﻿<html xmlns:nir="http://www.normeinrete.it/nir/2.1/" xmlns:dsp="http://www.normeinrete.it/nir/disposizioni/2.1/" xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xmlns:xsd="http://www.w3.org/2001/XMLSchema" xmlns:h="http://www.w3.org/HTML/1998/html4"><head><META http-equiv="Content-Type" content="text/html; charset=utf-8"><title></title></head><body style="font-family:decima; font-size: 1.2em;"><p>Legge regionale 29 aprile 2019

      , n. 6 - TESTO VIGENTE dal 01/01/2026</p><p style="text-align: justify;"><strong>Misure urgenti per il recupero della competitività regionale.</strong></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 59</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Sostituzione dell'articolo 2 della legge regionale 25/2017)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>L'articolo 2 della legge regionale 7 luglio 2017, n. 25 (Norme per la raccolta e la commercializzazione dei funghi epigei spontanei nel territorio regionale), è sostituito dal seguente: <p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">&lt;&lt;Art. 2</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Autorizzazione alla raccolta dei funghi)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>L'autorizzazione alla raccolta dei funghi ha validità permanente su tutto il territorio regionale e, fatto salvo quanto previsto dal comma 5, è rilasciata dalla Direzione centrale competente in materia di risorse agricole e forestali, a coloro che abbiano compiuto sedici anni e abbiano superato una prova orale riguardante in particolare:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>la conoscenza delle più comuni specie di funghi eduli e tossici presenti in Regione;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>elementi generali di ecologia fungina e tossicologia;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">c) </span>norme, divieti e comportamenti inerenti la raccolta e il trasporto dei funghi;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">d) </span>criteri di conservazione e preparazione dei funghi.</p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span>I corsi preparatori possono essere organizzati dalle Unioni territoriali intercomunali, di seguito Unioni, dalle Aziende sanitarie, dai Gruppi micologici aderenti alla Federazione regionale dei Gruppi micologici del Friuli Venezia Giulia, nonché da soggetti privati. I corsi sono tenuti da micologi in possesso dell'attestato rilasciato ai sensi del decreto del Ministro della sanità 29 novembre 1996, n. 686 (Regolamento concernente criteri e modalità per il rilascio dell'attestato di micologo).</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3. </span>La domanda per ottenere il rilascio dell'autorizzazione è presentata alla Direzione centrale competente in materia di risorse agricole e forestali corredata del certificato di superamento della prova orale, la quale provvede al rilascio dell'autorizzazione nel termine di trenta giorni.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">4. </span>Gli Ispettorati micologici di cui al decreto del Presidente della Repubblica 14 luglio 1995, n. 376 (Regolamento concernente la disciplina della raccolta e della commercializzazione dei funghi epigei freschi e conservati), istituiti presso le Aziende sanitarie, organizzano la prova orale di cui al comma 1 a seguito della presentazione della domanda dei candidati, senza oneri a carico dei medesimi.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">5. </span>L'autorizzazione alla raccolta è rilasciata senza il superamento della prova orale di cui al comma 1:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>ai micologi in possesso dell'attestato rilasciato ai sensi del decreto del Ministro della sanità 686/1996;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>ai possessori di autorizzazione alla raccolta, comunque denominata, rilasciata ai sensi della normativa vigente in altre Regioni della Repubblica italiana e subordinata al superamento di una prova.</p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">6. </span>Con deliberazione della Giunta regionale, su proposta dell'Assessore competente, sentiti gli Ispettorati micologici, sono individuati:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>l'elenco delle più comuni specie di funghi eduli e tossici presenti in Regione ai fini della preparazione per la prova orale di cui al comma 1;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>l'elenco degli argomenti specifici e delle domande tipo oggetto della prova orale;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">c) </span>il modello dell'autorizzazione alla raccolta e le modalità per il rilascio.&gt;&gt;.</p></p></p></p></p></body></html>