Legge regionale 18 agosto 2005, n. 20 - TESTO VIGENTE dal 14/06/2022

Sistema educativo integrato dei servizi per la prima infanzia.
Capo I
 Finalità e caratteristiche del sistema educativo integrato
Art. 1
 (Finalità e oggetto)
1. Al fine di garantire il pieno esercizio dei diritti riconosciuti alle bambine e ai bambini, la Regione promuove, nel quadro più generale delle azioni di sostegno alla famiglia, la realizzazione di percorsi formativi destinati alla prima infanzia mediante la valorizzazione dei servizi esistenti e l'ampliamento dell'offerta formativa con una pluralità di servizi socio-educativi, in modo da concorrere alla formazione di un sistema educativo integrato dei servizi per la prima infanzia, ispirato ai principi di solidarietà, sussidiarietà, integrazione, pluralismo e partecipazione, nel rispetto delle identità individuali, culturali, religiose e linguistiche.
2. La Regione, riconoscendo il diritto di scelta e l'autonomia educativa delle famiglie, offre sostegno al lavoro di cura dei genitori in modo da favorire la conciliazione tra impegni familiari e scelte professionali e facilitare l'accesso delle donne nel mercato del lavoro, in un quadro di pari opportunità.
4. In attuazione del principio di sussidiarietà sociale, la Regione e gli enti locali, nell'esercizio delle rispettive competenze e ai fini della realizzazione del sistema educativo integrato, riconoscono e valorizzano il ruolo delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale, dei soggetti privati senza fini di lucro, degli organismi della cooperazione, delle associazioni e degli enti di promozione sociale, delle fondazioni e delle organizzazioni di volontariato. Tali soggetti collaborano alla programmazione e gestione dei servizi educativi per la prima infanzia nel relativo ambito territoriale e partecipano alla loro definizione e attuazione.
Note:
1Parole sostituite al comma 3 da art. 1, comma 1, L. R. 7/2010
Art. 3
2. L'affidamento al nido d'infanzia comporta l'assistenza continuativa da parte di personale educativo in possesso di adeguato titolo di studio, secondo un orario di permanenza del bambino nella struttura, previamente concordato con la famiglia, di norma non superiore a dieci ore al giorno.
4. Il nido d'infanzia è collegato con gli altri servizi educativi, socio-assistenziali e sanitari e stabilisce un rapporto di continuità educativa con le scuole dell'infanzia presenti sul territorio.
5. Il nido d'infanzia garantisce il servizio di mensa e il riposo in spazi attrezzati idonei.
Note:
1Parole aggiunte al comma 3 da art. 3, comma 1, lettera a), L. R. 7/2010
2Parole soppresse al comma 6 da art. 3, comma 1, lettera b), L. R. 7/2010
3Integrata la disciplina dell'articolo da art. 8, comma 39, L. R. 31/2017
4Integrata la disciplina dell'articolo da art. 8, comma 44, lettera a), L. R. 29/2018 , con effetto dall'1/1/2019.
Art. 4
1. I servizi integrativi con finalità educative, aggregative e sociali, ampliano l'offerta formativa dei nidi d'infanzia garantendo risposte differenziate e flessibili attraverso soluzioni diversificate sotto il profilo strutturale e organizzativo, in risposta alle esigenze delle famiglie e dei bambini, anche accompagnati da genitori o altri adulti.
Note:
1Parole aggiunte al comma 4 da art. 64, comma 1, L. R. 6/2006
2Lettera c) del comma 2 sostituita da art. 4, comma 1, lettera a), L. R. 7/2010
3Lettera c bis) del comma 2 aggiunta da art. 4, comma 1, lettera b), L. R. 7/2010
4Parole soppresse al comma 3 da art. 4, comma 1, lettera c), L. R. 7/2010
5Parole aggiunte alla lettera c) del comma 2 da art. 9, comma 7, L. R. 11/2011
6Parole sostituite al comma 3 da art. 9, comma 56, L. R. 14/2012
7Parole aggiunte al comma 4 da art. 9, comma 57, L. R. 14/2012
8Parole soppresse alla lettera c) del comma 2 da art. 6, comma 16, L. R. 5/2013
9Integrata la disciplina della lettera a) del comma 2 da art. 8, comma 39, L. R. 31/2017
10Integrata la disciplina della lettera b) del comma 2 da art. 8, comma 39, L. R. 31/2017
11Integrata la disciplina dell'articolo da art. 8, comma 44, lettera b), L. R. 29/2018 , con effetto dall'1/1/2019.
Art. 5
5. Possono inoltre essere attivati servizi ricreativi che offrono ai bambini opportunità educative e formative attraverso la realizzazione di laboratori e atelier affidati a personale con specifica qualifica professionale nonché occasioni estemporanee di gioco e socializzazione, con la presenza di animatori con competenze nell'ambito socio-educativo per la prima infanzia, in luoghi appositamente strutturati che garantiscano sicurezza e igiene.
5 ter. Con regolamento, adottato entro sessanta giorni dall'entrata in vigore della legge regionale 9 agosto 2018, n. 20 (Assestamento del bilancio per gli anni 2018-2020), vengono disciplinate le modalità di attuazione del comma 5 bis.
Note:
1Parole soppresse al comma 2 da art. 6, comma 1, lettera a), L. R. 7/2010
2Comma 3 sostituito da art. 6, comma 1, lettera b), L. R. 7/2010
3Comma 4 abrogato da art. 6, comma 1, lettera c), L. R. 7/2010
4Comma 6 abrogato da art. 6, comma 1, lettera c), L. R. 7/2010
5Vedi la disciplina transitoria del comma 1, stabilita da art. 8, comma 31, L. R. 18/2011
6Vedi la disciplina transitoria del comma 2, stabilita da art. 6, comma 23, L. R. 5/2013
7La disciplina transitoria del comma 2 viene meno per effetto dell'abrogazione, ad opera dell'art. 14, comma 1, lett. b), L.R. 6/2013, della modifica apportata dall'art. 6, comma 23, L.R. 5/2013.
8Comma 5 bis aggiunto da art. 8, comma 11, L. R. 20/2018
9Comma 5 ter aggiunto da art. 8, comma 11, L. R. 20/2018
10Integrata la disciplina dell'articolo da art. 8, comma 44, lettera b), L. R. 29/2018 , con effetto dall'1/1/2019.
11A decorrere dal 28/2/2019, l'art. 39, c. 1, L.R. 3/2019 abroga il c. 11 dell'art. 8, L.R. 20/2018 aggiuntivo dei commi 5 bis e 5 ter del presente articolo.