﻿<html xmlns:nir="http://www.normeinrete.it/nir/2.1/" xmlns:dsp="http://www.normeinrete.it/nir/disposizioni/2.1/" xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xmlns:xsd="http://www.w3.org/2001/XMLSchema" xmlns:h="http://www.w3.org/HTML/1998/html4"><head><META http-equiv="Content-Type" content="text/html; charset=utf-8"><title></title></head><body style="font-family:decima; font-size: 1.2em;"><p>Legge regionale 21 aprile 2017

      , n. 10 - TESTO VIGENTE dal 08/08/2025</p><p style="text-align: justify;"><strong>Disposizioni in materia di demanio marittimo regionale, demanio ferroviario, demanio statale dismesso e demanio stradale regionale, nonché modifiche alle leggi regionali 17/2009, 28/2002 e 22/2006.</strong></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 9</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Durata e piano economico-finanziario)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>Le concessioni sono rilasciate per il periodo richiesto dall'avente diritto e, comunque, entro il limite massimo di durata di seguito indicato:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>concessioni per la realizzazione, il mantenimento e l'utilizzo di opere di pubblica utilità rilasciate a favore di enti locali, amministrazioni statali, consorzi di bonifica ed enti pubblici anche economici: fino a trenta anni;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>concessioni per la realizzazione, il mantenimento e l'utilizzo di opere finalizzate all'erogazione di pubblici servizi, quali elettrodotti, metanodotti, oleodotti, linee di telefonia, acquedotti, fognature, rilasciate a favore di soggetti privati: fino a trenta anni;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">c) </span>concessioni per la realizzazione di interventi di recupero ambientale e di messa in sicurezza, per la realizzazione di riserve naturali e per l'utilizzo a fini ambientali, sociali o ricreativi rilasciate a favore di enti locali, amministrazioni statali, consorzi di bonifica, enti pubblici anche economici: fino a venti anni;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">d) </span>concessioni per l'utilizzo a fini esclusivamente privati senza scopo di lucro: fino a nove anni;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">e) </span>concessioni per la realizzazione di interventi di ripristino e protezione delle barene, degli argini o di pulizia dei canali: fino a un anno.</p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span>La durata delle concessioni per finalità produttive, commerciali, industriali, ivi comprese le attività di cantieristica navale e per la realizzazione di strutture dedicate alla nautica da diporto, è determinata in base al piano economico-finanziario di cui al comma 4 presentato dal richiedente, e non può comunque avere durata superiore a cinquanta anni.<p><span style="">(1)</span><span style="">(3)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3. </span>La durata delle concessioni con finalità turistico-ricreative viene determinata in base al piano economico-finanziario di cui al comma 4, presentato dal richiedente, e non può comunque essere superiore a quaranta anni.<p><span style="">(2)</span><span style="">(4)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3 bis. </span>In assenza del piano economico-finanziario le concessioni di cui ai commi 2 e 3 sono rilasciate per il periodo richiesto dall'avente diritto e, comunque, entro il limite massimo di sei anni.<p><span style="">(5)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">4. </span>Il piano economico-finanziario è composto in via generale dai seguenti elementi:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>piano temporale di sviluppo delle attività;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>descrizione sintetica del progetto imprenditoriale, con una scheda analitica di ogni prodotto e di ogni servizio che si intende offrire;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">c) </span>progettazione della struttura organizzativa e del piano per la gestione delle risorse umane;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">d) </span>analisi del contesto competitivo (analisi del mercato);</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">e) </span>definizione del piano operativo con cui si declinano le linee guida e gli obiettivi strategici in un piano degli investimenti;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">f) </span>piano di fattibilità economico-finanziaria analitico a medio-lungo termine con indicazione del fabbisogno finanziario e coperture, certificato da un professionista abilitato;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">g) </span>analisi della redditività del progetto e dei principali fattori di rischio, corredata di simulazioni dell'impatto economico-finanziario di eventuali deviazioni dalle ipotesi formulate;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">h) </span>durata della concessione in funzione dell'ammortamento degli investimenti previsti.</p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">5. </span>Il piano economico-finanziario di cui al comma 4 è sottoposto al parere di congruità della Sezione demaniale del Comitato Tecnico di Valutazione di cui all'articolo 48.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">6. </span>Nel caso di istanze di concessioni per il mantenimento e utilizzo di opere esistenti e di cui ai commi 2 e 3, che mantengano invariate la destinazione d'uso originaria e le caratteristiche delle opere medesime, la durata non può essere superiore a dieci anni.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">7. </span>Le concessioni per l'utilizzo temporaneo dei beni del demanio marittimo sono rilasciate per un periodo non superiore a trenta giorni.</p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> L'efficacia dell'art. 7, dell'art. 8, dell'art. 9, c. 2 e 3, dell'art. 41 e dell'art. 49 della presente legge è sospesa fino alla definizione del giudizio promosso avanti alla Corte Costituzionale, come disposto dall'art. 11, c. 21, L.R. 31/2017.</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Dichiarata, con Sentenza della Corte Costituzionale n.109 dd. 11/04/2018 (pubblicata in G.U. 1a Serie Speciale n. 23 dd. 06/06/2018) l'illegittimità costituzionale del c. 3 dell'art. 9 e l'art. 49 della presente legge.</p><p style="text-align: justify;"><strong>3 
    </strong> Con Sentenza della Corte Costituzionale n.109 dd. 11/04/2018 (pubblicata in G.U. 1a Serie Speciale n. 23 dd. 06/06/2018) è dichiarata inammissibile la questione di legittimità costituzionale del c. 4 dell'art. 7, dell'art. 8, del c. 2 dell'art. 9 e dell'art. 41 della presente legge.</p><p style="text-align: justify;"><strong>4 
    </strong> Il Regolamento di cui al presente articolo è stato emanato con DPReg. 22/6/2011, n. 0142/Pres. (B.U.R. 6/7/2011, n. 27) ed entra in vigore al 7/7/2011.</p><p style="text-align: justify;"><strong>5 
    </strong> Comma 3 bis aggiunto da art. 11, comma 1, lettera b), L. R. 24/2019 , con effetto dall'1/1/2020.</p></p></body></html>