﻿<html xmlns:nir="http://www.normeinrete.it/nir/2.1/" xmlns:dsp="http://www.normeinrete.it/nir/disposizioni/2.1/" xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xmlns:xsd="http://www.w3.org/2001/XMLSchema" xmlns:h="http://www.w3.org/HTML/1998/html4"><head><META http-equiv="Content-Type" content="text/html; charset=utf-8"><title></title></head><body style="font-family:decima; font-size: 1.2em;"><p>Legge regionale 19 marzo 2018

      , n. 10 - TESTO VIGENTE dal 08/08/2026</p><p style="text-align: justify;"><strong>Principi generali e disposizioni attuative in materia di accessibilità.</strong></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 4 </span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Qualità della progettazione) </span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>Obiettivo generale della presente legge è l'innalzamento della qualità della progettazione edilizia e urbanistica, da conseguirsi mediante una graduale adesione ai principi metodologici della Progettazione universale, allo scopo di riscontrare i bisogni di fruizione di un'utenza ampliata. A tal fine i progetti sono elaborati tenendo conto delle esigenze di fruizione di tutti, indipendentemente dall'età, capacità o abilità di ciascuno, in un'ottica che mira a riscontrare i seguenti criteri: <p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>equità d'uso, il progetto prevede spazi e attrezzature utilizzabili da tutte le persone;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>flessibilità d'uso, il progetto prevede spazi e attrezzature adatti a un'ampia gamma di abilità e preferenze individuali;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">c) </span>uso semplice e intuitivo, l'uso degli spazi e attrezzature risultano di facile comprensione;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">d) </span>informazioni accessibili e comprensibili, il progetto prevede che le informazioni sulla dislocazione degli spazi e sulle modalità d'uso delle attrezzature siano facilmente accessibili e interpretabili da tutte le persone;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">e) </span>sicurezza/tolleranza all'errore, il progetto prevede standard di sicurezza che riducono al minimo i rischi derivanti da eventuale uso improprio o azione accidentale da parte di tutti gli utilizzatori indipendentemente dalla loro età, capacità o abilità;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">f) </span>contenimento dello sforzo fisico, il comfort d'uso prevede un utilizzo efficace e agevole, con fatica minima da parte di tutti gli utilizzatori;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">g) </span>dimensioni e spazi per l'avvicinamento e l'uso, il progetto prevede appropriate dimensioni e spazi per l'avvicinamento, l'accessibilità, la manovrabilità e l'uso sicuro, indipendentemente dalla statura, postura e dalla mobilità dell'utilizzatore. </p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span>La progettazione è comunque attuata tenendo conto dell'esigenza di prevenire, o eliminare, ovvero ridurre, per quanto possibile, in relazione ai vincoli di contesto, quegli impedimenti costruttivi e ambientali che, a fronte di determinate condizioni, fisiche o di salute della persona, ovvero dovute all'età o ad altre situazioni o necessità anche temporanee, possono trasformarsi in disabilità. </p></p></body></html>