﻿<html xmlns:nir="http://www.normeinrete.it/nir/2.1/" xmlns:dsp="http://www.normeinrete.it/nir/disposizioni/2.1/" xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xmlns:xsd="http://www.w3.org/2001/XMLSchema" xmlns:h="http://www.w3.org/HTML/1998/html4"><head><META http-equiv="Content-Type" content="text/html; charset=utf-8"><title></title></head><body style="font-family:decima; font-size: 1.2em;"><p>Legge regionale 26 ottobre 1987

      , n. 33 - TESTO VIGENTE dal 09/01/2017</p><p style="text-align: justify;"><strong>Norme di revisione contrattuale dello stato  giuridico  e del  trattamento  economico  del  personale  della   Regione autonoma Friuli - Venezia Giulia.</strong></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">TITOLO I</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">NORME SULLO STATO GIURIDICO E TRATTAMENTOECONOMICO DEL PERSONALE DELRUOLO UNICO REGIONALE</span></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">CAPO I</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">Disposizione generale</span></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.   1</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span> Ferma restando  la  disciplina  generale  sullo  stato giuridico  ed  il  trattamento   economico   del   personale regionale prevista dalle leggi regionali 31 agosto 1981,  n. 53, e 14 giugno 1983, n.  54, e successive modificazioni  ed integrazioni, la Regione Friuli -  Venezia  Giulia  provvede con la presente legge alla  revisione  contrattuale  per  il triennio 1985-1987.</p></p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">CAPO II</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">Modificazioni ed integrazioni della legge regionale31 agosto 1981, n.  53</span></p><a name="art2"></a><p style="text-align: center;"><strong>Art.   2</strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(1)</span></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Articolo abrogato da art. 54, comma 1, lettera r), L. R. 18/2016 , con effetto dall'1/6/2017, come previsto dall'art. 59, c. 1, della medesima L.R. 18/2016.</p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.   3</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span> Il primo comma dell' articolo 42 della legge regionale 31 agosto 1981, n.  53, è sostituito dal seguente:<p style="text-align: justify;">&lt;&lt;    Complessivamente   tre   posti   nella   qualifica   di consigliere, funzionario  e  dirigente  e  sei  posti  nella qualifica di segretario presso l' Ufficio stampa e pubbliche relazioni possono essere affidati, a contratto, ad  iscritti all' Ordine dei giornalisti, professionisti  e  pubblicisti, di cui alla legge 3 febbraio 1963, n.  69.  &gt;&gt;.</p></p></p><a name="art4"></a><p style="text-align: center;"><strong>Art.   4</strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(1)</span></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Articolo abrogato da art. 54, comma 1, lettera r), L. R. 18/2016 , con effetto dall'1/6/2017, come previsto dall'art. 59, c. 1, della medesima L.R. 18/2016.</p><a name="art5"></a><p style="text-align: center;"><strong>Art.   5</strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(1)</span></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Articolo abrogato da art. 54, comma 1, lettera r), L. R. 18/2016 , con effetto dall'1/6/2017, come previsto dall'art. 59, c. 1, della medesima L.R. 18/2016.</p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.   6</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span> La tabella &lt;&lt;  B  &gt;&gt; allegata alla  legge  regionale  31 agosto 1981, n.  53, come sostituita dalla tabella &lt;&lt;   B   &gt;&gt; allegata alla legge regionale 19 ottobre 1984, n.  49, viene sostituita dalla tabella &lt;&lt;   B   &gt;&gt;  allegata  alla  presente legge.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2.</span>  Il  quarto  comma   dell' articolo  104  della  legge regionale 31  agosto  1981,  n.  53,  viene  sostituito  dal seguente:<p style="text-align: justify;">&lt;&lt;  Per il personale  assunto  o  inquadrato  nel  corso  del biennio di maturazione del salario individuale di anzianità di cui al precedente  terzo  comma,  il  beneficio  suddetto viene attribuito, a decorrere dal 1 gennaio  successivo  al compimento  del  biennio  stesso,  rapportando  il  relativo importo  annuo  lordo  al  numero  dei  mesi  trascorsi   in servizio. Le frazioni superiori ai quindici  giorni  vengono computate come mese intero.  &gt;&gt;.</p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3.</span>  Il  sesto  comma   dell' articolo  104  della   legge regionale 31  agosto  1981,  n.  53,  viene  sostituito  dal seguente:<p style="text-align: justify;">&lt;&lt;  Qualora il  successivo  rinnovo  contrattuale  non  trovi attuazione  nel  corso  del  biennio  di   maturazione,   al personale regionale verrà corrisposto, a decorrere  dal  1 gennaio successivo al  compimento  del  biennio  stesso,  il beneficio del salario individuale di anzianità nelle misure e con le modalità indicate dei precedenti  terzo  e  quarto comma e dal precedente  articolo  38,  quinto  comma,  della presente legge.  &gt;&gt;.</p></p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.   7</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span> L' indennità di cui all' articolo 110, quinto  comma, della legge regionale 31 agosto 1981, n.  53, è  elevata  a lire 450.000.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.   8</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span>   All' articolo  115,  secondo  comma,   della   legge regionale 31 agosto 1981, n.  53, gli  importi  di  lire  &lt;&lt;  1.100  &gt;&gt;, &lt;&lt;  1.250  &gt;&gt; e &lt;&lt;  1.800  &gt;&gt;  sono,  rispettivamente, elevati a lire &lt;&lt;  1.500  &gt;&gt;, &lt;&lt;  2.000  &gt;&gt; e &lt;&lt;  2.500  &gt;&gt;.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2.</span> Dopo il secondo comma dell' articolo 115  della  legge regionale 31 agosto 1981, n.  53, è aggiunto il seguente:<p style="text-align: justify;">&lt;&lt;  Ai  marescialli  ed  alle  guardie  del  Corpo  forestale regionale, assegnati  alle  stazioni  forestali,  spetta  un compenso  di   lire   800   orarie,   non   cumulabili   con l' indennità di missione, per il servizio esterno  prestato nell' ambito della giurisdizione territoriale della stazione forestale di appartenenza,  ovvero  al  di  fuori  di  detta giurisdizione,  in  località   distanti   meno   di   dieci chilometri dalla sede della stazione stessa.  &gt;&gt;.</p></p></p><a name="art9"></a><p style="text-align: center;"><strong>Art.   9</strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(1)</span></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Articolo abrogato da art. 17, comma 3, L. R. 1/2000</p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  10</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span> Al fine di conseguire il miglioramento generale  della produttività, al  personale  regionale  viene  corrisposto, contestualmente  alla  liquidazione  degli   assegni   fissi relativi al mese di giugno di ciascun anno, un  compenso,  a titolo di salario  aggiuntivo,  pari   all' ammontare  della retribuzione mensile  in  godimento  nello  stesso  mese  di giugno, ivi comprese le indennità di cui   all' articolo  8 della legge regionale 9 dicembre 1982, n.  81, ed esclusi gli assegni personale e le quote  di  aggiunta  di  famiglia  in godimento, ed in misura proporzionale al  servizio  prestato nel periodo compreso tra il 1 luglio dell' anno  precedente ed il 30 giugno dell' anno in corso.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2.</span>  Il  compenso  di  cui  al  precedente   comma   viene corrisposto in quanto competa lo stipendio e viene  ridotto, nella stessa proporzione, in ogni  posizione  di  stato  che comporti la riduzione dello stipendio medesimo.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3.</span> Nell' anno 1987, con riferimento al primo semestre, il salario aggiuntivo verrà corrisposto nel mese  di  novembre dello  stesso  anno  in   misura   ridotta   pari   al   50% dell' ammontare della retribuzione in godimento nello stesso mese.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  11</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span> All' articolo 79, primo comma, della legge regionale 5 agosto 1975, n.  48,  come  sostituito   dall' articolo  14, secondo comma, della legge regionale 19 ottobre 1984, n.  49, il numero &lt;&lt;  220  &gt;&gt; è sostituito dal numero &lt;&lt;  200  &gt;&gt;.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2.</span> All' articolo 14, ultimo comma, della legge  regionale 19 ottobre 1984, n.  49, il numero &lt;&lt;  120  &gt;&gt;  è  sostituito dal numero &lt;&lt;  100  &gt;&gt;.</p></p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">CAPO III</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">Trattamento di quiescenza, previdenza ed assistenza</span></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  12</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span> Al  secondo  comma   dell' articolo  137  della  legge regionale 31 agosto 1981, n.  53, è soppressa la frase:<p style="text-align: justify;">&lt;&lt;  non abbia provveduto all' integrale pagamento dell' onere a suo carico, ovvero  &gt;&gt;.</p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2.</span> Dopo il secondo comma dell' articolo 137  della  legge regionale 31 agosto 1981, n.  53, è inserito il seguente:<p style="text-align: justify;">&lt;&lt;  Qualora il dipendente  sia  cessato  dal  servizio  prima dell' integrale  pagamento   dell' onere   a   suo   carico, dell' intero servizio che ha formato oggetto di  riscatto  o ricongiunzione viene compreso nel computo del servizio utile ai fini della misura dell' anticipazione, previa  trattenuta sull' importo dovuto della rata annua relativa al riscatto o ricongiunzione.  &gt;&gt;.</p></p></p><a name="art13"></a><p style="text-align: center;"><strong>Art.  13</strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(1)</span></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Articolo abrogato da art. 186, comma 3, L. R. 5/1994 con decorrenza, prevista dal comma 3 del medesimo articolo, dal 1° gennaio 1994.</p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  14</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span> Il computo dell' indennità  integrativa  speciale  di cui all' articolo 5 della legge regionale 22 maggio 1986, n. 22, o  di  indennità  equipollenti,  avviene  nella  misura intera con decorrenza 1 giugno 1982 ed il relativo recupero previdenziale a carico del personale va effettuato, in unica soluzione, sull' indennità di buonuscita.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2.</span>  Le  somme   dovute   a   titolo   di   riliquidazione dell' indennità   di   buonuscita   non   danno   luogo   a corresponsione di interessi ed a rivalutazione monetaria.</p></p><a name="art15"></a><p style="text-align: center;"><strong>Art.  15</strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(1)</span></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Articolo abrogato da art. 11, comma 5, lettera a), L. R. 25/2016</p></p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">TITOLO II</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">DISPOSIZIONI TRANSITORIE E FINALI</span></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">CAPO I</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">Norme di revisione contrattuale del trattamentoeconomico del personale regionale</span></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  16</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span>  Al  personale  regionale  in  servizio  nel   periodo compreso tra il 1 gennaio 1985 ed il giorno  precedente  la data di entrata in  vigore  della  presente  legge,  escluso quello di cui al successivo articolo 17,   l' assegno  lordo mensile di cui all' articolo  1  della  legge  regionale  22 maggio 1986, n.  22, viene attribuito, con le  decorrenze  e nelle misure ivi indicate, in base alla qualifica posseduta, definitivamente  a  titolo  di  stipendio,  fatti  salvi   i relativi conguagli.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2.</span>  Al  medesimo  personale  spetta,  con  le  decorrenze indicate dalla tabella &lt;&lt;  B  &gt;&gt; allegata alla presente legge, quale incremento dello stipendio in godimento al 31 dicembre 1986 o alla data di  assunzione,  se  avvenuta  nel  periodo compreso tra il 1 gennaio 1987 ed il giorno  precedente  la data di entrata in vigore della presente legge, a titolo  di aumento  contrattuale,  la   differenza   tra   il   livello retributivo iniziale stabilito dalla suddetta tabella per la qualifica rivestita  alle  decorrenze  ivi  indicate  ed  al livello  retributivo  iniziale  indicato  per  la   medesima qualifica  della  tabella  &lt;&lt;   B   &gt;&gt;  allegata  alla   legge regionale 19 ottobre 1984, n.  49.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3.</span> Dagli importi dell' aumento  contrattuale  determinati ai  sensi  del  precedente  comma  va  detratto   l' importo dell' assegno di cui all' articolo 1 della  legge  regionale 22 maggio 1986, n.  22, in godimento al 31 dicembre 1986.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">4.</span>  Al  personale  regionale  cessato  dal  servizio  nel periodo compreso tra il 2 gennaio  1985  ed  il  1  ottobre 1987, l' eventuale importo  corrispondente  alla  differenza tra l' aumento  contrattuale  spettante  alla  data  del  1 ottobre  1987  ai  sensi  del  precedente  secondo  comma  e l' ammontare del beneficio contrattuale già in godimento ai sensi del presente articolo, viene attribuito,  a  decorrere dal primo giorno del mese immediatamente precedente a quello di cessazione dal servizio o comunque in data non  anteriore al 1 gennaio 1985.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  17</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span> Il personale inquadrato nel ruolo unico  regionale  ai sensi dell' articolo 6 della legge regionale 22 maggio 1986, n. 22, non può cumulare negli anni  1985,  1986  e  1987  i benefici  contrattuali  spettanti   presso   gli   enti   di provenienza con l' aumento contrattuale definito al  secondo comma dell' articolo 16 della presente legge.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2.</span> Al predetto personale spetta, a decorrere  dalla  data d' inquadramento,  nella  qualifica  di   appartenenza,   lo stipendio risultante dalla somma dei seguenti elementi:<p style="text-align: justify;">a) stipendio in godimento alla data d' inquadramento  presso    l' Ente  di  provenienza,   comprensivo   degli   aumenti    periodici e degli altri assegni fissi e continuativi;</p><p style="text-align: justify;">b) importo corrispondente all' eventuale differenza  tra  la    misura dell' assegno lordo mensile di cui all' articolo 1    della legge regionale 22 maggio 1986, n.  22, e la  somma    dei  benefici   contrattuali   riferibili   al   triennio    1985-1987 conseguiti alla data   d' inquadramento  presso    l' Ente di provenienza;</p><p style="text-align: justify;">c) quota di salario di riallineamento di cui   all' articolo    22 della presente legge.</p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3.</span> A decorrere, rispettivamente, dal 1 gennaio 1987, dal 1 luglio 1987 e dal  1  ottobre  1987,  lo  stipendio  del personale di cui al presente  articolo  viene  rideterminato sommando i seguenti elementi:<p style="text-align: justify;">a) stipendio in godimento al 31 dicembre 1986 determinato ai    sensi del precedente secondo comma;</p><p style="text-align: justify;">b) importo corrispondente all' eventuale differenza  tra  la    misura  dell' aumento  contrattuale  previsto  alle  date    suddette dal secondo comma del precedente articolo  16  e    la somma dei benefici contrattuali conseguiti  alla  data    d' inquadramento presso l' Ente di provenienza,  detratto    l' importo in godimento al 31 dicembre  1986  di  cui  al    secondo comma, lettera b), del presente articolo;</p><p style="text-align: justify;">c) rateo al 1  gennaio  1987  del  salario  individuale  di    anzianità di cui all' articolo 18 della presente legge.</p></p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  18</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span> Il salario individuale di  anzianità  corrisposto,  a titolo di acconto, al personale regionale, a  decorrere  dal 1 gennaio 1987, ai sensi dell' articolo 104,  sesto  comma, della  legge  regionale  31  agosto  1981,  n.   53,   viene definitivamente attribuito a titolo  di  stipendio  in  base alla qualifica posseduta alla medesima data, fatti  salvi  i relativi conguagli.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  19</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span> Per il personale che accede alla  qualifica  superiore con  effetto  dal  1  gennaio  1987,  il  beneficio   della differenza di livello previsto   dall' articolo  38,  quarto comma, della legge regionale 31 agosto 1981,  n.  53,  viene determinato in base alla tabella &lt;&lt;  B  &gt;&gt; allegata alla legge regionale 19 ottobre 1984, n.  49.</p></p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">CAPO II</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">Riallineamento di particolari categorie di personale</span></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  20</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span> Al personale regionale assunto  nel  periodo  compreso tra il 1 gennaio 1983 ed il giorno precedente  la  data  di entrata in vigore della presente legge, spetta, a  decorrere dalla  data  di  assunzione,  la   quota   di   salario   di riallineamento fra trattamento economico  ed  anzianità  di servizio di cui all' articolo 23, sesto comma,  della  legge regionale 19 ottobre 1984, n.  49, nelle  misure  e  con  le decorrenze stabilite dall' articolo 25, primo  comma,  della medesima legge regionale.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2.</span> Per la determinazione della quota suddetta la data del 31 dicembre 1982 indicata al secondo comma del' articolo  23 ed al primo comma dell' articolo 26 della sopracitata  legge regionale 19 ottobre 1984, n.  49, va sostituita dalla  data di assunzione del dipendente.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3.</span> Ai fini dell' applicazione  dell' articolo  26,  primo comma, della legge regionale 19 ottobre 1984, n.  49, per &lt;&lt;  stipendio in godimento  &gt;&gt; e per  &lt;&lt;   stipendio  iniziale   &gt;&gt; s' intende lo stipendio iniziale previsto per  la  qualifica d' appartenenza dalla tabella &lt;&lt;  B  &gt;&gt;  allegata  alla  legge regionale 31 agosto 1981, n.  53, in  vigore  alla  data  di assunzione.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  21</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span> Le disposizioni di cui al precedente  articolo  20  si applicano, a  decorrere  dalla  data   d' inquadramento,  al personale inquadrato nel  ruolo  unico  regionale  ai  sensi dell' articolo 48 della legge regionale 16 novembre 1982, n. 76, al personale inquadrato con  effetto  successivo  al  31 dicembre  1982  ai  sensi   dell' articolo  47  della  legge regionale 9 dicembre 1982, n.  81, al personale inquadrato ai sensi dell' articolo 1 della legge regionale 7  marzo  1983, n. 21, al personale inquadrato ai sensi   dell' articolo  15 della legge regionale 14 giugno 1983, n.  54,  al  personale inquadrato ai sensi dell' articolo 7 della legge regionale 6 luglio  1984,  n.  26,  ed  a  quello  inquadrato  ai  sensi dell' articolo 18 della legge regionale 24 luglio  1986,  n. 30.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  22</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span> Al personale  regionale  inquadrato  nel  ruolo  unico regionale ai sensi dell' articolo 45 della legge regionale 9 dicembre  1982,   n.  81,  dell' articolo  13  della   legge regionale 14 giugno  1983,  n.  54,  dell' articolo 31 della legge regionale 19 ottobre 1984, n.  49, e dell' articolo  6 della legge regionale  22  maggio 1986,  n.  22,  spetta,  a decorrere  dalla   data   d'  inquadramento,   la  quota  di salario   di riallineamento  fra  trattamento  economico  ed anzianità di servizio di cui all' articolo 23, sesto comma, della  legge regionale 19 ottobre 1984, n.  49, nelle misure e con  le  decorrenze  stabilite  dall' articolo  25,  primo comma, della medesima legge regionale.<p><span style="">(1)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2.</span> Per la determinazione della quota  suddetta,  la  data del  31   dicembre   1982,   indicata   al   secondo   comma dell' articolo 23 della legge regionale 19 ottobre 1984,  n. 49,  va  sostituita  dalla  data  corrispondente  al  giorno precedente a quella d' inquadramento.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3.</span> Per la determinazione del maturato in godimento di cui all' articolo 26, primo  comma,  della  legge  regionale  19 ottobre 1984, n.  49, per &lt;&lt;  stipendio in  godimento  al  31 dicembre 1982  &gt;&gt;  s' intende  il  trattamento  economico  in godimento alla data   d' inquadramento  presso   l' Ente  di provenienza determinato ai sensi delle  disposizioni  citate al precedente primo comma.<p><span style="">(4)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">4.</span> Per il personale inquadrato ai sensi dell' articolo 31 della  legge  regionale  19 ottobre 1984, n.  49, ed ai sensi dell' articolo 6 della  legge regionale 22 maggio  1986,  n. 22, il trattamento economico di  cui  al  precedente   terzo comma   va   depurato  del beneficio contrattuale conseguito presso  l' Ente  di  provenienza e determinato  ai sensi del quarto comma, secondo interlinea, dei medesimi articoli.<p><span style="">(2)</span><span style="">(3)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">5.</span> Per il personale inquadrato ai sensi dell' articolo  6 della legge regionale 22 maggio 1986, n.  22,  lo  stipendio iniziale contemplato  nel  sopracitato  articolo  26,  primo comma, della legge regionale 19  ottobre  1984,  n.  49,  va individuato in base alla tabella &lt;&lt;  B  &gt;&gt; allegata alla  già citata legge regionale 19 ottobre 1984, n.  49.</p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Parole aggiunte al comma 1 da art. 60, comma 1, L. R. 44/1988</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Parole aggiunte al comma 4 da art. 19, comma 1, L. R. 13/1989</p><p style="text-align: justify;"><strong>3 
    </strong> Parole sostituite al comma 4 da art. 19, comma 1, L. R. 13/1989</p><p style="text-align: justify;"><strong>4 
    </strong> Integrata la disciplina del comma 3 da art. 73, comma 4, L. R. 44/1988 nel testo modificato da art. 24, comma 2, L. R. 13/1989</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  23</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "><p><span style="">(2)</span><span style="">(3)</span></p></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span> Al personale vincitore di concorsi interni con effetto dal 25 febbraio 1983, dal 19  maggio  1983,  dal  1  luglio 1983, dal 1 gennaio 1984,  dal  1  gennaio  1985,  dal  1 gennaio 1986 e dal 1  gennaio  1987,  spetta,  a  decorrere dalla data della nomina nella nuova qualifica, la  quota  di salario  di  riallineamento  fra  trattamento  economico  ed anzianità di servizio di cui all' articolo 23, sesto comma, della legge regionale 19 ottobre 1984, n.  49.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2.</span> Per la determinazione della quota  suddetta,  la  data del  31   dicembre   1982,   indicata   al   secondo   comma dell' articolo 23 della legge regionale 19 ottobre 1984,  n. 49,  va  sostituita  dalla  data  di  nomina   nella   nuova qualifica.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3.</span> Ai fini dell' applicazione  dell' articolo  26,  primo comma, della legge regionale 19 ottobre  1984,  n.  49,  per maturato in godimento s' intende lo stipendio  in  godimento il giorno precedente la data di nomina, attribuito  in  base alla normativa vigente anteriormente  alla  presente  legge, diminuito   dell' importo  corrispondente   allo   stipendio iniziale della qualifica immediatamente inferiore, in vigore alla  data del passaggio, in base alla suddetta normativa ed alla  classe  di stipendio prevista dall' articolo 104 della legge regionale 31 agosto 1981, n.  53.<p><span style="">(1)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">4.</span> Per il personale che consegue la  nomina  nel  periodo decorrente dal 1 gennaio  1983  al  31  dicembre  1984,  il beneficio di cui al precedente primo  comma  va  determinato con riferimento allo stipendio in godimento al  31  dicembre 1982  e  va  attribuito  con  gli  scaglionamenti  stabiliti dall' articolo 25, primo  comma,  della  già  citata  legge regionale 19 ottobre 1984, n.  49.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">5.</span> Al  personale  di  cui  al  precedente  quarto  comma, l' importo di cui all' articolo 24 della legge regionale  19 ottobre 1984, n.  49, va determinato alla data del passaggio in base alla nuova qualifica posseduta.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">6.</span> Il salario individuale  di  anzianità,  spettante  al personale di cui al presente articolo, con  effetto  dal  1 gennaio dell' anno successivo al compimento del  biennio  in cui è avvenuto il passaggio, viene determinato  rapportando l' importo  annuo  lordo  relativo  alla   nuova   qualifica conseguita al  numero  dei  mesi  di  servizio,  o  frazione superiore ai quindici giorni, maturati in  detta  qualifica, detratti gli eventuali scatti anticipati in godimento.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">7.</span> Per detto personale non si  applica   l' articolo  38, quinto comma, della legge regionale 31 agosto 1981, n.  53.</p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Parole aggiunte al comma 3 da art. 20, comma 1, L. R. 13/1989</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Integrata la disciplina dell'articolo da art. 2, comma 39, L. R. 10/2001, sino ad avvenuta modifica del citato articolo ad opera di art. 15, comma 4, L. R. 10/2002</p><p style="text-align: justify;"><strong>3 
    </strong> Integrata la disciplina dell'articolo da art. 15, comma 4, L. R. 10/2002</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  24</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span> Le disposizioni di cui al precedente  articolo  23  si applicano  anche  al  personale,  già  in  servizio  al  31 dicembre 1982, che ha conseguito il passaggio  di  qualifica successivamente al 1 gennaio 1983 a seguito superamento  di concorso pubblico.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  25</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span> In deroga a quanto disposto dall' articolo  110  della legge  regionale  31  agosto  1981,  n.  53,  il  segretario particolare e l' addetto di segreteria possono essere scelti fra i dipendenti  della  Regione,  oppure  in  posizione  di comando, disposta dall' Amministrazione di appartenenza,  su richiesta di quella regionale, fra i dipendenti dello  Stato o di altri enti pubblici.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  26</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span> Il personale inquadrato ai  sensi   dell' articolo  10 della legge regionale 10  giugno  1983,  n.  59,  spetta,  a decorrere dalla data d' inquadramento, il beneficio  di  cui all' articolo 38, quarto comma,  della  legge  regionale  31 agosto 1981, n.  53.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2.</span> Al predetto personale si applica l' articolo 23  della presente legge.</p></p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">CAPO III</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">Norme di revisione contrattuale del trattamentoeconomico del personale in quiescenza</span></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  27</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span> Ai fini dell' applicazione  dell' articolo  138  della legge regionale 31 agosto 1981, n.  53, e dell' articolo 30, quinto comma, della legge regionale 19 ottobre 1984, n.  49, per il triennio 1 gennaio  1985  -  31  dicembre  1987,  al personale collocato a riposto  anteriormente  al  2  gennaio 1985  la   retribuzione   pensionabile   viene   determinata computando  per  gli  anni   1985   e   1986   gli   importi dell' assegno di cui all' articolo 1 della  legge  regionale 22 maggio 1986, n.  22,  nella  misura  rispettivamente  ivi prevista per i medesimi anni e per l' anno 1987   l' aumento contrattuale di cui all' articolo 16, secondo  comma,  della presente legge, decurtato dell' importo del suddetto assegno e previo recupero degli  acconti  sui  futuri  miglioramenti eventualmente già erogati ai sensi dell' articolo  4  della legge regionale 22 maggio 1986, n.  22.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2.</span> Per il personale in quiescenza  di cui   all' articolo 100 della legge regionale 5 agosto 1975, n.  48,  e  per  il personale  che  si  sia  avvalso  della  facoltà   di   cui all' articolo 115 della medesima legge,  l' adeguamento  per il triennio 1985-1987, ha luogo, qualora detto personale non abbia già usufruito dei benefici di cui  al  secondo  comma dell' articolo 1 del decreto - legge 11 gennaio 1985, n.  2, convertito, con modificazioni, nella legge 8 marzo 1985,  n. 72, e di cui all' articolo 1 del decreto - legge  10  maggio 1986, n.  154, convertito con modificazioni dall' articolo 1 della legge 11 luglio 1986, n.  341,  con  riferimento  agli aumenti corrisposti al corrispondente personale in  servizio in base alle precitate norme.</p></p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">CAPO IV</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">Norme finali e finanziarie</span></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  28</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span> L' assegno lordo mensile di cui all' articolo 1  della legge regionale 22 maggio  1986,  n.  22,  cessa  di  essere corrisposto con effetto dalla  data  di  entrata  in  vigore della presente legge.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2.</span> A decorrere dalla data indicata al precedente comma, e fino alla corresponsione del nuovo trattamento economico, al personale regionale in servizio il giorno precedente la data di entrata in vigore della presente legge, viene attribuito, quale  acconto  e  fatti  salvi  gli  ulteriori   conguagli, l' aumento  contrattuale  di  cui  al  secondo   comma   del precedente articolo  16  nella  misura  in  atto  alla  data medesima ed alle eventuali decorrenze successive.</p></p><a name="art29"></a><p style="text-align: center;"><strong>Art.  29</strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(1)</span></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Articolo abrogato da art. 54, comma 1, lettera r), L. R. 18/2016 , con effetto dall'1/6/2017, come previsto dall'art. 59, c. 1, della medesima L.R. 18/2016.</p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  30</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span> Al personale escluso da un concorso interno per titoli a seguito di cancellazione dal  ruolo  unico  del  personale regionale che, in applicazione di  sentenza  amministrativa, sia stato reintegrato nel ruolo, qualora  risulti  utilmente inserito   in   graduatoria,   si   applica   il    disposto dell' articolo 95, terzo comma, del  DPR    del  10  gennaio 1957, n.  3.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  31</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span> I benefici  stabiliti  dalla  presente  legge  non  si applicano al personale di cui all' articolo 187 della  legge regionale 31 agosto 1981, n.  53.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  32</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span> Gli oneri derivanti dall' applicazione degli  articoli 2, 3, 7, 10, 16, 17, 20, 21, 22, 23 e  26  fanno  carico  ai capitoli 150, 154, 155 e 162 dello stato di previsione della spesa del bilancio pluriennale per gli anni 1987-1989 e  del bilancio per l' anno 1987. Gli  stanziamenti  dei  precitati capitoli vengono elevati:<p style="text-align: justify;">a) per l' anno 1987, in termini sia  di  competenza  che  di    cassa,  rispettivamente  di  lire  2.350  milioni,  1.350    milioni, 890 milioni e 10 milioni;</p><p style="text-align: justify;">b) per ciascuno degli anni 1988 e 1989,  rispettivamente  di    lire 2.500 milioni,  1.400  milioni,  900  milioni  e  20    milioni.</p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2.</span> Gli oneri derivanti dall' applicazione degli  articoli 12 e 16 faranno carico ai capitoli 160 e 163 dello stato  di previsione della spesa del bilancio pluriennale per gli anni 1987-1989  e  del  bilancio  per   l' anno   1987,   i   cui stanziamenti complessivi vengono  conseguentemente  elevati, in termini di competenza, di lire 2.160  milioni,  suddivisi in ragione di lire 300 milioni per l' anno 1987  e  di  lire 930  milioni  per  ciascuno  degli  anni  1988  e  1989   e, rispettivamente, di lire 4.500 milioni, suddivisi in ragione di lire 800 milioni per l' anno 1987 e di lire 1.850 milioni per ciascuno degli anni 1988 e 1989. Sui precitati  capitoli 160 e 163 vengono altresì  iscritti  gli  stanziamenti,  in termini di cassa, di lire 300 milioni e, rispettivamente, di lire 800 milioni.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3.</span> Gli oneri derivanti dall' applicazione  dell' articolo 27 fanno carico al capitolo 158 dello  stato  di  previsione della spesa del bilancio pluriennale per gli anni  1987-1989 e del  bilancio  per   l' anno  1987,  il  cui  stanziamento complessivo viene conseguentemente elevato,  in  termini  di competenza, di lire 1.100 milioni, suddiviso in  ragione  di lire 300 milioni per l' anno 1987 e  lire  400  milioni  per ciascuno degli anni 1988 e 1989. Sul precitato capitolo  158 viene, altresì, iscritto lo  stanziamento,  in  termini  di cassa, di lire 300 milioni.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">4.</span> All' onere  complessivo  di  lire  6.000  milioni,  in termini sia di competenza che di cassa, relativi   all' anno 1987, si fa  fronte  mediante  storno  dai  sottospecificati capitoli dello stato di previsione della spesa del  bilancio pluriennale per  gli  anni  1987-1989  e  del  bilancio  per l' anno 1987, per gli importi a fianco di ciascuno indicati:<p style="text-align: justify;">a) capitolo 1080: lire 5.000 milioni;</p><p style="text-align: justify;">b) capitolo 1081: lire 1.000 milioni.</p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">5.</span> Al restante onere complessivo di lire  16.000  milioni si fa fronte:<p style="text-align: justify;">a) per lire 8.000 milioni, relativi all' anno 1988, mediante    storno  dai  sottospecificati  capitoli  dello  stato  di    previsione della spesa del bilancio pluriennale  per  gli    anni 1987-1989 per  gli  importi  a  fianco  di  ciascuno    indicati:</p><p style="text-align: justify;">1) capitolo  151: lire   800 milioni;</p><p style="text-align: justify;">2) capitolo 1080: lire 2.700 milioni;</p><p style="text-align: justify;">3) capitolo 1081: lire 2.500 milioni;</p><p style="text-align: justify;">4) capitolo 1110: lire 2.000 milioni;</p><p style="text-align: justify;">b) per lire 8.000 milioni, relativi all' anno 1989, mediante    storno  dai  sottospecificati  capitoli  dello  stato  di    previsione della spesa del bilancio pluriennale  per  gli    anni 1987-1989 per  gli  importi  a  fianco  di  ciascuno    indicati:</p><p style="text-align: justify;">1) capitolo  151: lire   800 milioni;</p><p style="text-align: justify;">2) capitolo 1080: lire 4.000 milioni;</p><p style="text-align: justify;">3) capitolo 1081: lire 2.500 milioni;</p><p style="text-align: justify;">4) capitolo 1110: lire   700 milioni.</p></p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  33</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span> La presente legge entra in vigore il giorno della  sua pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione.</p></p></p></p></body></html>