﻿<html xmlns:nir="http://www.normeinrete.it/nir/2.1/" xmlns:dsp="http://www.normeinrete.it/nir/disposizioni/2.1/" xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xmlns:xsd="http://www.w3.org/2001/XMLSchema" xmlns:h="http://www.w3.org/HTML/1998/html4"><head><META http-equiv="Content-Type" content="text/html; charset=utf-8"><title></title></head><body style="font-family:decima; font-size: 1.2em;"><p>Legge regionale 15 aprile 2016

      , n. 5 - TESTO VIGENTE dal 10/08/2024</p><p style="text-align: justify;"><strong>Organizzazione delle funzioni relative al servizio idrico integrato e al servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani.</strong></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 6</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Assemblea regionale d'ambito)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>L'Assemblea regionale d'ambito è un organo permanente ed è costituita da ventisei componenti di cui:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>venti Sindaci eletti, ai sensi dell'articolo 8, comma 4 bis, dalle quattro Assemblee locali per la gestione integrata dei rifiuti urbani, secondo le seguenti modalità: dodici Sindaci sono eletti dall'Assemblea locale "Centrale", di cui due riservati alle Comunità di Montagna; cinque Sindaci sono eletti dall'Assemblea locale "Occidentale" di cui uno riservato alle Comunità di Montagna; due Sindaci sono eletti dall'Assemblea locale "Orientale goriziana"; un Sindaco è eletto dall'Assemblea locale "Orientale triestina";</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>sei Sindaci dei Comuni della Regione con il maggior numero di abitanti secondo l'ultimo censimento dell'ISTAT sono membri di diritto.</p><p><span style="">(7)</span><span style="">(17)</span><span style="">(20)</span><span style="">(22)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span>Con riferimento all'espletamento delle funzioni relative al servizio idrico, l'Assemblea regionale d'ambito è integrata da una rappresentanza di componenti con diritto di voto nominati tra i Sindaci dei Comuni della Regione Veneto che hanno chiesto di essere inclusi nell'Ambito territoriale ottimale regionale, nel rispetto delle rappresentanze numeriche e delle modalità definite nell'intesa di cui all'articolo 3, comma 2.<p><span style="">(1)</span><span style="">(2)</span><span style="">(3)</span><span style="">(4)</span><span style="">(8)</span><span style="">(18)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3. </span>Nel caso in cui nessuno dei Sindaci eletti ai sensi del comma 1 appartenga alla minoranza slovena, l’Assemblea regionale d’ambito è integrata da un Sindaco o amministratore comunale rappresentante della minoranza slovena, che vi partecipa senza diritto di voto, nominato dal Comitato istituzionale paritetico per i problemi della minoranza slovena di cui all’articolo 3 della legge 23 febbraio 2001, n. 38(Norme per la tutela della minoranza linguistica slovena della regione Friuli - Venezia Giulia).<p><span style="">(19)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">4. </span>Qualora non diversamente stabilito dallo statuto l'Assemblea regionale d'ambito delibera validamente con la presenza della maggioranza dei componenti in carica. Le sedute possono svolgersi per via telematica secondo le modalità stabilite con decreto del Direttore generale ratificato, nella prima seduta utile, dall’Assemblea regionale d’ambito. La pubblicità delle sedute è garantita mediante la trasmissione per via telematica delle riprese audio e video delle sedute, disciplinata dal medesimo regolamento. Le deliberazioni sono validamente assunte con il voto favorevole della maggioranza dei presenti, e, in caso di parità tra voti favorevoli e voti contrari, prevale il voto del Presidente. Lo statuto può prevedere, in casi determinati, che le deliberazioni siano assunte a maggioranza qualificata.<p><span style="">(16)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">5. </span>Alle sedute dell'Assemblea possono partecipare, con funzioni consultive e senza diritto di voto, l'Assessore regionale all'ambiente e il Direttore della struttura regionale competente in materia di ambiente.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">6. </span>All'Assemblea regionale d'ambito compete l'adozione di ogni decisione non riservata ad altri organi dell'AUSIR. In particolare l'Assemblea regionale d'ambito approva lo statuto dell'AUSIR, il bilancio di esercizio, il bilancio di previsione contenente il budget economico e il budget finanziario, nomina il Presidente, il Revisore dei conti e delibera l'assunzione del Direttore generale.<p><span style="">(9)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">6 bis. </span>L'Assemblea regionale d'ambito, nell'esercizio delle sue funzioni, può destinare parte delle proprie risorse a favore dei gestori d'ambito, per la realizzazione di impianti e di infrastrutture del servizio idrico integrato e del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani, nonché per la riduzione dell’incidenza sulla tariffa dei costi di gestione al verificarsi di eventi eccezionali e a beneficio esclusivo dell’utenza.<p><span style="">(21)</span><span style="">(23)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">7. </span>L'Assemblea regionale d'ambito svolge le funzioni di cui all'articolo 4, comma 5, con riferimento all'intero Ambito territoriale ottimale e provvede, in particolare, per entrambi i servizi:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>alla definizione dell'organizzazione di ciascun servizio, nonché alla scelta delle relative forme di affidamento nel rispetto della normativa nazionale ed europea di settore e previa acquisizione del parere vincolante delle Assemblee locali interessate;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>all'approvazione e all'aggiornamento, acquisito il parere consultivo delle Assemblee locali interessate, del Piano d'ambito comprensivo della ricognizione delle infrastrutture, del programma degli interventi, del modello gestionale e organizzativo e del piano economico-finanziario;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">c) </span>all'affidamento dei servizi ai sensi dell'articolo 16 e nel rispetto della normativa nazionale ed europea di settore;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">d) </span>all'approvazione della convenzione di servizio e del relativo disciplinare, nel rispetto delle convenzioni tipo adottate, per il servizio idrico integrato, dall'Autorità nazionale di regolazione del settore e, per il servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani, dalla Regione;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">e) </span>alla predisposizione, previo parere del Comitato utenti del servizio idrico e dei rifiuti, degli schemi di riferimento della Carta del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani e della Carta del servizio idrico integrato, nonché all'espressione di un preventivo parere su ogni proposta di aggiornamento delle Carte dei servizi ai sensi dell'articolo 19, comma 3;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">f) </span>alla predisposizione e determinazione della tariffa di base del servizio idrico integrato, nell'osservanza del metodo tariffario e delle procedure di approvazione previste dalla normativa nazionale di settore;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">f bis) </span>alla validazione dei piani economico finanziari (PEF) dei gestori del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani, nel rispetto del metodo tariffario rifiuti approvato da ARERA;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">g) </span>alle attività di monitoraggio e di controllo sull'erogazione dei servizi, aventi a oggetto la verifica della realizzazione degli investimenti previsti dal piano finanziario, nonché del raggiungimento degli standard economici, qualitativi e tariffari fissati nel contratto di servizio e del rispetto dei diritti dell'utenza;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">h) </span>all'approvazione della dotazione organica dell'AUSIR ai sensi dell'articolo 26, comma 4;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">h bis) </span>all'approvazione delle convenzioni con gli istituti universitari della Regione aventi a oggetto attività di ricerca e di studio su politiche tariffarie e sull'applicazione dei metodi tariffari approvati dall'ARERA per la determinazione della tariffa e dei corrispettivi di entrambi i servizi;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">i) </span>alla gestione dei rapporti con le Autorità nazionali di regolazione del settore;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">j) </span>all'individuazione, previa acquisizione del parere vincolante delle Assemblee locali interessate, degli ambiti di affidamento dei servizi di dimensione almeno provinciale;</p><p style="text-align: justify;"><strong>k) </strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATA )</p><p style="text-align: justify;"><strong>l) </strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATA )</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">m) </span>all'approvazione del Piano operativo per la crisi idropotabile di cui all'articolo 15;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">n) </span>all'approvazione della perimetrazione degli agglomerati di cui all'articolo 74, comma 1, lettera n), del decreto legislativo 152/2006, nonché alla determinazione del carico generato da ciascun agglomerato in termini di abitanti equivalenti suddivisi in residenti, fluttuanti e industriali;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">o) </span>all'accertamento dell'esistenza dei requisiti di cui all'articolo 147, comma 2 bis, lettera b), del decreto legislativo 152/2006, ai fini della salvaguardia delle gestioni in forma autonoma.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">o bis) </span>alla localizzazione di impianti di recupero e smaltimento dei rifiuti urbani, sulla base dei Criteri localizzativi regionali di cui all'articolo 12, comma 3, lettera d), della legge regionale n. 34/2017;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">o ter) </span>all'approvazione delle previsioni dei contenuti del regolamento comunale o sovracomunale di gestione dei rifiuti urbani e assimilati, nel rispetto di quanto disposto dall'articolo 198, comma 2, del decreto legislativo 152/2006.</p><p><span style="">(5)</span><span style="">(6)</span><span style="">(10)</span><span style="">(11)</span><span style="">(12)</span><span style="">(13)</span><span style="">(14)</span><span style="">(15)</span><span style="">(24)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">8. </span>La convocazione delle sedute dell'Assemblea e i relativi ordini del giorno sono pubblicati nel sito istituzionale dell'AUSIR.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">9. </span>I provvedimenti assunti nell'esercizio delle funzioni di cui al comma 7 sono pubblicati nel sito istituzionale dell'AUSIR ai sensi del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33 (Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni).</p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Parole aggiunte al comma 2 da art. 1, comma 1, L. R. 3/2017</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Parole sostituite al comma 2 da art. 1, comma 1, lettera a), L. R. 19/2017</p><p style="text-align: justify;"><strong>3 
    </strong> Parole aggiunte al comma 2 da art. 1, comma 1, lettera b), L. R. 19/2017</p><p style="text-align: justify;"><strong>4 
    </strong> Parole aggiunte al comma 2 da art. 1, comma 1, lettera c), L. R. 19/2017</p><p style="text-align: justify;"><strong>5 
    </strong> Lettera o bis) del comma 7 aggiunta da art. 35, comma 2, L. R. 34/2017</p><p style="text-align: justify;"><strong>6 
    </strong> Lettera o ter) del comma 7 aggiunta da art. 35, comma 2, L. R. 34/2017</p><p style="text-align: justify;"><strong>7 
    </strong> Parole sostituite al comma 1 da art. 3, comma 1, lettera a), L. R. 1/2019 , a decorrere dall'1/10/2019 come disposto dal c. 1, dell'art. 10, L.R. 1/2019.</p><p style="text-align: justify;"><strong>8 
    </strong> Parole sostituite al comma 2 da art. 3, comma 1, lettera b), L. R. 1/2019 , a decorrere dall'1/10/2019 come disposto dal c. 1, dell'art. 10, L.R. 1/2019.</p><p style="text-align: justify;"><strong>9 
    </strong> Comma 6 sostituito da art. 3, comma 1, lettera c), L. R. 1/2019 , a decorrere dall'1/10/2019 come disposto dal c. 1, dell'art. 10, L.R. 1/2019.</p><p style="text-align: justify;"><strong>10 
    </strong> Lettera k) del comma 7 abrogata da art. 3, comma 1, lettera d), numero 1), L. R. 1/2019 , a decorrere dall'1/10/2019 come disposto dal c. 1, dell'art. 10, L.R. 1/2019.</p><p style="text-align: justify;"><strong>11 
    </strong> Lettera l) del comma 7 abrogata da art. 3, comma 1, lettera d), numero 1), L. R. 1/2019 , a decorrere dall'1/10/2019 come disposto dal c. 1, dell'art. 10, L.R. 1/2019.</p><p style="text-align: justify;"><strong>12 
    </strong> Lettera m) del comma 7 sostituita da art. 3, comma 1, lettera d), numero 2), L. R. 1/2019 , a decorrere dall'1/10/2019 come disposto dal c. 1, dell'art. 10, L.R. 1/2019.</p><p style="text-align: justify;"><strong>13 
    </strong> Lettera n) del comma 7 sostituita da art. 3, comma 1, lettera d), numero 3), L. R. 1/2019 , a decorrere dall'1/10/2019 come disposto dal c. 1, dell'art. 10, L.R. 1/2019.</p><p style="text-align: justify;"><strong>14 
    </strong> Lettera o ter) del comma 7 sostituita da art. 3, comma 1, lettera d), numero 4), L. R. 1/2019 , a decorrere dall'1/10/2019 come disposto dal c. 1, dell'art. 10, L.R. 1/2019.</p><p style="text-align: justify;"><strong>15 
    </strong> Lettera h bis) del comma 7 aggiunta da art. 15, comma 1, L. R. 6/2019</p><p style="text-align: justify;"><strong>16 
    </strong> Parole sostituite al comma 4 da art. 90, comma 1, L. R. 13/2020</p><p style="text-align: justify;"><strong>17 
    </strong> Comma 1 sostituito da art. 132, comma 1, lettera a), L. R. 6/2021</p><p style="text-align: justify;"><strong>18 
    </strong> Comma 2 sostituito da art. 132, comma 1, lettera b), L. R. 6/2021</p><p style="text-align: justify;"><strong>19 
    </strong> Parole sostituite al comma 3 da art. 132, comma 1, lettera c), L. R. 6/2021</p><p style="text-align: justify;"><strong>20 
    </strong> Comma 1 sostituito da art. 4, comma 9, lettera a), L. R. 23/2021 , con effetto dall'1/1/2022.</p><p style="text-align: justify;"><strong>21 
    </strong> Comma 6 bis aggiunto da art. 4, comma 9, lettera b), L. R. 23/2021 , con effetto dall'1/1/2022.</p><p style="text-align: justify;"><strong>22 
    </strong> Vedi anche quanto disposto dall'art. 4, comma 12, L. R. 23/2021 , con effetto dall'1/1/2022.</p><p style="text-align: justify;"><strong>23 
    </strong> Parole aggiunte al comma 6 bis da art. 82, comma 1, lettera a), L. R. 3/2024</p><p style="text-align: justify;"><strong>24 
    </strong> Lettera f bis) del comma 7 aggiunta da art. 82, comma 1, lettera b), L. R. 3/2024</p></p></body></html>