﻿<html xmlns:nir="http://www.normeinrete.it/nir/2.1/" xmlns:dsp="http://www.normeinrete.it/nir/disposizioni/2.1/" xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xmlns:xsd="http://www.w3.org/2001/XMLSchema" xmlns:h="http://www.w3.org/HTML/1998/html4"><head><META http-equiv="Content-Type" content="text/html; charset=utf-8"><title></title></head><body style="font-family:decima; font-size: 1.2em;"><p>Legge regionale 02 agosto 2022

      , n. 11 - TESTO VIGENTE dal 01/01/2026</p><p style="text-align: justify;"><strong>Riordino delle disposizioni in materia di impianti a fune, di aree attrezzate nei poli turistici montani invernali ed estivi, nonché disposizioni in materia di sicurezza nelle discipline sportive invernali di cui al decreto legislativo 40/2021 (Attuazione dell’articolo 9 della legge 8 agosto 2019, n. 86, recante misure in materia di sicurezza nelle discipline sportive invernali).</strong></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 9</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Contenuti del Piano Neve)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>Il Piano Neve è predisposto in conformità ai principi generali di cui all'articolo 7 e a quelli indicati all'articolo 1 della legge regionale 7/2000.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span>L'attività di pianificazione è finalizzata a:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>razionalizzare la realizzazione degli impianti e delle piste, nonché delle infrastrutture complementari e accessorie;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>ottimizzare il rapporto impianti-piste;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">c) </span>individuare le aree sciabili attrezzate di cui all'articolo 2, lettera e);</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">d) </span>localizzare gli interventi di nuova realizzazione e/o adeguamento degli impianti e delle piste nei Comuni ricompresi all'interno dei Poli turistici montani di cui all'articolo 6;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">e) </span>individuare aree omogenee per le singole discipline da praticarsi nei Poli, per la pratica dell'attività outdoor in chiave sia invernale che estiva;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">f) </span>valutare gli interventi di smantellamento delle strutture abbandonate e fatiscenti e dei residui di impianti di risalita, nonché il ripristino ambientale e paesaggistico delle aree adibite ad impianti a fune, aree sciabili attrezzate e piste destinate alla pratica degli sport su neve, attualmente dismesse.</p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3. </span>Il Piano Neve contiene:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>le schede territoriali analitiche di ogni singolo Polo turistico montano, con la suddivisione delle aree in base alle specifiche tipologie di utilizzo;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>negli ambiti del demanio sciabile, come individuato dal Piano urbanistico regionale generale:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1) </span>la ricognizione degli impianti di risalita e delle piste per la pratica degli sport nelle aree dei Poli montani individuandone l'ubicazione al fine della loro destinazione alla mobilità turistica, ricreativa e sportiva;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2) </span>i criteri e le direttive generali di pianificazione territoriale di settore dei Poli turistici montani con particolare riferimento agli impianti di risalita, alle infrastrutture complementari e alle aree sciabili attrezzate, al fine di realizzare nuove infrastrutture, mantenere e/o modificare quelle esistenti e mettere in sicurezza le aree in gestione;</p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">c) </span>all'interno delle piste da sci, l'identificazione delle aree omogenee da dedicare prioritariamente all'attività turistica-ricreativa, agonistica, didattica;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">d) </span>negli ambiti esterni al demanio sciabile, la ricognizione delle infrastrutture complementari e accessorie, nonché delle piste e aree sciabili attrezzate al fine della loro destinazione turistica, ricreativa e sportiva;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">e) </span>prescrizioni da osservarsi nella gestione degli impianti e piste.</p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">4. </span>Con il provvedimento di approvazione sono indicati gli impianti e le piste per le quali si procede all'espropriazione per il conseguimento degli obiettivi del Piano.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">5. </span>L'approvazione del Piano Neve comporta la dichiarazione di pubblica utilità e di urgenza e indifferibilità delle aree indicate ai sensi del comma 4 e ne legittima l'espropriazione, nonché la loro occupazione temporanea e d'urgenza.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">6. </span>La realizzazione di nuovi impianti o aree sciabili attrezzate e il loro adeguamento avviene nel rispetto del Piano Neve. Queste opere, quando previste nel Piano Neve, sono esentate dalla richiesta di provvedimenti autorizzatori, comunque denominati, idonei a consentirne la realizzazione.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">7. </span>Il Comune deve recepire Il Piano Neve mediante variante allo strumento urbanistico generale comunale. Il recepimento deve avvenire entro il termine di due anni dall'approvazione del Piano Neve.</p></p></body></html>