Legge regionale 22 dicembre 1971, n. 57 - TESTO VIGENTE dal 12/08/2021

Disposizioni speciali in materia di finanza regionale.
Note riguardanti modifiche apportate all’intera legge:
1Quando le disposizioni della presente legge menzionano un Assessorato, la menzione si intende riferita alla Direzione regionale corrispondente per materia, ai sensi dell' articolo 7, primo comma, L.R. 12/80.
2Integrata la disciplina della legge da art. 14, comma 1, L. R. 15/1992
3Nuova partizione contenente articoli da 9 bis a [err decodifica art partizione] aggiunta da art. 2, comma 7, L. R. 13/2002
4Articolo 9 ter aggiunto da art. 5, comma 107, L. R. 30/2007
5Nuova partizione contenente l'art. 9 ter, aggiunta da art. 5, comma 107, L. R. 30/2007
6Articolo 9 bis .1 aggiunto da art. 11, comma 4, lettera b), L. R. 13/2021
CAPO I
 Costruzione, sistemazione e manutenzione di edifici
appartenenti od in uso alla Regione.
Art. 2

( ABROGATO )

Note:
1Articolo abrogato implicitamente da art. 44, primo comma, L. R. 24/1978
2Articolo interpretato da art. 1, primo comma, L. R. 75/1980
Art. 3
 
Note:
1Parole sostituite al primo comma da art. 2, primo comma, L. R. 75/1980
2Parole sostituite al primo comma da art. 45, primo comma, L. R. 25/1985
3Parole sostituite al primo comma da art. 87, comma 1, L. R. 3/1988 con effetto, ex articolo 92 della medesima legge, dal 1° gennaio 1988.
4Parole sostituite al primo comma da art. 18, comma 1, L. R. 23/1997
Art. 4
Quando siano disposti ai sensi del precedente articolo i lavori vengono eseguiti sotto la immediata e diretta responsabilità del Direttore del Servizio demanio e patrimonio, che è, a tal fine, autorizzato a stipulare con ditte di fiducia appositi accordi, non soggetti ad approvazione né ad alcuna formalità preliminare. Gli accordi possono essere documentati anche mediante scambio di corrispondenza o mediante atto di sottomissione.
I fondi necessari per l' esecuzione dei lavori, nel presumibile importo occorrente per ciascun esercizio finanziario sono messi a disposizione del Dirigente il Servizio demanio e patrimonio o di un funzionario dello stesso Servizio, da lui designato, mediante aperture di credito anche in deroga all' articolo 56 del RD 18.11.1923, n. 2440.
Per la presentazione dei rendiconti di spesa si osservano, in quanto applicabili, le disposizioni legislative e regolamentari sulla contabilità generale dello Stato.
Per gli Uffici aventi sede fuori del capoluogo regionale, la gestione delle spese di manutenzione ordinaria, riparazione ed adattamento dei locali e relativi impianti in uso o in proprietà della Regione, potrà essere affidata, con deliberazione della Giunta regionale su proposta dell' Assessore alle finanze, a funzionari con qualifica di consigliere o di segretario. A detto personale sono attribuite le funzioni e le responsabilità previste dalla normativa statale in materia e dalla presente legge.
Note:
1Articolo sostituito da art. 3, primo comma, L. R. 75/1980
2Parole sostituite al secondo comma da art. 45, secondo comma, L. R. 25/1985
CAPO II
 Alienazione ed acquisto di beni patrimoniali.
Art. 5
1. L' Amministrazione regionale ha facoltà  di disporre la cessione gratuita di terreni, edifici, alloggi e locali compresi nel patrimonio disponibile regionale e non utilizzabili per gli scopi indicati dall'articolo 1 della legge regionale 20 gennaio 1971, n. 2, a favore di Enti strumentali della Regione, enti del Servizio sanitario regionale, di cui all'articolo 3 della legge regionale 16 ottobre 2014, n. 17 (Riordino dell'assetto istituzionale e organizzativo del Servizio sanitario regionale e norme in materia di programmazione sanitaria e sociosanitaria), Province, Comuni, Istituti autonomi per le case popolari e Università  degli studi della regione, purché da parte dei cessionari sia assunto l'obbligo di utilizzare i beni ceduti per finalità di pubblico interesse, nei modi che sono precisati negli atti di cessione. Gli atti di cessione prevedono altresì i termini di rendicontazione delle modalità di utilizzo per finalità di pubblico di interesse.
5 bis 2. Le agevolazioni di cui al presente articolo sono concesse nel rispetto di quanto previsto negli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea a titolo di aiuti di de minimis.
Note:
1Aggiunti dopo il primo comma 2 commi da art. 1, comma 1, L. R. 54/1990
2Parole sostituite al secondo comma da art. 106, comma 1, L. R. 47/1993
3Articolo sostituito da art. 30, comma 15, L. R. 10/1997 con effetto, ex articolo 32 della medesima legge, dall' 1 gennaio 1997.
4Integrata la disciplina dell'articolo da art. 19, comma 1, L. R. 23/1997
5Parole aggiunte al comma 1 da art. 8, comma 106, L. R. 2/2000
6Parole aggiunte al comma 5 da art. 8, comma 107, L. R. 2/2000
7Comma 5 bis aggiunto da art. 15, comma 7, L. R. 13/2000
8Comma 1 bis aggiunto da art. 9, comma 56, L. R. 3/2002
9Parole aggiunte al comma 2 da art. 9, comma 57, L. R. 3/2002
10Parole aggiunte al comma 3 da art. 9, comma 58, L. R. 3/2002
11Comma 1 ter aggiunto da art. 8, comma 63, L. R. 1/2003
12Comma 1 quater aggiunto da art. 8, comma 63, L. R. 1/2003
13Comma 1 interpretato da art. 7, comma 45, L. R. 1/2004
14Parole aggiunte al comma 1 da art. 9, comma 3, L. R. 2/2006
15Parole aggiunte al comma 1 ter da art. 14, comma 21, lettera a), L. R. 17/2008
16Parole aggiunte al comma 1 quater da art. 14, comma 21, lettera b), L. R. 17/2008
17Parole aggiunte al comma 4 da art. 14, comma 15, lettera a), L. R. 12/2009
18Integrata la disciplina del comma 1 da art. 13, comma 21, L. R. 12/2010
19Comma 5 interpretato da art. 13, comma 1, L. R. 11/2011
20Vedi la disciplina transitoria del comma 5, stabilita da art. 14, comma 1, L. R. 17/2011
21Comma 5 bis 1 aggiunto da art. 16, comma 11, L. R. 18/2011
22Parole aggiunte al comma 1 da art. 11, comma 5, lettera a), L. R. 27/2014
23Parole aggiunte al comma 4 da art. 11, comma 5, lettera b), L. R. 27/2014
24Parole aggiunte al comma 5 bis da art. 11, comma 5, lettera c), L. R. 27/2014
25Comma 5 bis .2 aggiunto da art. 1, comma 4, lettera a), L. R. 24/2016
26Parole sostituite al comma 1 da art. 11, comma 22, lettera a), L. R. 37/2017
27Comma 1 .1 aggiunto da art. 11, comma 22, lettera b), L. R. 37/2017
28Comma 3 bis aggiunto da art. 11, comma 22, lettera c), L. R. 37/2017
29Vedi anche quanto disposto dall'art. 10, comma 3, L. R. 14/2018
30Parole sostituite al comma 1 ter da art. 12, comma 8, L. R. 28/2018 , con effetto dall'1/1/2019.
31Parole aggiunte al comma 5 da art. 6, comma 21, lettera a), L. R. 15/2020
32Comma 5 bis .1.1 aggiunto da art. 6, comma 21, lettera b), L. R. 15/2020
Art. 6
1. L'Amministrazione regionale è autorizzata alla vendita diretta di beni immobili del patrimonio disponibile della Regione ad enti pubblici o a consorzi di enti pubblici. Nei confronti dei soggetti aventi natura di impresa, la vendita avviene nel rispetto della disciplina comunitaria in materia di aiuti di Stato, con particolare riferimento alla Comunicazione della Commissione relativa agli elementi di aiuti di Stato connessi alle vendite di terreni e fabbricati da parte di pubbliche autorità (97/C 209/03).
2. L'Amministrazione regionale è autorizzata ad alienare beni immobili del patrimonio disponibile della Regione secondo la procedura che segue. Qualora il corrispettivo di vendita non superi l'importo di 75.000 euro, IVA esclusa, si procede alla pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione e sul sito internet della Regione di un estratto di avviso di vendita contenente, oltre all'individuazione dell'immobile, il prezzo di cessione e l'indicazione degli uffici presso cui assumere le necessarie informazioni, mentre per importi superiori a 75.000 euro, IVA esclusa, la pubblicazione dell'estratto di cui al presente comma deve avvenire, oltre che nel Bollettino Ufficiale della Regione e sul sito internet della Regione, in due quotidiani a carattere regionale o tramite altri strumenti che comunque favoriscano la diffusione.
3. Le disposizioni di cui al presente articolo si applicano anche per la costituzione e l'alienazione di diritti reali immobiliari, fatto salvo per la costituzione dei diritti di servitù.
4. Nelle more del perfezionamento del procedimento per la costituzione di diritti di servitù a peso di immobili di proprietà regionale, può essere autorizzata l'occupazione temporanea degli immobili oggetto di asservimento, con relativa corresponsione dell'indennità di occupazione, per il tempo necessario all'esecuzione delle opere inerenti ai diritti di servitù medesimi.
5. Qualora gli immobili da alienare risultino già concessi in locazione o in affittanza, è riconosciuto ai conduttori e agli affittuari il diritto di prelazione sull'acquisto degli immobili stessi.
6. Nei casi di cui al comma 5, i competenti uffici regionali comunicano ai conduttori ed agli affittuari l'intenzione dell'Amministrazione regionale di procedere alla vendita dell'immobile unitamente ai termini dell'offerta più vantaggiosa pervenuta, al fine di consentire agli stessi di esercitare il diritto di prelazione all'acquisto.
8. Nel caso non sia pervenuta alcuna offerta in relazione ai tre successivi ribassi di cui al comma 7, può essere autorizzato, con la medesima deliberazione della Giunta regionale di cui al comma 7, un ulteriore esperimento di vendita, mediante pubblicazione, secondo le modalità stabilite dal comma 2, di un invito a offrire che riporti il prezzo indicativo determinato in seguito all'ultimo ribasso previsto dal comma 7. Qualora, entro i termini indicati dall'Amministrazione regionale, pervengano una o più offerte d'acquisto, la Giunta regionale può autorizzare la vendita dell'immobile mediante procedura a evidenza pubblica, con pubblicazione di un estratto di avviso di vendita secondo le modalità stabilite dal comma 2, ponendo a base d'asta il miglior prezzo di vendita offerto.
9. Le risorse derivanti dalle alienazioni di immobili effettuate tramite conferimento alla società di cui all' articolo 3, comma 1, della legge regionale 12 febbraio 1998, n. 3 (Legge finanziaria 1998), sono versate all'entrata del bilancio regionale, al netto di quanto spettante per le attività svolte dalla società incaricata delle attività di dismissione.
Note:
1Aggiunti dopo il secondo comma 2 commi da art. 30, comma 15, L. R. 10/1997 con effetto, ex articolo 32 della medesima legge, dall' 1 gennaio 1997.
2Parole soppresse al primo comma da art. 12, comma 1, L. R. 11/1999
3Secondo comma sostituito da art. 12, comma 2, L. R. 11/1999
4Terzo comma sostituito da art. 12, comma 3, L. R. 11/1999
5Quarto comma sostituito da art. 12, comma 4, L. R. 11/1999
6Aggiunti dopo il quarto comma 3 commi da art. 12, comma 5, L. R. 11/1999
7Parole sostituite al secondo comma da art. 9, comma 4, L. R. 2/2006
8Parole sostituite al terzo comma da art. 9, comma 4, L. R. 2/2006
9Comma 7 bis aggiunto da art. 14, comma 22, L. R. 17/2008
10Comma 1 sostituito da art. 16, comma 12, lettera a), L. R. 18/2011
11Secondo comma abrogato da art. 16, comma 12, lettera b), L. R. 18/2011
12Parole soppresse al terzo comma da art. 16, comma 12, lettera c), numero 1), L. R. 18/2011
13Parole aggiunte al terzo comma da art. 16, comma 12, lettera c), numero 1), L. R. 18/2011
14Parole sostituite al terzo comma da art. 16, comma 12, lettera c), numero 2), L. R. 18/2011
15Parole aggiunte al quarto comma da art. 16, comma 12, lettera d), L. R. 18/2011
16Parole soppresse al settimo comma da art. 16, comma 12, lettera e), L. R. 18/2011
17Per effetto dell'abrogazione del secondo comma ad opera dell'art. 16, comma 12, lett. b) L.R. 18/2011, la numerazione della sequenza dei commi del presente articolo si intende conseguentemente modificata, anche ai fini delle variazioni apportate dal medesimo art. 16 ai commi successivi.
18Derogata la disciplina dell'articolo da art. 16, comma 15, L. R. 18/2011, sino ad avvenuta modifica del citato articolo ad opera di art. 13, comma 3, L. R. 20/2015
19Comma 2 sostituito da art. 11, comma 6, lettera a), L. R. 27/2014
20Comma 3 bis aggiunto da art. 11, comma 6, lettera b), L. R. 27/2014
21Integrata la disciplina del comma 3 bis da art. 11, comma 7, L. R. 27/2014
22Articolo sostituito da art. 13, comma 1, L. R. 20/2015
23Comma 7 sostituito da art. 10, comma 3, L. R. 14/2016
24Integrata la disciplina del comma 7 da art. 10, comma 3 bis, L. R. 14/2016
Art. 8

( ABROGATO )

Note:
1Articolo sostituito da art. 30, comma 15, L. R. 10/1997 con effetto, ex articolo 32 della medesima legge, dall' 1 gennaio 1997.
2Articolo abrogato da art. 11, comma 4, lettera a), L. R. 13/2021
Art. 9
 
S' intendono autorizzati ai sensi dell' art. 1 della legge regionale 14 ottobre 1965, n. 20, anche l' acquisto e l' esecuzione di costruzioni per sistemarvi, in caso di necessità, persone che occupano locali destinati a sede di Uffici regionali o di enti ed istituti dipendenti dalla Regione.
Si intendono altresì autorizzare ai sensi del citato articolo 1 della legge regionale 14 ottobre 1965, n. 20, le spese per la manutenzione straordinaria dei beni del patrimonio anche disponibile della Regione.
Note:
1Aggiunto dopo il primo comma un comma da art. 4, primo comma, L. R. 75/1980
Art. 9 bis
1. L'uso particolare dei beni patrimoniali indisponibili della Regione può essere accordato mediante concessione.
4. Alla scadenza della concessione le eventuali opere costruite sul bene e le relative pertinenze restano acquisite al patrimonio regionale, fatta salva in ogni caso, la facoltà della Regione di richiedere la riduzione in pristino del bene dato in concessione.
5. I proventi e le spese derivanti dalla gestione dei beni concessi spettano all'Ente concessionario a decorrere dalla data di consegna dei beni.
Note:
1Comma 2 sostituito da art. 7, comma 44, L. R. 1/2004
2Parole aggiunte al comma 3 da art. 14, comma 15, lettera b), L. R. 12/2009
3Parole sostituite al comma 2 da art. 16, comma 14, L. R. 18/2011
4Parole aggiunte al comma 2 da art. 16, comma 14, L. R. 18/2011
5Parole aggiunte al comma 3 da art. 11, comma 8, L. R. 27/2014
6Comma 2 bis aggiunto da art. 10, comma 4, L. R. 14/2016
7Comma 2 ter aggiunto da art. 10, comma 4, L. R. 14/2016
8Comma 5 bis aggiunto da art. 1, comma 4, lettera b), L. R. 24/2016
9Nuova partizione contenente articoli da 9 bis a [err decodifica art partizione] aggiunta da art. 2, comma 7, L. R. 13/2002
CAPO II ter
 Beni silvo-pastorali
Art. 9 ter
2. La locazione, l'affitto e la concessione dei beni di cui al comma 1 non vengono effettuati nell'esercizio di attività imprenditoriale. I canoni riscossi a fronte di detti atti non si configurano come corrispettivi di prestazioni rilevanti agli effetti dell'imposta sul valore aggiunto.
4. Ai beni indicati al comma 1 si applicano le altre disposizioni di cui alla presente legge, fatto salvo quanto previsto ai commi 1, 2 e 3.
5. Nei casi previsti dal presente articolo, l'eventuale cauzione è stabilita nella misura pari a un quarto del canone annuo.
Note:
1Comma 1 sostituito da art. 13, comma 8, lettera a), L. R. 9/2008
2Parole aggiunte al comma 3 da art. 13, comma 8, lettera b), L. R. 9/2008
3Parole sostituite al comma 1 da art. 14, comma 23, L. R. 17/2008
4Comma 5 bis aggiunto da art. 2, comma 69, L. R. 18/2011
5Parole aggiunte al comma 1 da art. 81, comma 1, L. R. 21/2013
6Parole sostituite al comma 1 da art. 85, comma 1, L. R. 11/2014
7Parole soppresse al comma 1 da art. 85, comma 1, L. R. 11/2014
8Parole aggiunte al comma 1 da art. 10, comma 1, lettera a), L. R. 19/2015
9Comma 5 bis abrogato da art. 10, comma 1, lettera b), L. R. 19/2015
10Comma 5 ter aggiunto da art. 1, comma 4, lettera c), L. R. 24/2016
11Articolo aggiunto da art. 5, comma 107, L. R. 30/2007
12Nuova partizione contenente l'art. 9 ter, aggiunta da art. 5, comma 107, L. R. 30/2007
CAPO III
 Procedure amministrative e contrattuali nelle materie
di competenza dell' Assessorato delle finanze.
Art. 10
Note:
1Secondo comma interpretato da art. 3, comma 1, L. R. 54/1990
2Integrata la disciplina dell'articolo da art. 14, comma 1, L. R. 15/1992
3Articolo sostituito da art. 30, comma 15, L. R. 10/1997 con effetto, ex articolo 32 della medesima legge, dall' 1 gennaio 1997.
4Parole sostituite al comma 1 da art. 15, comma 13, lettera a), L. R. 22/2010
Art. 11

( ABROGATO )

Note:
1Integrata la disciplina dell'articolo da art. 14, comma 1, L. R. 15/1992
2Articolo abrogato da art. 15, comma 13, lettera b), L. R. 22/2010