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Legge regionale 25 settembre 2015, n. 23

Norme regionali in materia di beni culturali.





TITOLO III
 DISPOSIZIONI DI COORDINAMENTO E DI ATTUAZIONE
CAPO I
 DISPOSIZIONI DI COORDINAMENTO CON LA LEGISLAZIONE REGIONALE VIGENTE IN MATERIA DI ATTIVITÀ CULTURALI
Art. 40
1. Al comma 1 dell'articolo 5 della legge regionale 16/2014 sono apportate le seguenti modifiche:
a)
dopo la lettera b) è inserita la seguente:
<<b bis) stabilisce le linee di intervento in materia di beni culturali e di biblioteche;>>;

b)   ( ABROGATA )
Note:
1Lettera b) del comma 1 abrogata da art. 3, comma 20, lettera a), L. R. 33/2015 , a seguito dell'abrogazione dell'art. 5, c. 1, lett. c), L.R. 16/2014.
Art. 41
1. All' articolo 6 della legge regionale 16/2014 sono apportate le seguenti modifiche:
a)
alla lettera b) del comma 1 le parole << di cui alla presente legge >> sono sostituite dalle seguenti: << dei settori delle attività e dei beni culturali >>;

b)
al comma 2, dopo la lettera e), è inserita la seguente:
<<e bis) sei esperti in materia di beni culturali, individuati rispettivamente per i settori del patrimonio archeologico, dell'architettura fortificata, dell'archeologia industriale, delle dimore e giardini storici, degli edifici di pregio artistico e architettonico e dei beni culturali mobili;>>;

c)
al comma 2, dopo la lettera f), sono inserite le seguenti:
<<f bis) il Segretario regionale del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo per il Friuli Venezia Giulia, previo accordo con il medesimo, o un suo delegato;
f ter) il Direttore dell'Istituto per il patrimonio culturale del Friuli Venezia Giulia, o un suo delegato;
f quater) il Presidente dell'Azienda speciale Villa Manin, o un suo delegato;
f quinquies) un esperto nel settore museale;
f sexies) un componente della Conferenza regionale della rete bibliotecaria di cui all'articolo 32, designato dalla Conferenza stessa;
f septies) uno degli esperti facenti parte del Comitato tecnico-scientifico per gli Ecomusei, di cui all' articolo 4 della legge regionale 10/2006 , designato dal Comitato medesimo;>>;

d)
al comma 2, dopo la lettera i), è aggiunta la seguente:
<<i bis) il Direttore del Servizio regionale competente in materia di beni culturali.>>;

e)
il comma 3 è sostituito dal seguente:
<<3. I componenti della Commissione indicati al comma 2, lettere a), b), c), d), e) ed e bis), sono designati dal Consiglio regionale tra personalità di chiara fama nel settore di riferimento; il componente di cui al comma 2, lettera f quinquies), è designato dall'Assessore regionale competente in materia di cultura tra persone che hanno maturato esperienza pluriennale nella direzione di musei pubblici o privati.>>.

Art. 42
1.
Al comma 2 dell'articolo 7 della legge regionale 16/2014 le parole << attinenti la domanda e l'offerta di attività culturali e di spettacolo >> sono sostituite dalle seguenti: << attinenti alla domanda e all'offerta di servizi e attività culturali e di spettacolo e alla consistenza dei beni culturali >>.

Art. 43
1.
Al comma 2 dell'articolo 19 della legge regionale 16/2014 le parole << almeno a livello sovracomunale >> sono sostituite dalle seguenti: << almeno a livello di Unione territoriale intercomunale >>.

Art. 44
1.
Il comma 1 dell'articolo 31 della legge regionale 16/2014 è sostituito dal seguente:
<<1. La Regione, al fine di rendere il territorio regionale più attrattivo e competitivo, realizza condizioni strutturali dirette al rafforzamento degli organismi culturali e delle imprese di spettacolo e al miglioramento della fruizione dei beni culturali, mediante l'incremento di forme di collaborazione tra i medesimi soggetti, con il coinvolgimento degli enti locali di riferimento, anche facenti parte di diverse Unioni territoriali intercomunali, riconoscendo e sostenendo la formazione di distretti culturali.>>.

CAPO II
 DISPOSIZIONI DI ATTUAZIONE
Art. 45
 (Cumulo di contributi e rendicontazione delle spese)
1. I contributi previsti dalla presente legge possono essere cumulati con altri benefici regionali o di altri enti pubblici fino alla copertura della spesa effettivamente sostenuta per il medesimo intervento.
2. In deroga alle disposizioni di cui al capo III del titolo II della legge regionale 7/2000 , le spese relative ai contributi di cui alla presente legge sono rendicontate fino all'ammontare del contributo concesso, salvo quanto diversamente disposto nei relativi bandi e regolamenti.
3. Con riferimento ai contributi previsti nel settore bibliotecario dall'articolo 26, dall'articolo 30, comma 3, dall'articolo 33, comma 2, e dall'articolo 34, sono rendicontabili, qualora ammissibili, anche le spese sostenute nel periodo compreso fra l'inizio dell'anno di concessione del contributo e la data di presentazione della domanda.
Art. 46
 (Aiuti di Stato)
1. Qualora i finanziamenti di cui alla presente legge configurino aiuti di Stato ai sensi dell'articolo 107, paragrafo 1, del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea (TFUE), l'Amministrazione regionale provvede all'adempimento degli obblighi procedurali in materia, secondo le modalità individuate nei provvedimenti attuativi.
Art. 47
 (Modifiche ai regolamenti)
1. Per le modifiche ai regolamenti di cui agli articoli 11 e 39 si prescinde dal parere della Commissione consiliare competente, informando la stessa delle modifiche adottate.