﻿<html xmlns:nir="http://www.normeinrete.it/nir/2.1/" xmlns:dsp="http://www.normeinrete.it/nir/disposizioni/2.1/" xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xmlns:xsd="http://www.w3.org/2001/XMLSchema" xmlns:h="http://www.w3.org/HTML/1998/html4"><head><META http-equiv="Content-Type" content="text/html; charset=utf-8"><title></title></head><body style="font-family:decima; font-size: 1.2em;"><p>Legge regionale 21 luglio 2017

      , n. 29 - TESTO VIGENTE dal 30/06/2026</p><p style="text-align: justify;"><strong>Misure per lo sviluppo del sistema territoriale regionale nonché interventi di semplificazione dell'ordinamento regionale nelle materie dell'edilizia e infrastrutture, portualità regionale e trasporti, urbanistica e lavori pubblici, paesaggio e biodiversità.</strong></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">TITOLO V</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">DISPOSIZIONI IN MATERIA DI PAESAGGIO E BIODIVERSITÀ</span></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Capo I</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">Disposizioni in materia di paesaggio</span></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 27</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Modifiche all'articolo 57 della legge regionale 5/2007)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>All'articolo 57 della legge regionale 23 febbraio 2007, n. 5 (Riforma dell'urbanistica e disciplina dell'attività edilizia e del paesaggio), sono apportate le seguenti modifiche:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>al comma 7 le parole &lt;&lt;, in seguito alla stipula dell'accordo di cui al comma 6&gt;&gt; sono soppresse;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>dopo il comma 12 è inserito il seguente: <p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">&lt;&lt;12 bis. </span>Gli aggiornamenti del PPR riferiti alla ricognizione e delimitazione dei beni paesaggistici e degli ulteriori contesti, alle integrazioni delle dichiarazioni di notevole interesse pubblico, alla ricognizione dei beni culturali, agli adeguamenti della normativa d'uso, alle linee-guida, all'attività di recepimento del PPR da parte degli Enti locali e agli indicatori di monitoraggio, non sono soggetti alle procedure previste dai commi 6, 7, 8, 9 e 10 e sono approvati con decreto del Presidente della Regione, previa deliberazione della Giunta regionale.&gt;&gt;.</p></p></p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 28</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Modifiche dell'articolo 57 bis della legge regionale 5/2007)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>All'articolo 57 bis della legge regionale 5/2007 sono apportate le seguenti modifiche:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>il comma 1 è sostituito dal seguente: <p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">&lt;&lt;1. </span>Al fine del riconoscimento del valore di piano paesaggistico al piano di conservazione e sviluppo (PCS) dei parchi naturali regionali di cui alla legge regionale 30 settembre 1996, n. 42 (Norme in materia di parchi e riserve naturali regionali), l'Ente Parco conforma o adegua il PCS alle previsioni del PPR ai sensi degli articoli 14, comma 3, e 17 della legge regionale 42/1996 ed entro i termini stabiliti dal PPR. La partecipazione dei competenti organi ministeriali al procedimento è assicurata in applicazione dell'articolo 57 ter.&gt;&gt;;</p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>il comma 3 è abrogato.</p></p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 29</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Inserimento dell'articolo 57 ter nella legge regionale 5/2007)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>Dopo l'articolo 57 bis della legge regionale 5/2007 è inserito il seguente: <p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">&lt;&lt;Art. 57 ter</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Conformazione o adeguamento degli strumenti urbanistici al PPR)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>I Comuni conformano o adeguano i propri strumenti urbanistici generali alle previsioni del PPR, ai sensi dell'articolo 145, comma 4, del decreto legislativo 42/2004, secondo le procedure disciplinate dalla normativa regionale in materia di urbanistica entro i termini e con le modalità stabiliti dal PPR. La partecipazione degli organi ministeriali al procedimento di conformazione o adeguamento è disciplinata dal PPR.&gt;&gt;.</p></p></p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 30</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Modifiche all'articolo 58 della legge regionale 5/2007)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>Dopo il comma 2 dell'articolo 58 della legge regionale 5/2007 sono aggiunti i seguenti: <p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">&lt;&lt;2 bis. </span>Sino all'adeguamento del regolamento regionale di cui al comma 1 al decreto del Presidente della Repubblica 13 febbraio 2017, n. 31 (Regolamento recante individuazione degli interventi esclusi dall'autorizzazione paesaggistica o sottoposti a procedura autorizzatoria semplificata ai sensi dell'articolo 12 del decreto legge 31 maggio 2014, n. 83 convertito con modificazioni dalla legge 29 luglio 2014, n. 106, così come modificata dall'articolo 25, comma 2, del decreto-legge 12 settembre 2014, n. 133, convertito con modificazioni dalla legge 11 novembre 2014 n. 164), nei termini di cui all'articolo 13, comma 2, del predetto decreto, trovano applicazione le più ampliative disposizioni di cui:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>al capo II del decreto del Presidente della Repubblica 31/2017;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>alla tabella di cui all'allegato B del decreto del Presidente della Repubblica 31/2017.</p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2 ter. </span>I rinvii alle disposizioni del decreto del Presidente della Repubblica 9 luglio 2010, n. 139 (Regolamento recante procedimento semplificato di autorizzazione per gli interventi di lieve entità a norma dell'articolo 146, comma 9, del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 e successive modificazioni), si intendono riferiti alle corrispondenti disposizioni del decreto del Presidente della Repubblica 31/2017.&gt;&gt;.</p></p></p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Capo II</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">Disposizioni in materia di biodiversità</span></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 31</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Modifiche all'articolo 8 della legge regionale 9/2005)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>Al comma 3 bis dell'articolo 8 della legge regionale 29 aprile 2005, n. 9 (Norme regionali per la tutela dei prati stabili naturali), le parole &lt;&lt;del regolamento (UE) n. 1408/2013 della Commissione, del 18 dicembre 2013 relativo all'applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea agli aiuti "de minimis" nel settore agricolo&gt;&gt; sono sostituite dalle seguenti: &lt;&lt;dell'articolo 53, comma 2, lettera b), della sezione 11 del regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea L 187 del 26 giugno 2014, che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato interno in applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato&gt;&gt;.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span>Il comma 6 dell'articolo 8 della legge regionale 9/2005 è abrogato.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 32</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Modifica all'articolo 5 della legge regionale 24/2016)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>Al comma 3 dell'articolo 5 della legge regionale 29 dicembre 2016, n. 24 (Legge collegata alla manovra di bilancio 2017-2019), le parole &lt;&lt;del regolamento (UE) n. 1408/2013 della Commissione, del 18 dicembre 2013 relativo all'applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea agli aiuti "de minimis"&gt;&gt; sono sostituite dalle seguenti: &lt;&lt;dell'articolo 53, comma 2, lettera b), della sezione 11 del regolamento (UE) 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea L 187 del 26 giugno 2014, che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato interno in applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato dell'Unione europea&gt;&gt;.</p></p></p></p></body></html>