﻿<html xmlns:nir="http://www.normeinrete.it/nir/2.1/" xmlns:dsp="http://www.normeinrete.it/nir/disposizioni/2.1/" xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xmlns:xsd="http://www.w3.org/2001/XMLSchema" xmlns:h="http://www.w3.org/HTML/1998/html4"><head><META http-equiv="Content-Type" content="text/html; charset=utf-8"><title></title></head><body style="font-family:decima; font-size: 1.2em;"><p>Legge regionale 08 aprile 2021

      , n. 5 - TESTO VIGENTE dal 01/01/2026</p><p style="text-align: justify;"><strong>Disciplina in materia di politiche integrate di sicurezza e ordinamento della polizia locale.</strong></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 26</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Scuola per la polizia locale del Friuli Venezia Giulia)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>La Scuola per la polizia locale del Friuli Venezia Giulia cura le attività di formazione e aggiornamento professionale permanente degli operatori di polizia locale, avvalendosi del personale e dei mezzi della struttura regionale competente in materia di polizia locale.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span>La Scuola provvede, valutati i fabbisogni formativi, all'organizzazione delle seguenti attività:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>corsi-concorso e corsi di formazione di base;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>corsi di qualificazione professionale per ispettore e commissario e di formazione specifica per comandanti e responsabili di polizia locale;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">c) </span>corsi di aggiornamento per tutto il personale di polizia locale.</p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3. </span>Per la realizzazione delle attività formative la Scuola può avvalersi dei servizi forniti dal Centro servizi per le foreste e le attività della montagna - CeSFAM, sentita la direzione regionale competente in materia, del Nucleo Istruttori di Tiro del Corpo forestale regionale per la formazione e l'addestramento all'uso delle armi in dotazione, nonché della collaborazione delle Università regionali e di altre realtà formative e didattiche previa stipulazione di convenzioni.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">4. </span>Per la realizzazione delle attività formative le amministrazioni del Comparto unico del pubblico impiego regionale e locale possono mettere a disposizione della Scuola proprio personale e proprie strutture. Le modalità della collaborazione e i relativi oneri sono definiti con convenzioni, ovvero tramite scambio di corrispondenza con l'amministrazione interessata, qualora la messa a disposizione di persone e strutture sia meramente occasionale.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">5. </span>La Scuola, d'intesa con le amministrazioni di appartenenza, promuove altresì la realizzazione di programmi di formazione integrata tra le Forze di polizia dello Stato dislocate sul territorio regionale, il Corpo forestale regionale e la polizia locale.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">6. </span>La Giunta regionale provvede annualmente alla definizione dei contenuti generali del programma di formazione, fissando gli indirizzi per la realizzazione delle attività formative.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">7. </span>Il direttore della struttura regionale competente in materia di polizia locale è responsabile dell'attuazione del programma formativo.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">8. </span>La partecipazione alle attività formative è obbligatoria per tutto il personale di polizia locale. Il superamento delle relative prove finali costituisce titolo valutabile ai fini delle progressioni di carriera, secondo le modalità definite dalla contrattazione collettiva.</p></p></body></html>