﻿<html xmlns:nir="http://www.normeinrete.it/nir/2.1/" xmlns:dsp="http://www.normeinrete.it/nir/disposizioni/2.1/" xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xmlns:xsd="http://www.w3.org/2001/XMLSchema" xmlns:h="http://www.w3.org/HTML/1998/html4"><head><META http-equiv="Content-Type" content="text/html; charset=utf-8"><title></title></head><body style="font-family:decima; font-size: 1.2em;"><p>Legge regionale 21 ottobre 2011

      , n. 12 - TESTO VIGENTE dal 11/06/2026</p><p style="text-align: justify;"><strong>Norme in materia funeraria e di polizia mortuaria.</strong></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 4 </span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Compiti dei Comuni) </span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>Il Comune assicura la sepoltura o la cremazione almeno dei cadaveri delle persone residenti e di quelle decedute nel proprio territorio, tramite la realizzazione, anche in associazione con altri Comuni, di cimiteri e di crematori e in particolare: <p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>rilascia le autorizzazioni previste dalla presente legge;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>assicura spazi pubblici idonei allo svolgimento di riti funebri nel rispetto della volontà del defunto e dei suoi familiari;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">c) </span>adotta il regolamento di polizia mortuaria;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">d) </span>assicura il trasporto funebre in caso di indigenza del defunto, di stato di bisogno della famiglia o di disinteresse da parte dei familiari, nonché il servizio di raccolta e di trasferimento all'obitorio dei deceduti sulla pubblica via, in luogo pubblico o aperto al pubblico, rivolgendosi, secondo il criterio della turnazione, ai soggetti esercitanti l'attività funebre e che abbiano aderito ad apposito accordo quadro.</p><p><span style="">(1)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span>In particolare il regolamento di polizia mortuaria: <p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>stabilisce l'ubicazione, le condizioni di esercizio e di utilizzo dei cimiteri, dei cimiteri d'urne, delle strutture obitoriali e delle sale del commiato;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>definisce i turni di rotazione dei campi di inumazione e le procedure volte a favorire i processi di mineralizzazione, nonché l'inumazione e la tumulazione in loculi ermetici e la tumulazione in loculi areati, ottenuti anche per trasformazione di loculi esistenti che favoriscano il processo di mineralizzazione del cadavere;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">c) </span>fissa le modalità delle concessioni e la loro durata, il cui limite massimo è di novantanove anni, anche se rilasciate in data anteriore a quella di entrata in vigore del decreto del Presidente della Repubblica 21 ottobre 1975, n. 803 (Regolamento di polizia mortuaria);</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">d) </span>disciplina le attività funebri e le condizioni di esercizio del servizio di trasporto funebre in applicazione della normativa vigente;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">e) </span>fissa le prescrizioni relative all'affidamento e dispersione delle ceneri, le loro modalità di conservazione, nonché i luoghi pubblici destinati alla dispersione, nel rispetto della normativa regionale e statale in materia;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">f) </span>stabilisce le caratteristiche della camera mortuaria, dell'ossario comune, del cinerario comune e delle sepolture per inumazione e per tumulazione. </p><p><span style="">(2)</span><span style="">(3)</span><span style="">(4)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3. </span>Il Comune esercita le funzioni di vigilanza avvalendosi, per gli aspetti igienico-sanitari, dell'Azienda per i servizi sanitari. </p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Lettera d) del comma 1 sostituita da art. 3, comma 1, lettera a), L. R. 22/2017</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Lettera a) del comma 2 sostituita da art. 3, comma 1, lettera b), numero 1), L. R. 22/2017</p><p style="text-align: justify;"><strong>3 
    </strong> Lettera c) del comma 2 sostituita da art. 3, comma 1, lettera b), numero 2), L. R. 22/2017</p><p style="text-align: justify;"><strong>4 
    </strong> Lettera e) del comma 2 sostituita da art. 3, comma 1, lettera b), numero 3), L. R. 22/2017</p></p></body></html>