﻿<html xmlns:nir="http://www.normeinrete.it/nir/2.1/" xmlns:dsp="http://www.normeinrete.it/nir/disposizioni/2.1/" xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xmlns:xsd="http://www.w3.org/2001/XMLSchema" xmlns:h="http://www.w3.org/HTML/1998/html4"><head><META http-equiv="Content-Type" content="text/html; charset=utf-8"><title></title></head><body style="font-family:decima; font-size: 1.2em;"><p>Legge regionale 24 febbraio 2023

      , n. 8 - TESTO VIGENTE dal 21/10/2025</p><p style="text-align: justify;"><strong>Disposizioni per il riconoscimento, la valorizzazione e il sostegno dei caregiver familiari.</strong></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 2</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Definizioni)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>Il caregiver familiare è la persona definita dall'articolo 1, comma 255, della legge 27 dicembre 2017, n. 205 (Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2018 e bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020).</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span>Fatto salvo quanto stabilito al comma 1, il caregiver familiare è altresì la persona che, nel momento in cui sussistano condizioni di non autosufficienza, incapacità di prendersi cura di sé, bisogni di assistenza globale e continua, anche di lunga durata, a causa di malattia anche cronica o degenerativa, infermità, presenza di menomazioni fisiche, mentali, intellettuali o sensoriali, assiste e si prende cura responsabilmente, in modo non professionale e senza ricevere compenso, nel suo contesto di vita anche:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>di un parente o di un affine entro il terzo grado, anche non convivente;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>di una persona con cui abbia comprovata relazione affettiva o amicale stabile.</p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3. </span>Il caregiver familiare, in relazione ai bisogni della persona assistita, cura e assiste la persona nell'ambiente domestico, nella vita di relazione, nella mobilità, nelle attività della vita quotidiana, di base e strumentali. Si rapporta e si integra con gli operatori del sistema dei servizi sociali, sociosanitari e sanitari secondo il progetto personalizzato e partecipato.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">4. </span>Il caregiver familiare non sostituisce gli interventi, le prestazioni e i servizi di cui può essere beneficiaria la persona assistita, ma li integra e li valorizza nell'ottica di una collaborazione nel garantire un contesto inclusivo e solidale, oltre che ricoprire il ruolo di referente rispetto ai vari servizi.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">5. </span>L'attività di cura può essere svolta da un caregiver anche a favore di più assistiti.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">6. </span>Il ruolo di caregiver familiare può essere riconosciuto a più di una persona per lo stesso assistito, purché venga individuato il caregiver principale.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">7. </span>Nello svolgimento delle attività di cura il caregiver familiare può avvalersi dei servizi territoriali e del lavoro privato di cura.</p></p></body></html>