LEGGI E REGOLAMENTI

Leggi regionali

Legge regionale 26 giugno 2014, n. 11

Disposizioni di riordino e semplificazione in materia di risorse agricole e forestali, bonifica, pesca e lavori pubblici.

TESTO VIGENTE dal 01/01/2020

Avviso legale: Il presente documento è riprodotto, con variazioni nella veste grafica ed eventuali annotazioni, dal corrispondente testo pubblicato nel Bollettino ufficiale della Regione Friuli Venezia Giulia, non riveste carattere di ufficialità e non è sostitutivo in alcun modo della pubblicazione ufficiale avente valore legale.

Data di entrata in vigore:
  03/07/2014
Materia:
210.07 - Agricoltura biologica
210.09 - Agriturismo
210.01 - Agricoltura
440.04 - Tutela dell'ambiente - Smaltimento rifiuti
120.12 - Enti regionali o a partecipazione regionale
220.08 - Innovazione e sviluppo tecnologico
210.04 - Zootecnia
170.03 - Demanio e beni patrimoniali della Regione
210.03 - Bonifica e riordino fondiario
450.02 - Pesca - Acquacoltura
170.01 - Norme finanziarie e di contabilità
210.02 - Foreste

CAPO II
  MODIFICHE ALLA LEGGE REGIONALE 22 LUGLIO 1996, N. 25 (DISCIPLINA DELL'AGRITURISMO)
Art. 4
1. All' articolo 2 della legge regionale 22 luglio 1996, n. 25 (Disciplina dell'agriturismo), sono apportate le seguenti modifiche:
a)
il comma 2 è sostituito dal seguente:
<<2. Fatte salve le più favorevoli disposizioni delle leggi di settore, all'imprenditore ittico si applicano le disposizioni previste per l'imprenditore agricolo ai sensi dell' articolo 4 del decreto legislativo 9 gennaio 2012, n. 4 (Misure per il riassetto della normativa in materia di pesca e acquacoltura, a norma dell' articolo 28 della legge 4 giugno 2010, n. 96 ), e pertanto l'attività ittituristica è assimilata a quella agrituristica in armonia con l' articolo 12 della legge 20 febbraio 2006, n. 96 (Disciplina dell'agriturismo), e con gli articoli 2 e 3 dello stesso decreto legislativo 4/2012 . Se non espressamente previsto dalla normativa, quanto disposto dalla presente legge per l'attività agrituristica si applica anche all'attività ittituristica e i riferimenti all'attività agricola e ai prodotti agricoli devono intendersi anche all'attività e ai prodotti della pesca.>>;

b)
alla lettera d) del comma 8 le parole << le procedure per il rilascio della relativa autorizzazione e >> sono soppresse;

c)
alla lettera f) del comma 8 le parole << alla legge 9 febbraio 1963, n. 59 (Norme per la vendita al pubblico in sede stabile dei prodotti agricoli da parte degli agricoltori produttori diretti), e >> sono soppresse.

Art. 5
1. All' articolo 3 della legge regionale 25/1996 sono apportate le seguenti modifiche:
a)
il comma 2 è sostituito dal seguente:
<<2. Le attività di cui all'articolo 2, comma 8, effettuate con contratti di associazione in partecipazione, sono considerate agrituristiche a condizione che le parti siano imprenditori agricoli professionali.>>;

b)
il comma 3 è abrogato.

Art. 6
1. All' articolo 5 della legge regionale 25/1996 sono apportate le seguenti modifiche:
a)
al comma 1 le parole << alle risorse agricole, naturali, forestali e montagna >> sono sostituite dalle seguenti: << competente in materia di agriturismo >>;

b)
al comma 2 bis le parole << alle risorse agricole, naturali, forestali e montagna >> sono sostituite dalle seguenti: << competente in materia di agriturismo >> e le parole << del decreto legislativo 226/2001 >> sono sostituite dalle seguenti: << della legge regionale 16 dicembre 2005, n. 31 (Disposizioni in materia di pesca e acquacoltura), e del decreto legislativo 4/2012 . >>.

Art. 7
1.
Al comma 2 dell'articolo 7 della legge regionale 25/1996 le parole << il rilascio dell'autorizzazione comunale >> sono sostituite dalle seguenti: << la presentazione della segnalazione certificata di inizio attività >>.

Art. 8
1. All' articolo 8 della legge regionale 25/1996 sono apportate le seguenti modifiche:
a)
alla fine del comma 1 sono aggiunte le parole: << Il predetto requisito si intende soddisfatto anche qualora il corso sia stato frequentato in altre Regioni, a condizione che per contenuto e durata il medesimo sia valutato compatibile dall'ERSA rispetto ai corsi organizzati o riconosciuti dall'ERSA medesimo. >>;

b)
alla lettera a) del comma 5 le parole << sindaco del >> sono soppresse;

c)
la lettera c) del comma 5 è sostituita dalla seguente:
<<c) adozione da parte del Comune di provvedimenti di decadenza dall'esercizio dell'attività agrituristica, come previsto dall'articolo 12, comma 2;>>;

d)
alla fine della lettera e) sono aggiunte le parole: << , salvo il caso in cui l'ERSA non abbia organizzato il predetto corso di formazione professionale, entro un anno dall'iscrizione nell'elenco >>.

Art. 9
  (Sostituzione dell' articolo 9 della legge regionale 25/1996 )
1.
L' articolo 9 della legge regionale 25/1996 è sostituito dal seguente:
<<Art. 9
 (Segnalazione certificata di inizio attività)
1. I soggetti interessati all'esercizio di attività agrituristica presentano al Comune ove sono ubicati gli immobili destinati all'attività medesima segnalazione certificata di inizio attività (SCIA), dichiarando, ai sensi degli articoli 46 e 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 (Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa (Testo A)), quanto segue:
a) l'iscrizione nell'elenco di cui all'articolo 7;
b) la descrizione dell'azienda, delle produzioni aziendali e delle attività agrituristiche per le quali si presenta la SCIA, specificando la capacità ricettiva e il periodo di apertura annuo, dalle quali si possa evincere il rispetto delle disposizioni di cui all'articolo 2, commi 1 e 3;
c) il personale utilizzato;
d) gli edifici e le aree da utilizzare a fini agrituristici, allegando le relative planimetrie, la proprietà degli stessi o il titolo di conduzione qualora non proprietario;
e) l'insussistenza delle condizioni previste dagli articoli 11 e 92 del regio decreto 18 giugno 1931, n. 773 (Approvazione del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza), e dall' articolo 6 della legge 96/2006 .
2. Copia della SCIA è trasmessa dal Comune alle commissioni provinciali di cui all'articolo 8, alla Direzione centrale competente in materia di agriturismo e di attività produttive e all'ERSA.
3. Ai fini dello svolgimento dell'attività agrituristica non si applicano le vigenti norme regionali in materia di esercizio di affittacamere.
4. Tutti i casi di variazione nell'attività agrituristica vanno segnalati al Comune, ferma restando la necessità di confermare ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 445/2000 , il possesso dei requisiti previsti dalla legge per tale attività.
5. Al fine del solo esercizio delle attività di cui all'articolo 2, comma 8, lettera i), i soggetti interessati presentano al Comune competente per territorio la SCIA, allegando la planimetria dei locali da adibire allo scopo, una relazione illustrativa delle caratteristiche dell'azienda dalla quale si evince l'idoneità dei locali sotto il profilo igienico sanitario e una dichiarazione sostitutiva di certificazione relativa all'iscrizione nell'elenco di cui all'articolo 7.>>.

Art. 10
  (Inserimento dell'articolo 9 bis nella legge regionale 25/1996 )
1.
Dopo l' articolo 9 della legge regionale 25/1996 è inserito il seguente:
<<Art. 9 bis
 (Subingresso)
1. Nel caso di subingresso di uno o più eredi, a seguito di decesso del titolare o nel caso di modifiche inerenti la titolarità dell'azienda all'interno del medesimo nucleo familiare, il trasferimento della titolarità è soggetto alla SCIA e comporta di diritto il trasferimento dell'esercizio a chi subentra, a condizione che il subentrante sia in possesso dei requisiti di cui alla presente legge.
2. Il subentrante in possesso dei requisiti di cui alla presente legge, alla data in cui intervengono le suindicate modifiche della titolarità o, nel caso di subingresso per causa di morte, alla data di acquisizione del titolo, deve presentare la SCIA entro il termine di centottanta giorni a decorrere dalle predette date.
3. Qualora il subentrante non sia in possesso dei requisiti di cui alla presente legge, il termine per la presentazione della SCIA è stabilito, ai fini delle prescritte regolarizzazioni, in un anno a decorrere dalle date di cui al comma 2.
4. Il subentrante per causa di morte ha la facoltà di continuare l'attività del dante causa provvisoriamente e improrogabilmente per sei mesi, fermo restando quanto prescritto ai commi 2 e 3.>>.

Art. 11
1. Al comma 1 dell'articolo 10 della legge regionale 25/1996 sono apportate le seguenti modifiche:
a)
all'alinea le parole << autorizzato allo >> sono sostituite dalle seguenti: << ai fini dello >>;

b)
alla lettera b) le parole << l'autorizzazione comunale, >> sono soppresse;

c)
la lettera c) è abrogata;

d)
alla lettera d) le parole << nell'autorizzazione comunale >> sono sostituite dalle seguenti: << nella SCIA >>;

e)
alla lettera e) le parole << alla Direzione centrale attività produttive >> sono sostituite dalle seguenti: << a Turismo FVG >>.

Art. 12
1. All' articolo 11 della legge regionale 25/1996 sono apportate le seguenti modifiche:
a)
al comma 1 le parole << L'Amministrazione regionale >> sono sostituite dalle seguenti: << L'ERSA >>;

b)
al comma 4 le parole << all'articolo 7 >> sono sostituite dalle seguenti: << all'articolo 8 >>;

c)
al comma 5 le parole << corretto utilizzo dell'autorizzazione >> sono sostituite dalle seguenti: << rispetto dei limiti e delle modalità indicati nella SCIA >>.

Art. 13
1.
L' articolo 12 della legge regionale 25/1996 è sostituito dal seguente:
<<Art. 12
 (Sospensione e decadenza dall'attività)
1. L'attività agrituristica è sospesa dal Comune, per un periodo che va da un minimo di dieci a un massimo di trenta giorni di apertura, per la violazione degli obblighi di cui all'articolo 10, comma 1, lettere a) o d).
2. Il Comune dispone la decadenza dall'esercizio dell'attività agrituristica qualora l'operatore agrituristico:
a) abbia sospeso l'attività da almeno un anno, salvo cause di forza maggiore;
b) sia stato cancellato dall'elenco;
c) abbia commesso nello stesso anno solare la violazione degli obblighi di cui all'articolo 10, comma 1, lettera a) o d), dopo avere subito due provvedimenti di sospensione ai sensi del comma 1;
d) abbia commesso nello stesso anno solare la quarta violazione degli obblighi di cui all'articolo 10, comma 1, lettera b);
e) abbia commesso la violazione degli obblighi di cui all'articolo 10, comma 1, lettera a) o d), dopo avere subito tre provvedimenti di sospensione ai sensi del comma 1;
f) si trovi nelle condizioni di cui all' articolo 6 della legge 96/2006 ;
g) non soddisfi il rapporto di connessione e complementarietà dell'attività agrituristica rispetto alle attività previste dall'articolo 2, comma 1;
h) effettui l'attività agrituristica con contratto di associazione in compartecipazione, in violazione dell'articolo 3, comma 2.
3. Qualora venga disposta la decadenza dall'esercizio dell'attività secondo quanto disposto dal comma 2, lettera g), l'operatore agrituristico può presentare al Comune una nuova SCIA, purché sia trascorso un anno dal giorno di emanazione del provvedimento di decadenza dall'esercizio dell'attività con conseguente chiusura dell'attività agrituristica.
4. I provvedimenti di cui ai commi 1 e 2 sono comunicati all'operatore agrituristico, alla Direzione centrale competente in materia di agriturismo e di attività produttive, all'ERSA, e alla Commissione provinciale competente per territorio di cui all'articolo 8.>>.

Art. 14
1. All' articolo 13 della legge regionale 25/1996 sono apportate le seguenti modifiche:
a)
al comma 1 le parole << L'Amministrazione regionale direttamente o attraverso l'ERSA >> sono sostituite dalle seguenti: << L'ERSA >>;

b)
al comma 2 le parole << l'Amministrazione regionale >> sono sostituite dalle seguenti: << l'ERSA >>.

Art. 15
1. All' articolo 14 della legge regionale 25/1996 sono apportate le seguenti modifiche:
a)
al comma 1 le parole << Chiunque, sprovvisto dell'autorizzazione comunale di cui all'articolo 9, >> sono sostituite dalle seguenti: << Chiunque, senza aver presentato al Comune la SCIA di cui all'articolo 9 o nei casi in cui nei suoi confronti sia stata disposta ai sensi dell'articolo 12 la sospensione o la decadenza dall'attività, >>;

b)
al comma 3 le parole << per il primo, secondo e terzo comportamento sanzionabile >> sono sostituite dalle seguenti: << per la prima, seconda e terza violazione delle medesime disposizioni >>.

Art. 16
1. All' articolo 15 della legge regionale 25/1996 sono apportate le seguenti modifiche:
a)
al comma 1 le parole << L'Amministrazione regionale, direttamente o attraverso l'ERSA, >> sono sostituite dalle seguenti: << L'ERSA >>;

b)
al comma 2 le parole << L'Amministrazione regionale, >> sono sostituite dalle seguenti: << L'ERSA >>.

Art. 17
1.
Al comma 1 dell'articolo 16 della legge regionale 25/1996 le parole << L'Amministrazione regionale >> sono sostituite dalle seguenti: << L'ERSA >>.

Art. 18

( ABROGATO )

(1)
Note:
1Articolo abrogato da art. 43, comma 1, lettera m), L. R. 28/2017
Art. 19
1.
Al comma 1 dell'articolo 20 della legge regionale 25/1996 le parole << ai quali è stata rilasciata l'autorizzazione comunale di cui all'articolo 9 e deve >> sono sostituite dalle seguenti: << che hanno presentato al Comune la SCIA di cui all'articolo 9 a condizione che nei loro confronti non siano adottati e in corso provvedimenti di decadenza ai sensi dell'articolo 12. Tale utilizzo deve >>.

Art. 20
1.
Dopo il comma 7 dell'articolo 26 della legge regionale 25/1996 è inserito il seguente:
<<7 bis. Le entrate derivanti dall'applicazione di quanto disposto dall'articolo 19, comma 2, sono accertate e riscosse nell'unità di bilancio 3.2.131 con riferimento al capitolo 139 nello stato di previsione dell'entrata del bilancio pluriennale per gli anni 2014-2016 e del bilancio per l'anno 2014.>>.