﻿<html xmlns:nir="http://www.normeinrete.it/nir/2.1/" xmlns:dsp="http://www.normeinrete.it/nir/disposizioni/2.1/" xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xmlns:xsd="http://www.w3.org/2001/XMLSchema" xmlns:h="http://www.w3.org/HTML/1998/html4"><head><META http-equiv="Content-Type" content="text/html; charset=utf-8"><title></title></head><body style="font-family:decima; font-size: 1.2em;"><p>Legge regionale 03 giugno 2025

      , n. 7 - TESTO VIGENTE dal 30/06/2026</p><p style="text-align: justify;"><strong>Disposizioni multisettoriali.</strong></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 125</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Sostituzione dell'articolo 20 della legge regionale 22/2019)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>L'articolo 20 della legge regionale 22/2019 è sostituito dal seguente: <p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">&lt;&lt;Art. 20</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Cure intermedie)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>La rete delle cure intermedie è una componente della rete territoriale distrettuale, destinata alle persone che necessitino di assistenza o monitoraggio sanitari continui e non presentino condizioni idonee per il trattamento ambulatoriale o domiciliare, e svolge una funzione intermedia a garanzia della continuità assistenziale tra l'ospedale, riservato alle patologie acute e complesse, e il domicilio o le strutture di assistenza sociosanitaria residenziale e semiresidenziale di lungoassistenza.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span>Al fine di garantire la necessaria uniformità dell'offerta dei servizi su tutto il territorio regionale e in coerenza con gli atti di pianificazione e programmazione regionale, previa informativa alla Commissione consiliare competente, nel rispetto di quanto previsto dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 12 gennaio 2017 e dal decreto del Ministro della salute 77/2022, con deliberazione della Giunta regionale, sono definiti:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>le tipologie di unità di offerta per l'erogazione dei trattamenti afferenti alla rete delle cure intermedie;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>le caratteristiche dell'utenza della rete delle cure intermedie, differenziate in base alle tipologie di unità di offerta di cui alla lettera a), fermo restando quanto previsto dal comma 1;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">c) </span>le modalità e i criteri di accesso alla rete delle cure intermedie, differenziati in base alle tipologie di unità di offerta di cui alla lettera a);</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">d) </span>il fabbisogno, diversificato in base alle tipologie di unità di offerta di cui alla lettera a) e alla distribuzione regionale, articolato nei territori di competenza delle Aziende sanitarie;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">e) </span>le tariffe, differenziate in base alle tipologie di unità di offerta di cui alla lettera a) e agli eventuali diversi livelli di assistenza.</p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3. </span>I requisiti di autorizzazione e accreditamento delle unità di offerta per l'erogazione dei trattamenti afferenti alla rete delle cure intermedie sono definiti con regolamento, secondo quanto previsto dal titolo V della presente legge.&gt;&gt;.</p></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span>Al fine di garantire il tempestivo e omogeneo adeguamento dell'assetto regionale rispetto a quanto previsto in tema di modelli e standard per lo sviluppo dell'assistenza territoriale dal decreto del Ministro della salute 77/2022, con regolamento sono definite le modalità e i percorsi di transizione e di riclassificazione delle strutture all'interno della nuova rete delle cure intermedie, previa apposita ricognizione delle strutture di assistenza intermedia presenti sul territorio regionale.</p></p></body></html>