﻿<html xmlns:nir="http://www.normeinrete.it/nir/2.1/" xmlns:dsp="http://www.normeinrete.it/nir/disposizioni/2.1/" xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xmlns:xsd="http://www.w3.org/2001/XMLSchema" xmlns:h="http://www.w3.org/HTML/1998/html4"><head><META http-equiv="Content-Type" content="text/html; charset=utf-8"><title></title></head><body style="font-family:decima; font-size: 1.2em;"><p>Legge regionale 21 luglio 2017

      , n. 27 - TESTO VIGENTE dal 18/11/2025</p><p style="text-align: justify;"><strong>Norme in materia di formazione e orientamento nell'ambito dell'apprendimento permanente.</strong></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 22</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Soggetti affidatari degli interventi formativi)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>Gli interventi formativi di cui alla presente legge sono svolti da soggetti pubblici non territoriali e privati, senza scopo di lucro, che abbiano tra i propri fini istituzionali la formazione e che siano in possesso dei seguenti requisiti ai fini dell'accreditamento:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>disponibilità di sedi formative idonee rispetto alle norme in materia di accessibilità, sicurezza e igiene e adeguate rispetto alle esigenze formative e didattiche in termini di risorse infrastrutturali e logistiche;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a bis) </span>dotazione informatica di collegamenti e dispositivi tali da garantire una qualità adeguata di erogazione della formazione a distanza;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>dotazione di risorse professionali in possesso di adeguate credenziali e capacità gestionali, idonee a garantire, in un contesto organizzativo trasparente, il presidio funzionale dei processi di lavoro necessari per l'erogazione degli interventi formativi;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">c) </span>adeguatezza degli strumenti di relazione stabile con il territorio regionale e con gli attori del contesto istituzionale, sociale, produttivo ed economico locale;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">d) </span>rispetto delle disposizioni delle leggi vigenti in materia lavoristica, fiscale, tributaria, previdenziale e di regolarità contributiva;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">e) </span>non essere soggetto a procedure fallimentari o ad altre procedure concorsuali;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">f) </span>applicazione al personale che opera nel sistema di istruzione e formazione professionale del contratto collettivo nazionale di lavoro di categoria;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">g) </span>applicazione al personale che opera nel sistema di formazione professionale, non rientrante all'interno della previsione di cui alla lettera f), del contratto collettivo nazionale di lavoro della categoria di appartenenza, o altro più favorevole al lavoratore, che assicuri in ogni caso un trattamento economico complessivo non inferiore a quello del contratto collettivo nazionale di lavoro della formazione professionale;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">h) </span>presenza di numero minimo di personale assunto con contratto di lavoro di tipo subordinato, anche in relazione alle tipologie formative per cui l'accreditamento viene richiesto e all'entità complessiva degli interventi che il soggetto formativo si propone di realizzare annualmente;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">i) </span>idonea copertura assicurativa per infortuni e responsabilità civile del personale e degli utenti;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">j) </span>affidabilità patrimoniale, economica e finanziaria;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">k) </span>pubblicità del bilancio annuale dell'ente;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">l) </span>prevalenza dell'attività formativa desumibile dal bilancio;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">m) </span>presenza di un sistema di gestione della qualità;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">n) </span>livelli di efficacia, efficienza e gradimento maturati con riferimento alle attività formative finanziate;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">o) </span>affidabilità morale e professionale dei legali rappresentanti, dei componenti l'organo esecutivo e dei soggetti, anche non componenti l'organo esecutivo, dotati di poteri di firma;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">p) </span>per quanto riguarda l'istruzione e formazione professionale, rispetto dei livelli essenziali delle prestazioni previsti dalla disciplina statale.</p><p><span style="">(1)</span><span style="">(6)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1 bis. </span>L'accreditamento è concesso per scaglioni crescenti di volume di attività formativa annua che il soggetto formatore intende realizzare con l'utilizzo di fondi pubblici gestiti dalla Direzione centrale competente in materia di formazione professionale.<p><span style="">(3)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span>Non sono tenuti all'accreditamento gli enti e le imprese che svolgono attività formative rivolte esclusivamente al proprio personale o che mettono a disposizione i propri locali per la realizzazione di attività di stage e tirocinio.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3. </span>Le Università, gli enti pubblici nazionali di ricerca vigilati dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, le Istituzioni Scolastiche statali e paritarie di scuola secondaria superiore e i Centri permanenti per l'istruzione agli adulti (CPIA) non sono soggetti ad accreditamento e possono beneficiare dei finanziamenti pubblici per la formazione professionale in presenza di specifici bandi e avvisi.<p><span style="">(4)</span><span style="">(7)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3 bis. </span>Limitatamente ai corsi di formazione per le professioni di interesse sanitario, le Aziende sanitarie regionali non sono soggette ad accreditamento e possono erogare i corsi nell'ambito di quanto previsto dalla programmazione regionale e sulla base di specifici bandi e avvisi.<p><span style="">(2)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">4. </span>Ai fini del mantenimento dell'accreditamento, il requisito di cui al comma 1, lettera I), non si applica agli enti che realizzano prevalentemente attività formativa in favore delle persone in condizioni di svantaggio.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">4 bis. </span>Possono ottenere e mantenere l'accreditamento regionale anche enti privi del requisito di cui al comma 1, lettera l), per un numero di ore massimo pari a non più del 25 per cento del primo scaglione di cui al comma 1 bis, fermo restando il possesso degli ulteriori requisiti prescritti per il primo scaglione di accreditamento individuato dal regolamento di cui all'articolo 23.<p><span style="">(5)</span></p></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Vedi anche quanto disposto dall'art. 38, comma 4, L. R. 27/2017</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Comma 3 bis aggiunto da art. 77, comma 1, L. R. 6/2021</p><p style="text-align: justify;"><strong>3 
    </strong> Comma 1 bis aggiunto da art. 7, comma 4, lettera a), L. R. 23/2021 , con effetto dall'1/1/2022.</p><p style="text-align: justify;"><strong>4 
    </strong> Parole sostituite al comma 3 da art. 7, comma 4, lettera b), L. R. 23/2021 , con effetto dall'1/1/2022.</p><p style="text-align: justify;"><strong>5 
    </strong> Comma 4 bis aggiunto da art. 7, comma 4, lettera c), L. R. 23/2021 , con effetto dall'1/1/2022.</p><p style="text-align: justify;"><strong>6 
    </strong> Lettera a bis) del comma 1 aggiunta da art. 63, comma 1, L. R. 8/2022</p><p style="text-align: justify;"><strong>7 
    </strong> Parole soppresse al comma 3 da art. 7, comma 18, lettera a), L. R. 15/2023 , con effetto dall'1/1/2024.</p></p></body></html>