﻿<html xmlns:nir="http://www.normeinrete.it/nir/2.1/" xmlns:dsp="http://www.normeinrete.it/nir/disposizioni/2.1/" xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xmlns:xsd="http://www.w3.org/2001/XMLSchema" xmlns:h="http://www.w3.org/HTML/1998/html4"><head><META http-equiv="Content-Type" content="text/html; charset=utf-8"><title></title></head><body style="font-family:decima; font-size: 1.2em;"><p>Legge regionale 10 novembre 2005

      , n. 26 - TESTO VIGENTE dal 01/01/2026</p><p style="text-align: justify;"><strong>Disciplina generale in materia di innovazione, ricerca scientifica e sviluppo tecnologico.</strong></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 5</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Comitato di valutazione)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span> Presso la Presidenza della Regione è istituito il Comitato di valutazione, di seguito denominato Comitato, composto da cinque esperti, scelti tra persone di comprovata esperienza scientifica o economica e caratterizzati da una posizione di terzietà rispetto alle attività da valutare, che ha il compito di:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>valutare periodicamente l'attuazione del Programma di cui all'articolo 3, i risultati conseguiti e in particolare l'efficacia delle azioni intraprese e dei progetti avviati e sostenuti per la realizzazione dello stesso, verificando le ricadute degli investimenti;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>formulare alla Giunta regionale proposte di modifica e adeguamento del Programma triennale dell'innovazione;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">c) </span>contribuire alla misurazione del livello di competitività del sistema Friuli Venezia Giulia misurando altresì l'impatto sulla competitività delle politiche attuate ai sensi della presente legge.</p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2.</span> Il Comitato è nominato con deliberazione della Giunta regionale e rimane in carica per la durata della legislatura. I componenti possono essere riconfermati. Con la medesima deliberazione giuntale è individuato il componente che assume le funzioni di Presidente del Comitato.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3.</span> Il Direttore centrale della Direzione centrale Segretariato generale e riforme istituzionali, quale Segretario generale della Presidenza della Regione, svolge le funzioni di segretario del Comitato e ne cura il supporto amministrativo, tecnico e organizzativo.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">4.</span> La deliberazione della Giunta regionale, di cui al comma 2, stabilisce l'ammontare del gettone di presenza spettante ai componenti del Comitato per la partecipazione alle sedute, nonché il trattamento di missione e il rimborso delle spese nella misura prevista dalla normativa regionale in materia di funzionamento di organismi collegiali.</p></p></body></html>