﻿<html xmlns:nir="http://www.normeinrete.it/nir/2.1/" xmlns:dsp="http://www.normeinrete.it/nir/disposizioni/2.1/" xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xmlns:xsd="http://www.w3.org/2001/XMLSchema" xmlns:h="http://www.w3.org/HTML/1998/html4"><head><META http-equiv="Content-Type" content="text/html; charset=utf-8"><title></title></head><body style="font-family:decima; font-size: 1.2em;"><p>Legge regionale 14 febbraio 2020

      , n. 1 - TESTO VIGENTE dal 11/06/2026</p><p style="text-align: justify;"><strong>Semplifica FVG 2020.</strong></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Capo I</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">Strumenti di semplificazione</span></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 1</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Gruppo di lavoro per la qualità e la semplificazione)<p><span style="">(1)</span></p></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>La Regione Friuli Venezia Giulia persegue la qualità della normazione e la semplificazione normativa ed amministrativa quali strumenti essenziali per la certezza del diritto, la trasparenza dell'azione pubblica e la partecipazione dei cittadini e delle imprese.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span>Presso il Segretariato generale della Presidenza della Regione, di seguito Segretariato generale, opera un gruppo di lavoro per la qualità e la semplificazione, di seguito Gruppo di lavoro, che fornisce alla Giunta regionale supporto tecnico al fine di adottare misure di qualità e di semplificazione normativa e amministrativa.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3. </span>Il Gruppo di lavoro svolge, in particolare, i seguenti compiti:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>elabora proposte di direttive di semplificazione;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>coordina le attività amministrative volte alla semplificazione nelle varie materie, curando la raccolta e la diffusione delle migliori pratiche e la disamina degli errori applicativi più diffusi;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">c) </span>monitora l'andamento delle misure di semplificazione;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">d) </span>elabora proposte di modelli unificati e standardizzati che definiscano, per tipologie di procedimento, i contenuti tipici e la relativa organizzazione dei dati;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">e) </span>fornisce supporto per la creazione di banche dati uniche o condivise per l'Amministrazione regionale.</p></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Articolo sostituito da art. 165, comma 1, L. R. 5/2026</p></p><a name="art2"></a><p style="text-align: center;"><strong>Art. 2</strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(1)</span></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Articolo abrogato da art. 166, comma 1, L. R. 5/2026</p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 3</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Composizione del Gruppo di lavoro)<p><span style="">(1)</span></p></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>Il Gruppo di lavoro è coordinato dal Segretario generale della Giunta regionale, di seguito Segretario generale.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span>Fanno altresì parte del Gruppo di lavoro il Direttore generale, il Ragioniere generale e l'Avvocato della Regione.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3. </span>Al fine di supportare il Gruppo di lavoro nelle attività volte all'informatizzazione dei processi può essere invitato alle riunioni il Direttore generale della società in house Insiel Spa.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">4. </span>Il Segretario generale invita alle riunioni del Gruppo di lavoro, in relazione alle materie o agli argomenti di cui all'ordine del giorno, i dirigenti dell'Amministrazione regionale o degli enti regionali competenti per materia; può altresì invitare rappresentanti delle categorie sociali, economiche e sindacali regionali e nazionali, e delle società partecipate regionali.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">5. </span>Il Gruppo di lavoro si avvale del supporto giuridico e amministrativo del Segretariato generale.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">6. </span>Il Presidente della Regione, periodicamente, relaziona la Giunta regionale sui risultati raggiunti in ambito di semplificazione. La relazione viene trasmessa al Presidente del Consiglio regionale.</p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Articolo sostituito da art. 167, comma 1, L. R. 5/2026</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 4</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Legge di semplificazione annuale)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>Il Segretariato generale coordina le attività finalizzate alla predisposizione di un disegno di legge annuale, d'iniziativa della Giunta regionale, avente come oggetto la semplificazione del quadro legislativo e amministrativo regionale.<p><span style="">(1)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span>Il disegno di legge di cui al comma 1 viene presentato dalla Giunta regionale al Consiglio regionale entro l’1 giugno di ogni anno.<p><span style="">(2)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2 bis. </span>La legge di semplificazione annuale è predisposta attenendosi, in particolare, ai seguenti principi e criteri direttivi generali:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>coordinamento formale e sostanziale delle disposizioni vigenti, apportando le modifiche opportune per garantire o migliorare la coerenza giuridica, logica e sistematica della normativa regionale e per adeguare, aggiornare e semplificare il linguaggio normativo;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>riordino delle disposizioni legislative vigenti mediante abrogazione espressa delle disposizioni che hanno esaurito la loro funzione o sono comunque obsolete;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">c) </span>snellimento dell'azione amministrativa, anche attraverso la riduzione di oneri e di adempimenti non necessari in capo ai destinatari;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">d) </span>semplificazione della normativa concernente i rapporti fra pubblica amministrazione, cittadini e imprese, tenuto conto del criterio di tutela dell'affidamento e in armonia con il principio di sussidiarietà orizzontale, nonché favorendo l'autonoma iniziativa di cittadini, singoli o associati.</p><p><span style="">(3)</span></p></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Parole sostituite al comma 1 da art. 168, comma 1, lettera a), L. R. 5/2026</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Parole sostituite al comma 2 da art. 168, comma 1, lettera b), L. R. 5/2026 . Per l'anno 2026 il disegno di legge di semplificazione è presentato dalla Giunta regionale al Consiglio regionale entro il 30 settembre 2026.</p><p style="text-align: justify;"><strong>3 
    </strong> Comma 2 bis aggiunto da art. 168, comma 1, lettera c), L. R. 5/2026</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 5</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Riordino e miglioramento della qualità della legislazione)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>Il Consiglio regionale esamina il rapporto annuale sulla legislazione regionale, curato dal Comitato per la legislazione, il controllo e la valutazione secondo le modalità previste dal regolamento interno del Consiglio. Il rapporto valuta la qualità della produzione legislativa in termini di omogeneità, semplicità, chiarezza, proprietà della formulazione e di efficacia ai fini della semplificazione e del riordino normativo, e può contenere indirizzi e criteri per il miglioramento della qualità della legislazione tra i quali l'individuazione di settori di normazione per i quali risulti prioritario intervenire con leggi di riordino normativo. Il rapporto è trasmesso alla Giunta regionale.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span>La Giunta regionale, anche sulla base degli indirizzi del rapporto di cui al comma 1, elabora progetti di legge di riordino normativo che riunificano, coordinano, aggiornano e razionalizzano tutte le disposizioni vigenti nella stessa materia, provvedendo alla contestuale abrogazione espressa di tutte le disposizioni obsolete e di quelle che vengono trasfuse, con o senza modifiche, nel nuovo testo. A tal fine la Giunta, previa intesa con l'Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale, può costituire gruppi di lavoro composti da funzionari dell'Amministrazione regionale e della Segreteria generale del Consiglio, esperti in tecniche legislative e nei settori interessati, senza maggiori oneri per la finanza pubblica.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3. </span>Il Comitato per la legislazione, il controllo e la valutazione verifica i risultati delle attività di cui al comma 2.</p><strong>Correzioni effettuate d'ufficio:</strong><br><span style=""></span>Al comma 1 del presente articolo le parole «settori di formazione» devono correttamente intendersi come «settori di normazione».<br></p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Capo II</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">Banche dati</span></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 6</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Modalità e contenuto degli atti e delle comunicazioni nell'ambito dei procedimenti amministrativi)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>L’Amministrazione regionale provvede, mediante decreto del Direttore generale, sentito il Gruppo di lavoro:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>all'adozione di modelli standardizzati da utilizzare nell'ambito degli atti e delle procedure amministrative;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>all'adozione di modelli o format standardizzati da utilizzarsi, da parte dell'Amministrazione regionale e degli enti dipendenti e strumentali della stessa, nella correlata corrispondenza cartacea o informatica, intercorrente con ogni soggetto pubblico o privato;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b bis) </span>all'adozione di un modello standardizzato di raccolta dei dati anagrafici da utilizzare in modo univoco in tutti i procedimenti svolti anche per il tramite di supporto informatico.</p><p><span style="">(1)</span><span style="">(2)</span></p></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Parole sostituite al comma 1 da art. 169, comma 1, lettera a), L. R. 5/2026</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Lettera b bis) del comma 1 aggiunta da art. 169, comma 1, lettera b), L. R. 5/2026</p></p><a name="art7"></a><p style="text-align: center;"><strong>Art. 7</strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(1)</span></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Articolo abrogato da art. 170, comma 1, L. R. 5/2026</p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 8</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Portale Unico FVG)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>È fatto obbligo all'Amministrazione regionale di disporre la realizzazione delle banche dati di cui alla presente legge a mezzo di un portale web unitario definito &lt;&lt;Portale Unico FVG&gt;&gt; avente caratteristiche tecniche tali da garantire una celere e immediata consultazione dello stesso, da parte degli utenti autorizzati, per il tramite di un unico punto di accesso.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span>Per le finalità di cui al comma 1 si provvede a valere sullo stanziamento della Missione n. 1 (Servizi istituzionali, generali e di gestione) - Programma n. 8 (Statistica e sistemi informativi) - Titolo n. 1 (Spese correnti) dello stato di previsione della spesa del bilancio per gli anni 2020-2022. (S/342).</p></p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Capo III</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">Disposizioni finali</span></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 9</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Entrata in vigore)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>La presente legge entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione.</p></p></p></body></html>