﻿<html xmlns:nir="http://www.normeinrete.it/nir/2.1/" xmlns:dsp="http://www.normeinrete.it/nir/disposizioni/2.1/" xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xmlns:xsd="http://www.w3.org/2001/XMLSchema" xmlns:h="http://www.w3.org/HTML/1998/html4"><head><META http-equiv="Content-Type" content="text/html; charset=utf-8"><title></title></head><body style="font-family:decima; font-size: 1.2em;"><p>Legge regionale 22 febbraio 2021

      , n. 3 - TESTO VIGENTE dal 11/06/2026</p><p style="text-align: justify;"><strong>Disposizioni per la modernizzazione, la crescita e lo sviluppo sostenibile verso una nuova economia del Friuli Venezia Giulia (SviluppoImpresa).</strong></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Capo I</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">Economia sostenibile</span></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 77</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Misure di sostegno per la realizzazione di progetti e iniziative di sviluppo sostenibile e modifiche all'articolo 42 della legge regionale 4/2005, all'articolo 1 della legge regionale 18/2003, all'articolo 8 della legge regionale 4/1999 e all'articolo 6 della legge regionale 12/2006)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>La Regione sostiene l'adozione da parte delle imprese operanti in Friuli Venezia Giulia di misure dirette all'applicazione delle modalità produttive dell'economia circolare e all'efficientamento energetico, al fine di migliorare la competitività sul mercato e la sostenibilità ambientale, anche mediante l'incremento del grado di innovazione tecnologica dei processi o dei prodotti e dei servizi.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span>Ai fini di cui al comma 1 l'Amministrazione regionale stabilisce nei procedimenti contributivi a bando o a graduatoria diretti alla concessione di contributi a fondo perduto a sostegno della realizzazione di progetti di ricerca, sviluppo e innovazione e di investimento da parte di imprese dei settori industriale, artigiano, commerciale, turistico e dei servizi, almeno uno dei seguenti criteri di premialità:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>preferenza in graduatoria a parità di punteggio;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>attribuzione di punteggio aggiuntivo;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">c) </span>riserva di quota delle risorse finanziarie allocate.</p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3. </span>Oltre a quanto stabilito al comma 2 l'Amministrazione regionale è autorizzata a concedere contributi a fondo perduto alle imprese per:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>la realizzazione di investimenti finalizzati all'attuazione di interventi nell'ambito dell'economia circolare, tra cui:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1) </span>innovazione di prodotto e di processo in tema di utilizzo efficiente delle risorse e di trattamento dei rifiuti, compreso il riuso dei beni e materiali recuperati;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2) </span>progettazione e sperimentazione di modelli tecnologici integrati finalizzati alla riduzione, riuso e riciclo degli scarti alimentari, allo sviluppo dei sistemi di ciclo integrato delle acque e al riciclo dei rifiuti;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3) </span>realizzazione di soluzioni tecnologiche innovative in grado di aumentare il tempo di vita dei prodotti, di migliorare la loro riciclabilità e di favorirne la rigenerazione;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">4) </span>sperimentazione di nuovi modelli di imballaggio intelligente che prevedano anche l'utilizzo di materiali recuperati;</p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>la realizzazione di investimenti finalizzati alla riduzione dei consumi energetici dell'attività produttiva basati su diagnosi energetiche;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">c) </span>l'acquisizione di studi e consulenze tecniche specialistiche concernenti l'economia circolare, l'ecoprogettazione dei prodotti e la produzione di beni e servizi a ridotto consumo energetico;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">d) </span>l'introduzione nell'organizzazione aziendale dell'attività dell'esperto in gestione dell'energia, anche tramite assunzione con contratto di lavoro dipendente.</p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">4. </span>Con regolamento regionale sono stabiliti, sentito il gruppo di lavoro interdirezionale sull'economia circolare, istituito con decreto del Direttore generale n. 485 dell'1 ottobre 2019, i criteri e le modalità per la concessione dei contributi di cui al comma 3.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">5. </span>Dalla data di entrata in vigore dei regolamenti di cui al comma 4 sono abrogati:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>le lettere i) e n) del comma 1 dell'articolo 42 della legge regionale 4/2005;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>i commi da 1 a 8 dell'articolo 1 della legge regionale 5 dicembre 2003, n. 18 (Interventi urgenti nei settori dell'industria, dell'artigianato, della cooperazione, del commercio e del turismo, in materia di sicurezza sul lavoro, asili nido nei luoghi di lavoro, nonché a favore delle imprese danneggiate da eventi calamitosi);</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">c) </span>i commi da 33 a 38 dell'articolo 8 della legge regionale 15 febbraio 1999, n. 4 (Legge finanziaria 1999);</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">d) </span>il comma 19 dell'articolo 6 della legge regionale 21 luglio 2006, n. 12 (Assestamento del bilancio 2006), modificativo della legge regionale 4/1999.</p></p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 77 bis</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Sostegno alle imprese per interventi di riduzione dei consumi energetici)<p><span style="">(1)</span></p></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>L'Amministrazione regionale riconosce l'importanza strategica, anche in relazione ai rapidi mutamenti degli scenari economici mondiali, della riduzione dei consumi energetici e delle emissioni climalteranti da parte delle imprese del settore del manifatturiero, del terziario e delle costruzioni, attraverso la copertura del loro fabbisogno energetico mediante energia rinnovabile autoprodotta ed eventualmente accumulata.<p><span style="">(5)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span>Per le finalità di cui al comma 1 l'Amministrazione regionale è autorizzata a concedere contributi a fondo perduto alle imprese del settore del manifatturiero, del terziario e delle costruzioni diretti:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>all'acquisto ed installazione di impianti fotovoltaici sulle coperture delle sedi produttive e delle relative pertinenze, finalizzati alla produzione di energia elettrica per il fabbisogno dell'impresa, compresi gli oneri per i servizi accessori da sostenere per la realizzazione dell'investimento; è altresì consentita l’installazione di impianti fotovoltaici a terra per il potenziamento di impianti preesistenti alle seguenti condizioni:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1) </span>nella sede o unità locale in cui è localizzato l’intervento, l’impresa ha già saturato le coperture degli immobili con precedenti interventi di installazione di impianti per la produzione di energia da fonti di energia rinnovabile;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2) </span>il programma di investimento si sviluppa all’interno del comprensorio aziendale, in aree catastalmente riferibili alla sede o unità locale dell’impresa e urbanisticamente compatibili con la stessa;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3) </span>il potenziamento è commisurato al fabbisogno energetico dell’impresa;</p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>all'integrazione degli impianti di cui alla lettera a) con sistemi di accumulo;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">c) </span>all'acquisto ed installazione del sistema combinato di inverter con sistema di accumulo e allacciamento alla rete dell'energia elettrica.</p><p><span style="">(2)</span><span style="">(4)</span><span style="">(6)</span><span style="">(7)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3. </span>Con regolamento regionale sono stabiliti i criteri e le modalità per la concessione dei contributi di cui al comma 2, nel rispetto della disciplina in materia di aiuti di Stato.<p><span style="">(3)</span></p></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Articolo aggiunto da art. 2, comma 28, L. R. 13/2022</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Lettera b) del comma 2 sostituita da art. 2, comma 40, lettera a), L. R. 16/2023 , con effetto dall'1/1/2024.</p><p style="text-align: justify;"><strong>3 
    </strong> Parole aggiunte al comma 3 da art. 2, comma 40, lettera b), L. R. 16/2023 , con effetto dall'1/1/2024.</p><p style="text-align: justify;"><strong>4 
    </strong> Parole aggiunte alla lettera a) del comma 2 da art. 2, comma 1, L. R. 19/2025 , con effetto dall'1/1/2026.</p><p style="text-align: justify;"><strong>5 
    </strong> Parole aggiunte al comma 1 da art. 24, comma 1, lettera a), L. R. 5/2026</p><p style="text-align: justify;"><strong>6 
    </strong> Parole aggiunte al comma 2 da art. 24, comma 1, lettera b), L. R. 5/2026</p><p style="text-align: justify;"><strong>7 
    </strong> Parole sostituite al numero 2) della lettera a) del comma 2 da art. 24, comma 1, lettera c), L. R. 5/2026</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 78</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Impresa diffusa)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>Al fine di contribuire allo sviluppo sostenibile dei territori, alla sicurezza delle condizioni di lavoro e a un maggiore benessere organizzativo, l'Amministrazione regionale è autorizzata a contribuire a progetti pilota, nell'ambito delle progettualità finanziate a valere sull'articolo 86 della legge regionale 3/2015, come modificato dall'articolo 72, che prevedono la messa a disposizione delle imprese di spazi di lavoro di prossimità connessi da remoto per i propri dipendenti anche al fine di agevolare la conciliazione vita lavoro, in sinergia con le misure di cui al titolo III, capo IV bis, della legge regionale 9 agosto 2005, n. 18 (Norme regionali per l'occupazione, la tutela e la qualità del lavoro).</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span>Per le finalità di cui al comma 1 il regolamento adottato con decreto del Presidente della Regione 18 aprile 2017, n. 084/Pres. (Regolamento concernente criteri e modalità per la concessione di contributi ai consorzi di sviluppo economico locale per la copertura delle spese sostenute per la realizzazione o l'ammodernamento di infrastrutture locali per l'insediamento di attività produttive negli agglomerati industriali di competenza ai sensi dell'articolo 86 della legge regionale 3 febbraio 2015, n. 3 (RilancimpresaFVG - Riforma delle politiche industriali)), è aggiornato entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge.</p></p></p></body></html>