﻿<html xmlns:nir="http://www.normeinrete.it/nir/2.1/" xmlns:dsp="http://www.normeinrete.it/nir/disposizioni/2.1/" xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xmlns:xsd="http://www.w3.org/2001/XMLSchema" xmlns:h="http://www.w3.org/HTML/1998/html4"><head><META http-equiv="Content-Type" content="text/html; charset=utf-8"><title></title></head><body style="font-family:decima; font-size: 1.2em;"><p>Legge regionale 31 maggio 2002

      , n. 14 - TESTO VIGENTE dal 01/01/2026</p><p style="text-align: justify;"><strong>Disciplina organica dei lavori pubblici.</strong></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">CAPO I</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">Disposizioni generali</span></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 1</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Finalità e principi)<p><span style="">(1)</span></p></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>La Regione Friuli Venezia Giulia, in attuazione dell'articolo 4, primo comma, n. 1), n. 1 bis) e n. 9), dello Statuto speciale, adottato con la legge costituzionale 31 gennaio 1963, n. 1, e delle disposizioni di attuazione statutaria, disciplina con la presente legge organica la materia dei lavori pubblici da realizzarsi nel territorio regionale.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span>Le amministrazioni aggiudicatrici applicano e interpretano l'ordinamento regionale in materia di lavori pubblici secondo i principi previsti dagli articoli da 1 a 11 del decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36 (Codice dei contratti pubblici in attuazione dell'articolo 1 della legge 21 giugno 2022, n. 76, recante delega al Governo in materia di contratti pubblici).</p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Articolo sostituito da art. 3, comma 1, L. R. 2/2024</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 2</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Ambito oggettivo di applicazione della legge)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span> La presente legge si applica ai lavori pubblici da realizzarsi nel territorio della regione, indipendentemente dalla provenienza dei finanziamenti.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span> Sono fatte salve le disposizioni relative alle opere di competenza esclusiva direttamente realizzate dallo Stato, nonché quelle contenute nelle leggi regionali di intervento nelle zone terremotate.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 3</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Ambito soggettivo di applicazione della legge)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>La presente legge si applica alle amministrazioni aggiudicatrici, ai loro consorzi di diritto pubblico, agli organismi di diritto pubblico, di cui all’articolo 2, paragrafo 1, della direttiva 2014/24/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, sugli appalti pubblici e che abroga la direttiva 2004/18/CE.<p><span style="">(1)</span><span style="">(5)</span><span style="">(6)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span> La presente legge, a esclusione degli articoli 5 e 11, si applica agli enti pubblici economici.<p><span style="">(2)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3. </span> La presente legge, a esclusione degli articoli 5, 7, 11, 28 e 36, si applica ai concessionari di lavori pubblici delle amministrazioni aggiudicatrici. La presente legge, a esclusione degli articoli 5, 7, 11 e 28, si applica ai concessionari di esercizio di infrastrutture delle amministrazioni aggiudicatrici destinate al pubblico servizio.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">4. </span>La presente legge, a esclusione degli articoli 5, 7, 11 e 28, si applica ai concessionari di servizi pubblici e ai soggetti di cui alla direttiva 2014/25/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, sulle procedure d’appalto degli enti erogatori nei settori dell’acqua, dell’energia, dei trasporti e dei servizi postali e che abroga la direttiva 2004/17/CE, qualora operino in virtù di diritti speciali o esclusivi derivanti dalle amministrazioni aggiudicatrici. Ai medesimi soggetti non si applicano le disposizioni del regolamento di attuazione relative all'esecuzione dei lavori, alla contabilità e al collaudo dei lavori. Resta ferma l'applicazione delle disposizioni legislative e regolamentari relative ai collaudi di natura tecnica.<p><span style="">(7)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">5. </span> La presente legge, a esclusione degli articoli 5, 7, 11, 28, 35 e 36 si applica ai seguenti soggetti:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>società con capitale pubblico partecipate dalle amministrazioni aggiudicatrici, in misura anche non prevalente, che abbiano a oggetto della propria attività la produzione di beni o servizi non destinati a essere collocati sul mercato in regime di libera concorrenza;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>soggetti privati per i lavori di importo superiore a 1 milione di euro per la cui realizzazione sia previsto un contributo diretto e specifico concesso dalle amministrazioni aggiudicatrici, in conto interessi o in conto capitale, che, attualizzato, superi il 50 per cento dell'importo dei lavori;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">c) </span>società costituite ai sensi degli articoli 116 e 120 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, e successive modificazioni, relativamente a lavori di importo superiore a 1 milione di euro, per la cui realizzazione sia previsto un contributo pubblico diretto e specifico, in conto interessi o in conto capitale, che, attualizzato, superi il 50 per cento dell'importo dei lavori.</p><p><span style="">(3)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">5 bis. </span> Le disposizioni di cui agli articoli 59, 60, 61, 62 e 64 si applicano ai soggetti privati che realizzano lavori di qualsiasi importo fruenti degli incentivi di cui al titolo II della legge regionale 20 marzo 2000, n. 7 (Testo unico delle norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso).<p><span style="">(4)</span></p></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Comma 1 sostituito da art. 13, comma 1, L. R. 12/2003</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Comma 2 sostituito da art. 13, comma 1, L. R. 12/2003</p><p style="text-align: justify;"><strong>3 
    </strong> Parole sostituite al comma 5 da art. 13, comma 1, L. R. 12/2003</p><p style="text-align: justify;"><strong>4 
    </strong> Comma 5 bis aggiunto da art. 13, comma 1, L. R. 12/2003</p><p style="text-align: justify;"><strong>5 
    </strong> Parole sostituite al comma 1 da art. 5, comma 1, L. R. 9/2006</p><p style="text-align: justify;"><strong>6 
    </strong> Parole sostituite al comma 1 da art. 4, comma 1, lettera a), L. R. 2/2024</p><p style="text-align: justify;"><strong>7 
    </strong> Parole sostituite al comma 4 da art. 4, comma 1, lettera b), L. R. 2/2024</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 4</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Regolamento di attuazione)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span> Il regolamento di attuazione della presente legge è emanato entro novanta giorni dall'entrata in vigore della medesima, previo parere vincolante della competente Commissione consiliare, in conformità ai principi generali di cui all'articolo 1 della legge regionale 20 marzo 2000, n. 7, nonché in conformità ai seguenti ulteriori principi e criteri:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>libera concorrenza degli operatori;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>omogeneità e trasparenza delle procedure;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">c) </span>semplificazione, accorpamento e accelerazione delle procedure valutative, autorizzatorie e di spesa;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">d) </span>programmazione efficace, finalizzata alla certezza dei tempi e dei costi;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">e) </span>collaborazione tra la Regione, le amministrazioni pubbliche e le altre stazioni appaltanti;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">f) </span>separazione delle procedure e delle responsabilità relative a progettazione, esecuzione e collaudo dei lavori pubblici;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">g) </span>preferenza per la redazione dei progetti da parte degli uffici tecnici delle pubbliche amministrazioni;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">h) </span>nomina del responsabile unico del progetto.</p><p><span style="">(2)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span> Con il regolamento di cui al comma 1 sono emanate le norme di attuazione della presente legge e sono disciplinati i procedimenti amministrativi, con riferimento alle seguenti materie:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>organizzazione della stazione appaltante;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>programmazione, progettazione, direzione dei lavori, collaudo, supporto tecnico-amministrativo e annesse normative tecniche;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">c) </span>procedure di affidamento ed esecuzione degli appalti di lavori pubblici, nonché procedure di affidamento delle concessioni dei medesimi;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">d) </span>attività di valutazione tecnica e autorizzatorie, finalizzate o comunque connesse con la realizzazione di lavori pubblici;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">e) </span>forme di pubblicità, di informazione e di conoscibilità degli incarichi e degli affidamenti, nonché degli atti procedimentali, anche mediante utilizzo di sistemi telematici;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">f) </span>attività di supporto a favore delle amministrazioni aggiudicatrici in relazione alla progettazione e alla direzione dei lavori;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">g) </span>modalità di affidamento dei servizi attinenti all'ingegneria e all'architettura non disciplinati dalle norme di recepimento delle direttive comunitarie;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">h) </span>attuazione delle norme sulla sicurezza nei cantieri e modalità di accertamento della regolarità contributiva delle imprese esecutrici di lavori pubblici.</p><p><span style="">(1)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3. </span> Con la presente legge sono abrogate, a decorrere dalla data di entrata in vigore del regolamento di cui al comma 1, le disposizioni vigenti, anche di legge, con esso incompatibili, espressamente indicate nel regolamento medesimo.</p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Parole sostituite al comma 2 da art. 6, comma 1, L. R. 9/2006</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Parole sostituite alla lettera h) del comma 1 da art. 25, comma 1, L. R. 2/2024</p></p></p></body></html>