﻿<html xmlns:nir="http://www.normeinrete.it/nir/2.1/" xmlns:dsp="http://www.normeinrete.it/nir/disposizioni/2.1/" xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xmlns:xsd="http://www.w3.org/2001/XMLSchema" xmlns:h="http://www.w3.org/HTML/1998/html4"><head><META http-equiv="Content-Type" content="text/html; charset=utf-8"><title></title></head><body style="font-family:decima; font-size: 1.2em;"><p>Legge regionale 01 dicembre 2017

      , n. 42 - TESTO VIGENTE dal 08/08/2025</p><p style="text-align: justify;"><strong>Disposizioni regionali per la gestione delle risorse ittiche nelle acque interne.</strong></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">TITOLO I</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">DISPOSIZIONI GENERALI</span></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Capo I</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">Disposizioni generali</span></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 1</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Oggetto e finalità)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>La Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, in attuazione dell'articolo 4, primo comma, numeri 1) e 3), dello Statuto speciale, e in conformità alla normativa europea e statale in materia di salvaguardia della biodiversità, con la presente legge disciplina la gestione integrata delle risorse ittiche delle acque interne, con finalità di tutela e incremento del patrimonio ittico, di conservazione degli ambienti acquatici, di sviluppo sostenibile dell'attività di pesca e nell'ottica del possibile sviluppo della ricettività turistica connessa alla pesca sportiva tramite adeguati strumenti divulgativi.<p><span style="">(1)</span></p></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Parole aggiunte al comma 1 da art. 10, comma 1, lettera a), L. R. 8/2022</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 2</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Principi)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>La Regione attua le funzioni previste dalla presente legge nell'osservanza dei seguenti principi:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>la gestione di tutte le acque interne avviene in maniera diretta da parte della Regione, senza delega delle relative funzioni a soggetti esterni;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>fatto salvo quanto previsto dalla lettera a) e quanto previsto dalla sperimentazione di cui all'articolo 50 la Regione, in applicazione del principio di sussidiarietà orizzontale, si può avvalere delle associazioni e delle organizzazioni di volontariato per lo svolgimento di attività integrative, complementari e di supporto ai servizi necessari per l'attuazione della presente legge;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">c) </span>la Regione riconosce e promuove il ruolo della vigilanza ittica volontaria anche quale strumento per sviluppare il senso civico verso l'utilizzo sostenibile delle risorse ittiche e degli ambienti acquatici;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">d) </span>le politiche regionali per la gestione delle risorse ittiche nelle acque interne si fondano su criteri e strumenti unitari di programmazione e controllo, finalizzati ad assicurare un equilibrato rapporto fra le esigenze di conservazione della biodiversità delle specie ittiche, di tutela degli ambienti acquatici e il prelievo delle risorse ittiche;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">e) </span>la gestione privata a fini di pesca delle acque interne è consentita esclusivamente nei limiti delle autorizzazioni rilasciate ai sensi della presente legge.</p></p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 3</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Ambito territoriale di applicazione)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>La presente legge si applica nelle acque interne del Friuli Venezia Giulia individuate nella cartografia approvata dalla Giunta regionale tenuto conto di quanto disposto dal comma 2.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span>La presente legge non si applica nelle acque ricadenti all'interno della conterminazione della laguna di Marano-Grado di cui all'articolo 30 della legge 5 marzo 1963, n. 366 (Nuove norme relative alle lagune di Venezia e di Marano-Grado), a eccezione degli attrezzi da pesca fissi ivi esistenti impiegati per la pesca professionale.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3. </span>Le disposizioni della presente legge si applicano nei siti Rete Natura 2000 e nelle aree protette di cui alla legge regionale 30 settembre 1996, n. 42 (Norme in materia di parchi e riserve naturali regionali), se compatibili con i piani di gestione e le misure di conservazione.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 4</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Definizioni)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>Ai fini della presente legge si intende per:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>acque: i corsi e gli specchi d'acqua o loro porzioni;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>gestione delle risorse ittiche: l'insieme delle attività, ivi compreso il prelievo a fini di pesca, che concorrono a determinare lo stato di conservazione della fauna ittica negli ambienti acquatici;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">c) </span>pesca sportiva: l'attività dilettantistica o agonistica diretta alla cattura di fauna ittica a fini ricreativi o sportivi;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">d) </span>pesca professionale: l'attività economica organizzata in forma di impresa, esercitata in forma esclusiva o prevalente e consistente:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1) </span>nella cattura di fauna ittica a fini di commercializzazione;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2) </span>nelle attività di pesca-turismo e itti-turismo di cui all'articolo 2, comma 2, del decreto legislativo 9 gennaio 2012, n. 4 (Misure per il riassetto della normativa in materia di pesca e acquacoltura, a norma dell'articolo 28 della legge 4 giugno 2010, n. 96);</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3) </span>nelle attività connesse di cui all'articolo 2, comma 2 bis, del decreto legislativo 4/2012, purché non prevalenti rispetto a quelle di cui ai numeri 1 e 2 della presente lettera;</p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">e) </span>fauna ittica, risorse ittiche o specie ittiche: l'insieme dei pesci e dei crostacei che vivono in stato di naturale libertà nelle acque di cui all'articolo 3, comma 1;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">f) </span>specie di particolare interesse: specie ittica che, per la presente legge, è oggetto di una disciplina finalizzata a garantirne la conservazione o l'incremento in natura in quanto è tutelata dalla normativa vigente o in quanto riveste interesse per gli ambienti acquatici o a fini di pesca sportiva o professionale;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">g) </span>catturare: azioni mediante le quali uno o più esemplari di fauna ittica vengono presi con un attrezzo o con uno strumento di pesca, vengono manipolati o mantenuti vivi sul luogo di pesca;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">h) </span>liberare o rilasciare: azione mediante la quale uno o più esemplari di fauna ittica, una volta catturati, vengono tempestivamente rimessi nell'ambiente acquatico;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">i) </span>trattenere: azioni mediante le quali uno o più esemplari di fauna ittica vivi o morti, una volta catturati, vengono asportati in altro luogo o sono detenuti sul luogo di pesca senza essere tempestivamente rimessi nell'ambiente acquatico;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">j) </span>no-kill: pratica di pesca che prevede l'obbligo del rilascio di tutti gli esemplari di fauna ittica catturati, a eccezione di quelli che è obbligatorio trattenere;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">k) </span>immissione: azioni svolte o autorizzate mediante le quali uno o più esemplari di fauna ittica, recuperati o allevati, vengono immessi vivi nell'ambiente acquatico;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">l) </span>recupero: azioni mediante le quali uno o più esemplari di fauna ittica, una volta catturati, vengono trattenuti al fine della loro salvaguardia per essere successivamente immessi anche in acque diverse;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">m) </span>attrezzo di pesca: oggetto fabbricato o tipicamente strutturato per catturare la fauna ittica;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">n) </span>attrezzi di pesca fissi e mobili: attrezzi di pesca che, per essere correttamente utilizzati, rispettivamente necessitano o non necessitano di essere appoggiati o ancorati a terra, a un'imbarcazione o ad altri oggetti;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">o) </span>strumento di pesca: ogni mezzo diverso da un attrezzo di pesca che può essere impropriamente utilizzato per la cattura della fauna ittica quale, a titolo esemplificativo, l'uso delle mani, dell'elettricità o di sostanze chimiche ed esplosive;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">p) </span>impianti ittici regionali: gli impianti per la riproduzione e l'allevamento della fauna ittica di proprietà della Regione o dell'Ente tutela patrimonio ittico o gestiti dall'Ente medesimo;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">p bis) </span>guida professionale di pesca: chi svolge per professione, anche in modo non esclusivo e non continuativo, attività di accompagnamento di persone promuovendo l'esercizio corretto dell'attività di pesca sportiva e favorendo la fruizione turistica del territorio regionale e che, per tale attività, risulta iscritto a una associazione professionale inserita nell'elenco di cui all'articolo 2 della legge 14 gennaio 2013, n. 4 (Disposizioni in materia di professioni non organizzate), che rilascia attestazione di qualità dei servizi ai sensi dell'articolo 7 della legge medesima.</p><p><span style="">(1)</span></p></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Lettera p bis) del comma 1 aggiunta da art. 3, comma 4, lettera a), L. R. 21/2022 , con effetto dal 1/1/2023.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 5</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Funzioni dell'Amministrazione regionale)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>L'Amministrazione regionale esercita, nei confronti dell'Ente regionale per la tutela del patrimonio ittico (ETPI), le seguenti funzioni:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>nomina gli organi;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>definisce l'assetto organizzativo;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">c) </span>esercita attività di indirizzo, vigilanza e controllo;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">d) </span>adotta ogni altro provvedimento necessario a garantirne la funzionalità.</p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span>In particolare, con deliberazione della Giunta regionale, su proposta dell'Assessore competente in materia di risorse ittiche:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>sono dettati indirizzi per lo sviluppo delle attività istituzionali dell'ETPI e gli obiettivi di gestione;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>possono essere disposte ispezioni e verifiche nei confronti dell'ETPI;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">c) </span>è approvata la cartografia delle acque interne di cui all'articolo 3, comma 1;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">d) </span>è nominato il Comitato ittico di cui all'articolo 10 e il Collegio dei revisori dei conti dell'ETPI di cui all'articolo 14;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">e) </span>sono individuate le aree omogenee del territorio regionale che costituiscono i collegi elettorali dei rappresentanti dei pescatori sportivi che compongono il Comitato ittico ai sensi dell'articolo 11, comma 2;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">f) </span>sono approvati gli atti dell'ETPI soggetti al controllo ai sensi dell'articolo 16;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">g) </span>sono approvate le linee guida per la modernizzazione e la razionalizzazione degli impianti ittici regionali di cui all'articolo 37.</p></p></p></p></p></body></html>