﻿<html xmlns:nir="http://www.normeinrete.it/nir/2.1/" xmlns:dsp="http://www.normeinrete.it/nir/disposizioni/2.1/" xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xmlns:xsd="http://www.w3.org/2001/XMLSchema" xmlns:h="http://www.w3.org/HTML/1998/html4"><head><META http-equiv="Content-Type" content="text/html; charset=utf-8"><title></title></head><body style="font-family:decima; font-size: 1.2em;"><p>Legge regionale 17 luglio 2015

      , n. 18 - TESTO VIGENTE dal 10/03/2026</p><p style="text-align: justify;"><strong>La disciplina della finanza locale del Friuli Venezia Giulia, nonchè modifiche a disposizioni delle leggi regionali 19/2013, 9/2009 e 26/2014 concernenti gli enti locali.</strong></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 66</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Norme finanziarie)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>La Regione è autorizzata a finanziare le Unioni territoriali intercomunali con un fondo straordinario una tantum di 5 milioni di euro per l'avvio del nuovo ente locale in relazione alle spese per il funzionamento dell'ente e per l'acquisto di attrezzature necessarie all'attività degli uffici, da ripartire per il 50 per cento in proporzione alla popolazione residente e per il 50 per cento in proporzione alla superficie territoriale del nuovo ente locale.<p><span style="">(4)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span>L'assegnazione prevista nel comma 1 è concessa ed erogata d'ufficio in unica soluzione entro il 15 settembre 2015:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>a favore del Comune con il maggior numero di abitanti di ciascuna costituenda Unione territoriale intercomunale, che la destina per le spese iniziali connesse all'avvio dell'Unione territoriale intercomunale, approvate dalla Conferenza dei Sindaci fino alla costituzione dell'Unione territoriale intercomunale e dall'Assemblea dell'Unione dopo la costituzione di detto ente, salvo quanto disposto nella lettera b);</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>a favore delle Comunità montane e del Consorzio comunità collinare del Friuli che si avvalgano delle procedure di trasformazione di cui, rispettivamente, agli articoli 39, comma 1, e 40, comma 5, della legge regionale 26/2014.</p><p><span style="">(5)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3. </span>L'Unione territoriale intercomunale, dal termine di cui agli articoli 26, comma 1, e 27, comma 1, della legge regionale 26/2014, subentra nei rapporti giuridici attivi e passivi conseguenti all'attività svolta dal Comune ai sensi del comma 2, lettera a), e il Comune trasferisce all'Unione territoriale intercomunale entro trenta giorni dalla costituzione della stessa la quota di assegnazione regionale non utilizzata.<p><span style="">(6)</span><span style="">(7)</span><span style="">(8)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3 bis. </span>La Comunità montana della Carnia e il Consorzio comunità collinare del Friuli, beneficiari per conto delle Unioni territoriali intercomunali dell'assegnazione di cui al comma 1, se non si avvalgono delle procedure di trasformazione di cui, rispettivamente, agli articoli 39, comma 1, e 40, comma 5, della legge regionale 26/2014, trasferiscono all'Unione territoriale intercomunale entro trenta giorni dalla costituzione della medesima la quota di assegnazione regionale non utilizzata.<p><span style="">(9)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">4. </span>    Entro il 31 gennaio 2019 il Comune di cui al comma 2, lettera a), e l'Unione territoriale intercomunale presentano la rendicontazione dell'assegnazione regionale ricevuta, per la parte di rispettiva competenza, ai sensi dell'    articolo 42 della legge regionale 20 marzo 2000, n. 7    (Testo unico delle norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso), e tramite la Piattaforma digitale dedicata.<p><span style="">(10)</span><span style="">(11)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">5. </span>Per le finalità di cui al comma 1 è autorizzata la spesa di 5 milioni di euro per l'anno 2015 a carico dell'unità di bilancio 9.1.1.1153 e del capitolo 1830 di nuova istituzione nello stato di previsione della spesa del bilancio pluriennale per gli anni 2015-2017, e del bilancio per l'anno 2015 con la denominazione "Fondo straordinario per l'avvio delle Unioni territoriali intercomunali".</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">6. </span>Agli oneri derivanti dal disposto di cui al comma 5 si provvede mediante prelievo di pari importo dall'unità di bilancio 9.6.1.5038 e dal capitolo di fondo globale 9700, partita n. 52, dello stato di previsione della spesa del bilancio pluriennale per gli anni 2015-2017 e del bilancio per l'anno 2015.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">7. </span>Nelle more della definizione dei fabbisogni standard di cui all'articolo 14, la Regione è autorizzata ad assegnare d'ufficio, entro il 31 ottobre 2015 a favore dei Comuni facenti parte di Unione territoriale intercomunale di cui agli articoli 4 e 5 della legge regionale 26/2014, un fondo straordinario di perequazione delle risorse finanziarie, da ripartire secondo i criteri definiti con regolamento e conformemente a quanto stabilito dall' articolo 42 della legge regionale 26/2014.<p><span style="">(1)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">8. </span>Per le finalità di cui al comma 7 è autorizzata la spesa di 11.226.606,51 euro per l'anno 2015 a carico dell'unità di bilancio 9.1.1.1153 e del capitolo 1831 di nuova istituzione nello stato di previsione della spesa del bilancio pluriennale per gli anni 2015-2017, e del bilancio per l'anno 2015 con la denominazione "Fondo straordinario di perequazione dei Comuni".</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">9. </span>Agli oneri derivanti dal disposto di cui al comma 8 si provvede mediante prelievo di pari importo dall'unità di bilancio 9.6.1.5038 e dal capitolo di fondo globale 9700, partita n. 52 dello stato di previsione della spesa del bilancio pluriennale per gli anni 2015-2017 e del bilancio per l'anno 2015.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">10. </span>Per le finalità di cui all'articolo 16 è autorizzata la spesa di 5 milioni di euro per l'anno 2015 a valere sull'unità di bilancio 9.1.2.1153 e sul capitolo 3863 di nuova istituzione nello stato di previsione della spesa del bilancio pluriennale per gli anni 2015-2017 e del bilancio annuale per l'anno 2015, con la denominazione: &lt;&lt;Fondo per la conversione di incentivi pluriennali in quote annuali costanti agli enti locali&gt;&gt;.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">11. </span>Agli oneri derivanti dal disposto di cui al comma 10 si provvede mediante prelievo di pari importo dall'unità di bilancio 9.6.1.5038 e dal capitolo di fondo globale 9700, partita n. 52 dello stato di previsione della spesa del bilancio pluriennale per gli anni 2015-2017 e del bilancio per l'anno 2015.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">12. </span>La Regione è autorizzata ad assegnare d'ufficio, entro il 31 ottobre 2015, ai Comuni risultanti da fusione istituiti nell'anno 2015, un fondo di 4 milioni di euro, in applicazione dei criteri di cui all'articolo 8, comma 9, della legge 26/2014.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">13. </span>Per le finalità di cui al comma 12 è autorizzata la spesa di 4 milioni di euro per l'anno 2015 a carico dell'unità di bilancio 9.1.1.1153 e del capitolo 1833 di nuova nello stato di previsione della spesa del bilancio pluriennale per gli anni 2015-2017, e del bilancio per l'anno 2015 con la denominazione "Fondo di accompagnamento per i Comuni risultanti da fusione".</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">14. </span>Agli oneri derivanti dal disposto di cui al comma 13 si provvede mediante prelievo di pari importo dall'unità di bilancio 9.6.1.5038 e dal capitolo di fondo globale 9700, partita n. 62 dello stato di previsione della spesa del bilancio pluriennale per gli anni 2015-2017 e del bilancio per l'anno 2015.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">15. </span>La Regione incentiva con un fondo di 1 milione di euro i percorsi per addivenire alle fusioni tra Comuni.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">16. </span>Per accedere al riparto del fondo di cui al comma 15, entro il 30 settembre 2015, i Comuni interessati al percorso di fusione presentano domanda, tramite il Comune più popoloso, specificando i Comuni coinvolti, il beneficiario del finanziamento regionale, le proposte di utilizzo dell'incentivo regionale e trasmettono le deliberazioni dei Consigli comunali di richiesta di indizione del referendum.<p><span style="">(2)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">17. </span>Le proposte di utilizzo di cui al comma 16 riguardano l'attività per studi di fattibilità, comunicazione e promozione del referendum per sensibilizzare le comunità locali in ordine ai vantaggi della fusione.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">18. </span>II riparto è disposto per il 50 per cento in misura proporzionale alla popolazione complessiva dei Comuni coinvolti e per il restante 50 per cento in misura proporzionale alla superficie territoriale complessiva; l'ammontare dell'incentivo relativo a ciascun percorso non può essere superiore a 200.000 euro.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">19. </span>Il Comune beneficiario, entro il 30 luglio 2017, presenta la documentazione a titolo di rendicontazione, ai sensi dell'articolo 42 della legge regionale 7/2000, specificando le spese sostenute nel 2015, dopo la data di deliberazione dei Consigli di cui al comma 16, e le spese sostenute nel 2016.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">20. </span>L'assegnazione delle risorse di cui al comma 15 è concessa ed erogata entro il 31 ottobre 2015.<p><span style="">(3)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">21. </span>Per la finalità di cui al comma 15 è autorizzata la spesa di 1 milione di euro per l'anno 2015 a carico dell'unità di bilancio 9.1.1.1153 e del capitolo 1837 di nuova istituzione nello stato di previsione della spesa del bilancio pluriennale per gli anni 2015-2017 e del bilancio per l'anno 2015 con la denominazione &lt;&lt;Incentivi per favorire i percorsi per addivenire alle fusioni tra comuni&gt;&gt;.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">22. </span>Agli oneri derivanti dal disposto di cui al comma 21, si provvede mediante prelievo di pari importo dall'unità di bilancio 9.6.1.5038 e dal capitolo di fondo globale 9700, partita n. 62 dello stato di previsione della spesa del bilancio pluriennale per gli anni 2015-2017 e del bilancio per l'anno 2015.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">23. </span>Gli oneri derivanti dal disposto di cui all'articolo 46, relativi alla gestione delle funzioni di cui agli articoli 26 e 27 della legge regionale 26/2014, saranno definiti nell'ambito delle risorse disponibili nel quadro della legge finanziaria regionale a valere sulle risorse attualmente disponibili con riferimento all'unità di bilancio 9.6.1.5038 e al capitolo di Fondo globale 9700 - partita n. 52 dello stato di previsione della spesa del bilancio pluriennale per gli anni 2015-2017 e del bilancio per l'anno 2015.</p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Parole sostituite al comma 7 da art. 10, comma 64, L. R. 20/2015</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Parole sostituite al comma 16 da art. 10, comma 65, L. R. 20/2015</p><p style="text-align: justify;"><strong>3 
    </strong> Parole sostituite al comma 20 da art. 10, comma 66, L. R. 20/2015</p><p style="text-align: justify;"><strong>4 
    </strong> Parole soppresse al comma 1 da art. 6, comma 8, lettera j), L. R. 33/2015</p><p style="text-align: justify;"><strong>5 
    </strong> Parole aggiunte alla lettera a) del comma 2 da art. 6, comma 8, lettera k), L. R. 33/2015</p><p style="text-align: justify;"><strong>6 
    </strong> Parole aggiunte al comma 3 da art. 6, comma 8, lettera l), L. R. 33/2015</p><p style="text-align: justify;"><strong>7 
    </strong> Parole soppresse al comma 3 da art. 37, comma 1, lettera c), numero 1), L. R. 3/2016</p><p style="text-align: justify;"><strong>8 
    </strong> Parole aggiunte al comma 3 da art. 37, comma 1, lettera c), numero 1), L. R. 3/2016</p><p style="text-align: justify;"><strong>9 
    </strong> Comma 3 bis aggiunto da art. 37, comma 1, lettera c), numero 2), L. R. 3/2016</p><p style="text-align: justify;"><strong>10 
    </strong> Parole sostituite al comma 4 da art. 9, comma 46, L. R. 14/2016</p><p style="text-align: justify;"><strong>11 
    </strong> Parole sostituite al comma 4 da art. 10, comma 9, L. R. 37/2017</p></p></body></html>