﻿<html xmlns:nir="http://www.normeinrete.it/nir/2.1/" xmlns:dsp="http://www.normeinrete.it/nir/disposizioni/2.1/" xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xmlns:xsd="http://www.w3.org/2001/XMLSchema" xmlns:h="http://www.w3.org/HTML/1998/html4"><head><META http-equiv="Content-Type" content="text/html; charset=utf-8"><title></title></head><body style="font-family:decima; font-size: 1.2em;"><p>Legge regionale 21 aprile 2017

      , n. 10 - TESTO VIGENTE dal 08/08/2025</p><p style="text-align: justify;"><strong>Disposizioni in materia di demanio marittimo regionale, demanio ferroviario, demanio statale dismesso e demanio stradale regionale, nonché modifiche alle leggi regionali 17/2009, 28/2002 e 22/2006.</strong></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">CAPO III</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">RIORDINO DELLE FUNZIONI AMMINISTRATIVE RELATIVE AI BENI APPARTENENTI AL DEMANIO MARITTIMO REGIONALE</span></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 11</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Finalità e principi generali)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>Per garantire l'economicità, l'efficacia e la semplificazione dell'azione amministrativa finalizzata al rilascio dei provvedimenti di concessione e autorizzazione di beni del demanio marittimo regionale di cui all'articolo 2, la Regione è autorizzata, nel rispetto della presente legge, a delegare ai Comuni territorialmente competenti le funzioni amministrative di cui all'articolo 5, comma 2.<p><span style="">(1)</span></p></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Parole soppresse al comma 1 da art. 11, comma 2, L. R. 21/2022 , con effetto dal 1/1/2023.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 12</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Funzioni della Regione)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>La Regione esercita le seguenti funzioni:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>indirizzo, coordinamento e monitoraggio sulle competenze delegate agli enti locali;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>rilascio dei provvedimenti di cui all'articolo 5, commi 2, a favore di enti locali, amministrazioni statali, consorzi di bonifica ed enti pubblici anche economici;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">c) </span>rilascio dei provvedimenti di cui all'articolo 5, commi 2, a favore di soggetti privati in relazione ai beni del demanio marittimo regionale non oggetto di delega;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">d) </span>accertamento e riscossione delle entrate relative ai provvedimenti di cui alle lettere b) e c);</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">e) </span>controllo e vigilanza sui beni del demanio marittimo della laguna di Marano-Grado non oggetto di delega di funzioni.</p></p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 13</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Funzioni delegate ai Comuni)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>Ai Comuni sono delegate le seguenti funzioni:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>rilascio dei provvedimenti di cui all'articolo 5, comma 2, in relazione ai beni del demanio marittimo nella laguna di Marano-Grado individuati ai sensi dell'articolo 15;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>accertamento e riscossione delle entrate relative ai provvedimenti di cui alla lettera a) che possono essere utilizzate anche per interventi di valorizzazione e recupero dei beni demaniali stessi;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">c) </span>controllo e vigilanza sui beni oggetto di delega di funzioni.</p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span>Ai Comuni competono anche le spese derivanti dall'esercizio delle funzioni loro delegate.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3. </span>I Comuni possono esercitare le funzioni loro delegate dalla presente legge anche tramite le rispettive Unioni territoriali intercomunali ai sensi dell'articolo 28 della legge regionale 26/2014.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 14</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Entrate)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>Le entrate derivanti dall'esercizio delle funzioni di cui all'articolo 13 sono integralmente trattenute dagli enti locali.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 15</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Individuazione dei beni oggetto di delega e decorrenza delle funzioni)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>Con deliberazione, la Giunta regionale approva il documento con il quale sono identificati i beni del demanio marittimo in relazione ai quali opera la delega di funzioni agli enti locali.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span>Con appositi verbali, previo concerto tra l'Amministrazione regionale e l'ente locale territorialmente competente, sono assegnati agli enti locali i beni oggetto di delega delle funzioni di cui all'articolo 13.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3. </span>Le funzioni di cui all'articolo 13 sono esercitate dagli enti locali dalla data del verbale di cui al comma 2.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">4. </span>Per le concessioni già rilasciate dall'Amministrazione regionale afferenti ai beni oggetto della delega di funzioni di cui al comma 1, le relative entrate sono introitate dagli enti locali dall'anno solare successivo all'assegnazione dei beni stessi.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">5. </span>Per ragioni di economicità ed efficacia dell'azione amministrativa, su semplice richiesta dell'Amministrazione regionale e, comunque, non oltre sessanta giorni dalla stessa, i beni di cui al comma 1, con la medesima procedura prevista dal presente articolo, rientrano nella piena disponibilità dell'Amministrazione regionale.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 16</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Monitoraggio sulle funzioni delegate)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>Gli enti locali trasmettono, entro il mese di giugno di ogni anno, alla struttura regionale competente a gestire il demanio marittimo i dati relativi ai provvedimenti adottati nell'esercizio delle funzioni delegate, nonché le informazioni e i dati relativi ai canoni e alle indennità introitati nell'anno precedente, corredati di adeguata documentazione che consenta di individuare i beni oggetto dei diversi provvedimenti e gli elementi essenziali degli stessi.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 16 bis</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Funzioni delegate agli enti di cui alla legge regionale 8/2015)<p><span style="">(1)</span></p></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>L'Amministrazione regionale è autorizzata a delegare, dopo l'intesa con la Giunta comunale, le funzioni del presente capo anche nei confronti degli enti di cui alla legge regionale 27 marzo 2015, n. 8 (Riorganizzazione di enti del sistema turistico regionale).</p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Articolo aggiunto da art. 88, comma 1, L. R. 6/2021</p></p></p></body></html>