTO VIGENTE

Avviso legale: Il presente documento è riprodotto, con variazioni nella veste grafica ed eventuali annotazioni, dal corrispondente testo pubblicato nel Bollettino ufficiale della Regione Friuli Venezia Giulia, non riveste carattere di ufficialità e non è sostitutivo in alcun modo della pubblicazione ufficiale avente valore legale.

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Data di entrata in vigore:
  27/07/2006
Materia:
310.01 - Programmazione e organizzazione socio-assistenziale
310.02 - Assistenza sociale

Note riguardanti modifiche apportate all’intera legge:
1Articolo 9 bis aggiunto da art. 1, comma 1, L. R. 28/2006
2Articolo 7 bis aggiunto da art. 2, comma 31, L. R. 30/2007
3Articolo 8 bis aggiunto da art. 10, comma 25, L. R. 17/2008
4Articolo 23 bis aggiunto da art. 10, comma 33, L. R. 17/2008
5Articolo 21 bis aggiunto da art. 26, comma 6, L. R. 11/2009
6Articolo 9 ter aggiunto da art. 9, comma 22, L. R. 24/2009
7Articolo 3 bis aggiunto da art. 28, comma 1, L. R. 7/2010
8Articolo 7 .1 aggiunto da art. 32, comma 1, L. R. 7/2010
9Articolo 7 ter aggiunto da art. 33, comma 1, L. R. 7/2010
10Articolo 8 ter aggiunto da art. 35, comma 1, L. R. 7/2010
11Articolo 12 bis aggiunto da art. 39, comma 1, L. R. 7/2010
12Articolo 20 bis aggiunto da art. 44, comma 1, L. R. 7/2010
13Articolo 23 ter aggiunto da art. 45, comma 1, L. R. 7/2010
14Articolo 26 bis aggiunto da art. 47, comma 1, L. R. 7/2010
15Capo VIII abrogato da art. 43, comma 1, L. R. 7/2010
16Legge abrogata da art. 43, comma 1, lettera b), L. R. 22/2021
17Capo I abrogato da art. 43, comma 1, lettera b), L. R. 22/2021
18Capo II abrogato da art. 43, comma 1, lettera b), L. R. 22/2021
19Capo III abrogato da art. 43, comma 1, lettera b), L. R. 22/2021
20Capo IV abrogato da art. 43, comma 1, lettera b), L. R. 22/2021
21Capo V abrogato da art. 43, comma 1, lettera b), L. R. 22/2021
22Capo VI abrogato da art. 43, comma 1, lettera b), L. R. 22/2021
23Capo VII abrogato da art. 43, comma 1, lettera b), L. R. 22/2021
24Capo IX abrogato da art. 43, comma 1, lettera b), L. R. 22/2021
Capo I
 Principi
Art. 1

( ABROGATO )

Note:
1Articolo sostituito da art. 25, comma 1, L. R. 7/2010
2Articolo abrogato da art. 43, comma 1, lettera b), L. R. 22/2021
Art. 2

( ABROGATO )

(3)
Note:
1Parole sostituite al comma 1 da art. 26, comma 1, lettera a), L. R. 7/2010
2Parole soppresse alla lettera c) del comma 1 da art. 26, comma 1, lettera b), L. R. 7/2010
3Articolo abrogato da art. 43, comma 1, lettera b), L. R. 22/2021
Art. 3

( ABROGATO )

(1)
Note:
1Articolo abrogato da art. 27, comma 1, L. R. 7/2010
Art. 3 bis

( ABROGATO )

Note:
1Articolo aggiunto da art. 28, comma 1, L. R. 7/2010
2Articolo abrogato da art. 43, comma 1, lettera b), L. R. 22/2021
Capo II
 Servizi e azioni a sostegno delle famiglie e della genitorialità
Art. 4

( ABROGATO )

(2)
Note:
1Parole sostituite al comma 1 da art. 29, comma 1, L. R. 7/2010
2Articolo abrogato da art. 43, comma 1, lettera b), L. R. 22/2021
Art. 5

( ABROGATO )

(1)
Note:
1Articolo abrogato da art. 43, comma 1, lettera b), L. R. 22/2021
Art. 6

( ABROGATO )

(2)
Note:
1Parole sostituite al comma 1 da art. 30, comma 1, L. R. 7/2010
2Articolo abrogato da art. 43, comma 1, lettera b), L. R. 22/2021
Art. 7

( ABROGATO )

(2)
Note:
1Parole soppresse al comma 1 da art. 31, comma 1, L. R. 7/2010
2Articolo abrogato da art. 43, comma 1, lettera b), L. R. 22/2021
Art. 7.1

( ABROGATO )

Note:
1Articolo aggiunto da art. 32, comma 1, L. R. 7/2010
2Articolo abrogato da art. 43, comma 1, lettera b), L. R. 22/2021
Capo III
 Interventi finanziari a favore delle famiglie e della genitorialità
Art. 7 bis

( ABROGATO )

Note:
1Articolo aggiunto da art. 2, comma 31, L. R. 30/2007
2Parole soppresse al comma 1 da art. 26, comma 1, L. R. 11/2009
3Articolo abrogato da art. 43, comma 1, lettera b), L. R. 22/2021
Art. 7 ter

( ABROGATO )

Note:
1Articolo aggiunto da art. 33, comma 1, L. R. 7/2010
2Articolo abrogato da art. 43, comma 1, lettera b), L. R. 22/2021
Art. 8

( ABROGATO )

Note:
1Articolo sostituito da art. 34, comma 1, L. R. 7/2010
2Comma 1 bis aggiunto da art. 9, comma 5, L. R. 22/2010
3Parole sostituite al comma 1 bis da art. 9, comma 1, L. R. 11/2011
4Comma 1 ter aggiunto da art. 9, comma 2, L. R. 11/2011
5Parole soppresse al comma 2 da art. 9, comma 3, L. R. 11/2011
6Comma 2 bis aggiunto da art. 9, comma 4, L. R. 11/2011
7Articolo abrogato da art. 43, comma 1, lettera b), L. R. 22/2021
Art. 8 bis

( ABROGATO )

Note:
1Articolo aggiunto da art. 10, comma 25, L. R. 17/2008
2Vedi la disciplina transitoria dell'articolo, stabilita da art. 9, comma 18, L. R. 24/2009
3Parole aggiunte al comma 1 da art. 5, comma 2, L. R. 18/2009
4Comma 1 sostituito da art. 3, comma 1, L. R. 16/2011
5Vedi la disciplina transitoria del comma 1, stabilita da art. 10, comma 1, L. R. 16/2011
6Articolo abrogato da art. 9, comma 19, L. R. 20/2015
7Vedi la disciplina transitoria dell'articolo, stabilita da art. 9, comma 20, L. R. 20/2015
Art. 8 ter

( ABROGATO )

Note:
1Articolo aggiunto da art. 35, comma 1, L. R. 7/2010
2Articolo abrogato da art. 43, comma 1, lettera b), L. R. 22/2021
Art. 9

( ABROGATO )

Note:
1Articolo sostituito da art. 9, comma 20, L. R. 24/2009
2Parole sostituite al comma 3 da art. 36, comma 1, L. R. 7/2010
3Articolo abrogato da art. 43, comma 1, lettera b), L. R. 22/2021
Art. 9 bis
1. Al fine di assicurare la tutela, la cura, la dignità e il decoro dei figli minori e di prevenire possibili situazioni di disagio sociale ed economico, la Regione interviene a sostegno del genitore affidatario del figlio minore, nei casi di mancata corresponsione, da parte del genitore obbligato, delle somme destinate al mantenimento del minore nei termini e alle condizioni stabilite dall'autorità giudiziaria.
2. L'intervento di cui al comma 1 consiste in una prestazione monetaria d'importo pari a una percentuale della somma stabilita dall'autorità giudiziaria per il mantenimento del figlio minore.
3. Costituisce presupposto dell'intervento l'esperimento infruttuoso nei confronti del genitore obbligato e di eventuali terzi di procedure esecutive disciplinate dal libro III del codice di procedura civile , dalla legge fallimentare e da leggi speciali, risultante da verbale dell'ufficiale giudiziario, da provvedimento giudiziale o da altro atto attestante l'incapienza del patrimonio del genitore obbligato o l'irreperibilità del genitore obbligato, nonché l'avvenuta presentazione di querela per l'omesso versamento.
4. Il Servizio sociale dei Comuni esercita le funzioni amministrative di concessione ed erogazione della prestazione, nonché di controllo. Con regolamento regionale sono stabilite:
a) le modalità di presentazione delle domande e di attribuzione della prestazione;
b) la misura, la decorrenza e la durata della prestazione;
c) le modalità di accertamento e di controllo sulla sussistenza e la permanenza dei presupposti e requisiti previsti per l'accesso alla prestazione;
d) le modalità di riparto agli Enti gestori del Servizio sociale dei Comuni dei finanziamenti necessari.
4 bis. Qualora, all'esito della rendicontazione da parte degli Enti gestori del Servizio sociale dei Comuni delle risorse assegnate ai sensi del regolamento di cui al comma 4, l'importo dei benefici erogati risulti eccedente rispetto alle risorse trasferite, l'Amministrazione regionale è autorizzata a trasferire il conguaglio spettante anche a valere sulle risorse stanziate nell'esercizio finanziario successivo.
5. Fino all'emanazione di una specifica normativa regionale in materia di indicatori di situazione economica, ai fini della concessione della prestazione il richiedente deve risultare in possesso di un indicatore di situazione economica equivalente (ISEE) di cui al decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 109 (Definizioni di criteri unificati di valutazione della situazione economica dei soggetti che richiedono prestazioni sociali agevolate, a norma dell'articolo 59, comma 51, della legge 27 dicembre 1997, n. 449), non superiore a 20.000 euro. Tale limite è annualmente aggiornato con deliberazione della Giunta regionale sulla base dell'indice ISTAT di andamento dei prezzi al consumo.
6. In caso di successivo adempimento da parte del genitore obbligato, il beneficiario dell'intervento è tenuto, nei limiti dell'adempimento, alla restituzione delle somme erogate, senza maggiorazione degli interessi, entro trenta giorni dal pagamento. Decorso tale termine si applica l'articolo 49, comma 5, della legge regionale 20 marzo 2000, n. 7 (Testo unico delle norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso).
7. La prestazione di cui al presente articolo può essere cumulabile con altri interventi monetari stabiliti dalla normativa statale o regionale.
Note:
1Articolo aggiunto da art. 1, comma 1, L. R. 28/2006
2Comma 4 abrogato da art. 10, comma 27, L. R. 17/2008
3Comma 7 abrogato da art. 10, comma 27, L. R. 17/2008
4Parole sostituite al comma 5 da art. 10, comma 28, L. R. 17/2008
5Lettera a ante) del comma 5 aggiunta da art. 10, comma 28, L. R. 17/2008
6Articolo sostituito da art. 1, comma 1, L. R. 3/2009
7Per l'aggiornamento del valore ISEE si veda la DGR 15/4/2010, n. 678 (B.U.R. 28/4/2010, n. 17).
8Per l'aggiornamento del valore ISEE si veda la DGR 11/4/2011, n. 615 (B.U.R. 27/4/2011, n. 17).
9Comma 3 sostituito da art. 9, comma 6, L. R. 11/2011
10Per l'aggiornamento del valore ISEE si veda la DGR 13/4/2012, n. 577 (B.U.R. 2/5/2012, n. 18).
11Per l'aggiornamento del valore ISEE si veda la DGR 18/4/2013, n. 774 (B.U.R. 2/5/2013, n. 18).
12Integrata la disciplina dell'articolo da art. 9, comma 1, L. R. 6/2013
13Comma 4 bis aggiunto da art. 9, comma 5, L. R. 23/2013
14Per l'aggiornamento del valore ISEE si veda la DGR 16/5/2014, n. 901 (B.U.R. 4/6/2014, n. 23).
15Per l'aggiornamento del valore ISEE si veda la DGR 17/4/2015, n. 694 (B.U.R. 6/5/2015, n. 18).
16Per l'aggiornamento del valore ISEE si veda la DGR 10/6/2016, n. 1042 (B.U.R. 29/6/2016, n. 26).
17Per l'aggiornamento del valore ISEE si veda la DGR 7/4/2017, n. 669 (B.U.R. 26/4/2017, n. 17).
18Per l'aggiornamento del valore ISEE si veda la DGR 20/4/2018, n. 948 (B.U.R. 9/5/2018, n. 19).
19Per l'aggiornamento del valore ISEE si veda la DGR 18/4/2019, n. 636 (B.U.R. 8/5/2019, n. 19).
20Per l'aggiornamento del valore ISEE si veda la DGR 15/5/2020, n. 692 (B.U.R. 3/6/2020, n. 23).
21Per l'aggiornamento del valore ISEE si veda la DGR 23/4/2021, n. 600 (B.U.R. 5/5/2021, n. 18).
22Articolo abrogato da art. 43, comma 1, lettera b), L. R. 22/2021 , a decorrere dalla data di entrata in vigore del regolamento di cui all'art. 36, c. 4, LR 22/2021, come disposto dall'art. 44, c. 9 della medesima LR 22/2021.
23Per l'aggiornamento del valore ISEE si veda la DGR 8/4/2022, n. 486 (B.U.R. 20/4/2022, n. 16).
Art. 9 ter

( ABROGATO )

Note:
1Articolo aggiunto da art. 9, comma 22, L. R. 24/2009
2Comma 3 sostituito da art. 8, comma 36, L. R. 18/2011
3Parole aggiunte al comma 4 da art. 8, comma 37, L. R. 18/2011
4Comma 4 bis aggiunto da art. 8, comma 38, L. R. 18/2011
5Articolo abrogato da art. 43, comma 1, lettera b), L. R. 22/2021
Art. 10
 (Carta Famiglia)
1. La Regione istituisce il beneficio denominato <<Carta Famiglia>>.
2. La Carta Famiglia attribuisce il diritto all'applicazione di agevolazioni consistenti nella riduzione di costi e tariffe o nell'erogazione diretta di benefici economici per la fornitura di beni e servizi significativi nella vita familiare, ovvero di particolari imposte e tasse, nel rispetto della normativa statale in materia tributaria.
3. Con regolamento regionale sono determinate le categorie merceologiche e le tipologie di servizi oggetto della Carta Famiglia, le modalità di intervento per le agevolazioni di cui al comma 2 graduate in relazione all'indicatore di situazione economica equivalente e al numero dei figli, nonché le modalità di riparto ai Comuni dei finanziamenti necessari.
4. La Giunta regionale definisce le linee guida per la stipulazione di convenzioni tra Comuni e soggetti pubblici e privati che forniscono i beni e servizi di cui al comma 2, determinando le condizioni e le modalità di parziale o totale rimborso.
5. La Carta Famiglia è attribuita dal Comune di residenza al genitore o ai genitori con almeno un figlio a carico. In caso di separazione o divorzio, la Carta è attribuita al genitore che ha cura della ordinaria gestione del figlio a carico e che con esso convive, come indicato consensualmente dai genitori o come individuabile dal provvedimento giudiziale concernente l'affidamento o l'abituale collocazione abitativa del figlio. La Carta è riconosciuta anche ai genitori adottivi o affidatari, fin dall'avvio dell'affidamento preadottivo, nonché alle famiglie e alle persone singole affidatarie di minori, ai sensi della legge 4 maggio 1983, n. 184 (Diritto del minore ad una famiglia), e successive modifiche, per il periodo di permanenza dei minori in famiglia.
5 bis. Le convenzioni di cui al comma 4 possono essere stipulate dalla Regione anche in forma diretta.
5 ter. Qualora i benefici economici di cui al comma 2 siano erogati direttamente dalle Amministrazioni comunali, la Regione concorre al finanziamento degli oneri sostenuti dai Comuni stessi per la gestione dei relativi procedimenti contributivi riservando a tal fine a valere sulle somme complessivamente trasferite quote specifiche il cui importo massimo è fissato di volta in volta con deliberazione della Giunta regionale.
5 quater. L'Amministrazione regionale, per lo svolgimento delle attività tecnico operative connesse con l'attivazione e la gestione della Carta Famiglia e di ogni altro intervento a sostegno delle politiche a favore della famiglia e della genitorialità, ivi comprese le attività di erogazione dei benefici stessi, può avvalersi del Centro servizi condivisi ovvero di altri soggetti pubblici o privati, mediante la stipula di apposite convenzioni.
Note:
1Comma 5 bis aggiunto da art. 3, comma 41, L. R. 22/2007
2Comma 5 ter aggiunto da art. 10, comma 30, L. R. 17/2008
3Comma 5 quater aggiunto da art. 10, comma 30, L. R. 17/2008
4Comma 2 sostituito da art. 26, comma 3, lettera a), L. R. 11/2009
5Parole sostituite al comma 3 da art. 26, comma 3, lettera b), L. R. 11/2009
6Comma 5 bis sostituito da art. 26, comma 3, lettera c), L. R. 11/2009
7Comma 5 ter sostituito da art. 26, comma 3, lettera d), L. R. 11/2009
8Parole sostituite al comma 5 da art. 11, comma 13, L. R. 12/2009
9Parole aggiunte al comma 5 da art. 5, comma 3, L. R. 18/2009
10Parole aggiunte al comma 5 da art. 9, comma 24, L. R. 24/2009
11Parole soppresse al comma 5 da art. 4, comma 1, L. R. 16/2011
12Vedi la disciplina transitoria del comma 5, stabilita da art. 10, comma 1, L. R. 16/2011
13Integrata la disciplina dell'articolo da art. 8, comma 15, L. R. 14/2018
14Vedi anche quanto disposto dall'art. 7, comma 86, L. R. 24/2019 , con effetto dall'1/1/2020.
15Vedi anche quanto disposto dall'art. 7, comma 92, L. R. 24/2019 , con effetto dall'1/1/2020.
16Vedi anche quanto disposto dall'art. 8, comma 34, L. R. 26/2020 , con effetto dall'1/1/2021.
17Vedi anche quanto disposto dall'art. 8, comma 43, L. R. 26/2020 , con effetto dall'1/1/2021.
18Articolo abrogato da art. 43, comma 1, lettera b), L. R. 22/2021 , a decorrere dalla data di entrata in vigore del regolamento di cui all'art. 6, c. 3, LR 22/2021, come disposto dall'art. 44, c. 1 della medesima LR 22/2021.
Art. 11

( ABROGATO )

Note:
1Articolo sostituito da art. 37, comma 1, L. R. 7/2010
2Articolo abrogato da art. 43, comma 1, lettera b), L. R. 22/2021
Art. 12

( ABROGATO )

(1)
Note:
1Articolo abrogato da art. 38, comma 1, L. R. 7/2010
Art. 12 bis

( ABROGATO )

Note:
1Articolo aggiunto da art. 39, comma 1, L. R. 7/2010
2Parole sostituite al comma 1 da art. 9, comma 6, L. R. 22/2010
3Articolo sostituito da art. 5, comma 1, L. R. 16/2011
4Lettera d bis) del comma 1 aggiunta da art. 3, comma 1, L. R. 22/2013
5Vedi anche quanto disposto dall'art. 9, comma 20, L. R. 20/2015
6Articolo abrogato da art. 43, comma 1, lettera b), L. R. 22/2021
Capo IV
 Interventi a favore delle adozioni e dell'affidamento familiare
Art. 13
 (Sostegno alla solidarietà, alle adozioni e all'affidamento familiare)
1. La Regione interviene con progetti propri e partecipa a progetti internazionali, europei, statali, interregionali, promuovendo la cooperazione tra i soggetti che operano nel campo dell'adozione internazionale e della protezione dei minori nei Paesi stranieri, al fine di consentire la permanenza del minore in difficoltà nella famiglia di origine.
2. Al fine di garantire la salvaguardia dei minori stranieri in situazione di abbandono e la tutela del diritto dei minori alla famiglia, la Regione, in conformità a quanto previsto dalla legge 31 dicembre 1998, n. 476 (Ratifica ed esecuzione della Convenzione per la tutela dei minori e la cooperazione in materia di adozione internazionale, fatta a l'Aja il 29 maggio 1993. Modifiche alla legge 4 maggio 1983, n. 184, in tema di adozione di minori stranieri), fornisce assistenza e sostegno alle famiglie che intendono adottare un bambino di cittadinanza non italiana e residente all'estero.
3. Per le finalità di cui al comma 2, la Regione:
a) sostiene l'attività dei consultori familiari e in particolare delle equipe dedicate alle adozioni, anche attraverso l'emanazione di apposite linee guida operative;
b) sostiene le famiglie nelle spese derivanti dalle procedure di adozione internazionale;
c) promuove la definizione di protocolli operativi e convenzioni tra enti autorizzati e servizi, nonché forme stabili di collegamento tra gli stessi e gli organi giudiziari minorili;
d) promuove la definizione di protocolli operativi e convenzioni tra servizi e scuola ai fini di un migliore inserimento dei minori nelle famiglie e nel contesto sociale, nonché ai fini della prevenzione dei fallimenti adottivi.
4. Al fine di garantire la tutela e la salvaguardia dei minori italiani e stranieri in situazione di difficoltà o di abbandono e tutelare il loro diritto alla famiglia, la Regione:
a) sostiene l'attività dei consultori familiari e di tutti gli altri enti interessati in merito agli adempimenti previsti dalle vigenti leggi in materia di adozione di minori italiani;
b) sostiene le adozioni dei minori italiani e stranieri di età superiore ai 12 anni o con handicap accertato ai sensi dell'articolo 4 della legge 5 febbraio 1992, n. 104 (Legge-quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate), in attuazione a quanto previsto dall'articolo 6, comma 8, della legge 184/1983 e successive modifiche;
c) sostiene e promuove l'affidamento familiare, anche attraverso l'emanazione di specifiche linee guida.
5. Gli interventi economici di cui al comma 3, lettera b), e di cui al comma 4, lettere b) e c), sono erogati dal Servizio sociale dei Comuni.
6. Con regolamento regionale sono determinati:
a) i criteri per la ripartizione tra gli enti gestori del Servizio sociale dei Comuni delle risorse destinate alle finalità di cui al comma 3, lettera b), e di cui al comma 4, lettere b) e c);
b) la misura, le modalità e i criteri per la concessione da parte del Servizio sociale dei Comuni dei benefici di cui al comma 3, lettera b), e di cui al comma 4, lettere b) e c).
Note:
1Integrata la disciplina dell'articolo da art. 8, comma 66, L. R. 14/2016
2Articolo abrogato da art. 43, comma 1, lettera b), L. R. 22/2021 , a decorrere dalla data di entrata in vigore del regolamento di cui all'art. 35, c. 7, LR 22/2021, come disposto dall'art. 44, c. 8 della medesima LR 22/2021.
Capo V
 Promozione della qualità del tempo per le famiglie
Art. 14

( ABROGATO )

(1)
Note:
1Articolo abrogato da art. 43, comma 1, lettera b), L. R. 22/2021
Art. 15

( ABROGATO )

(1)
Note:
1Articolo abrogato da art. 43, comma 1, lettera b), L. R. 22/2021
Art. 16

( ABROGATO )

Note:
1Per effetto di quanto disposto agli articoli 2 e 11 della L.R. 8/2015, a decorrere dall' 1 gennaio 2016, la denominazione PromoTurismoFVG sostituisce ogni ricorrenza delle parole "Agenzia per lo sviluppo del turismo", "Turismo Friuli Venezia Giulia", "Agenzia Regionale Promotur", "TurismoFVG" e "Promotur".
2Articolo abrogato da art. 43, comma 1, lettera b), L. R. 22/2021
Capo VI
 Sostegno alle organizzazioni delle famiglie
Art. 17

( ABROGATO )

Note:
1Comma 1 bis aggiunto da art. 40, comma 1, lettera a), L. R. 7/2010
2Parole sostituite al comma 2 da art. 40, comma 1, lettera b), L. R. 7/2010
3Comma 3 sostituito da art. 40, comma 1, lettera c), L. R. 7/2010
4Comma 4 sostituito da art. 40, comma 1, lettera d), L. R. 7/2010
5Vedi la disciplina transitoria dell'articolo, stabilita da art. 56, comma 7, L. R. 7/2010
6Articolo abrogato da art. 43, comma 1, lettera b), L. R. 22/2021
Art. 18

( ABROGATO )

Note:
1Comma 1 sostituito da art. 10, comma 32, lettera a), L. R. 17/2008
2Comma 3 sostituito da art. 10, comma 32, lettera b), L. R. 17/2008
3Comma 4 abrogato da art. 26, comma 5, L. R. 11/2009
4Comma 3 bis aggiunto da art. 9, comma 26, L. R. 24/2009
5Parole sostituite al comma 1 da art. 41, comma 1, lettera a), L. R. 7/2010
6Comma 2 abrogato da art. 41, comma 1, lettera b), L. R. 7/2010
7Comma 3 sostituito da art. 41, comma 1, lettera c), L. R. 7/2010
8Vedi la disciplina transitoria dell'articolo, stabilita da art. 56, comma 7, L. R. 7/2010
9Integrata la disciplina dell'articolo da art. 9, comma 59, L. R. 14/2012
10Articolo abrogato da art. 43, comma 1, lettera b), L. R. 22/2021
Capo VII
 Rappresentanza delle famiglie
Art. 19

( ABROGATO )

Note:
1Articolo sostituito da art. 42, comma 1, L. R. 7/2010
2Parole aggiunte al comma 3 da art. 284, comma 1, L. R. 26/2012
3Parole sostituite alla lettera h) del comma 1 da art. 9, comma 49, L. R. 31/2017
4Articolo abrogato da art. 43, comma 1, lettera b), L. R. 22/2021
Capo VIII
 Disposizioni per le tutele e curatele dei minori e per l'amministrazione di sostegno
Art. 20

( ABROGATO )

(1)
Note:
1Articolo abrogato da art. 43, comma 1, L. R. 7/2010
Capo IX
 Norme finali
Art. 20 bis

( ABROGATO )

Note:
1Articolo aggiunto da art. 44, comma 1, L. R. 7/2010
2Articolo abrogato da art. 43, comma 1, lettera b), L. R. 22/2021
Art. 21

( ABROGATO )

Note:
1Derogata la disciplina dell'articolo da art. 56, comma 9, L. R. 7/2010
2Articolo abrogato da art. 43, comma 1, lettera b), L. R. 22/2021
Art. 21 bis

( ABROGATO )

Note:
1Articolo aggiunto da art. 26, comma 6, L. R. 11/2009
2Articolo abrogato da art. 43, comma 1, lettera b), L. R. 22/2021
Art. 22

( ABROGATO )

(1)
Note:
1Articolo abrogato da art. 43, comma 1, lettera b), L. R. 22/2021
Art. 23

( ABROGATO )

(1)
Note:
1Articolo abrogato da art. 43, comma 1, lettera b), L. R. 22/2021
Art. 23 bis

( ABROGATO )

Note:
1Articolo aggiunto da art. 10, comma 33, L. R. 17/2008
2Comma 1 bis aggiunto da art. 11, comma 14, L. R. 12/2009
3Comma 1 ter aggiunto da art. 11, comma 14, L. R. 12/2009
4Parole aggiunte al comma 1 da art. 9, comma 28, L. R. 24/2009
5Parole sostituite al comma 1 ter da art. 9, comma 29, L. R. 24/2009
6Articolo abrogato da art. 43, comma 1, lettera b), L. R. 22/2021
Art. 23 ter

( ABROGATO )

Note:
1Articolo aggiunto da art. 45, comma 1, L. R. 7/2010
2Articolo abrogato da art. 43, comma 1, lettera b), L. R. 22/2021
Art. 24

( ABROGATO )

Note:
1Articolo sostituito da art. 46, comma 1, L. R. 7/2010
2Articolo abrogato da art. 43, comma 1, lettera b), L. R. 22/2021
Art. 25

( ABROGATO )

(1)
Note:
1Articolo abrogato da art. 43, comma 1, lettera b), L. R. 22/2021
Art. 26

( ABROGATO )

(1)
Note:
1Articolo abrogato da art. 43, comma 1, lettera b), L. R. 22/2021
Art. 26 bis

( ABROGATO )

Note:
1Articolo aggiunto da art. 47, comma 1, L. R. 7/2010
2Parole sostituite al comma 4 da art. 9, comma 8, L. R. 22/2010
3Parole sostituite al comma 4 da art. 8, comma 40, L. R. 18/2011
4Parole sostituite al comma 4 da art. 9, comma 42, L. R. 27/2012
5Parole sostituite al comma 4 da art. 9, comma 6, L. R. 23/2013
6Articolo abrogato da art. 43, comma 1, lettera b), L. R. 22/2021
Art. 27

( ABROGATO )

(4)
Note:
1Parole aggiunte al comma 7 bis da art. 9, comma 7, L. R. 23/2013
2Comma 7 bis aggiunto da art. 9, comma 9, L. R. 22/2010
3Comma 7 ter aggiunto da art. 9, comma 9, L. R. 22/2010
4Articolo abrogato da art. 43, comma 1, lettera b), L. R. 22/2021