﻿<html xmlns:nir="http://www.normeinrete.it/nir/2.1/" xmlns:dsp="http://www.normeinrete.it/nir/disposizioni/2.1/" xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xmlns:xsd="http://www.w3.org/2001/XMLSchema" xmlns:h="http://www.w3.org/HTML/1998/html4"><head><META http-equiv="Content-Type" content="text/html; charset=utf-8"><title></title></head><body style="font-family:decima; font-size: 1.2em;"><p>Legge regionale 23 febbraio 2007

      , n. 5 - TESTO VIGENTE dal 05/06/2025</p><p style="text-align: justify;"><strong>Riforma dell'urbanistica e disciplina dell'attività edilizia e del paesaggio.</strong></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 21</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Piano operativo comunale)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span> Il Piano operativo comunale, predisposto dal Comune in conformità delle previsioni del PSC, ha efficacia conformativa della proprietà e durata indeterminata. È facoltà di ogni Comune adottare e approvare il POC singolarmente o con modalità sovracomunale. Il POC sovracomunale è adottato e approvato dai medesimi organi che hanno approvato il PSC sovracomunale.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2.</span> Il POC:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>ripartisce il territorio comunale in zone omogenee con relative destinazioni d'uso e indici edilizi secondo le tipologie e nei limiti indicati dal PTR;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>stabilisce norme tecniche di attuazione degli interventi di riqualificazione, di trasformazione e di conservazione;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">c) </span>stabilisce gli standard, individua e disciplina le aree destinate alla realizzazione del sistema delle infrastrutture, degli spazi, dei servizi pubblici e di interesse pubblico, le attrezzature di interesse collettivo e sociale, nonché le zone preordinate alla tutela ambientale e del territorio;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">d) </span>individua gli ambiti da assoggettare obbligatoriamente a pianificazione di settore, nonché a scala di maggior dettaglio, quelli da assoggettare a pianificazione attuativa e ne stabilisce le regole e le modalità d'intervento;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">e) </span>individua gli ambiti in cui sono previsti interventi di riqualificazione del patrimonio edilizio esistente;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">f) </span>disciplina gli interventi di trasformazione da attuare in forma unitaria anche con l'utilizzo della tecnica della perequazione urbanistica, della compensazione urbanistica e della compensazione territoriale e individua le correlate aree destinate al trasferimento dei crediti edilizi, nonché i relativi limiti di incremento edificatorio.</p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3.</span> Il POC non può contenere previsioni che abbiano effetti significativi sull'ambiente tali da incidere sulla procedura di VAS fatta nel PSC.</p></p></body></html>