﻿<html xmlns:nir="http://www.normeinrete.it/nir/2.1/" xmlns:dsp="http://www.normeinrete.it/nir/disposizioni/2.1/" xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xmlns:xsd="http://www.w3.org/2001/XMLSchema" xmlns:h="http://www.w3.org/HTML/1998/html4"><head><META http-equiv="Content-Type" content="text/html; charset=utf-8"><title></title></head><body style="font-family:decima; font-size: 1.2em;"><p>Legge regionale 15 febbraio 1999

      , n. 4 - TESTO VIGENTE dal 14/05/2024</p><p style="text-align: justify;"><strong>Disposizioni per la formazione del bilancio  pluriennale ed annuale della Regione (Legge finanziaria 1999).</strong></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.   9</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Finanziamento di interventi nelle zone terremotate)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span>    L'Amministrazione  regionale  è   autorizzata   a concedere al Comune di Buia un contributo pluriennale, nella misura  massima di cui al comma 4, per un periodo  di  dieci anni,  a  copertura degli oneri - in linea  capitale  e  per interessi   -  del  mutuo  da  stipulare  per  il   recupero architettonico funzionale di aggregati edilizi  in  aree  di pregevole interesse ambientale.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2.</span>   La  Giunta  regionale con propria deliberazione  su proposta  dell'Assessore  alle  finanze  determina  in   via preventiva  le condizioni relative al mutuo da stipulare  ai sensi del comma 1.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3.</span>   La  domanda  per la concessione dei  contributi  di cui  al  comma  1  è  presentata alla  Direzione  regionale dell'edilizia   e  dei  servizi  tecnici,  corredata   della deliberazione  con  cui il Comune dispone  l'assunzione  del mutuo   e  dell'atto  di  adesione  dell'istituto  mutuante, nonché del programma delle opere a fronte delle quali si è reso  necessario il ricorso all'indebitamento.  L'erogazione della  prima annualità dei contributi precitati è disposta all'atto   della  presentazione  del  contratto   di   mutuo definitivo,  dal  quale risulta il piano d'ammortamento,  in linea capitale e per interessi.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">4.</span>    Per   le  finalità  previste  dal  comma   1   è autorizzato  il  limite  d'impegno  decennale  di  lire  200 milioni  annui, a decorrere dall'anno 2000, con  l'onere  di lire  400  milioni relativo alle annualità autorizzate  per gli  anni 2000 e 2001 a carico del capitolo 3340 dello stato di  previsione della spesa del bilancio pluriennale per  gli anni  1999-2001 e l'onere relativo alle annualità dal  2002 al 2009 a carico dei corrispondenti capitoli di bilancio per gli anni medesimi.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">5.</span>    L'Amministrazione  regionale  è   autorizzata   a concedere al Comune di Tolmezzo un finanziamento di lire 860 milioni  per  realizzare,  anche per  lotti  funzionali,  un intervento concernente l'acquisto, la ristrutturazione e  la riqualificazione   funzionale  di  un  edificio,   sito   in Tolmezzo, da destinare allo svolgimento di attività di tipo educativo   e   riabilitativo  per  soggetti  portatori   di handicap.  La  spesa  ammissibile a finanziamento  comprende anche   quella  per  gli  arredi  fissi  e  le  attrezzature necessari    ad   assicurare   una   adeguata    fruibilità all'edificio medesimo.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">6.</span>    L'Amministrazione  regionale  è   autorizzata   a concedere alla Parrocchia di San Daniele Profeta di  Cavazzo Carnico   un   finanziamento  di  lire   750   milioni   per l'esecuzione,  anche  per  lotti funzionali,  di  lavori  di restauro  e  ricomposizione della chiesa  di  Santo  Stefano protomartire di Cesclans di Cavazzo Carnico.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">7.</span>    L'Amministrazione  regionale  è   autorizzata   a concedere  alla Parrocchia di Santa Maria Assunta in  Gemona del   Friuli  un  finanziamento  di  lire  500  milioni  per realizzare,  anche  per  lotti  funzionali,  le   opere   di adeguamento,   riqualificazione  e  completamento   tecnico- funzionale  dell'edificio  denominato  ex   casa   canonica, annesso  al  Duomo,  da adibire a Museo del  Duomo  e  delle chiese  di  Gemona.  La  spesa ammissibile  a  finanziamento comprende  anche  quella per le attrezzature  e  gli  arredi fissi  necessari ad assicurare un'adeguata fruibilità degli spazi museali.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">8.</span>    L'Amministrazione  regionale  è   autorizzata   a concedere  alla  Parrocchia di Tutti i  Santi  di  Lauco  un finanziamento  di  lire 200 milioni per l'esecuzione,  anche per  lotti  funzionali, di lavori di restauro e di  recupero statico e funzionale della chiesa di San Michele di Trava di Lauco,  nonché  dei lavori di ripristino  e  consolidamento della muratura di cinta e di sostegno della chiesa medesima.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">9.</span>   Le  domande  per la concessione dei  finanziamenti, corredate  di  un preventivo di spesa, sono presentate  alla Segreteria   generale   straordinaria   entro   90    giorni dall'entrata in vigore della presente legge.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">10.</span>  Per  l'intervento  previsto  dal  comma  5  trovano applicazione,  in  quanto compatibili, le  disposizioni  del titolo  V della legge regionale 23 dicembre 1977, n.  63,  e successive  modificazioni ed integrazioni,  mentre  per  gli interventi   previsti  dai  commi  6,   7   e   8,   trovano applicazione,   in  quanto  compatibili,   le   disposizioni relative  alle  opere di cui all'articolo 75,  terzo  comma, della legge regionale 63/1977, e successive modificazioni ed integrazioni.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">11.</span>   La  concessione  del  finanziamento  previsto  dal comma  7 è subordinata alla stipula di una convenzione  con il  Comune  di  Gemona del Friuli intesa  ad  assicurare  la destinazione   d'uso  dell'edificio  per  un   periodo   non inferiore a 20 anni.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">12.</span>  Per le finalità previste dai commi 5, 6,  7  e  8, l'Amministrazione  regionale  è  autorizzata   a   disporre aperture di credito a favore del Sindaco del Comune nel  cui territorio l'intervento deve essere realizzato.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">13.</span>   Per   le  finalità  previste  dal  comma   5   è autorizzata la spesa di lire 860 milioni per l'anno  1999  a carico  del  capitolo 9590 dello stato di  previsione  della spesa del bilancio pluriennale per gli anni 1999-2001 e  del bilancio per l'anno 1999.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">14.</span>   Per   le  finalità  previste  dal  comma   6   è autorizzata la spesa di lire 750 milioni per l'anno  1999  a carico  del  capitolo 9591 dello stato di  previsione  della spesa del bilancio pluriennale per gli anni 1999-2001 e  del bilancio per l'anno 1999.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">15.</span>   Per   le  finalità  previste  dal  comma   7   è autorizzata la spesa di lire 500 milioni per l'anno  1999  a carico  del  capitolo 9592 dello stato di  previsione  della spesa del bilancio pluriennale per gli anni 1999-2001 e  del bilancio per l'anno 1999.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">16.</span>   Per   le  finalità  previste  dal  comma   8   è autorizzata la spesa di lire 200 milioni per l'anno  1999  a carico  del  capitolo 9593 dello stato di  previsione  della spesa del bilancio pluriennale per gli anni 1999-2001 e  del bilancio per l'anno 1999.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">17.</span>   L'Amministrazione  regionale  è   autorizzata   a concedere   alla  Provincia  di  Udine,  alla  quale   sarà trasferita  la  titolarità  dell'impianto  consortile    di depurazione   dell'Alto  Tagliamento  sito  in   comune   di Tolmezzo, un finanziamento straordinario nel limite  massimo di   lire  2.000  milioni  finalizzato  agli  interventi  di ottimizzazione  dell'impianto  nell'ottica  generale   della razionalizzazione   complessiva   del   servizio    e    del contenimento degli oneri gestionali.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">18.</span>  Il  finanziamento di cui al comma 17 viene concesso ed  erogato in via anticipata ed in un'unica soluzione sulla base dell'approvazione da parte della Giunta regionale di un programma  generale  delle iniziative.  Con  il  decreto  di concessione vengono stabilite le modalità e i termini della rendicontazione.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">19.</span>   Per  le  finalità  previste  dal  comma   17   è autorizzata la spesa di lire 2.000 milioni per l'anno 1999 a carico  del  capitolo 2404 dello stato di  previsione  della spesa del bilancio pluriennale per gli anni 1999-2001 e  del bilancio per l'anno 1999.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">20.</span>  Per  le  finalità previste dagli articoli  9,  10, 11,  primo  comma, 12, primo e secondo comma,  e  33,  della legge  regionale 31 dicembre 1986, n.  64, nelle aree di cui all'articolo  9  della legge 11 novembre 1982,  n.   828,  è autorizzata la spesa di lire 4.500 milioni per l'anno 1999 a carico  del  capitolo 4149 dello stato di  previsione  della spesa del bilancio pluriennale per gli anni 1999-2001 e  del bilancio per l'anno 1999.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">21.</span>  Per  le  finalità previste dagli articoli  9,  10, 11,  primo  comma, 12, primo e secondo comma,  e  33,  della legge  regionale 64/1986, nelle aree di cui  all'articolo  9 della legge 828/1982, è autorizzata la spesa complessiva di lire   5.978.130.000,   suddivisa   in   ragione   di   lire 1.992.710.000  per ciascuno degli anni dal 1999  al  2001  a carico  del  capitolo 4149 dello stato di  previsione  della spesa del bilancio pluriennale per gli anni 1999-2001 e  del bilancio per l'anno 1999.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">22.</span>  In  deroga  al  disposto di  cui  all'articolo  22, primo comma, della legge regionale 10/1982, la quota di lire 9.310   milioni  iscritta  sul  capitolo  dello   stato   di previsione della spesa del bilancio pluriennale per gli anni 1998-2000 e del bilancio per l'anno 1998, corrispondente  al capitolo  9620 &lt;&lt; Fondo di solidarietà per la ricostruzione, lo  sviluppo economico e sociale e la rinascita del  Friuli- Venezia   Giulia,  costituito  con  i  contributi   speciali pluriennali   assegnati  dallo  Stato &gt;&gt;   dello   stato   di previsione della spesa del bilancio pluriennale per gli anni 1999-2001  e del bilancio per l'anno 1999, non impegnata  al 31  dicembre  1998, costituisce economia di  bilancio.  Tale economia  è  quota vincolata dell'avanzo di amministrazione destinata,  nell'ambito del disposto di cui all'articolo  1, comma 1, della legge regionale 29 dicembre 1990, n.  58, alla copertura degli interventi di cui ai commi 13, 14,  15,  16, 19 e 20 e di cui all'articolo 20, comma 29.</p></p></body></html>