﻿<html xmlns:nir="http://www.normeinrete.it/nir/2.1/" xmlns:dsp="http://www.normeinrete.it/nir/disposizioni/2.1/" xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xmlns:xsd="http://www.w3.org/2001/XMLSchema" xmlns:h="http://www.w3.org/HTML/1998/html4"><head><META http-equiv="Content-Type" content="text/html; charset=utf-8"><title></title></head><body style="font-family:decima; font-size: 1.2em;"><p>Legge regionale 11 novembre 2009

      , n. 19 - TESTO VIGENTE dal 01/01/2026</p><p style="text-align: justify;"><strong>Codice regionale dell'edilizia.</strong></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 39 bis</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Misure per la valorizzazione del patrimonio edilizio esistente a destinazione residenziale e direzionale)<p><span style="">(1)</span><span style="">(4)</span></p></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>Al fine della riqualificazione del patrimonio edilizio esistente al 31 dicembre 2018 a destinazione residenziale e direzionale, nonché per contenere il consumo di nuovo suolo inedificato, sono ammessi anche in deroga alle distanze, alle altezze, alle superfici o ai volumi previsti dagli strumenti urbanistici e da regolamenti edilizi comunali, tutti gli interventi edilizi di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ampliamento e ristrutturazione edilizia, come definiti dall'articolo 4, di edifici o unità immobiliari, nei limiti del 50 per cento delle superfici utili e accessorie esistenti, ovvero in alternativa, nel limite di 200 metri cubi di volume complessivo in ampliamento per ogni unità immobiliare oggetto di intervento, anche qualora derivante in tutto o in parte dalla realizzazione di superfici accessorie. In tale ultimo caso il volume è da computarsi in misura pari al prodotto tra superfici accessorie e relative altezze, fatta salva l’applicazione del comma 1 bis.<p><span style="">(5)</span><span style="">(6)</span><span style="">(7)</span><span style="">(10)</span><span style="">(11)</span><span style="">(12)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1 bis. </span>Nell'ambito degli interventi di cui al comma 1 le superfici accessorie non vengono computate nei limiti di superfici o di volumi realizzabili in deroga ai sensi dello stesso comma, ferma restando la loro ammissibilità in deroga rispetto a distanze, altezze, superfici o volumi previsti dagli strumenti urbanistici e dai regolamenti edilizi comunali, qualora non eccedano il 50 per cento delle superfici utili da realizzarsi o, nel caso del bonus volumetrico, gli 80 metri quadrati.<p><span style="">(8)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span>Gli interventi previsti dal presente articolo, nei casi in cui fruiscano delle deroghe di cui al comma 1, devono essere realizzati contestualmente a uno o più interventi sull'unità immobiliare o sull'edificio o su parte di esso finalizzati almeno a uno dei seguenti obiettivi:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>adozione di misure antisismiche, tra cui interventi di adeguamento o miglioramento sismico strutturale ovvero interventi locali che perseguano lo stesso scopo secondo la disciplina di settore;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>riqualificazione energetica;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">c) </span>miglioramento igienico-funzionale o abbattimento di barriere architettoniche;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">d) </span>installazione di dispositivi di protezione permanente di cui alla legge regionale 16 ottobre 2015, n. 24 (Norme per la sicurezza dei lavori in quota e per la prevenzione di infortuni conseguenti al rischio di cadute dall'alto).</p><p><span style="">(9)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3. </span>Al fine di favorire la valorizzazione del patrimonio esistente di recente realizzazione, che non necessiti degli interventi indicati nel comma 2 e comunque a norma del decreto ministeriale 14 gennaio 2008 (Approvazione delle nuove norme tecniche per le costruzioni), le deroghe di cui al comma 1 possono essere applicate contestualmente a uno o più interventi sull'unità immobiliare o sull'edificio o su parte di esso volti a obiettivi di sostenibilità ambientale quali:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>riutilizzo delle acque meteoriche;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>sistemazione a verde dell'intera copertura;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">c) </span>schermatura, anche a verde, delle vetrate esposte, a limitazione dell'irraggiamento estivo;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">d) </span>aumento, nella misura minima del 20 per cento rispetto alla disciplina vigente, della quota di illuminazione degli edifici con luce naturale in relazione alla parte di nuova realizzazione;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">e) </span>utilizzo di fonti rinnovabili in misura eccedente ai limiti minimi imposti dalla disciplina vigente, qualora all'intervento consegua un incremento della classificazione energetica.</p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">4. </span>In caso di applicazione di eventuali disposizioni di deroga agli indici e parametri previste a livello locale dagli strumenti urbanistici comunali trovano applicazione i divieti di cumulo di cui all'articolo 62.</p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Articolo aggiunto da art. 37, comma 3, L. R. 29/2017</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Parole soppresse alla lettera d) del comma 3 da art. 5, comma 6, lettera a), L. R. 44/2017 , con effetto dall'1/1/2018.</p><p style="text-align: justify;"><strong>3 
    </strong> Parole aggiunte alla lettera d) del comma 3 da art. 5, comma 6, lettera b), L. R. 44/2017 , con effetto dall'1/1/2018.</p><p style="text-align: justify;"><strong>4 
    </strong> Articolo sostituito da art. 6, comma 16, L. R. 6/2019</p><p style="text-align: justify;"><strong>5 
    </strong> Parole aggiunte al comma 1 da art. 66, comma 6, L. R. 9/2019</p><p style="text-align: justify;"><strong>6 
    </strong> Parole aggiunte al comma 1 da art. 9, comma 1, lettera a), L. R. 14/2020</p><p style="text-align: justify;"><strong>7 
    </strong> Parole soppresse al comma 1 da art. 9, comma 1, lettera b), L. R. 14/2020</p><p style="text-align: justify;"><strong>8 
    </strong> Comma 1 bis aggiunto da art. 9, comma 2, L. R. 14/2020</p><p style="text-align: justify;"><strong>9 
    </strong> Lettera c) del comma 2 sostituita da art. 9, comma 3, L. R. 14/2020</p><p style="text-align: justify;"><strong>10 
    </strong> Parole sostituite al comma 1 da art. 46, comma 1, L. R. 2/2024</p><p style="text-align: justify;"><strong>11 
    </strong> Parole aggiunte al comma 1 da art. 5, comma 114, L. R. 7/2024</p><p style="text-align: justify;"><strong>12 
    </strong> Parole soppresse al comma 1 da art. 5, comma 21, L. R. 8/2024</p></p></body></html>