﻿<html xmlns:nir="http://www.normeinrete.it/nir/2.1/" xmlns:dsp="http://www.normeinrete.it/nir/disposizioni/2.1/" xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xmlns:xsd="http://www.w3.org/2001/XMLSchema" xmlns:h="http://www.w3.org/HTML/1998/html4"><head><META http-equiv="Content-Type" content="text/html; charset=utf-8"><title></title></head><body style="font-family:decima; font-size: 1.2em;"><p>Legge regionale 10 dicembre 2021

      , n. 22 - TESTO VIGENTE dal 01/01/2026</p><p style="text-align: justify;"><strong>Disposizioni in materia di politiche della famiglia, di promozione dell'autonomia dei giovani e delle pari opportunità.</strong></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 4</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Tavolo regionale per le politiche familiari)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>Al fine di promuovere la partecipazione dei diversi soggetti coinvolti nella definizione della politica regionale per la famiglia per le politiche giovanili e per le pari opportunità, è istituito, quale organismo di consultazione e confronto, il Tavolo regionale per le politiche familiari, di seguito denominato Tavolo regionale, a cui partecipano:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>l'Assessore regionale competente in materia di politiche familiari, o suo delegato, con funzione di Presidente;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>l'Assessore regionale competente in materia di politiche sociali o sociosanitarie, o suo delegato;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">c) </span>tre rappresentanti designati dal Forum del Terzo settore;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">d) </span>due rappresentanti del Forum delle associazioni familiari designati dal Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">e) </span>due componenti designati dal Consiglio delle Autonomie locali, scelti da quest'ultimo anche tra coloro che non partecipano di diritto alle sedute del Consiglio;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">f) </span>tre rappresentanti delle organizzazioni dei lavoratori e dei datori di lavoro rappresentate nella Commissione regionale per il lavoro di cui all'articolo 5 della legge regionale 18/2005, designati da quest'ultima tra candidati proposti dalle organizzazioni medesime in possesso di requisiti di competenza ed esperienza coerenti con le tematiche trattate dal Tavolo;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">g) </span>un rappresentante della sezione giovanile dell'Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI);</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">h) </span>un rappresentante delle sezioni giovanili delle associazioni dei datori di lavoro, designato congiuntamente dalle cinque associazioni datoriali di categoria comparativamente più rappresentative sul territorio regionale;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">i) </span>la Presidente della Commissione regionale per le pari opportunità tra uomo e donna, o suo delegato;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">j) </span>la Consigliera o il Consigliere regionale di parità;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">k) </span>il Presidente della Consulta regionale delle associazioni di persone con disabilità e delle loro famiglie, o suo delegato.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">l) </span>il Garante regionale dei diritti della persona.</p><p><span style="">(1)</span><span style="">(2)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1 bis. </span>Il Tavolo è costituito con decreto del Presidente della Regione, ha sede presso la Direzione centrale competente in materia di famiglia, rimane in carica per la durata della legislatura regionale e continua a svolgere le sue funzioni fino al rinnovo dell'organo collegiale.<p><span style="">(3)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span>Al Tavolo regionale possono essere invitati altri portatori di interesse in relazione alle materie trattate.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3. </span>Il Tavolo regionale è convocato almeno una volta all'anno dall'Assessore regionale competente in materia e può svolgersi anche in modalità telematica. La partecipazione alle sedute avviene a titolo gratuito.</p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Lettera e) del comma 1 sostituita da art. 7, comma 21, lettera a), L. R. 15/2023 , con effetto dall'1/1/2024.</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Lettera f) del comma 1 sostituita da art. 7, comma 21, lettera b), L. R. 15/2023 , con effetto dall'1/1/2024.</p><p style="text-align: justify;"><strong>3 
    </strong> Comma 1 bis aggiunto da art. 138, comma 1, L. R. 3/2024</p></p></body></html>