﻿<html xmlns:nir="http://www.normeinrete.it/nir/2.1/" xmlns:dsp="http://www.normeinrete.it/nir/disposizioni/2.1/" xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xmlns:xsd="http://www.w3.org/2001/XMLSchema" xmlns:h="http://www.w3.org/HTML/1998/html4"><head><META http-equiv="Content-Type" content="text/html; charset=utf-8"><title></title></head><body style="font-family:decima; font-size: 1.2em;"><p>Legge regionale 12 dicembre 2019

      , n. 22 - TESTO VIGENTE dal 05/06/2025</p><p style="text-align: justify;"><strong>Riorganizzazione dei livelli di assistenza, norme in materia di pianificazione e programmazione sanitaria e sociosanitaria e modifiche alla legge regionale 26/2015 e alla legge regionale 6/2006.</strong></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 59</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Sostituzione dell'articolo 23 della legge regionale 6/2006)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>L'articolo 23 della legge regionale 6/2006 è sostituito dal seguente: <p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">&lt;&lt;Art. 23</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Piano regionale degli interventi e dei servizi sociali)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>Il Piano regionale degli interventi e dei servizi sociali, di seguito denominato Piano sociale regionale, promuove azioni volte a garantire la qualità della vita, pari opportunità, non discriminazione e diritti di cittadinanza e definisce politiche integrate per la prevenzione, riduzione ed eliminazione delle condizioni di bisogno e di disagio, nonché per il contrasto dell'istituzionalizzazione.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span>Il Piano sociale regionale è coordinato con la programmazione regionale in materia sanitaria, sociosanitaria, educativa, formativa, del lavoro, culturale, abitativa e dei trasporti e nelle altre materie afferenti alle politiche sociali ed è predisposto in conformità ai principi di sussidiarietà e adeguatezza, secondo il metodo della concertazione.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3. </span>Il Piano sociale regionale, tenuto conto delle politiche di cui al titolo III, capo I, indica in particolare:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>gli obiettivi di benessere sociale da perseguire, i fattori di rischio sociale da contrastare e i relativi indicatori di verifica;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>le aree e le azioni prioritarie di intervento, nonché le tipologie dei servizi, degli interventi e delle prestazioni;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">c) </span>i livelli essenziali delle prestazioni sociali da garantire sul territorio regionale e le condizioni di esigibilità delle medesime;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">d) </span>le modalità di finanziamento del sistema integrato;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">e) </span>le esigenze e gli interventi relativi alla formazione di base e alla formazione permanente del personale, da realizzarsi anche tramite attività formative rivolte congiuntamente al personale appartenente al settore sanitario e al settore sociale;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">f) </span>i criteri per la sperimentazione di servizi e interventi volti a rispondere a nuovi bisogni sociali e a introdurre modelli organizzativi e gestionali innovativi;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">g) </span>i criteri generali per l'accreditamento dei soggetti che concorrono alla realizzazione e gestione del sistema integrato;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">h) </span>i criteri e le modalità per la predisposizione della Carta dei diritti e dei servizi sociali di cui all'articolo 28;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">i) </span>i criteri e le modalità per la predisposizione di interventi e progetti integrati nelle materie di cui al comma 2;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">j) </span>il fabbisogno di strutture residenziali e semiresidenziali per le diverse tipologie di utenza.</p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">4. </span>Il Piano sociale regionale ha durata triennale e conserva efficacia sino all'approvazione di quello successivo. È approvato dalla Giunta regionale, previo parere del Consiglio delle autonomie locali e previo parere della competente Commissione consiliare, che si esprime entro trenta giorni dal ricevimento della richiesta, trascorsi i quali si prescinde dallo stesso.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">5. </span>La rilevazione delle condizioni di bisogno di cui al comma 1 viene effettuata mediante l'utilizzo di indicatori omogenei ai settori sanitario e socioassistenziale, definiti dalla Giunta regionale.&gt;&gt;.</p></p></p></p></body></html>