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LEGGI E REGOLAMENTI

Leggi regionali

Legge regionale 25 settembre 1996, n. 41

Norme per l'integrazione dei servizi e degli interventi sociali e sanitari a favore delle persone handicappate ed attuazione della legge 5 febbraio 1992, n. 104 << Legge quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale ed i diritti delle persone handicappate >>.

TESTO VIGENTE

Avviso legale: Il presente documento è riprodotto, con variazioni nella veste grafica ed eventuali annotazioni, dal corrispondente testo pubblicato nel Bollettino ufficiale della Regione Friuli Venezia Giulia, non riveste carattere di ufficialità e non è sostitutivo in alcun modo della pubblicazione ufficiale avente valore legale.

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Data di entrata in vigore:
  27/09/1996
Materia:
310.03 - Interventi a favore dei portatori di handicap

CAPO I
 FINALITÀ, OBIETTIVI E SOGGETTI
Art. 1
 (Finalità)
1. La Regione Friuli-Venezia Giulia garantisce il pieno rispetto della dignità e il diritto all'autonomia delle persone handicappate, riconoscendo e valorizzando la solidarietà sociale; promuove in favore delle medesime un'offerta di servizi coordinati e integrati ed assicura, nel territorio, livelli uniformi di assistenza, salvaguardando altresì il diritto di scelta dei servizi ritenuti più idonei, anche in attuazione della legge 5 febbraio 1992, n. 104.
Art. 2
 (Obiettivi)
1. Le finalità di cui all'articolo 1, nel riconoscimento della centralità della persona e del nucleo familiare di appartenenza, sono realizzate attraverso il perseguimento dei seguenti obiettivi, preordinati a costituire una rete di servizi atta a fornire risposte flessibili alla molteplicità dei bisogni dei soggetti portatori di handicap:
a) il riassetto istituzionale ed organizzativo dei servizi;
b) il coordinamento e l'integrazione degli interventi;
c) il raccordo tra i soggetti di cui all'articolo 3;
d) la razionalizzazione della spesa complessiva e la gestione coordinata delle risorse disponibili.
Art. 3
 (Soggetti degli interventi)
1. Alla realizzazione degli obiettivi di cui all'articolo 2, concorrono, nell'esercizio delle competenze loro attribuite dalla normativa vigente, i seguenti soggetti:
a) la Regione;
b)   ( ABROGATA )
c) i Comuni singoli o associati;
d) le Aziende per i servizi sanitari;
e) le Aziende ospedaliere regionali;
f) gli istituti di ricovero e cura a carattere scientifico;
g) le università;
h) le istituzioni scolastiche;
i) le strutture sanitarie private accreditate ai sensi dell'articolo 8 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502 e successive modificazioni, con particolare riguardo ai centri di riabilitazione convenzionati ai sensi dell'articolo 26 della legge 23 dicembre 1978, n. 833;
l) i soggetti privati operanti senza fini di lucro nel settore dell'handicap, ivi comprese le organizzazioni e le cooperative che non ripartiscono utili, nonché i soggetti che gestiscono centri ed istituti specializzati, rispondenti al bisogno di residenzialità, centri socio-riabilitativi ed educativi diurni e soluzioni abitative protette;
m) le associazioni di volontariato iscritte nel registro di cui all'articolo 6 della legge regionale 20 febbraio 1995, n. 12, come modificato dall'articolo 6 della legge regionale 6 novembre 1995, n. 42.
(1)
2. Per il medesimo fine collaborano direttamente, ovvero tramite le associazioni rappresentative, le famiglie delle persone handicappate e i singoli cittadini che si attivano, in tale campo, volontariamente e senza fini di lucro.
Note:
1Lettera b) del comma 1 abrogata da art. 51, comma 1, lettera c), L. R. 20/2016