﻿<html xmlns:nir="http://www.normeinrete.it/nir/2.1/" xmlns:dsp="http://www.normeinrete.it/nir/disposizioni/2.1/" xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xmlns:xsd="http://www.w3.org/2001/XMLSchema" xmlns:h="http://www.w3.org/HTML/1998/html4"><head><META http-equiv="Content-Type" content="text/html; charset=utf-8"><title></title></head><body style="font-family:decima; font-size: 1.2em;"><p>Legge regionale 20 ottobre 2017

      , n. 34 - TESTO VIGENTE dal 30/06/2026</p><p style="text-align: justify;"><strong>Disciplina organica della gestione dei rifiuti e principi di economia circolare.</strong></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 22</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Sospensione dell'autorizzazione unica)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>L'autorizzazione unica, fatta salva l'applicazione delle eventuali sanzioni, è sospesa nei seguenti casi:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>nelle more dello svolgimento dell'istruttoria per l'emanazione dei provvedimenti di decadenza e di revoca dell'autorizzazione stessa;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>mancata nomina del collaudatore;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">c) </span>esecuzione di varianti all'impianto in assenza di autorizzazione;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">d) </span>omessa presentazione del certificato di collaudo o esito negativo del collaudo;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">e) </span>trasferimento a terzi dell'autorizzazione unica in difetto del provvedimento della struttura regionale competente in materia di gestione dei rifiuti;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">f) </span>situazione di pericolo temporaneo per la salute pubblica causata dall'esercizio dell'attività dell'impianto;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">g) </span>non ottemperanza per più di una volta dell'obbligo di cui all'articolo 30, comma 2.</p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span>Nei casi di cui al comma 1 la struttura regionale competente in materia di gestione dei rifiuti diffida il soggetto titolare dell'autorizzazione unica a far cessare la causa dell'inadempimento o della violazione assegnandogli un termine per provvedere.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3. </span>Qualora il soggetto titolare dell'autorizzazione unica non ottemperi entro il termine assegnato nell'atto di diffida è ordinata la sospensione dell'attività autorizzata per un periodo massimo di dodici mesi. Qualora, entro tale periodo, non sia cessata la causa che ha determinato l'emanazione del provvedimento di sospensione, la struttura regionale competente in materia di gestione dei rifiuti provvede ai sensi dell'articolo 23, comma 1, lettera c).</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">4. </span>Per motivi di tutela igienico-sanitaria e della salute pubblica può essere disposta la sospensione dell'attività autorizzata a decorrere dalla data di ricezione della diffida di cui al comma 2.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">5. </span>Il provvedimento di sospensione dell'autorizzazione unica è comunicato al soggetto titolare dell'autorizzazione e agli enti interessati, nonché è pubblicato per estratto sul Bollettino ufficiale della Regione e sul sito istituzionale della Regione.</p></p></body></html>