LEGGI E REGOLAMENTI

Leggi regionali

TESTO VIGENTE dal 01/01/2022

Avviso legale: Il presente documento è riprodotto, con variazioni nella veste grafica ed eventuali annotazioni, dal corrispondente testo pubblicato nel Bollettino ufficiale della Regione Friuli Venezia Giulia, non riveste carattere di ufficialità e non è sostitutivo in alcun modo della pubblicazione ufficiale avente valore legale.


Art. 2
 (Investimenti per il rilancio)
1. Per favorire la ripresa dell'economia regionale e migliorare il benessere dei suoi cittadini, l'Amministrazione regionale promuove la realizzazione di:
a) grandi opere che rivestano un ruolo strategico nello sviluppo del territorio;
b) altri investimenti intersettoriali.
2. L'Amministrazione regionale realizza direttamente gli investimenti di cui al comma 1 oppure contribuisce alla loro realizzazione da parte di soggetti pubblici e privati.
3. Ai sensi del comma 1, lettera a), la Regione è autorizzata a partecipare alla rigenerazione urbana e alla riqualificazione urbanistica delle aree del "Porto Vecchio" di Trieste.
4. Per le finalità di cui al comma 3, nell'ambito del processo di riorganizzazione delle strutture sedi di uffici dell'Amministrazione regionale e al fine di provvedere a una loro più razionale distribuzione sul territorio, l'Amministrazione regionale è autorizzata ad acquisire nel "Porto Vecchio" di Trieste una o più strutture da destinare ad attività istituzionali.
5. Per le finalità di cui ai commi 3 e 4 la Regione, nel perseguimento del principio di leale collaborazione tra pubbliche amministrazioni, è autorizzata ad anticipare al Comune di Trieste l'importo massimo di 26 milioni di euro, per la realizzazione delle opere di urbanizzazione primaria, da eseguirsi, da parte del Comune di Trieste, nell'area denominata "Porto Vecchio" a fronte del previo conferimento in proprietà degli immobili:
a) Magazzino 2, numero identificativo 2, p.c.n. 681 del C.C. di Trieste;
b) Magazzino 4, numero identificativo 4, p.c.n. 470 del C.C.di Trieste.
6. L'acquisizione e l'anticipazione di cui al comma 5 sono disciplinate sulla base di un accordo di programma sottoscritto fra la Regione, il Comune di Trieste e l'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale - Porti di Trieste e Monfalcone.
7. L'accordo di programma di cui al comma 6 prevede:
a) che il Comune di Trieste conferisca la piena proprietà degli immobili di cui al comma 5, lettere a) e b), alla Regione, liberi da ogni vincolo locativo o concessorio o diverso gravame e con tutte le eventuali pertinenze, accessori, ragioni e azioni, servitù attive e passive, in diritto e in fatto, per un importo complessivo, comprensivo anche degli importi degli oneri di urbanizzazione a carico della Regione, per le opere afferenti agli stessi immobili conferiti in proprietà, non superiore ai medesimi oneri che si intendono assolti all'atto del conferimento dei beni e da realizzarsi dal Comune di Trieste a proprie spese;
b) la definizione delle modalità di restituzione alla Regione dell'anticipazione di cui al comma 5;
c) che le opere di cui al comma 5 siano eseguite dal Comune di Trieste entro il termine di trenta mesi dal conferimento degli immobili in proprietà alla Regione. La mancata realizzazione delle opere entro il termine di trenta mesi comporta l'obbligo per il Comune di Trieste di disporre, entro il termine di successivi cinque anni, la restituzione delle somme già erogate in ratei contanti, liberando contestualmente la Regione dalla corresponsione delle somme residue;
d) che il Comune di Trieste realizzi, entro il termine di nove mesi dall'avvio lavori, un primo lotto funzionale di opere di urbanizzazione primaria a servizio dell'area e degli immobili conferiti in proprietà alla Regione e ne garantisca la piena funzionalità e operatività.
8. Per le finalità previste al comma 4, si provvede a valere sullo stanziamento della Missione n. 1 (Servizi istituzionali, generali e di gestione) - Programma n. 6 (Ufficio tecnico) - Titolo n. 2 (Spese in conto capitale) dello stato di previsione della spesa del bilancio per gli anni 2021-2023.
9. Per le finalità previste al comma 5 è destinata la spesa complessiva di 26 milioni di euro, suddivisi in ragione di 5 milioni di euro per l'anno 2021, 10 milioni di euro per l'anno 2022, 11 milioni di euro per l'anno 2023 a valere sulla Missione n. 8 (Assetto del territorio ed edilizia abitativa) - Programma n. 1 (Urbanistica e assetto del territorio) - Titolo n. 3 (Concessione crediti breve termine) dello stato di previsione della spesa del bilancio per gli anni 2021-2023, con riferimento alla corrispondente variazione prevista dalla Tabella N di cui al comma 44.
10. Le entrate di cui al comma 5, per complessivi 26 milioni di euro, suddivisa in ragione di 2.600.000 euro per ciascuno degli anni dal 2025 al 2034, sono accertate e riscosse al Titolo n. 5 (Entrate da riduzione di attività finanziarie) - Tipologia n. 50200 (Riscossione di crediti di breve termine) dello stato di previsione dell'entrata del bilancio per gli anni 2021-2023, con riferimento alla Tabella A1 di cui all'articolo 1, comma 2.
11. Le entrate disposte dal comma 5 per le annualità successive al 2023 saranno accertate ai corrispondenti Titoli e Tipologie per gli anni medesimi.
12. Ai sensi del comma 1, lettera a), l'Amministrazione regionale è autorizzata a finanziare il Comune di Pordenone per la realizzazione del nuovo ponte sul Meduna sulla S.S. 13 "Pontebbana" in corrispondenza dell'ingresso est a Pordenone sulla base dello studio di fattibilità sviluppato dall'UTI del Noncello.
13. Per le finalità previste al comma 12 è destinata la spesa complessiva di 23 milioni di euro, suddivisa in ragione di 1 milione di euro per il 2021, di 10 milioni di euro per il 2022 e di 12 milioni di euro per l'anno 2023, a valere sulla Missione n. 10 (Trasporti e diritto alla mobilità) - Programma n. 5 (Viabilità e infrastrutture stradali) - Titolo n. 2 (Spese in conto capitale) dello stato di previsione della spesa del bilancio per gli anni 2021-2023, con riferimento alla corrispondente variazione prevista dalla Tabella N di cui al comma 44.
14. Ai sensi del comma 1, lettera a), la Regione è autorizzata a partecipare alla riqualificazione del comprensorio di via Pozzuolo n. 330 di Udine, sede dell'ex ospedale psichiatrico.
15. Per le finalità di cui al comma 14, la Regione è autorizzata a concedere all'Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale l'importo massimo di 25 milioni di euro.
16. Il progetto di fattibilità tecnico economica per le finalità previste al comma 14 è redatto dall'Azienda regionale di coordinamento per la salute (ARCS) alla quale la Regione è autorizzata a concedere un'anticipazione finanziaria ai sensi dell' articolo 6, comma 28, della legge regionale 29 dicembre 2015, n. 34 (Legge di stabilità 2016), al fine di realizzare la Cittadella della salute di Udine.
17. L'anticipazione finanziaria di cui al comma 16 è concessa su istanza del legale rappresentante dell'ente richiedente accompagnata da uno studio di fattibilità da trasmettere alla Direzione centrale salute, politiche sociali e disabilità entro il 31 marzo 2021.
18. Per le finalità previste al comma 15 è destinata la spesa complessiva di 25 milioni di euro, suddivisa in ragione di 1 milione di euro per l'anno 2021, 12 milioni di euro per l'anno 2022, 12 milioni di euro per l'anno 2023, a valere sullo stanziamento della Missione n. 13 (Tutela della salute) - Programma n. 5 (Servizio sanitario regionale - investimenti sanitari) - Titolo n. 2 (Spese in conto capitale) dello stato di previsione della spesa del bilancio per gli anni 2021-2023, con riferimento alla corrispondente variazione prevista dalla Tabella N di cui al comma 44.
19. Per le finalità previste al comma 16 si provvede a valere sullo stanziamento della Missione n. 13 (Tutela della salute) - Programma n. 5 (Servizio sanitario regionale - investimenti sanitari) - Titolo n. 3 (Spese per incremento attività finanziarie) dello stato di previsione della spesa del bilancio per gli anni 2021-2023.
20. Le entrate di cui al comma 16 sono accertate e riscosse al Titolo n. 5 (Entrate da riduzione di attività finanziarie) - Tipologia n. 50300 (Riscossione di crediti di medio lungo termine) dello stato di previsione dell'entrata del bilancio per gli anni 2021-2023.
21. Ai sensi del comma 1, lettera a), al fine del completo recupero funzionale del patrimonio immobiliare sportivo di proprietà del Comune di Gorizia, l'Amministrazione regionale è autorizzata a finanziare il Comune medesimo per interventi di riqualificazione del palazzetto dello sport "PalaBigot".
22. Per le finalità di cui al comma 21, il Comune di Gorizia presenta al Servizio competente in materia di impiantistica sportiva, entro il termine di novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, apposita istanza corredata della documentazione di cui all' articolo 56 della legge regionale 31 maggio 2002, n. 14 (Disciplina organica dei lavori pubblici). Con il decreto di concessione del contributo sono fissati i termini per la realizzazione dell'intervento e le modalità di rendicontazione della spesa.
23. Per le finalità di cui al comma 21 è destinata la spesa complessiva di 4.500.000 euro, suddivisa in ragione di 500.000 euro per l'anno 2021 e di 2 milioni di euro per ciascuno degli anni 2022 e 2023, a valere sulla Missione n. 6 (Politiche giovanili, sport e tempo libero) - Programma n. 1 (Sport e tempo libero) - Titolo n. 2 (Spese in conto capitale) dello stato di previsione della spesa del bilancio per gli anni 2021-2023, con riferimento alle corrispondenti variazioni previste dalla Tabella N di cui al comma 44.
24. Ai sensi del comma 1, lettera a), al fine di riqualificare il centro storico della città e di incentivare le iniziative di valorizzazione dell'area, anche con lo scopo di poter offrire un'opportunità di collaborazione transfrontaliera con la Città di Nova Gorica, candidata a Capitale della Cultura Europea 2025, la Regione è autorizzata a finanziare il Comune di Gorizia per la realizzazione di un parcheggio interrato e di una struttura coperta e trasparente dotata di servizi, a destinazione polifunzionale.
25. Le risorse di cui al comma 24 sono concesse su domanda dell'ente locale da presentare alla Direzione centrale infrastrutture e territorio, entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, corredata di una relazione illustrativa e di un quadro economico dell'opera, nonché di un cronoprogramma comprensivo delle fasi di progettazione e di esecuzione dei lavori.
26. Per le modalità di concessione, liquidazione e rendicontazione si applica la legge regionale 14/2002 .
27. Per le finalità di cui al comma 24 è destinata la spesa complessiva di 4.500.000 euro, suddivisa in ragione di 500.000 euro per l'anno 2021, di 2 milioni di euro per l'anno 2022 e di 2 milioni di euro per l'anno 2023, a valere sulla Missione n. 10 (Trasporti e diritto alla mobilità) - Programma n. 5 (Viabilità e infrastrutture stradali) - Titolo n. 2 (Spese in conto capitale) dello stato di previsione della spesa del bilancio per gli anni 2021-2023, con riferimento alla corrispondente variazione prevista dalla Tabella N di cui al comma 44.
28. Ai sensi del comma 1, lettera a), la Regione sostiene gli interventi necessari nell'ambito della zona litorale monfalconese per migliorare la fruibilità delle strutture che riguardano l'arenile e l'area retrostante e per potenziarne le funzioni turistiche e l'attrattività e la dotazione di servizi e strutture per la valorizzazione in senso turistico- ambientale del comprensorio Pietrarossa- Rocca - parco tematico del Carso.
29. Nell'ambito delle azioni di intervento di cui al comma 28, l'Amministrazione regionale è autorizzata a concedere un contributo al Comune di Monfalcone per la realizzazione del Piano integrato di sviluppo turistico-sostenibile dell'area del litorale e carsica anche attraverso la realizzazione di interventi volti a creare strutture di animazione mediante l'utilizzo di tecnologie atte a promuovere il territorio.
30. La domanda per la concessione del contributo di cui al comma 29, è presentata alla Direzione centrale competente in materia di attività produttive, entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, corredata della relazione illustrativa e del preventivo di spesa. Con il decreto di concessione del contributo sono stabilite le modalità di erogazione del contributo e di rendicontazione della spesa.
31. Per le finalità previste dai commi 28 e 29 è destinata la spesa complessiva di 9 milioni di euro, suddivisa in ragione di 1 milione di euro per l'anno 2021, 4 milioni di euro per l'anno 2022 e 4 milioni di euro per l'anno 2023 a valere sulla Missione n. 7 (Turismo) - Programma n. 1 (Sviluppo e valorizzazione del turismo) - Titolo n. 2 (Spese in conto capitale) dello stato di previsione della spesa del bilancio per gli anni 2021-2023, con riferimento alla corrispondente variazione prevista dalla Tabella N di cui al comma 44.
32. Ai sensi del comma 1, lettera b), al fine di attuare interventi finalizzati alla valorizzazione turistica, di promozione e sviluppo sociale ed economico dell'area montana regionale, l'Amministrazione regionale è autorizzata a concedere a PromoTurismoFVG un contributo finalizzato al miglioramento dell'offerta turistica dei territori montani della regione, mediante il potenziamento delle infrastrutture nonché all'efficientamento degli impianti di innevamento, manutenzione straordinaria di immobili, impianti e attrezzature per finalità turistiche.
33. I criteri e le modalità di finanziamento degli interventi di cui al comma 32 sono individuati, nel rispetto della normativa europea in materia di aiuti di Stato, con deliberazione della Giunta regionale.
34. Per le finalità previste dal comma 32 è destinata la spesa complessiva di 36 milioni di euro, suddivisa in ragione di 4 milioni di euro per l'anno 2021, 14 milioni di euro per l'anno 2022 e di 18 milioni di euro per l'anno 2023 a valere sulla Missione n. 7 (Turismo) - Programma n. 1 (Sviluppo e valorizzazione del turismo) - Titolo n. 2 (Spese in conto capitale) dello stato di previsione della spesa del bilancio per gli anni 2021-2023, con riferimento alla corrispondente variazione prevista dalla Tabella N di cui al comma 44.
35. Ai sensi del comma 1, lettera b), ai fini dello sviluppo di una complessiva azione di valorizzazione sostenibile del territorio regionale, la Regione interviene a sostegno della riqualificazione dei beni pubblici di particolare interesse turistico.
36. Nell'ambito delle azioni di intervento di cui al comma 35, l'Amministrazione regionale è autorizzata stipulare con il Comune di Lignano Sabbiadoro un accordo di programma finalizzato alla definizione delle modalità di programmazione e di esecuzione di un intervento pubblico di riqualificazione e messa in sicurezza della terrazza a mare situata nel comune medesimo.
37. Con l'accordo di programma sono definiti le modalità e i tempi di realizzazione dell'intervento, i relativi oneri e le ulteriori modalità di realizzazione dell'azione integrata di Regione e Comune di Lignano Sabbiadoro per il conseguimento delle finalità di valorizzazione di cui al comma 35.
38. Per le finalità di cui ai commi 35 e 36 è destinata la spesa complessiva di 8 milioni di euro, suddivisa in ragione di 1 milione di euro per l'anno 2021, di 3 milioni di euro per l'anno 2022 e di 4 milioni di euro per l'anno 2023 a valere sulla Missione n. 7 (Turismo) - Programma n. 1 (Sviluppo e valorizzazione del turismo) - Titolo n. 2 (Spese in conto capitale) dello stato di previsione della spesa del bilancio per gli anni 2021-2023, con riferimento alla corrispondente variazione prevista dalla Tabella N di cui al comma 44.
39.
Ai sensi del comma 1, lettera b), l'Amministrazione regionale è autorizzata a concedere un finanziamento all'Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente del Friuli Venezia Giulia, in quanto ente facente parte del Sistema nazionale per la protezione dell'ambiente (SNPA) a sua volta inserito tra le Strutture operative del Servizio nazionale della protezione civile ai sensi dell' articolo 13 del decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1 (Codice della protezione civile), per l'adeguamento delle sedi dell'Agenzia, situate nei Comuni di Pordenone, di Trieste e di Udine, alle prescrizioni di cui al decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti 17 gennaio 2018 " Aggiornamento delle <<Norme tecniche per le costruzioni>> ", concernenti la costruzione in zona sismica.

40. Per le finalità di cui al comma 39 è destinata la spesa complessiva di 10.300.000 euro, suddivisa in ragione di 4.300.000 euro per l'anno 2021, di 2.700.000 euro per l'anno 2022 e di 3.300.000 euro per l'anno 2023, a valere sulla Missione n. 9 (Sviluppo sostenibile, tutela territorio ambiente) - Programma n. 2 (Tutela, valorizzazione e recupero ambientale) - Titolo n. 2 (Spese in conto capitale) dello stato di previsione della spesa del bilancio per gli anni 2021-2023, con riferimento alla corrispondente variazione prevista dalla Tabella N di cui al comma 44.
41. Al fine di garantire la realizzazione di progetti inerenti alla nuova residenzialità anziani del Comune di Pordenone, la Regione è autorizzata a concedere al Comune medesimo un contributo pari a 884.000 euro per l’affidamento, in via diretta o per il tramite dell’ASP Umberto I, della progettazione dell’intervento di costruzione di una nuova casa di riposo.
42. Per la finalità di cui al comma 41 il Comune di Pordenone presenta domanda di finanziamento alla Direzione centrale competente entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge.
43. Per le finalità di cui al comma 41 è destinata la spesa di 884.000 euro per l'anno 2021 a valere sulla Missione n. 12 (Diritti sociali, politiche sociali e famiglia) - Programma n. 3 (Interventi per gli anziani) - Titolo n. 2 (Spese in conto capitale) dello stato di previsione della spesa del bilancio per gli anni 2021-2023, con riferimento alla corrispondente variazione prevista dalla Tabella N di cui al comma 44.
44. Ai sensi dell' articolo 4, comma 3, della legge regionale 26/2015 , sono disposte le variazioni relative alle Missioni e ai Programmi dello stato di previsione della spesa del bilancio per gli anni 2021-2023 di cui all'allegata Tabella N.
Note:
1Parole soppresse al comma 41 da art. 169, comma 1, L. R. 6/2021