﻿<html xmlns:nir="http://www.normeinrete.it/nir/2.1/" xmlns:dsp="http://www.normeinrete.it/nir/disposizioni/2.1/" xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xmlns:xsd="http://www.w3.org/2001/XMLSchema" xmlns:h="http://www.w3.org/HTML/1998/html4"><head><META http-equiv="Content-Type" content="text/html; charset=utf-8"><title></title></head><body style="font-family:decima; font-size: 1.2em;"><p>Legge regionale 07 novembre 2019

      , n. 17 - TESTO VIGENTE dal 01/01/2026</p><p style="text-align: justify;"><strong>Disposizioni per la difesa dei boschi dagli incendi.</strong></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Capo III </span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">Disposizioni per la tutela dei boschi dagli incendi </span></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 6 </span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Regolamento) </span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>Con regolamento di esecuzione, da emanare entro centottanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono disciplinate: <p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>le modalità di accesso ai terreni e la manutenzione della viabilità di accesso ai boschi a fini antincendio di cui all'articolo 18;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>le procedure per la deroga dai divieti ai sensi dell'articolo 19, comma 9. </p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span>Le modalità di impiego del personale volontario di Protezione civile di cui all'articolo 14 sono disciplinate dal regolamento di cui all'articolo 31 della legge regionale 64/1986. </p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 7 </span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Piano regionale antincendio boschivo) </span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>Il Piano regionale antincendio boschivo, di seguito denominato Piano, in attuazione di quanto previsto all'articolo 3 della legge 353/2000, individua e descrive le modalità tecnico-operative delle attività per la previsione, prevenzione, organizzazione e programmazione della lotta agli incendi boschivi volte alla tutela del bosco e alla sua ricostituzione ove danneggiato o distrutto dal fuoco, riconoscendo il ruolo degli enti locali e delle associazioni ai fini della valorizzazione del volontariato di cui all'articolo 14. </p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span>Il Piano definisce in particolare: <p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>i fattori predisponenti e le cause determinanti l'incendio;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>gli indici di pericolosità e di rischio fissati su base quantitativa e sinottica;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">c) </span>l'individuazione delle aree a pericolo e rischio di incendio boschivo, rappresentate con apposita cartografia tematica, con l'indicazione delle tipologie di vegetazione prevalenti;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">d) </span>i criteri per la valutazione del rischio di incendio boschivo, da parte dei Comuni, nelle aree di cui alla lettera c);</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">e) </span>i programmi e gli interventi per la previsione, la prevenzione e la lotta attiva agli incendi boschivi, i soggetti attuatori, le operazioni selvicolturali e di gestione del combustibile atte a ridurre il pericolo di incendi boschivi;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">f) </span>le procedure operative e le competenze delle componenti di Protezione civile e del Corpo forestale regionale, nonché le funzioni di supporto nelle quali impiegare altro personale regionale;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">g) </span>le esigenze e i programmi di formazione in materia di antincendio boschivo di cui all'articolo 15 anche prevedendo livelli diversi della formazione stessa al fine di aggiornare costantemente le competenze generali dei volontari e perfezionare la professionalità;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">h) </span>l'organizzazione della banca dati delle aree percorse da incendio, le procedure e la modulistica per la raccolta dei dati statistici utili alla conoscenza del fenomeno e alla sua visualizzazione;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">i) </span>il computo economico-finanziario delle attività previste nel Piano stesso;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">j) </span>i contenuti e le modalità di applicazione del fuoco prescritto, del fuoco tattico e del controfuoco di cui all'articolo 12;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">k) </span>la consistenza minima e la localizzazione ottimale delle risorse disponibili per la prevenzione e la lotta attiva contro gli incendi boschivi, le tipologie di infrastrutture, i mezzi e le attrezzature per l'antincendio boschivo a disposizione della Protezione civile e del Corpo forestale regionale e i programmi per il loro potenziamento e aggiornamento;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">l) </span>i tempi massimi di impiego giornaliero del personale sugli incendi boschivi, in coerenza con quanto disposto dalla contrattazione di comparto e nel rispetto delle norme sulla sicurezza degli operatori, con particolare riferimento all'impiego fronte fuoco;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">m) </span>le aree coperte da vegetazione naturale, inserite nelle aree definite di tutela ambientale dalla normativa di settore;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">n) </span>le modalità di raccolta e messa a disposizione dei dati per l'aggiornamento dell'archivio regionale e del catasto degli incendi boschivi di cui agli articoli 8 e 9;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">o) </span>le attività di prevenzione, di informazione alla cittadinanza, di vigilanza del territorio, di mobilitazione delle organizzazioni di volontariato, di prontezza operativa delle squadre, di attivazione di convenzioni eventualmente stipulate nelle modalità corrispondenti allo stato di allerta e ai valori crescenti degli indici di pericolo;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">p) </span>ogni altra iniziativa idonea ad attuare le finalità di cui al comma 1 e di cui al presente comma. </p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3. </span>Il Piano, predisposto congiuntamente dalla Direzione centrale e dalla Protezione civile entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, è approvato, previo parere favorevole della competente Commissione consiliare, con deliberazione della Giunta regionale, su proposta dell'Assessore competente in materia di foreste di concerto con l'Assessore alla Protezione civile, sottoposto a revisione annuale con la medesima procedura e pubblicato sul Bollettino ufficiale della Regione. Per la redazione e la revisione del Piano la Direzione centrale è autorizzata ad avvalersi anche di soggetti esterni, nel rispetto della normativa vigente in materia di incarichi professionali e di contratti.<p><span style="">(1)</span></p></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Parole sostituite al comma 3 da art. 3, comma 18, lettera a), L. R. 16/2021</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 8 </span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Archivio regionale degli incendi boschivi) </span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>La Direzione centrale, tramite il Corpo forestale regionale, provvede alla rilevazione delle aree percorse dagli incendi boschivi. </p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span>I dati sono raccolti e inseriti nell'archivio regionale degli incendi boschivi, con le modalità individuate dal Piano di cui all'articolo 7. </p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 9 </span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Catasto comunale degli incendi boschivi) </span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>I Comuni interessati, o le forme di unione intercomunale, aggiornano il catasto comunale degli incendi boschivi di cui all'articolo 10, comma 2, della legge 353/2000, anche sulla base dei dati inseriti nell'archivio di cui all'articolo 8 e con le modalità e procedure, anche in forma semplificata, disciplinate nel Piano di cui all'articolo 7. </p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 10 </span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Coordinamento degli strumenti di pianificazione) </span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>Per i Comuni i criteri di valutazione del rischio di incendio boschivo di cui all'articolo 7, comma 2, lettera c), costituiscono elementi di riferimento per la redazione degli strumenti urbanistici che saranno adottati dopo l'approvazione del Piano regionale antincendio boschivo di cui all'articolo 7. </p></p></p></body></html>