﻿<html xmlns:nir="http://www.normeinrete.it/nir/2.1/" xmlns:dsp="http://www.normeinrete.it/nir/disposizioni/2.1/" xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xmlns:xsd="http://www.w3.org/2001/XMLSchema" xmlns:h="http://www.w3.org/HTML/1998/html4"><head><META http-equiv="Content-Type" content="text/html; charset=utf-8"><title></title></head><body style="font-family:decima; font-size: 1.2em;"><p>Legge regionale 13 marzo 2015

      , n. 5 - TESTO VIGENTE dal 05/06/2025</p><p style="text-align: justify;"><strong>Modifiche alla legge regionale 11 ottobre 2012, n. 20 (Norme per il benessere e la tutela degli animali di affezione).</strong></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 1</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Modifica all'articolo 2 della legge regionale 20/2012)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>Alla lettera c) del comma 1 dell'articolo 2 della legge regionale 11 ottobre 2012, n. 20 (Norme per il benessere e la tutela degli animali di affezione), le parole &lt;&lt;cinque fattrici e trenta cuccioli per anno&gt;&gt; sono sostituite dalle seguenti: &lt;&lt;tre fattrici e dieci cuccioli per anno&gt;&gt;.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 2</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Modifiche all'articolo 5 della legge regionale 20/2012)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>Al comma 1 dell'articolo 5 della legge regionale 20/2012 sono apportate le seguenti modifiche:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>la lettera b) è sostituita dalla seguente: <p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">&lt;&lt;b) </span>utilizzare animali nella pratica dell'accattonaggio;&gt;&gt;;</p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>alla lettera f) le parole &lt;&lt;per un periodo di cinque anni,&gt;&gt; sono soppresse;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">c) </span>dopo la lettera g) sono aggiunte le seguenti: <p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">&lt;&lt;g bis) </span>il dono degli animali come premio, ricompensa, omaggio o regalo nell'ambito di giochi, feste e sagre, lotterie, attività commerciali, spettacoli;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">g ter) </span>detenere cani legati a catena fissa. Per periodi di tempo non superiori a otto ore nell'arco della giornata, è permesso detenere i cani a una catena lunga almeno quattro metri a scorrere su di un cavo aereo della lunghezza di almeno quattro metri e di altezza di due metri dal terreno. La catena deve essere munita di due moschettoni rotanti alle estremità. Il cane deve potere in ogni caso raggiungere facilmente riparo, cibo e acqua.&gt;&gt;.</p></p></p><p style="text-align: justify;"><strong>2. </strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(1)</span></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Comma 2 abrogato da art. 133, comma 1, lettera c), L. R. 7/2025 , a seguito dell'abrogazione dell'art. 5, c. 1 bis, L.R. 20/2012.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 3</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Modifica all'articolo 7 della legge regionale 20/2012)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>Al comma 7 dell'articolo 7 della legge regionale 20/2012 le parole &lt;&lt;le tariffe minime concernenti le spese che i Comuni sostengono&gt;&gt; sono sostituite dalle seguenti: &lt;&lt;le tariffe o misure minime di sostegno economico da parte dei Comuni&gt;&gt;.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 4</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Modifica all'articolo 14 della legge regionale 20/2012)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>Al comma 3 dell'articolo 14 della legge regionale 20/2012 dopo le parole &lt;&lt;Azienda per i servizi sanitari&gt;&gt; sono inserite le seguenti: &lt;&lt;dopo aver ottenuto il nulla osta ai sensi dell'articolo 13, comma 2&gt;&gt;.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 5</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Modifica all'articolo 19 della legge regionale 20/2012)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>Alla lettera b) del comma 3 dell'articolo 19 della legge regionale 20/2012 le parole &lt;&lt;, nonché vietare il dono degli stessi animali come premio, ricompensa o omaggio&gt;&gt; sono soppresse.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 6</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Modifica all'articolo 20 della legge regionale 20/2012)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>Al comma 3 dell'articolo 20 della legge regionale 20/2012 dopo le parole &lt;&lt;dell'accessibilità&gt;&gt; sono inserite le seguenti: &lt;&lt;e disciplina le modalità di accesso nell'ipotesi di cui al comma 4&gt;&gt;.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 7</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Modifiche all'articolo 21 della legge regionale 20/2012)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>All'articolo 21 della legge regionale 20/2012 sono apportate le seguenti modifiche:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>al comma 1 le parole &lt;&lt;ivi compresi i parchi e i giardini&gt;&gt; sono sostituite dalle seguenti: &lt;&lt;ivi compresi parchi, giardini e spiagge libere&gt;&gt;;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>dopo il comma 1 è inserito il seguente: <p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">&lt;&lt;1 bis. </span>L'eventuale accesso ai cani nella battigia antistante le spiagge date in concessione è disciplinato nelle ordinanze dei Comuni.&gt;&gt;;</p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">c) </span>il comma 3 è sostituito dal seguente: <p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">&lt;&lt;3. </span>I detentori di cani devono disporre di strumenti idonei alla immediata rimozione delle deiezioni e sono tenuti alla rimozione delle stesse. Sono esentati i non vedenti accompagnati da cani guida e particolari categorie di persone diversamente abili impossibilitate alla effettuazione della raccolta delle feci. Il privo di vista ha diritto di farsi accompagnare dal proprio cane guida anche se non munito di museruola.&gt;&gt;;</p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">d) </span>il comma 4 è sostituito dal seguente: <p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">&lt;&lt;4. </span>I Comuni possono, nell'ambito di giardini, parchi, spiagge e altre aree destinate a verde pubblico, individuare, mediante appositi cartelli e delimitazioni, spazi destinati agli animali da compagnia, dotandoli anche delle opportune attrezzature; tali spazi sono forniti di acqua, di contenitori per la raccolta delle deiezioni, di spazi d'ombra e di eventuali divisioni per animali grandi e piccoli.&gt;&gt;;</p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">e) </span>dopo il comma 4 sono aggiunti i seguenti: <p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">&lt;&lt;4 bis. </span>Negli spazi a loro destinati, gli animali, purché di indole non mordace né verso gli animali né verso le persone, possono muoversi, correre e giocare liberamente, senza guinzaglio e museruola, sotto la sorveglianza del responsabile, senza determinare danni alle piante o alle strutture presenti.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">4 ter. </span>E' consentito il libero accesso degli animali di affezione su tutti i mezzi di trasporto pubblico operanti nel territorio regionale; i detentori di cani sono obbligati a usare sia il guinzaglio che la museruola, a eccezione di quelli destinati all'assistenza delle persone prive di vista. E' concesso comunque l'utilizzo del trasportino in alternativa alla museruola. I gatti e i cani con particolari condizioni anatomiche, fisiologiche o patologiche che non possono far uso della museruola devono viaggiare all'interno di trasportini. Il detentore che conduce animali di affezione sui mezzi di trasporto pubblico deve avere cura che gli stessi non sporchino o creino disturbo o danno alcuno agli altri passeggeri o alla vettura, pena risarcimento del danno causato. Non è ammesso il trasporto di più di due cani per autobus. L'animale può essere allontanato, senza diritto al rimborso del biglietto, a insindacabile giudizio del personale aziendale, in caso di notevole affollamento e qualora arrechi disturbo ai viaggiatori.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">4 quater. </span>L'accesso degli animali di affezione è consentito, al seguito del detentore, nelle strutture residenziali, semi residenziali, ospedaliere, pubbliche e private regionali accreditate anche dal Servizio sanitario regionale, qualora sia previsto dalle disposizioni e dai criteri individuati e disciplinati dalla Direzione sanitaria.&gt;&gt;.</p></p></p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 8</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Modifiche all'articolo 26 della legge regionale 20/2012)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>Al comma 3 dell'articolo 26 della legge regionale 20/2012 sono apportate le seguenti modifiche:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>le parole &lt;&lt;entro dieci giorni&gt;&gt; sono soppresse;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>alla lettera a) dopo la parola &lt;&lt;cane&gt;&gt; sono inserite le seguenti: &lt;&lt;entro cinque giorni&gt;&gt;;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">c) </span>alla lettera b) dopo la parola &lt;&lt;giudiziaria&gt;&gt; sono inserite le seguenti: &lt;&lt;entro cinque giorni&gt;&gt;;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">d) </span>alla lettera c) dopo la parola &lt;&lt;proprietario&gt;&gt; sono inserite le seguenti: &lt;&lt;entro dieci giorni&gt;&gt;;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">e) </span>alla lettera d) le parole &lt;&lt;allegando il certificato veterinario o quello del servizio pubblico che ha curato il ritiro dell'animale&gt;&gt; sono sostituite dalle seguenti: &lt;&lt;allegando il certificato veterinario o quello del servizio pubblico o privato che ha curato il ritiro dell'animale entro trenta giorni, a meno che il veterinario libero professionista accreditato abbia provveduto alla registrazione del decesso per via telematica&gt;&gt;;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">f) </span>alla lettera e) dopo la parola &lt;&lt;residenza&gt;&gt; sono inserite le seguenti: &lt;&lt;entro trenta giorni&gt;&gt;;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">g) </span>alla lettera f) dopo le parole &lt;&lt;all'articolo 5, comma 2&gt;&gt; sono inserite le seguenti: &lt;&lt;, entro dieci giorni&gt;&gt;.</p></p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 9</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Modifica all'articolo 33 della legge regionale 20/2012)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>Alla lettera d) del comma 1 dell'articolo 33 della legge regionale 20/2012 dopo la parola &lt;&lt;f)&gt;&gt; sono inserite le seguenti: &lt;&lt;, g bis), g ter) e di 300 euro per la violazione delle disposizioni di cui all'articolo 21, comma 3&gt;&gt;.</p></p></body></html>