﻿<html xmlns:nir="http://www.normeinrete.it/nir/2.1/" xmlns:dsp="http://www.normeinrete.it/nir/disposizioni/2.1/" xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xmlns:xsd="http://www.w3.org/2001/XMLSchema" xmlns:h="http://www.w3.org/HTML/1998/html4"><head><META http-equiv="Content-Type" content="text/html; charset=utf-8"><title></title></head><body style="font-family:decima; font-size: 1.2em;"><p>Legge regionale 15 febbraio 1999

      , n. 4 - TESTO VIGENTE dal 14/05/2024</p><p style="text-align: justify;"><strong>Disposizioni per la formazione del bilancio  pluriennale ed annuale della Regione (Legge finanziaria 1999).</strong></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.   8</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Interventi nei settori economici)<p><span style="">(1)</span><span style="">(2)</span><span style="">(3)</span><span style="">(5)</span></p></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span> L'Amministrazione regionale è autorizzata a stipulare apposite convenzioni con persone fisiche o giuridiche di comprovata esperienza nello specifico settore oggetto dell'incarico per attività finalizzate al controllo, al monitoraggio e alla valutazione sotto il profilo fisico e finanziario degli interventi nei comparti agricolo e rurale, nonché per attività di studio, di ricerca e di consulenza tecnica ed economica, anche a supporto delle esigenze di programmazione, relative ai comparti medesimi.<p><span style="">(4)</span><span style="">(12)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2.</span>    Per   le  finalità  previste  dal  comma   1   è autorizzata la spesa di lire 200 milioni per l'anno  1999  a carico  del  capitolo 6877 dello stato di  previsione  della spesa del bilancio pluriennale per gli anni 1999-2001 e  del bilancio per l'anno 1999.</p><p style="text-align: justify;"><strong>3.</strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(10)</span></p><p style="text-align: justify;"><strong>4.</strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(6)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">5.</span>    Per   le  finalità  previste  dal  comma   3   è autorizzata la spesa di lire 1.000 milioni per l'anno 1999 a carico  del  capitolo 6550 dello stato di  previsione  della spesa del bilancio pluriennale per gli anni 1999-2001 e  del bilancio per l'anno 1999.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">6.</span>   Dopo l'articolo 15 della legge regionale 18 gennaio 1999, n. 3, approvata dal Consiglio regionale  nella  seduta del 25 novembre 1998, è inserito il seguente articolo:<p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">&lt;&lt; Art.  15 bis</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Contributi per investimenti immediatamente cantierabili)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span>    L'Amministrazione  regionale  è   autorizzata   a concedere  ai  Consorzi  e  all'EZIT  contributi  in   conto capitale   per   opere   immediatamente   cantierabili    di realizzazione,  completamento, manutenzione straordinaria  o potenziamento  di infrastrutture industriali  e  di  servizi nelle  zone  medesime, ivi compreso l'eventuale costo  delle aree sulle quali le opere insistono.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2.</span>   I  criteri per la presentazione delle domande e  le modalità  di concessione dei contributi di cui al  comma  1 sono quelli previsti dall'articolo 15. &gt;&gt;.</p></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">7.</span>   Per  le  finalità  previste dall'articolo  15  bis della legge regionale 18  gennaio 1999,  n. 3, approvata dal Consiglio regionale nella  seduta del 25 novembre 1998, come inserito  dal comma 6, è autorizzata la spesa di lire 6.500 milioni  per l' anno 1999 a carico del capitolo  7942  dello stato di previsione della spesa del bilancio pluriennale per gli anni 1999-2001 e del bilancio per l'anno 1999.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">8.</span>   All'articolo 14 della legge  regionale  18  gennaio 1999,  n. 3, approvata dal Consiglio  regionale nella seduta del 25  novembre  1998,  il  secondo  periodo del comma 2 è abrogato.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">9.</span>   Al  fine  di  favorire  lo sviluppo  operativo  dei Centri    di    innovazione   industriale    e   tecnologica l'Amministrazione regionale è autorizzata  a  concedere  ai gestori degli stessi contributi sulle spese di gestione  per non  più di tre anni, fino alla percentuale massima del  50 per  cento  di  dette spese, sostenute e  documentate  dalle scritture di bilancio.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">10.</span>   La  domanda  per  la  concessione  dei  contributi previsti  dal comma 9 è presentata alla Direzione regionale dell'industria. Il decreto di concessione del contributo  ne prevede   i   termini  e  le  modalità  di   erogazione   e rendicontazione.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">11.</span>   Per   le  finalità  previste  dal  comma   9   è autorizzata  la  spesa complessiva di  lire  1.200  milioni, suddivisa in ragione di lire 400 milioni per ciascuno  degli anni dal 1999 al 2001 a carico del capitolo 7912 dello stato di  previsione della spesa del bilancio pluriennale per  gli anni 1999-2001 e del bilancio per l'anno 1999.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">12.</span>  Per  l'attuazione  degli interventi  regionali  nel settore  del  commercio e del turismo previsti dall'articolo 16,   comma   1,  della  legge  7  agosto  1997,   n.   266, l'Amministrazione  regionale  è  autorizzata  a   concedere contributi  ad  imprese,  organismi  associati  e   soggetti pubblici,  secondo  un  programma  attuativo  regionale   da adottare in applicazione della deliberazione CIPE n.  100 del 5  agosto  1998 per la realizzazione di progetti  strategici finalizzati    alla   riqualificazione    delle    attività commerciali e turistiche nei centri urbani, nelle  periferie e nelle aree rurali e montane.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">13.</span>  Per  le  modalità  degli interventi  previsti  dal programma attuativo regionale trovano applicazione le  leggi regionali di settore ed il regolamento per l'applicazione di aiuti a favore delle imprese commerciali e turistiche.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">14.</span>   Per   le  finalità  indicate  al  comma   12   è autorizzata  la spesa complessiva di lire 3.126 milioni  per l'anno  1999, suddivisa in ragione di lire 1.563 milioni,  a titolo  di cofinanziamento regionale, a carico del  capitolo 9313  dello  stato  di previsione della spesa  del  bilancio pluriennale per gli anni 1999-2001 e del bilancio per l'anno 1999  e  di  lire  1.563 milioni, a titolo di  finanziamento statale,  a carico del capitolo 9314 del medesimo  stato  di previsione  della spesa, in corrispondenza all'assegnazione, di  pari  importo,  disposta dallo  Stato  per  le  medesime finalità,   iscritta  sul  capitolo  505  dello  stato   di previsione dell'entrata dei precitati bilanci.</p><p style="text-align: justify;"><strong>15.</strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(26)</span></p><p style="text-align: justify;"><strong>16.</strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(27)</span></p><p style="text-align: justify;"><strong>17.</strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(28)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">18.</span>   L'Amministrazione   regionale   è  autorizzata  a concedere   contributi  pluriennali,  per  una  durata   non superiore  a  dieci anni, nella misura massima prevista  dal comma  23,  a  sollievo degli oneri, in  linea  capitale  ed interessi, relativi ai mutui che il World Trade Center (WTC) di  Trieste  stipula per la ristrutturazione degli  immobili destinati a propria sede.<p><span style="">(7)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">19.</span>   L'Amministrazione  regionale  è   autorizzata   a concedere   contributi  pluriennali,  per  una  durata   non superiore a 10 anni, nella misura massima prevista dal comma 24,  a sollievo degli oneri - in linea capitale ed interessi -  relativi  ai mutui che l'Ente Fiera di Pordenone  stipula per  le  finalità  previste  dall'articolo  9  della  legge regionale 27 novembre 1967, n.  26, come da ultimo modificato dall'articolo 8, primo comma, della legge regionale 25/1985, ed  in  particolare  per il completamento  del  comprensorio fieristico di Pordenone.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">20.</span>  La Giunta regionale, con propria deliberazione,  su proposta  dell'Assessore  alle finanze,  determina,  in  via preventiva, le condizioni relative ai mutui da stipulare  ai sensi  dei commi 18 e 19. La domanda per la concessione  dei contributi  è  presentata  alla  Direzione  regionale   del commercio  e  del  turismo,  corredata  della  deliberazione esecutiva da cui risulti l'avvenuta stipulazione del mutuo e del relativo piano di ammortamento.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">21.</span>  Per  le  modalità  di determinazione  della  spesa ammissibile  e per quelle relative alla presentazione  delle domande,  nonché alla concessione, erogazione e revoca  dei contributi, si osservano le disposizioni di cui al  capo  IV della legge regionale 26/1967 e successive modificazioni  ed integrazioni.  Per l'anno 1999 il termine  di  presentazione delle  domande  è  fissato in 120 giorni dalla  entrata  in vigore della presente legge.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">22.</span>     L'Amministrazione    regionale    è    altresì autorizzata  a  concedere garanzie  fideiussorie  sui  mutui contratti  ai  sensi dei commi 18 e 19.  La  concessione  di garanzia  è  disposta dalla Giunta regionale,  con  propria deliberazione, su proposta dell'Assessore alle  finanze.  La domanda per la concessione della garanzia è corredata della delibera  esecutiva con cui l'Ente dispone l'assunzione  del mutuo, nella quale è motivata l'impossibilità a presentare propria    idonea   garanzia   e   dell'atto   di   adesione dell'istituto mutuante. Gli eventuali oneri fanno carico  al capitolo  1541  dello stato di previsione  della  spesa  del bilancio  pluriennale per gli anni 1999-2001 e del  bilancio per l'anno 1999.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">23.</span>   Per  le  finalità  previste  dal  comma   18   è autorizzato  il  limite  d'impegno  decennale  di  lire  300 milioni  annui  a decorrere dall'anno 2000, con  l'onere  di lire  600  milioni relativo alle annualità autorizzate  per gli  anni 2000 e 2001 a carico del capitolo 9115 dello stato di  previsione della spesa del bilancio pluriennale per  gli anni   1999-2001   e   l'onere  relativo   alle   annualità autorizzate  per  gli anni dal 2002 al  2009  a  carico  dei corrispondenti capitoli di bilancio per gli anni medesimi.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">24.</span>   Per  le  finalità  previste  dal  comma   19   è autorizzato  il  limite d'impegno decennale  di  lire  1.000 milioni  annui  a decorrere dall'anno 1999, con  l'onere  di lire 3.000 milioni relativo alle annualità autorizzate  per gli  anni dal 1999 al 2001 a carico del capitolo 9101  dello stato di previsione della spesa del bilancio pluriennale per gli  anni 1999-2001 e del bilancio per l'anno 1999 e l'onere relativo  alle annualità autorizzate per gli anni dal  2002 al 2008 a carico dei corrispondenti capitoli di bilancio per gli anni medesimi.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">25.</span>  Al fine di migliorare l'efficacia dell'intervento pubblico in favore del sistema produttivo del Friuli-Venezia Giulia, sostenendo la promozione commerciale all'estero e favorendo il processo di internazionalizzazione delle imprese, l'Amministrazione regionale è autorizzata a stipulare un accordo di programma con il Ministero del commercio estero. Con successiva convenzione, da stipularsi tra l'Amministrazione regionale e l'Istituto per il commercio con l'estero, sono fissate le azioni, i tempi e le modalità dei progetti derivanti dal suddetto accordo. Per l'attuazione di tali progetti l'Amministrazione regionale concede un contributo alle Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura del Friuli-Venezia Giulia, o ad altri soggetti pubblici. I contributi sono concessi nella percentuale massima del 100 per cento e possono essere erogati in via anticipata fino ad un massimo del 70 per cento del contributo assegnato.<p><span style="">(8)</span><span style="">(9)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><strong>26.</strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(11)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">27.</span>   Per  le  finalità  previste  dal  comma   25   è autorizzata la spesa di lire 500 milioni per l'anno  1999  a carico  del  capitolo 7683 dello stato di  previsione  della spesa del bilancio pluriennale per gli anni 1999-2001 e  del bilancio per l'anno 1999.</p><p style="text-align: justify;"><strong>28.</strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(29)</span></p><p style="text-align: justify;"><strong>29.</strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(30)</span></p><p style="text-align: justify;"><strong>30.</strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(31)</span></p><p style="text-align: justify;"><strong>31.</strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(32)</span></p><p style="text-align: justify;"><strong>32.</strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(33)</span></p><p style="text-align: justify;"><strong>33.</strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(13)</span><span style="">(22)</span><span style="">(38)</span><span style="">(44)</span></p><p style="text-align: justify;"><strong>34.</strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(14)</span><span style="">(23)</span><span style="">(39)</span></p><p style="text-align: justify;"><strong>35.</strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(15)</span><span style="">(40)</span></p><p style="text-align: justify;"><strong>36.</strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(16)</span><span style="">(41)</span></p><p style="text-align: justify;"><strong>37.</strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(17)</span><span style="">(24)</span><span style="">(42)</span></p><p style="text-align: justify;"><strong>38.</strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(18)</span><span style="">(25)</span><span style="">(43)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">39.</span>   Per  le  finalità  previste  dal  comma   33   è autorizzata la spesa di lire 200 milioni per l'anno  1999  a carico  del  capitolo 7650 dello stato di  previsione  della spesa del bilancio pluriennale per gli anni 1999-2001 e  del bilancio per l'anno 1999.<p><span style="">(19)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><strong>40.</strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(20)</span></p><p style="text-align: justify;"><strong>41.</strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(21)</span></p><p style="text-align: justify;"><strong>42.</strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(34)</span></p><p style="text-align: justify;"><strong>43.</strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(35)</span></p><p style="text-align: justify;"><strong>44.</strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(36)</span></p><p style="text-align: justify;"><strong>45.</strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(37)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">46.</span>   L'Amministrazione  regionale  è   autorizzata   a concedere  un contributo straordinario di lire  200  milioni per il risarcimento dei danni subiti dalle aziende regionali del settore pesca a causa delle mucillagini.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">47.</span>   Il  contributo di cui al comma 46  è  concesso  a favore  delle  imprese  regionali  di  molluschicoltura   ed ittiocoltura in acque marine, fino al 50 per cento del danno subito  in  conseguenza dell'avversità di cui  al  medesimo comma  46. Al fine di ottenere il contributo, le imprese  di molluschicoltura  e  ittiocoltura  in  acque  marine  devono presentare alla Direzione regionale dell'industria,  per  il tramite  delle Associazioni di categoria, domanda  entro  30 giorni dall'entrata in vigore della presente legge corredata della seguente documentazione:            <p style="text-align: justify;">a)    certificato  di  iscrizione  nel  Registro   delle imprese di pesca - V categoria;</p><p style="text-align: justify;">b)    le    concessioni    demaniali    marittime    per l'allevamento di specie marine;</p><p style="text-align: justify;">c)    certificato   di   iscrizione   alla   Camera   di commercio, industria, artigianato ed agricoltura (CCIAA);</p><p style="text-align: justify;">d)    dichiarazione   sostitutiva    di   atto   notorio attestante  di  aver  esercitato  la  molluschicoltura   e/o ittiocoltura  marina;  l'ammontare  del  danno   subito   in conseguenza dell'evento per cui si chiede il contributo;  di non  aver  chiesto  ed usufruito, per lo stesso  titolo,  di altre   agevolazioni   pubbliche;  le  eventuali   coperture assicurative riferite al danno subito;</p><p style="text-align: justify;">e)    perizia  giurata da parte di un perito  esperto in maricoltura, iscritto nell'apposito elenco presso la  CCIAA, o  certificazione di un istituto di ricerca riconosciuto  ai sensi  dell'articolo 27 del DPR 2 ottobre 1968, n.  1639,  e successive  modificazioni  ed  integrazioni,  attestante  la quantificazione del danno.</p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">48.</span>    Per   le  finalità  di  cui  al  comma   46   è autorizzata la spesa di lire 200 milioni per l'anno  1999  a carico  del  capitolo 7820 dello stato di  previsione  della spesa del bilancio pluriennale per gli anni 1999-2001 e  del bilancio per l'anno 1999.</p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Anche le disposizioni dei commi da 9 a 11 e da 33 a 39 del presente articolo vengono comunicate alla Commissione dell' Unione europea per il relativo esame, come specificato con avviso della Direzione regionale degli affari comunitari pubblicato sul B.U.R. n. 20 del 19 maggio 1999 ed i relativi effetti sono sospesi sino al giorno della pubblicazione sul B.U.R. avviso dell' esito positivo dell' esame da parte della Commissione stessa.</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Il comunicato relativo all' esame dei commi 9, 10, 11, 15, 33, 34, 35, 36, 37, 38 e 39 del presente articolo e' stato pubblicato sul B.U.R. n. 51 del 22 dicembre 1999.</p><p style="text-align: justify;"><strong>3 
    </strong> Le disposizioni dei commi 15 e 46 del presente articolo vengono comunicate alla Commissione dell' Unione Europea per il relativo esame, come previsto dall' articolo 25 della medesima L.R. 4/99 ed i relativi effetti sono sospesi sino al giorno della pubblicazione sul B.U.R. dell' avviso dell' esito positivo dell' esame da parte della Commissione stessa.</p><p style="text-align: justify;"><strong>4 
    </strong> Parole aggiunte al comma 1 da art. 12, comma 11, L. R. 25/1999</p><p style="text-align: justify;"><strong>5 
    </strong> Il comunicato relativo all' esame del comma 46 del presente articolo da parte della Commissione europea e' stato pubblicato sul B.U.R. n. 23 del 23 febbraio 2000.</p><p style="text-align: justify;"><strong>6 
    </strong> Comma 4 abrogato da art. 6, comma 28, L. R. 2/2000</p><p style="text-align: justify;"><strong>7 
    </strong> Comma 18 sostituito da art. 6, comma 202, L. R. 2/2000</p><p style="text-align: justify;"><strong>8 
    </strong> Parole sostituite al comma 25 da art. 12, comma 9, L. R. 13/2000</p><p style="text-align: justify;"><strong>9 
    </strong> Parole sostituite al comma 25 da art. 12, comma 9, L. R. 13/2000 nel testo modificato da art. 7, comma 35, L. R. 4/2001</p><p style="text-align: justify;"><strong>10 
    </strong> Comma 3 abrogato da art. 79, comma 1, L. R. 14/2002</p><p style="text-align: justify;"><strong>11 
    </strong> Comma 26 abrogato da art. 10, comma 1, L. R. 18/2003</p><p style="text-align: justify;"><strong>12 
    </strong> Comma 1 sostituito da art. 9, comma 1, L. R. 18/2004</p><p style="text-align: justify;"><strong>13 
    </strong> Integrata la disciplina del comma 33 da art. 42, comma 1, L. R. 4/2005 , a decorrere dall'1 gennaio 2006.</p><p style="text-align: justify;"><strong>14 
    </strong> Integrata la disciplina del comma 34 da art. 42, comma 1, L. R. 4/2005 , a decorrere dall'1 gennaio 2006.</p><p style="text-align: justify;"><strong>15 
    </strong> Integrata la disciplina del comma 35 da art. 42, comma 1, L. R. 4/2005 , a decorrere dall'1 gennaio 2006.</p><p style="text-align: justify;"><strong>16 
    </strong> Integrata la disciplina del comma 36 da art. 42, comma 1, L. R. 4/2005 , a decorrere dall'1 gennaio 2006.</p><p style="text-align: justify;"><strong>17 
    </strong> Integrata la disciplina del comma 37 da art. 42, comma 1, L. R. 4/2005 , a decorrere dall'1 gennaio 2006.</p><p style="text-align: justify;"><strong>18 
    </strong> Integrata la disciplina del comma 38 da art. 42, comma 1, L. R. 4/2005 , a decorrere dall'1 gennaio 2006.</p><p style="text-align: justify;"><strong>19 
    </strong> Integrata la disciplina del comma 39 da art. 42, comma 1, L. R. 4/2005 , a decorrere dall'1 gennaio 2006.</p><p style="text-align: justify;"><strong>20 
    </strong> Comma 40 abrogato da art. 113, comma 1, L. R. 29/2005</p><p style="text-align: justify;"><strong>21 
    </strong> Comma 41 abrogato da art. 113, comma 1, L. R. 29/2005</p><p style="text-align: justify;"><strong>22 
    </strong> Comma 33 sostituito da art. 6, comma 19, L. R. 12/2006</p><p style="text-align: justify;"><strong>23 
    </strong> Comma 34 sostituito da art. 6, comma 19, L. R. 12/2006</p><p style="text-align: justify;"><strong>24 
    </strong> Comma 37 sostituito da art. 6, comma 19, L. R. 12/2006</p><p style="text-align: justify;"><strong>25 
    </strong> Comma 38 sostituito da art. 6, comma 19, L. R. 12/2006</p><p style="text-align: justify;"><strong>26 
    </strong> Comma 15 abrogato da art. 2, comma 59, L. R. 24/2009</p><p style="text-align: justify;"><strong>27 
    </strong> Comma 16 abrogato da art. 2, comma 59, L. R. 24/2009</p><p style="text-align: justify;"><strong>28 
    </strong> Comma 17 abrogato da art. 2, comma 59, L. R. 24/2009</p><p style="text-align: justify;"><strong>29 
    </strong> Comma 28 abrogato da art. 1, comma 1, L. R. 11/2010</p><p style="text-align: justify;"><strong>30 
    </strong> Comma 29 abrogato da art. 1, comma 1, L. R. 11/2010</p><p style="text-align: justify;"><strong>31 
    </strong> Comma 30 abrogato da art. 1, comma 1, L. R. 11/2010</p><p style="text-align: justify;"><strong>32 
    </strong> Comma 31 abrogato da art. 1, comma 1, L. R. 11/2010</p><p style="text-align: justify;"><strong>33 
    </strong> Comma 32 abrogato da art. 1, comma 1, L. R. 11/2010</p><p style="text-align: justify;"><strong>34 
    </strong> Comma 42 abrogato da art. 1, comma 1, L. R. 11/2010</p><p style="text-align: justify;"><strong>35 
    </strong> Comma 43 abrogato da art. 1, comma 1, L. R. 11/2010</p><p style="text-align: justify;"><strong>36 
    </strong> Comma 44 abrogato da art. 1, comma 1, L. R. 11/2010</p><p style="text-align: justify;"><strong>37 
    </strong> Comma 45 abrogato da art. 1, comma 1, L. R. 11/2010</p><p style="text-align: justify;"><strong>38 
    </strong> Comma 33 abrogato da art. 77, comma 5, lettera c), L. R. 3/2021 , a decorrere dalla data di entrata in vigore dei regolamenti di cui all'art. 77, c. 4 della medesima L.R. 3/2021.</p><p style="text-align: justify;"><strong>39 
    </strong> Comma 34 abrogato da art. 77, comma 5, lettera c), L. R. 3/2021 , a decorrere dalla data di entrata in vigore dei regolamenti di cui all'art. 77, c. 4 della medesima L.R. 3/2021.</p><p style="text-align: justify;"><strong>40 
    </strong> Comma 35 abrogato da art. 77, comma 5, lettera c), L. R. 3/2021 , a decorrere dalla data di entrata in vigore dei regolamenti di cui all'art. 77, c. 4 della medesima L.R. 3/2021.</p><p style="text-align: justify;"><strong>41 
    </strong> Comma 36 abrogato da art. 77, comma 5, lettera c), L. R. 3/2021 , a decorrere dalla data di entrata in vigore dei regolamenti di cui all'art. 77, c. 4 della medesima L.R. 3/2021.</p><p style="text-align: justify;"><strong>42 
    </strong> Comma 37 abrogato da art. 77, comma 5, lettera c), L. R. 3/2021 , a decorrere dalla data di entrata in vigore dei regolamenti di cui all'art. 77, c. 4 della medesima L.R. 3/2021.</p><p style="text-align: justify;"><strong>43 
    </strong> Comma 38 abrogato da art. 77, comma 5, lettera c), L. R. 3/2021 , a decorrere dalla data di entrata in vigore dei regolamenti di cui all'art. 77, c. 4 della medesima L.R. 3/2021.</p><p style="text-align: justify;"><strong>44 
    </strong> Il Regolamento di cui all'art. 77, c. 4, L.R. 3/2021 è stato emanato con DPReg. 3/12/2021, n. 0199/Pres. (B.U.R. 7/12/2021, S.O. n. 40) ed entra in vigore dal 8/12/2021.</p></p></body></html>