﻿<html xmlns:nir="http://www.normeinrete.it/nir/2.1/" xmlns:dsp="http://www.normeinrete.it/nir/disposizioni/2.1/" xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xmlns:xsd="http://www.w3.org/2001/XMLSchema" xmlns:h="http://www.w3.org/HTML/1998/html4"><head><META http-equiv="Content-Type" content="text/html; charset=utf-8"><title></title></head><body style="font-family:decima; font-size: 1.2em;"><p>Legge regionale 12 dicembre 2019

      , n. 22 - TESTO VIGENTE dal 05/06/2025</p><p style="text-align: justify;"><strong>Riorganizzazione dei livelli di assistenza, norme in materia di pianificazione e programmazione sanitaria e sociosanitaria e modifiche alla legge regionale 26/2015 e alla legge regionale 6/2006.</strong></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 34</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Soggetti erogatori privati accreditati)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>I soggetti erogatori privati accreditati concorrono alla definizione della rete di assistenza pubblica assicurando funzioni complementari o integrative per il Servizio sanitario regionale sulla base degli accordi contrattuali di cui all'articolo 8 quinquies del decreto legislativo 502/1992.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span>Gli accordi contrattuali di cui al comma 1 sono finalizzati:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>al contenimento dei tempi di attesa;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>all'integrazione dell'attività di ricovero;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">c) </span>a supportare il sistema pubblico di assistenza in aree territoriali di difficile sostenibilità.</p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3. </span>In relazione al sistema di finanziamento autonomo del Servizio sanitario regionale, senza alcun apporto a carico del bilancio dello Stato, il Servizio sanitario regionale, nel rispetto del pareggio di bilancio e dell'invarianza dell'effetto finanziario, può destinare all'acquisto di prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale e di assistenza ospedaliera dai soggetti erogatori privati accreditati di cui al comma 1, risorse fino al massimo del 6 per cento del Fondo sanitario regionale di parte corrente assegnato alle Aziende sanitarie territoriali.<p><span style="">(3)</span><span style="">(4)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3 bis. </span>I soggetti individuati al comma 1 concorrono al raggiungimento delle finalità pubbliche di erogazione dei livelli essenziali di assistenza e a quelli aggiuntivi regionali e sono soggetti all'attività di monitoraggio e controllo quantitativo e qualitativo da parte del Servizio sanitario regionale pubblico sia a livello di singolo ente che di sistema, al fine di verificare la corretta erogazione delle prestazioni sanitarie secondo quanto contrattualizzato, nonché di perseguimento degli obiettivi di salute pubblica individuati negli atti di programmazione.<p><span style="">(2)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><strong>4. </strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(1)</span></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Comma 4 abrogato da art. 97, comma 1, L. R. 13/2020</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Comma 3 bis aggiunto da art. 8, comma 27, lettera a), L. R. 14/2023</p><p style="text-align: justify;"><strong>3 
    </strong> Comma 3 sostituito da art. 153, comma 1, L. R. 3/2024</p><p style="text-align: justify;"><strong>4 
    </strong> Parole aggiunte al comma 3 da art. 126, comma 1, L. R. 7/2025</p></p></body></html>