﻿<html xmlns:nir="http://www.normeinrete.it/nir/2.1/" xmlns:dsp="http://www.normeinrete.it/nir/disposizioni/2.1/" xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xmlns:xsd="http://www.w3.org/2001/XMLSchema" xmlns:h="http://www.w3.org/HTML/1998/html4"><head><META http-equiv="Content-Type" content="text/html; charset=utf-8"><title></title></head><body style="font-family:decima; font-size: 1.2em;"><p>Legge regionale 14 novembre 2014

      , n. 21 - TESTO VIGENTE dal 10/03/2026</p><p style="text-align: justify;"><strong>Norme in materia di diritto allo studio universitario.</strong></p>Note riguardanti modifiche apportate all’intera legge:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Articolo 38 bis aggiunto da art. 87, comma 1, lettera b), L. R. 9/2019</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Articolo 35 bis aggiunto da art. 46, comma 1, L. R. 24/2020 , a decorrere dall'1/1/2021.</p><p style="text-align: justify;"><strong>3 
    </strong> Sostituita la rubrica del Capo III   da art. 40, comma 1, L. R. 24/2020 , a seguito della sostituzione dell'art. 11 della L.R. 21/2014 a decorrere dall'1/1/2021.</p><p style="text-align: justify;"><strong>4 
    </strong> Modificata la rubrica della Sezione I   del Capo III   da art. 40, comma 1, L. R. 24/2020 , a seguito della sostituzione dell'art. 11 della L.R. 21/2014 a decorrere dall'1/1/2021.</p><p style="text-align: justify;"><strong>5 
    </strong> Modificata la rubrica della Sezione II   del Capo III   da art. 40, comma 1, L. R. 24/2020 , a seguito della sostituzione dell'art. 11 della L.R. 21/2014 a decorrere dall'1/1/2021.</p><p style="text-align: justify;"><strong>6 
    </strong> Modificata la rubrica della Sezione III   del Capo III   da art. 40, comma 1, L. R. 24/2020 , a seguito della sostituzione dell'art. 11 della L.R. 21/2014 a decorrere dall'1/1/2021.</p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">CAPO I</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Funzioni della Regione nei confronti dell'ARDIS)</span></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 1</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Oggetto)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>Con la presente legge la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia disciplina un sistema integrato di interventi per il diritto allo studio universitario nel rispetto dei principi fissati dagli articoli 3, 33 e 34 della Costituzione, in attuazione dell'articolo 117, quarto comma, della Costituzione e dell'articolo 10 della legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3 (Modifiche al titolo V della parte seconda della Costituzione), nonché in osservanza del decreto legislativo 29 marzo 2012, n. 68 (Revisione della normativa di principio in materia di diritto allo studio e valorizzazione dei collegi universitari legalmente riconosciuti), relativo all'individuazione degli strumenti e dei servizi per il diritto allo studio universitario, nonché dei relativi livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali e dei requisiti di eleggibilità per l'accesso a tali prestazioni.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 2</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Finalità)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>La Regione nel realizzare gli interventi previsti dalla presente legge persegue le seguenti finalità:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale per favorire e promuovere, in condizioni di pari opportunità, il conseguimento dei più alti livelli formativi, con prioritaria attenzione agli studenti capaci e meritevoli, carenti o privi di mezzi;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>concorrere alla diffusione degli studi di istruzione superiore e al miglioramento della qualità dell'offerta formativa, potenziando e diversificando la gamma degli interventi offerti per il diritto allo studio universitario anche rivolti alla generalità degli studenti;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">c) </span>promuovere e valorizzare il merito degli studenti;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">d) </span>contribuire a ridurre l'abbandono degli studi universitari, promuovendo interventi atti a favorire il migliore inserimento degli studenti nell'attività universitaria;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">e) </span>favorire e promuovere, in raccordo con le istituzioni universitarie, gli enti di ricerca e gli enti economici, l'internazionalizzazione dei percorsi formativi, di ricerca e professionali;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">f) </span>promuovere un sistema informativo di supporto nella scelta delle opportunità in materia di istruzione universitaria e di alta formazione, compresa la formazione per la ricerca.</p></p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 3</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Principi)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>L'intervento regionale si uniforma ai seguenti principi:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>accesso ai benefici di natura economica e ai servizi rivolti a tutti gli studenti;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>libertà di scelta nella fruizione degli interventi;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">c) </span>condizioni di parità di trattamento delle studentesse e degli studenti, indipendentemente dalle aree geografiche di provenienza, dai corsi di studio, dalla collocazione centrale o decentrata delle varie sedi;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">d) </span>partecipazione dei fruitori al costo degli interventi e gratuità o particolari agevolazioni nella fruizione degli interventi stessi attribuibili, in seguito a concorso, agli studenti capaci e meritevoli, carenti o privi di mezzi;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">e) </span>miglioramento continuo della qualità degli interventi offerti anche attraverso le attività di monitoraggio e di verifica costante degli stessi;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">f) </span>potenziamento dei servizi a beneficio degli studenti con disabilità;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">g) </span>integrazione con il mondo del lavoro volta anche a favorire la realizzazione di esperienze lavorative in collaborazione con il sistema universitario;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">h) </span>facilitazione della condizione di studente non impegnato a tempo pieno negli studi;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">i) </span>promozione dell'internazionalizzazione delle esperienze di studio e di ricerca;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">j) </span>promozione della mobilità territoriale degli studenti da e verso le sedi universitarie regionali;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">k) </span>promozione di strategie d'intervento integrative o innovative da attuare, anche in via sperimentale, al fine di ampliare e migliorare gli interventi in favore degli studenti, anche attraverso intese con i competenti Ministeri;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">l) </span>promozione di attività di supporto al sistema universitario per la compiuta attuazione della legge regionale 17 febbraio 2011, n. 2 (Finanziamenti al sistema universitario regionale).</p><p><span style="">(1)</span></p></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Parole sostituite alla lettera k) del comma 1 da art. 38, comma 1, L. R. 24/2020 , a decorrere dall'1/1/2021.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 4</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Destinatari degli interventi)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>Ferma restando la disciplina nazionale di individuazione dei destinatari dei livelli essenziali delle prestazioni (LEP) e dei requisiti di eleggibilità per l'accesso ai LEP, hanno diritto di usufruire degli interventi di cui all'articolo 22 gli studenti iscritti ai corsi di istruzione superiore attivati dalle università, dagli istituti superiori di grado universitario, dalle istituzioni di alta formazione artistica e musicale con sede legale in Friuli Venezia Giulia, nonché gli studenti frequentanti gli Istituti Tecnologici Superiori (ITS Academy), di cui alla legge 15 luglio 2022, n. 99 (Istituzione del Sistema terziario di istruzione tecnologica superiore), aventi sede legale in Friuli Venezia Giulia.<p><span style="">(2)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span>Possono usufruire degli interventi di cui all'articolo 22 non finanziati da risorse statali:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>i neolaureati presso gli istituti di cui al comma 1 inseriti in progetti di ricerca, di mobilità internazionale, di inserimento lavorativo, fino al diciottesimo mese dal conseguimento della laurea;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>gli studenti e i neolaureati stranieri inseriti in programmi di mobilità internazionale e di ricerca che si svolgano nel territorio regionale;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">c) </span>i ricercatori e i professori provenienti da altre università o istituti di ricerca italiani o stranieri nell'ambito di accordi, progetti e collaborazioni internazionali con le università, gli ITS Academy, gli istituti superiori di grado universitario, le istituzioni di alta formazione artistica e musicale e gli enti di ricerca aventi sede legale nel territorio regionale.</p><p><span style="">(3)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3. </span>Gli interventi di cui all'articolo 22 sono erogati prioritariamente nei confronti dei soggetti di cui al comma 1.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">4. </span>L'estensione degli interventi previsti all'articolo 22 ai soggetti di cui al comma 2 è disposta dall'Agenzia regionale per il diritto allo studio (ARDIS) di cui all'articolo 11, secondo i principi e le finalità previsti nella presente legge e di quanto previsto nel capo IV, nonché nel rispetto degli indirizzi fissati nel programma triennale degli interventi di cui all'articolo 9 e nei limiti delle disponibilità finanziarie.<p><span style="">(1)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">5. </span>Gli studenti stranieri, gli apolidi e i rifugiati politici rientranti nelle categorie di soggetti di cui ai commi 1 e 2 usufruiscono degli strumenti e dei servizi di cui al capo IV secondo le vigenti disposizioni di legge.</p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Parole sostituite al comma 4 da art. 40, comma 1, L. R. 24/2020 , a seguito della sostituzione dell'art. 11 della L.R. 21/2014 a decorrere dall'1/1/2021.</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Parole sostituite al comma 1 da art. 7, comma 1, lettera a), L. R. 13/2025</p><p style="text-align: justify;"><strong>3 
    </strong> Parole sostituite alla lettera c) del comma 2 da art. 7, comma 1, lettera b), L. R. 13/2025</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 5</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Soggetti attuatori)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>La Regione svolge funzioni di programmazione e valutazione degli interventi in materia di diritto allo studio universitario. In particolare:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>approva le linee guida di cui all'articolo 8 per la realizzazione degli interventi di cui all'articolo 22;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>provvede alla valutazione dei risultati conseguiti con l'attuazione degli interventi secondo le modalità di cui all'articolo 10;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">c) </span>provvede all'esercizio delle funzioni di cui agli articoli 12 e 13 nei confronti dell'ARDIS;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">d) </span>provvede alla gestione degli interventi edilizi finalizzati ai servizi per l'accoglienza di cui all'articolo 24 della legge regionale 9 agosto 2012, n. 16 (Interventi di razionalizzazione e riordino di enti, aziende e agenzie della Regione);</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">e) </span>definisce i criteri di accreditamento dell'offerta abitativa per l'accesso alle contribuzioni regionali, secondo le modalità di cui all'articolo 25 della legge regionale 16/2012.</p><p><span style="">(1)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span>Per il perseguimento delle finalità di cui all'articolo 2 la Regione si avvale dell'ARDIS.<p><span style="">(2)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3. </span>L'ARDIS svolge le proprie attività direttamente o mediante accordi o convenzioni con soggetti pubblici e privati operanti negli ambiti previsti dalla presente legge, secondo il principio della sussidiarietà.<p><span style="">(3)</span></p></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Parole sostituite alla lettera c) del comma 1 da art. 40, comma 1, L. R. 24/2020 , a seguito della sostituzione dell'art. 11 della L.R. 21/2014 a decorrere dall'1/1/2021.</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Parole sostituite al comma 2 da art. 40, comma 1, L. R. 24/2020 , a seguito della sostituzione dell'art. 11 della L.R. 21/2014 a decorrere dall'1/1/2021.</p><p style="text-align: justify;"><strong>3 
    </strong> Parole sostituite al comma 3 da art. 40, comma 1, L. R. 24/2020 , a seguito della sostituzione dell'art. 11 della L.R. 21/2014 a decorrere dall'1/1/2021.</p></p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">CAPO II</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">ORGANISMI E STRUMENTI DI PROGRAMMAZIONE E VALUTAZIONE</span></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 6</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Conferenza regionale per il diritto agli studi superiori)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>La Conferenza regionale per il diritto agli studi superiori è costituita con decreto del Presidente della Regione ed è composta da:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>l'Assessore competente in materia di diritto allo studio universitario, o suo delegato, con funzioni di presidente;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>i Rettori delle Università degli studi di Trieste e di Udine, o loro delegati;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">c) </span>il Direttore della Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati (SISSA) di Trieste, o suo delegato;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">d) </span>i Direttori dei Conservatori di musica di Trieste e di Udine, o loro delegati;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">d bis) </span>i Presidenti degli ITS Academy;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">d ter) </span>il Presidente dell'Accademia di belle arti di Udine;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">e) </span>due rappresentanti degli studenti iscritti all'Università degli studi di Trieste e due rappresentanti degli studenti iscritti all'Università degli studi di Udine, individuati tra i componenti del Comitato degli studenti di cui all'articolo 16, comma 1, lettera a);</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">f) </span>tre rappresentanti degli studenti degli Istituti per l'alta formazione artistica e musicale, di cui uno iscritto al Conservatorio di musica di Trieste, uno iscritto al Conservatorio di musica di Udine e uno iscritto all'Accademia di belle arti di Udine, individuati tra i componenti del Comitato degli studenti di cui all'articolo 16, comma 1, lettera b);</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">g) </span>un rappresentante dei dottorandi di ricerca iscritti alla SISSA di Trieste di cui al Comitato degli studenti dell'articolo 16, comma 1, lettera c);</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">g bis) </span>un rappresentante degli studenti iscritti agli ITS Academy individuato tra i componenti del Comitato degli studenti di cui all'articolo 16, comma 1, lettera c bis);</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">h) </span>i Presidenti dei Consorzi universitari o loro delegati e i rappresentati degli enti nei cui territori di riferimento sono ospitate sedi decentrate degli Atenei e che operano in materia di diritto allo studio universitario o loro delegati.</p><p><span style="">(1)</span><span style="">(3)</span><span style="">(4)</span><span style="">(5)</span><span style="">(7)</span><span style="">(8)</span><span style="">(9)</span><span style="">(10)</span><span style="">(11)</span><span style="">(12)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span>Possono essere invitati a partecipare alle sedute della Conferenza, senza diritto di voto, i Sindaci dei Comuni di Trieste e di Udine, una rappresentanza dei gestori delle strutture convittuali regionali e i rappresentanti di altri soggetti pubblici e privati, qualora siano posti in discussione argomenti che rendono opportuna la loro presenza.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2 bis. </span>Per i criteri di riparto e per gli interventi di sostegno del diritto allo studio presso le sedi decentrate, partecipano alle sedute, senza diritto di voto, i Sindaci dei Comuni ospitanti le sedi decentrate.<p><span style="">(2)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3. </span>Il Direttore dell'ARDIS e il Direttore centrale competente in materia di diritto allo studio universitario o suo delegato partecipano alle riunioni della Conferenza con funzioni consultive.<p><span style="">(6)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">4. </span>La Conferenza si intende validamente costituita con la nomina di almeno due terzi dei suoi componenti.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">5. </span>La Conferenza rimane in carica per la durata della legislatura ed è ricostituita entro novanta giorni dalla prima seduta del Consiglio regionale. Fino a tale termine le sue funzioni sono prorogate.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">6. </span>Ai fini del rinnovo dei rappresentanti degli studenti e della loro sostituzione in caso di cessazione anticipata, si applicano le disposizioni di cui all'articolo 16, comma 9.</p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Lettera h) del comma 1 sostituita da art. 7, comma 61, lettera a), L. R. 24/2019 , con effetto dall'1/1/2020.</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Comma 2 bis aggiunto da art. 7, comma 61, lettera b), L. R. 24/2019 , con effetto dall'1/1/2020.</p><p style="text-align: justify;"><strong>3 
    </strong> Lettera d bis) del comma 1 aggiunta da art. 39, comma 1, lettera a), L. R. 24/2020 , a decorrere dall'1/1/2021.</p><p style="text-align: justify;"><strong>4 
    </strong> Lettera g) del comma 1 sostituita da art. 39, comma 1, lettera b), L. R. 24/2020 , a decorrere dall'1/1/2021.</p><p style="text-align: justify;"><strong>5 
    </strong> Lettera g bis) del comma 1 aggiunta da art. 39, comma 1, lettera c), L. R. 24/2020 , a decorrere dall'1/1/2021.</p><p style="text-align: justify;"><strong>6 
    </strong> Parole sostituite al comma 3 da art. 40, comma 1, L. R. 24/2020 , a seguito della sostituzione dell'art. 11 della L.R. 21/2014 a decorrere dall'1/1/2021.</p><p style="text-align: justify;"><strong>7 
    </strong> Parole soppresse al comma 1 da art. 7, comma 2, lettera a), L. R. 13/2025</p><p style="text-align: justify;"><strong>8 
    </strong> Lettera d bis) del comma 1 sostituita da art. 7, comma 2, lettera b), L. R. 13/2025</p><p style="text-align: justify;"><strong>9 
    </strong> Lettera d ter) del comma 1 aggiunta da art. 7, comma 2, lettera c), L. R. 13/2025</p><p style="text-align: justify;"><strong>10 
    </strong> Lettera f) del comma 1 sostituita da art. 7, comma 2, lettera d), L. R. 13/2025</p><p style="text-align: justify;"><strong>11 
    </strong> Parole sostituite alla lettera g bis) del comma 1 da art. 7, comma 2, lettera e), L. R. 13/2025</p><p style="text-align: justify;"><strong>12 
    </strong> Ai sensi dell'art. 7, c. 3, L.R. 13/2025, la Conferenza regionale per il diritto agli studi superiori, in carica alla data di entrata in vigore della medesima L.R. 13/2025, è integrata ai sensi del comma 1 del presente articolo, come modificato dall'art. 7, c. 2, L.R. 13/2025.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 7</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Competenze e funzionamento della Conferenza regionale per il diritto agli studi superiori)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>La Conferenza esercita funzioni consultive, di indirizzo e di coordinamento per l'attuazione del diritto agli studi superiori nel territorio regionale. In particolare:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>predispone la proposta di linee guida di cui all'articolo 8;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>favorisce la ricerca e l'attuazione di sinergie operative dirette a perseguire la qualificazione dei servizi e l'economicità della gestione;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">c) </span>promuove il coordinamento tra gli interventi di competenza dell'ARDIS, quelli di competenza del sistema universitario regionale e degli altri enti che operano presso le sedi universitarie decentrate in materia di diritto allo studio universitario;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">d) </span>verifica lo stato di attuazione delle linee guida e del programma triennale degli interventi di cui agli articoli 8 e 9.</p><p><span style="">(1)</span><span style="">(2)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span>La Conferenza si riunisce almeno una volta l'anno su convocazione del Presidente o quando ne sia fatta richiesta da almeno un terzo dei componenti.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3. </span>Per la validità delle riunioni è necessaria la presenza della maggioranza assoluta dei componenti. Le deliberazioni sono approvate a maggioranza dei presenti. In caso di parità prevale il voto del Presidente.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">4. </span>La Conferenza ha sede presso la Direzione centrale competente in materia di diritto allo studio universitario, la quale assicura l'attività di supporto.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">5. </span>La partecipazione alla Conferenza è onorifica e dà luogo al solo rimborso delle spese sostenute secondo le modalità e le misure previste per i dipendenti regionali.</p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Lettera c) del comma 1 sostituita da art. 7, comma 61, lettera c), L. R. 24/2019 , con effetto dall'1/1/2020.</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Parole sostituite alla lettera c) del comma 1 da art. 40, comma 1, L. R. 24/2020 , a seguito della sostituzione dell'art. 11 della L.R. 21/2014 a decorrere dall'1/1/2021.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 8</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Linee guida)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>La Giunta regionale approva, su proposta della Conferenza di cui all'articolo 6 e sentita la Commissione consiliare competente, le linee guida per l'attuazione, da parte dell'ARDIS, delle finalità, degli interventi e dei servizi di cui alla presente legge.<p><span style="">(2)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span>Le linee guida stabiliscono per gli interventi di cui all'articolo 22, tra l'altro:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>gli indirizzi per l'offerta e gli standard minimi di qualità dei servizi medesimi;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>gli indirizzi per la determinazione da parte dell'ARDIS dei requisiti per l'accesso e la fruizione degli interventi, con particolare riferimento ai requisiti di reddito e di merito;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">c) </span>gli indirizzi per la determinazione delle tariffe dei servizi offerti dall'ARDIS agli studenti di cui all'articolo 4, comma 1;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">d) </span>i criteri di partecipazione al costo dei servizi per gli altri soggetti di cui all'articolo 4, comma 2;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">e) </span>i limiti minimi e massimi entro i quali sono fissati gli importi dei sostegni economici;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">f) </span>le eventuali quote d'interventi riservate per gli studenti cittadini di Stati non appartenenti all'Unione europea e per le mobilità internazionali;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">g) </span>gli indirizzi per il sostegno a favore di altri enti e istituzioni regionali per il potenziamento della gamma e della qualità dei servizi rivolti agli studenti e i criteri di riparto delle risorse destinate nel triennio a sostegno degli enti e istituzioni medesime per il potenziamento dei servizi per il diritto allo studio nelle sedi universitarie decentrate, tenuto conto della dimensione e delle caratteristiche dei servizi stessi.</p><p><span style="">(1)</span><span style="">(3)</span><span style="">(4)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3. </span>Le linee guida stabiliscono inoltre:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>gli indirizzi per la determinazione da parte dell'ARDIS dei criteri di esonero parziale o totale dal pagamento della tassa regionale per il diritto allo studio universitario;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>l'indirizzo per il sostegno dell'offerta abitativa regionale, tenuto conto prioritariamente dell'offerta abitativa dell'ARDIS;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">c) </span>gli indirizzi per la predisposizione da parte dell'ARDIS della Carta dei servizi di cui all'articolo 36;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">d) </span>gli indirizzi per l'attuazione di ogni altra forma di intervento di cui all'articolo 22, comma 1, lettera c).</p><p><span style="">(5)</span><span style="">(6)</span><span style="">(7)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">4. </span>Le linee guida hanno validità triennale con decorrenza dalla data di approvazione e possono essere aggiornate.</p><p style="text-align: justify;"><strong>5. </strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(8)</span></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Lettera g) del comma 2 sostituita da art. 7, comma 61, lettera d), L. R. 24/2019 , con effetto dall'1/1/2020.</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Parole sostituite al comma 1 da art. 40, comma 1, L. R. 24/2020 , a seguito della sostituzione dell'art. 11 della L.R. 21/2014 a decorrere dall'1/1/2021.</p><p style="text-align: justify;"><strong>3 
    </strong> Parole sostituite alla lettera b) del comma 2 da art. 40, comma 1, L. R. 24/2020 , a seguito della sostituzione dell'art. 11 della L.R. 21/2014 a decorrere dall'1/1/2021.</p><p style="text-align: justify;"><strong>4 
    </strong> Parole sostituite alla lettera c) del comma 2 da art. 40, comma 1, L. R. 24/2020 , a seguito della sostituzione dell'art. 11 della L.R. 21/2014 a decorrere dall'1/1/2021.</p><p style="text-align: justify;"><strong>5 
    </strong> Parole sostituite alla lettera a) del comma 3 da art. 40, comma 1, L. R. 24/2020 , a seguito della sostituzione dell'art. 11 della L.R. 21/2014 a decorrere dall'1/1/2021.</p><p style="text-align: justify;"><strong>6 
    </strong> Parole sostituite alla lettera b) del comma 3 da art. 40, comma 1, L. R. 24/2020 , a seguito della sostituzione dell'art. 11 della L.R. 21/2014 a decorrere dall'1/1/2021.</p><p style="text-align: justify;"><strong>7 
    </strong> Parole sostituite alla lettera c) del comma 3 da art. 40, comma 1, L. R. 24/2020 , a seguito della sostituzione dell'art. 11 della L.R. 21/2014 a decorrere dall'1/1/2021.</p><p style="text-align: justify;"><strong>8 
    </strong> Comma 5 abrogato da art. 7, comma 15, lettera a), L. R. 19/2025 , con effetto dall'1/1/2026.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 9</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Programma triennale degli interventi)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>Il Direttore generale dell'ARDIS di cui all'articolo 15 predispone, in conformità alle linee guida di cui all'articolo 8 e d'intesa con il Comitato degli studenti di cui all'articolo 16, lo schema del programma triennale degli interventi, di seguito denominato programma.<p><span style="">(3)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span>Il programma definisce gli obiettivi generali, le priorità, i risultati attesi, le azioni e gli strumenti necessari per l'attuazione degli interventi previsti dalla presente legge. Il programma stabilisce, in particolare:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>i criteri per perseguire un sostanziale equilibrio nell'attribuzione degli interventi di sostegno economico, anche a livello territoriale;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>i requisiti per l'accesso e la fruizione degli interventi, con particolare riferimento ai requisiti di reddito e di merito per gli interventi attribuibili per concorso;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">c) </span>i criteri per l'esonero parziale o totale dal pagamento della tassa regionale per il diritto allo studio universitario;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">d) </span>i criteri e i parametri per la determinazione degli eventuali requisiti di reddito e merito per l'accesso e la fruizione dei servizi rivolti alla generalità degli studenti;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">d bis) </span>la programmazione delle risorse destinate nel triennio a sostegno degli enti e istituzioni di cui all'articolo 8, comma 2, lettera g), per il potenziamento dei servizi per il diritto allo studio nelle sedi universitarie decentrate;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">e) </span>la programmazione triennale dei lavori pubblici dell'ARDIS;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">f) </span>la quota di partecipazione al costo dei servizi offerti dall'ARDIS ai soggetti di cui all'articolo 4, comma 2, nel rispetto dei criteri di cui all'articolo 8, comma 2, lettera d).</p><p><span style="">(1)</span><span style="">(4)</span><span style="">(5)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2 bis. </span>Le risorse di cui al comma 2, lettera d bis), sono stabilite con la legge di stabilità regionale.<p><span style="">(2)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3. </span>Il programma è approvato dalla Giunta regionale ed è aggiornato annualmente.</p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Lettera d bis) del comma 2 aggiunta da art. 7, comma 61, lettera e), L. R. 24/2019 , con effetto dall'1/1/2020.</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Comma 2 bis aggiunto da art. 7, comma 61, lettera f), L. R. 24/2019 , con effetto dall'1/1/2020.</p><p style="text-align: justify;"><strong>3 
    </strong> Parole sostituite al comma 1 da art. 40, comma 1, L. R. 24/2020 , a seguito della sostituzione dell'art. 11 della L.R. 21/2014 a decorrere dall'1/1/2021.</p><p style="text-align: justify;"><strong>4 
    </strong> Parole sostituite alla lettera e) del comma 2 da art. 40, comma 1, L. R. 24/2020 , a seguito della sostituzione dell'art. 11 della L.R. 21/2014 a decorrere dall'1/1/2021.</p><p style="text-align: justify;"><strong>5 
    </strong> Parole sostituite alla lettera f) del comma 2 da art. 40, comma 1, L. R. 24/2020 , a seguito della sostituzione dell'art. 11 della L.R. 21/2014 a decorrere dall'1/1/2021.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 10</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Clausola valutativa)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>Il Consiglio regionale controlla l'attuazione della presente legge e ne valuta i risultati ottenuti con riguardo al perseguimento e al conseguimento delle finalità previste all'articolo 2. A tal fine la Giunta regionale presenta:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>decorso un anno dall'entrata in vigore della presente legge, una relazione che dà conto dello stato degli adempimenti e illustra i contenuti delle linee guida previste all'articolo 8 e del programma di cui all'articolo 9, rilevando le eventuali criticità emerse;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>entro sei mesi dalla chiusura di ciascun triennio, un rapporto di valutazione che, sulla base di apposita relazione di rendicontazione da parte dell'ARDIS sugli interventi realizzati nel periodo di riferimento, documenta i risultati conseguiti rispetto a quelli attesi secondo le priorità e gli obiettivi definiti dal programma, dando conto:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1) </span>dei dati reperiti con l'eventuale supporto del sistema universitario relativi alla popolazione studentesca universitaria della regione rispetto alla popolazione potenziale, ivi comprese informazioni relative al numero di laureati per anno, ai tempi di conseguimento della laurea e all'abbandono degli studi, posti a confronto con i corrispondenti valori degli anni antecedenti l'entrata in vigore della presente legge;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2) </span>dello stato dei servizi per il diritto allo studio universitario e della misura del soddisfacimento delle domande di accesso ai benefici di cui al capo IV, in relazione ai livelli essenziali delle prestazioni e ai requisiti di eleggibilità, dandone evidenza per le diverse sedi, centrali o decentrate;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3) </span>dei costi sostenuti e della percentuale di copertura delle spese con gli introiti della tassa regionale per il diritto allo studio universitario e delle tariffe dei servizi offerti dall'ARDIS, ivi compresa l'eventuale quota di partecipazione prevista per gli interventi a favore dei soggetti di cui all'articolo 4, comma 2;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">4) </span>delle modalità di partecipazione del Comitato degli studenti al programma triennale e alla Carta dei servizi di cui all'articolo 36, nonché della misura del recepimento delle proposte formulate al Direttore generale e degli esiti della verifica sulla qualità dei servizi, con rilevazione del livello di soddisfazione percepito dall'utenza mediante questionario reso disponibile in apposita sezione della menzionata Carta dei servizi.</p></p><p><span style="">(1)</span><span style="">(2)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span>La Giunta regionale tiene conto degli esiti del controllo e della valutazione consiliare in sede di adozione e aggiornamento delle linee guida e del programma triennale.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3. </span>Le informative giuntali previste al comma 1 e i relativi atti consiliari che ne concludono l'esame sono pubblicati sul sito web del Consiglio regionale.</p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Parole sostituite alla lettera b) del comma 1 da art. 40, comma 1, L. R. 24/2020 , a seguito della sostituzione dell'art. 11 della L.R. 21/2014 a decorrere dall'1/1/2021.</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Parole sostituite al numero 3) della lettera b) del comma 1 da art. 40, comma 1, L. R. 24/2020 , a seguito della sostituzione dell'art. 11 della L.R. 21/2014 a decorrere dall'1/1/2021.</p></p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">CAPO III</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">AGENZIA REGIONALE PER IL DIRITTO ALLO STUDIO (ARDIS)</span></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">SEZIONE I</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">DISCIPLINA DELL'ARDIS E FUNZIONI DELLA REGIONE NEI CONFRONTI DELL'ARDIS</span></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 11</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Agenzia regionale per il diritto allo studio)<p><span style="">(1)</span></p></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>L'ARDISS, istituita ai sensi dell'articolo 27 della legge regionale 16/2012, assume la denominazione di Agenzia regionale per il diritto allo studio (ARDIS) e, di conseguenza, nella presente legge ovunque ricorrano le parole &lt;&lt;Agenzia regionale per il diritto agli studi superiori (ARDISS)&gt;&gt; e le parole &lt;&lt;ARDISS&gt;&gt;, queste sono sostituite con: &lt;&lt;Agenzia regionale per il diritto allo studio (ARDIS)&gt;&gt; e &lt;&lt;ARDIS&gt;&gt;.<p><span style="">(2)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span>ARDIS provvede al perseguimento delle finalità previste dalla presente legge e all'attuazione dell'articolo 3, comma 1 bis, della legge regionale 30 marzo 2018, n. 13 (Interventi in materia di diritto allo studio e potenziamento dell'offerta formativa del sistema scolastico regionale).</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3. </span>ARDIS, ente funzionale della Regione, avente personalità giuridica di diritto pubblico, dotato di autonomia gestionale, patrimoniale, organizzativa, contabile e finanziaria, è sottoposto alla vigilanza e al controllo della Regione. Ha sede legale a Trieste e dispone di sedi operative a Trieste e a Udine. Può essere articolata con ulteriori sedi operative decentrate sul territorio regionale.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">4. </span>Spetta all'ARDIS:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>predisporre lo schema del programma secondo le modalità di cui all'articolo 9;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>attuare gli interventi previsti dal programma;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">c) </span>gestire e amministrare il patrimonio, le risorse funzionali allo svolgimento delle attività di cui alla lettera b) e il personale assegnato;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">d) </span>attuare gli interventi in materia di diritto allo studio previsti dagli articoli 5, 9, 10 bis, 11, 15, 15 bis e 31 della legge regionale 13/2018.</p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">5. </span>L'ARDIS può svolgere per conto della Regione attività di studio, ricerca, analisi e monitoraggio in materia di diritto allo studio in ambito scolastico e universitario, nonché attività funzionali alla compiuta attuazione della legge regionale 17 febbraio 2011, n. 2 (Finanziamenti al sistema universitario regionale). Per l'espletamento di tali attività può stipulare apposite convenzioni con università, istituti di ricerca specializzati ed enti pubblici qualificati e può avvalersi di esperti di settore.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">5 bis. </span>L'ARDIS può avvalersi degli Enti di decentramento regionale per il conferimento, in delegazione amministrativa intersoggettiva di cui all'articolo 51 della legge regionale 31 maggio 2002, n. 14 (Disciplina organica dei lavori pubblici), della progettazione, affidamento, esecuzione, direzione lavori, collaudo e rendicontazione dei lavori pubblici di propria competenza, nel rispetto delle disposizioni di cui al decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36 (Codice dei contratti pubblici in attuazione dell’articolo 1 della legge 21 giugno 2022, n. 78, recante delega al Governo in materia di contratti pubblici).<p><span style="">(3)</span><span style="">(4)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">6. </span>L'ARDIS si riferisce al sistema informativo integrato della Regione Friuli Venezia Giulia di cui alla legge regionale 14 luglio 2011, n. 9 (Disciplina del sistema informativo integrato regionale del Friuli Venezia Giulia).</p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Articolo sostituito da art. 40, comma 1, L. R. 24/2020 , a decorrere dall'1/1/2021.</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Comma 1 sostituito, come da Avviso di rettifica pubblicato nel B.U.R. 7 gennaio 2021, n. 1. </p><p style="text-align: justify;"><strong>3 
    </strong> Comma 5 bis aggiunto da art. 7, comma 4, L. R. 13/2025</p><p style="text-align: justify;"><strong>4 
    </strong> Parole aggiunte al comma 5 bis da art. 6, comma 10, L. R. 18/2025 , con effetto dall'1/1/2026.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 12</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Funzioni della Regione nei confronti dell'ARDIS)<p><span style="">(1)</span></p></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>La Regione esercita, nei confronti dell'ARDIS, le seguenti funzioni:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>definisce gli indirizzi per lo sviluppo delle attività istituzionali e gli obiettivi di gestione;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>nomina gli organi;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">c) </span>definisce l'assetto organizzativo, nonché la dotazione organica;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">d) </span>approva con apposita deliberazione giuntale i regolamenti per l'esercizio delle funzioni dell'ARDIS;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">e) </span>esercita le attività di vigilanza e di controllo;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">f) </span>stabilisce con apposita deliberazione giuntale le eventuali sedi operative decentrate;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">g) </span>adotta ogni altro provvedimento necessario a garantirne la funzionalità.</p><p><span style="">(2)</span><span style="">(3)</span></p></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Rubrica dell'articolo modificata da art. 40, comma 1, L. R. 24/2020 , a seguito della sostituzione dell'art. 11 della L.R. 21/2014 a decorrere dall'1/1/2021.</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Parole sostituite alla lettera d) del comma 1 da art. 40, comma 1, L. R. 24/2020 , a seguito della sostituzione dell'art. 11 della L.R. 21/2014 a decorrere dall'1/1/2021.</p><p style="text-align: justify;"><strong>3 
    </strong> Parole sostituite al comma 1 da art. 40, comma 1, L. R. 24/2020 , a seguito della sostituzione dell'art. 11 della L.R. 21/2014 a decorrere dall'1/1/2021.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 13</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Controllo e vigilanza)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>Sono soggetti all'approvazione della Giunta regionale i seguenti atti adottati dall'ARDIS:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>il bilancio di previsione annuale e pluriennale e il rendiconto generale;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>i regolamenti per l'esercizio delle funzioni;</p><p style="text-align: justify;"><strong>c) </strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATA )</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">d) </span>gli atti di particolare rilievo per i quali il Direttore generale lo richieda espressamente.</p><p><span style="">(1)</span><span style="">(5)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1 bis. </span>Sono previamente autorizzati con deliberazione della Giunta regionale le acquisizioni in proprietà e le alienazioni di beni immobili nonché le locazioni ultranovennali.<p><span style="">(6)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span>Gli atti di cui al comma 1 sono trasmessi entro quindici giorni dalla loro adozione alla Direzione centrale competente in materia di diritto allo studio in ambito scolastico e universitario che, entro trenta giorni dal ricevimento, ne cura l'istruttoria e provvede a trasmetterli, corredati della relativa proposta motivata e dell'eventuale parere acquisito ai sensi del comma 5, alla Giunta regionale per l'approvazione.<p><span style="">(4)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3. </span>La Giunta regionale approva gli atti di cui al comma 1 entro quindici giorni dal ricevimento. Trascorso inutilmente tale termine gli atti diventano esecutivi.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">4. </span>Il termine di trenta giorni di cui al comma 2 è sospeso per il tempo necessario all'acquisizione del parere di cui al comma 5 e per l'acquisizione di ulteriori elementi istruttori. In tali casi il termine ricomincia a decorrere dal momento della ricezione degli atti richiesti.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">5. </span>Gli atti di cui al comma 1, lettera a), sono trasmessi alla Direzione centrale competente in materia di bilancio per il parere di competenza.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">6. </span>Il Direttore generale dell'ARDIS adegua il provvedimento alle indicazioni della Giunta regionale entro venti giorni dalla ricezione della relativa deliberazione.<p><span style="">(2)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">7. </span>Con provvedimento motivato la Giunta regionale può disporre ispezioni e verifiche nei confronti dell'ARDIS.<p><span style="">(3)</span></p></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Parole sostituite al comma 1 da art. 40, comma 1, L. R. 24/2020 , a seguito della sostituzione dell'art. 11 della L.R. 21/2014 a decorrere dall'1/1/2021.</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Parole sostituite al comma 6 da art. 40, comma 1, L. R. 24/2020 , a seguito della sostituzione dell'art. 11 della L.R. 21/2014 a decorrere dall'1/1/2021.</p><p style="text-align: justify;"><strong>3 
    </strong> Parole sostituite al comma 7 da art. 40, comma 1, L. R. 24/2020 , a seguito della sostituzione dell'art. 11 della L.R. 21/2014 a decorrere dall'1/1/2021.</p><p style="text-align: justify;"><strong>4 
    </strong> Parole sostituite al comma 2 da art. 41, comma 1, L. R. 24/2020 , a decorrere dall'1/1/2021.</p><p style="text-align: justify;"><strong>5 
    </strong> Lettera c) del comma 1 abrogata da art. 7, comma 2, lettera a), L. R. 8/2024</p><p style="text-align: justify;"><strong>6 
    </strong> Comma 1 bis aggiunto da art. 7, comma 2, lettera b), L. R. 8/2024</p></p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">SEZIONE II</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">ORGANI DELL'ARDIS</span></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 14</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Organi)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>Sono organi dell'ARDIS:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>il Direttore generale;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>il Comitato degli studenti;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">c) </span>il Revisore unico dei conti.</p><p><span style="">(1)</span></p></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Parole sostituite al comma 1 da art. 40, comma 1, L. R. 24/2020 , a seguito della sostituzione dell'art. 11 della L.R. 21/2014 a decorrere dall'1/1/2021.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 15 </span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Direttore generale) <p><span style="">(1)</span></p></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>Il Direttore generale dell'ARDIS è nominato dalla Giunta regionale con le modalità e i criteri previsti per i Direttori centrali dell'Amministrazione regionale.<p><span style="">(2)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span>Il Direttore generale ha la rappresentanza legale dell'ARDIS ed è responsabile della gestione della stessa e del raggiungimento degli obiettivi fissati dalla Giunta regionale, adottando a tal fine tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione.<p><span style="">(3)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3. </span>Il Direttore generale svolge, in particolare, le seguenti funzioni: <p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>predispone lo schema del programma di cui all'articolo 9;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>adotta i bilanci di previsione pluriennale e annuale e il rendiconto generale;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">c) </span>redige e approva il bilancio sociale dell'ARDIS;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">d) </span>adotta la Carta dei servizi di cui all'articolo 36;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">e) </span>adotta i regolamenti per l'esercizio delle funzioni dell'ARDIS;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">f) </span>approva i bandi di concorso per l'accesso ai benefici;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">g) </span>ha la rappresentanza in giudizio dell'ARDIS con facoltà di conciliare e transigere;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">h) </span>gestisce il patrimonio mobiliare e immobiliare dell'ARDIS, provvedendo in tale ambito all'acquisto e all'alienazione di beni, nonché alla realizzazione degli interventi edilizi;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">i) </span>dirige la struttura assicurandone la funzionalità;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">j) </span>provvede alla gestione del personale e alla stipula dei contratti individuali di lavoro;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">k) </span>esamina le proposte formulate dal Comitato degli studenti ai sensi dell'articolo 16, comma 2, lettera d);</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">l) </span>svolge ogni altro incarico attribuitogli dalla Giunta regionale.</p><p><span style="">(4)</span><span style="">(5)</span><span style="">(6)</span><span style="">(7)</span></p></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Articolo sostituito da art. 9, comma 1, L. R. 26/2018</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Parole sostituite al comma 1 da art. 40, comma 1, L. R. 24/2020 , a seguito della sostituzione dell'art. 11 della L.R. 21/2014 a decorrere dall'1/1/2021.</p><p style="text-align: justify;"><strong>3 
    </strong> Parole sostituite al comma 2 da art. 40, comma 1, L. R. 24/2020 , a seguito della sostituzione dell'art. 11 della L.R. 21/2014 a decorrere dall'1/1/2021.</p><p style="text-align: justify;"><strong>4 
    </strong> Parole sostituite alla lettera c) del comma 3 da art. 40, comma 1, L. R. 24/2020 , a seguito della sostituzione dell'art. 11 della L.R. 21/2014 a decorrere dall'1/1/2021.</p><p style="text-align: justify;"><strong>5 
    </strong> Parole sostituite alla lettera e) del comma 3 da art. 40, comma 1, L. R. 24/2020 , a seguito della sostituzione dell'art. 11 della L.R. 21/2014 a decorrere dall'1/1/2021.</p><p style="text-align: justify;"><strong>6 
    </strong> Parole sostituite alla lettera g) del comma 3 da art. 40, comma 1, L. R. 24/2020 , a seguito della sostituzione dell'art. 11 della L.R. 21/2014 a decorrere dall'1/1/2021.</p><p style="text-align: justify;"><strong>7 
    </strong> Parole sostituite alla lettera h) del comma 3 da art. 40, comma 1, L. R. 24/2020 , a seguito della sostituzione dell'art. 11 della L.R. 21/2014 a decorrere dall'1/1/2021.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 16</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Comitato degli studenti)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>Il Comitato degli studenti è costituito con decreto del Presidente della Regione ed è composto da:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>tre rappresentanti degli studenti iscritti all'Università degli studi di Trieste e tre rappresentanti degli studenti iscritti all'Università degli studi di Udine, eletti dagli studenti stessi secondo le modalità previste dagli ordinamenti delle rispettive istituzioni di appartenenza;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>tre rappresentanti degli studenti degli Istituti per l'alta formazione artistica e musicale, di cui uno iscritto al Conservatorio di musica di Trieste, uno iscritto al Conservatorio di musica di Udine e uno iscritto all'Accademia di belle arti di Udine, eletti dagli studenti stessi secondo le modalità previste dagli ordinamenti delle rispettive istituzioni di appartenenza;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">c) </span>un rappresentante dei dottorandi di ricerca iscritti alla SISSA di Trieste, eletto dai dottorandi stessi secondo le modalità previste dall'ordinamento della Scuola medesima;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">c bis) </span>un rappresentante degli studenti iscritti agli ITS Academy eletto dagli studenti stessi secondo modalità previste dagli ordinamenti degli Istituti;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">c ter) </span>un rappresentante delle Consulte provinciali degli studenti designato secondo le modalità previste dalle medesime Consulte.</p><p><span style="">(6)</span><span style="">(7)</span><span style="">(9)</span><span style="">(10)</span><span style="">(11)</span><span style="">(12)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1 bis. </span>Il Comitato si intende validamente costituito con la nomina di almeno cinque dei suoi componenti.<p><span style="">(1)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span>Spetta al Comitato degli studenti:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>esprimere l'intesa sul programma di cui all'articolo 9 e sulla Carta dei servizi di cui all'articolo 36;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>esprimere parere sul bilancio sociale di cui all'articolo 15, comma 8, lettera c), e sui regolamenti di cui all'articolo 15, comma 8, lettera e);</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">c) </span>collaborare con il Direttore generale, anche attraverso la costituzione di gruppi di lavoro eventualmente distinti per sedi territoriali, alla predisposizione degli atti relativi alla Carta dei servizi di cui all'articolo 36, ai bandi di concorso per l'accesso ai benefici di cui all'articolo 15, comma 8, lettera f), nonché alla gestione delle strutture abitative e degli interventi destinati agli studenti universitari;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">d) </span>formulare proposte al Direttore generale volte a migliorare l'efficacia e a innovare le modalità di realizzazione degli interventi di cui all'articolo 22;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">e) </span>verificare la qualità dei servizi attraverso il controllo degli standard definiti dalle linee guida di cui all'articolo 8 e dalla Carta dei servizi di cui all'articolo 36;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">f) </span>individuare tra i componenti del Comitato stesso i rappresentanti in seno alla Conferenza regionale per il diritto agli studi superiori di cui all'articolo 6, comma 2, lettere e), f) e g).</p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2 bis. </span>Il Comitato degli studenti può realizzare in collaborazione con ARDIS progetti su tematiche riguardanti il diritto allo studio nel rispetto degli indirizzi stabiliti con le Linee Guida di cui all'articolo 8.<p><span style="">(8)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3. </span>L'istituzione di gruppi di lavoro di cui al comma 2, lettera c), è obbligatoria per la trattazione di argomenti in materia edilizia per le case dello studente e di servizi di ristorazione.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">4. </span>Qualora non si raggiunga l'intesa di cui al comma 2, lettera a), lo schema del programma triennale degli interventi e la Carta dei servizi di cui all'articolo 36 sono sottoposti al preventivo parere della Conferenza.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">5. </span>Il Comitato degli studenti ha sede presso l'ARDIS, la quale assicura l'attività di supporto.<p><span style="">(4)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">6. </span>Il Comitato degli studenti rimane in carica per tutta la durata della legislatura ed è ricostituito entro novanta giorni dalla prima seduta del Consiglio regionale. Fino a tale termine le sue funzioni sono prorogate. Ai fini del rinnovo dei suoi componenti e della loro sostituzione in caso di cessazione anticipata, si applica il disposto di cui al comma 9.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">7. </span>La partecipazione al Comitato degli studenti dà luogo alla corresponsione di un gettone di presenza pari a 30 euro, oltre al rimborso delle spese sostenute secondo le modalità e misure previste per i dipendenti regionali, con oneri a carico del bilancio dell'ARDIS.<p><span style="">(3)</span><span style="">(5)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">8. </span>Il Comitato degli studenti si riunisce almeno tre volte nell'anno solare.<p><span style="">(2)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">9. </span>I rappresentanti degli studenti sono rinnovati in concomitanza con le elezioni dei corrispondenti rappresentanti negli organi accademici, secondo la normativa vigente per le elezioni medesime. In caso di anticipata cessazione sono sostituiti per la restante durata dell'incarico dai primi non eletti.</p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Comma 1 bis aggiunto da art. 1, comma 1, L. R. 17/2015</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Parole sostituite al comma 8 da art. 87, comma 1, lettera a), L. R. 9/2019</p><p style="text-align: justify;"><strong>3 
    </strong> Comma 7 sostituito da art. 7, comma 61, lettera g), L. R. 24/2019 , con effetto dall'1/1/2020.</p><p style="text-align: justify;"><strong>4 
    </strong> Parole sostituite al comma 5 da art. 40, comma 1, L. R. 24/2020 , a seguito della sostituzione dell'art. 11 della L.R. 21/2014 a decorrere dall'1/1/2021.</p><p style="text-align: justify;"><strong>5 
    </strong> Parole sostituite al comma 7 da art. 40, comma 1, L. R. 24/2020 , a seguito della sostituzione dell'art. 11 della L.R. 21/2014 a decorrere dall'1/1/2021.</p><p style="text-align: justify;"><strong>6 
    </strong> Lettera c bis) del comma 1 aggiunta da art. 42, comma 1, lettera a), L. R. 24/2020 , a decorrere dall'1/1/2021.</p><p style="text-align: justify;"><strong>7 
    </strong> Lettera c ter) del comma 1 aggiunta da art. 42, comma 1, lettera a), L. R. 24/2020 , a decorrere dall'1/1/2021.</p><p style="text-align: justify;"><strong>8 
    </strong> Comma 2 bis aggiunto da art. 42, comma 1, lettera b), L. R. 24/2020 , a decorrere dall'1/1/2021.</p><p style="text-align: justify;"><strong>9 
    </strong> Parole soppresse al comma 1 da art. 7, comma 5, lettera a), L. R. 13/2025</p><p style="text-align: justify;"><strong>10 
    </strong> Lettera b) del comma 1 sostituita da art. 7, comma 5, lettera b), L. R. 13/2025</p><p style="text-align: justify;"><strong>11 
    </strong> Parole sostituite alla lettera c bis) del comma 1 da art. 7, comma 5, lettera c), L. R. 13/2025</p><p style="text-align: justify;"><strong>12 
    </strong> Ai sensi dell'art. 7, c. 6, L.R. 13/2025, il Comitato degli studenti, in carica alla data di entrata in vigore della medesima L.R. 13/2025, è integrato ai sensi del comma 1 del presente articolo, come modificato dall'art. 7, c. 5, L.R. 13/2025.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 17</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Revisore unico dei conti)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>Il Revisore unico dei conti esercita funzioni di controllo e, in particolare, svolge i seguenti compiti:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>verifica la regolare tenuta della contabilità e la corrispondenza del rendiconto generale alle risultanze delle scritture contabili;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>esprime parere sul bilancio di previsione annuale e pluriennale;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">c) </span>accerta almeno ogni semestre la consistenza di cassa e può chiedere notizie al Direttore generale.</p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span>Il Revisore unico dei conti è nominato con decreto del Presidente della Regione tra esperti o dipendenti regionali in possesso dei requisiti previsti dal decreto legislativo 27 gennaio 2010, n. 39 (Attuazione della direttiva 2006/43/CE, relativa alle revisioni legali dei conti annuali e dei conti consolidati). Con le medesime modalità è nominato un Revisore supplente.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3. </span>Il Revisore unico dei conti è designato dall'Assessore competente in materia di diritto allo studio universitario; il Revisore supplente è designato dall'Assessore competente in materia di bilancio.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">4. </span>Il Revisore unico dei conti resta in carica cinque anni dalla data del provvedimento di nomina.<p><span style="">(5)</span><span style="">(6)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">5. </span>Il Revisore unico dei conti può, in qualsiasi momento, procedere ad atti di ispezione e di controllo.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">6. </span>Il Revisore unico dei conti ha l'obbligo, qualora riscontri gravi irregolarità nella gestione, di riferirne immediatamente alla Giunta regionale tramite l'Assessore competente in materia di diritto allo studio universitario.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">7. </span>La Giunta regionale determina i compensi e i rimborsi spese del Revisore unico dei conti e del Revisore supplente ai sensi della normativa regionale vigente.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">8. </span>Non possono essere nominati Revisore unico dei conti o Revisore supplente:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>il personale in servizio presso l'ARDIS;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>i titolari o amministratori di imprese che prestano beni o forniscono servizi all'ARDIS;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">c) </span>i consulenti e collaboratori dell'ARDIS;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">d) </span>i Consiglieri e gli Assessori regionali.</p><p><span style="">(1)</span><span style="">(2)</span><span style="">(3)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">9. </span>Sono fatte salve le ulteriori cause di ineleggibilità o ostative alla nomina previste dalla normativa vigente.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">10. </span>Le cause di ineleggibilità o ostative alla nomina sopravvenute sono considerate cause di incompatibilità.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">11. </span>Il Revisore la cui carica sia divenuta incompatibile, entro quindici giorni dal verificarsi della condizione di incompatibilità, rinuncia alla nuova carica, funzione o posizione senza necessità di diffida o invito da parte dell'ARDIS; in caso di mancata rinuncia nei termini predetti decade automaticamente dalla carica.<p><span style="">(4)</span></p></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Parole sostituite alla lettera a) del comma 8 da art. 40, comma 1, L. R. 24/2020 , a seguito della sostituzione dell'art. 11 della L.R. 21/2014 a decorrere dall'1/1/2021.</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Parole sostituite alla lettera b) del comma 8 da art. 40, comma 1, L. R. 24/2020 , a seguito della sostituzione dell'art. 11 della L.R. 21/2014 a decorrere dall'1/1/2021.</p><p style="text-align: justify;"><strong>3 
    </strong> Parole sostituite alla lettera c) del comma 8 da art. 40, comma 1, L. R. 24/2020 , a seguito della sostituzione dell'art. 11 della L.R. 21/2014 a decorrere dall'1/1/2021.</p><p style="text-align: justify;"><strong>4 
    </strong> Parole sostituite al comma 11 da art. 40, comma 1, L. R. 24/2020 , a seguito della sostituzione dell'art. 11 della L.R. 21/2014 a decorrere dall'1/1/2021.</p><p style="text-align: justify;"><strong>5 
    </strong> Derogata la disciplina del comma 4 da  art. 146, comma 1, L. R. 7/2025 . Il Revisore unico dei conti e il Revisore supplente degli Enti di decentramento regionale in carica alla data di entrata in vigore della L.R. 7/2025 sono prorogati, alla scadenza, fino al 31 luglio 2026.</p><p style="text-align: justify;"><strong>6 
    </strong> Il termine previsto dall'art. 146, c. 1, L.R. 7/2025 è modificato al 31 dicembre 2026, ai sensi dell'articolo 22, c. 1, L.R. 3/2026.</p></p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">SEZIONE III</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">GESTIONE DELL'ARDIS</span></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 18</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Personale)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>Il personale dell'ARDIS appartiene al ruolo unico regionale.<p><span style="">(1)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span>Qualora la realizzazione di particolari attività implichi la necessità, per periodi di tempo limitato, di reperire risorse professionali specifiche, l'ARDIS può ricorrere a consulenze professionali, a collaborazioni esterne, ad assunzioni di personale con contratto di lavoro a tempo determinato ovvero ad altre forme di lavoro flessibile.<p><span style="">(2)</span></p></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Parole sostituite al comma 1 da art. 40, comma 1, L. R. 24/2020 , a seguito della sostituzione dell'art. 11 della L.R. 21/2014 a decorrere dall'1/1/2021.</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Parole sostituite al comma 2 da art. 40, comma 1, L. R. 24/2020 , a seguito della sostituzione dell'art. 11 della L.R. 21/2014 a decorrere dall'1/1/2021.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 19</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Patrimonio e contabilità)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>Il patrimonio dell'ARDIS è costituito da beni mobili e immobili funzionali allo svolgimento dei compiti istituzionali.<p><span style="">(1)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span>Ai fini dell'amministrazione del patrimonio e della contabilità dell'ARDIS si applica la normativa vigente in materia per gli enti regionali.<p><span style="">(2)</span></p></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Parole sostituite al comma 1 da art. 40, comma 1, L. R. 24/2020 , a seguito della sostituzione dell'art. 11 della L.R. 21/2014 a decorrere dall'1/1/2021.</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Parole sostituite al comma 2 da art. 40, comma 1, L. R. 24/2020 , a seguito della sostituzione dell'art. 11 della L.R. 21/2014 a decorrere dall'1/1/2021.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 20</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Dotazione finanziaria)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>Per il proprio funzionamento e per l'esercizio delle competenze a essa attribuite l'ARDIS si avvale di:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>risorse finanziarie assegnate dalla Regione in via ordinaria e straordinaria;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>proventi della tassa regionale per il diritto allo studio universitario;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">c) </span>rendite, interessi e frutti dei propri beni patrimoniali e delle entrate derivanti dalla tariffazione dei servizi;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">d) </span>atti di liberalità e contributi o sponsorizzazioni di enti, fondazioni, associazioni e privati;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">e) </span>fondi trasferiti dallo Stato direttamente o per il tramite della Regione al fine di garantire i livelli essenziali delle prestazioni in materia di diritto allo studio universitario;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">e bis) </span>fondi trasferiti dallo Stato direttamente o per il tramite della Regione al fine di garantire i livelli essenziali delle prestazioni in materia di diritto allo studio;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">e ter) </span>fondi trasferiti dalla Regione per il diritto allo studio in ambito scolastico e universitario;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">f) </span>fondi provenienti dall'Unione europea;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">g) </span>forme di contribuzione da parte di enti territoriali;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">h) </span>qualunque altro introito correlato allo svolgimento delle proprie attività.</p><p><span style="">(1)</span><span style="">(2)</span><span style="">(3)</span><span style="">(4)</span><span style="">(5)</span></p></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Parole sostituite al comma 1 da art. 40, comma 1, L. R. 24/2020 , a seguito della sostituzione dell'art. 11 della L.R. 21/2014 a decorrere dall'1/1/2021.</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Lettera e) del comma 1 sostituita da art. 43, comma 1, lettera a), L. R. 24/2020 , a decorrere dall'1/1/2021.</p><p style="text-align: justify;"><strong>3 
    </strong> Lettera e bis) del comma 1 aggiunta da art. 43, comma 1, lettera b), L. R. 24/2020 , a decorrere dall'1/1/2021.</p><p style="text-align: justify;"><strong>4 
    </strong> Lettera e ter) del comma 1 aggiunta da art. 43, comma 1, lettera b), L. R. 24/2020 , a decorrere dall'1/1/2021.</p><p style="text-align: justify;"><strong>5 
    </strong> Parole soppresse alla lettera b) del comma 1 da art. 7, comma 15, lettera b), L. R. 19/2025 , con effetto dall'1/1/2026.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 21</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Acquisizione di beni e servizi)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>L'acquisizione di beni e servizi necessari per il funzionamento e per l'attività dell'ARDIS può avvenire in via diretta o mediante ricorso a contratti stipulati dall'Amministrazione regionale.<p><span style="">(1)</span></p></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Parole sostituite al comma 1 da art. 40, comma 1, L. R. 24/2020 , a seguito della sostituzione dell'art. 11 della L.R. 21/2014 a decorrere dall'1/1/2021.</p></p></p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">CAPO IV</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">INTERVENTI E TASSA REGIONALE PER IL DIRITTO ALLO STUDIO UNIVERSITARIO</span></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 22</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Tipologie di intervento)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>La Regione persegue le finalità previste dalla presente legge mediante la realizzazione delle seguenti tipologie di intervento:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>benefici di natura economica, articolati in:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1) </span>borse di studio;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2) </span>prestiti;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3) </span>contributi;</p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>servizi per l'accoglienza, articolati in:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1) </span>servizi abitativi;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2) </span>servizi di ristorazione;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3) </span>servizi per la mobilità internazionale e l'accoglienza;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">4) </span>servizi di orientamento;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">5) </span>servizi culturali, per l'aggregazione, turistici e sportivi;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">6) </span>servizi di trasporto;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">7) </span>servizi a favore dei soggetti con disabilità;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">8) </span>servizi di assistenza sanitaria;</p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">c) </span>ogni altra forma di intervento diretta a favorire l'attuazione del diritto allo studio universitario, ivi compresa la promozione di attività formative per lo sviluppo di competenze trasversali. Sono considerate altre forme di intervento i servizi resi alle università per il loro funzionamento nell'ambito del diritto allo studio presso le sedi decentrate.</p><p><span style="">(1)</span><span style="">(2)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span>Ai fini dell'attuazione degli interventi di cui al comma 1, lettera b), la Regione realizza inoltre interventi di edilizia secondo le modalità di cui all'articolo 24 della legge regionale 16/2012.</p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Lettera c) del comma 1 sostituita da art. 7, comma 61, lettera h), L. R. 24/2019 , con effetto dall'1/1/2020.</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Parole aggiunte alla lettera c) del comma 1 da art. 44, comma 1, L. R. 24/2020 , a decorrere dall'1/1/2021.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 23</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Borse di studio)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>La borsa di studio è un beneficio in denaro e servizi reso per la finalità di cui all'articolo 2, comma 1, lettere a) e c), nel rispetto dei LEP di cui agli articoli 7 e 8 del decreto legislativo 68/2012.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span>La borsa di studio è attribuita mediante concorso rivolto agli studenti di cui all'articolo 4, comma 1, capaci e meritevoli, carenti o privi di mezzi.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3. </span>Il bando di concorso è pubblicato annualmente e indica i requisiti di merito e di reddito necessari per l'ottenimento del beneficio nell'anno accademico di riferimento come stabiliti dal programma ai sensi di quanto previsto dall'articolo 9, comma 2, lettera b).</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 24</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Cumulo con altre borse di studio)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>La borsa di studio, fatti salvi eventuali vincoli stabiliti da leggi nazionali in materia, è cumulabile con altre borse di studio fino al limite stabilito dalle linee guida ai sensi dell'articolo 8. Resta ferma la facoltà di opzione tra le borse di studio da parte degli interessati.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span>Il limite di cui al comma 1 non si applica alle borse di studio concesse da istituzioni nazionali o straniere volte a integrare l'attività di formazione o ricerca con soggiorni in Italia o all'estero e nei confronti degli studenti con riconoscimento di handicap ai sensi della legge 5 febbraio 1992, n. 104 (Legge-quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate) o con invalidità pari o superiore al 66 per cento.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 25</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Prestiti)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>I prestiti sono benefici in denaro concessi per il finanziamento degli studi e per favorire la mobilità internazionale previa costituzione di un apposito fondo di rotazione nel bilancio dell'ARDIS.<p><span style="">(1)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span>I prestiti sono prioritariamente concessi mediante concorso agli studenti di cui all'articolo 4, comma 1. In caso di ulteriori disponibilità finanziarie i prestiti possono essere concessi tramite concorso anche agli studenti di cui all'articolo 4, comma 2.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3. </span>I prestiti sono concessi sulla base dei requisiti di reddito e di merito stabiliti dal programma triennale degli interventi ai sensi di quanto previsto dall'articolo 9, comma 2, lettera b).</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">4. </span>Ai fini dell'attuazione degli interventi l'ARDIS può stipulare apposite convenzioni con istituti di credito.<p><span style="">(2)</span></p></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Parole sostituite al comma 1 da art. 40, comma 1, L. R. 24/2020 , a seguito della sostituzione dell'art. 11 della L.R. 21/2014 a decorrere dall'1/1/2021.</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Parole sostituite al comma 4 da art. 40, comma 1, L. R. 24/2020 , a seguito della sostituzione dell'art. 11 della L.R. 21/2014 a decorrere dall'1/1/2021.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 26</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Contributi)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>I contributi sono benefici in denaro che si sostanziano in:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>contributi riservati agli studenti di cui all'articolo 4, comma 1, residenti fuori sede e non beneficiari di servizi abitativi, con priorità ai capaci e meritevoli, carenti o privi di mezzi, per le finalità di cui all'articolo 2, comma 1, lettera a), per l'abbattimento dei costi di contratti di locazione regolarmente sottoscritti;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>contributi straordinari riservati agli studenti di cui all'articolo 4, comma 1, che si trovano in condizioni di sopravvenuto disagio economico e con requisiti di merito, definiti dalle linee guida di cui all'articolo 8 e che non hanno potuto usufruire di altri benefici previsti dal presente capo per situazioni di natura straordinaria;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">c) </span>contributi riservati agli studenti di cui all'articolo 4, comma 1, per l'abbattimento dei costi di iscrizione e frequenza a master e percorsi di alta formazione e specializzazione; ai fini della graduatoria è data priorità ai requisiti di merito e, in caso di parità, agli studenti con redditi più bassi;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">c bis) </span>contributi riservati agli studenti di cui all'articolo 4, comma 1 in possesso di requisiti di reddito e di merito ed iscritti al primo anno di corsi di laurea magistrale attivati dalle università con sede legale in Friuli Venezia Giulia e agli studenti che si iscrivano al primo anno del biennio specialistico di II livello dei Conservatori di musica con sede legale in Friuli Venezia Giulia per l'abbattimento dei costi della tassa universitaria;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">d) </span>contributi riservati agli studenti di cui all'articolo 4, comma 1, per la partecipazione a programmi di mobilità internazionale; ai fini della graduatoria viene data priorità ai requisiti di merito e, in caso di parità, agli studenti con redditi più bassi;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">e) </span>contributi straordinari riservati agli studenti di cui all'articolo 4, comma 1, con disabilità, in condizioni di sopravvenuto disagio economico e con requisiti di merito, definiti dalle linee guida di cui all'articolo 8 e che non hanno potuto usufruire di altri benefici previsti dal presente capo per situazioni di natura straordinaria;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">e bis) </span>contributi straordinari riservati agli studenti di cui all'articolo 4, comma 1, con Disturbi Specifici di Apprendimento, in condizioni di sopravvenuto disagio economico e con requisiti di merito, definiti dalle linee guida di cui all'articolo 8 e che non hanno potuto usufruire di altri benefici previsti dal presente capo per situazioni di natura straordinaria;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">f) </span>contributi riservati agli studenti di cui all'articolo 4, comma 1, per le finalità di cui all'articolo 2, comma 1, lettera d), per attività culturali, di aggregazione, turistiche e sportive.</p><p><span style="">(1)</span><span style="">(3)</span><span style="">(7)</span><span style="">(8)</span><span style="">(9)</span><span style="">(10)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span>I contributi di cui al comma 1, lettere a), c), c bis) e d), sono concessi mediante concorso sulla base dei requisiti di merito e di reddito stabiliti dal programma ai sensi dell'articolo 9, comma 2, lettera b).<p><span style="">(2)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3. </span>I contributi di cui al comma 1, lettere b), e) e f), sono concessi su valutazione dell'ARDIS sulla base degli indirizzi indicati nelle linee guida di cui all'articolo 8.<p><span style="">(5)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3 bis. </span>Le risorse destinate ai contributi di cui al comma 1, lettera c bis), non utilizzate dall'ARDIS nell'anno accademico possono essere destinate, fino a esaurimento e su valutazione dell'ARDIS, in base agli indirizzi indicati nelle linee guida di cui all'articolo 8, al finanziamento di altri interventi in materia di diritto allo studio universitario di cui all'articolo 22.<p><span style="">(4)</span><span style="">(6)</span></p></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Lettera c bis) del comma 1 aggiunta da art. 7, comma 61, lettera a), L. R. 14/2016</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Parole sostituite al comma 2 da art. 7, comma 61, lettera b), L. R. 14/2016</p><p style="text-align: justify;"><strong>3 
    </strong> Parole aggiunte alla lettera c bis) del comma 1 da art. 8, comma 18, L. R. 31/2017</p><p style="text-align: justify;"><strong>4 
    </strong> Comma 3 bis aggiunto da art. 8, comma 16, L. R. 20/2018</p><p style="text-align: justify;"><strong>5 
    </strong> Parole sostituite al comma 3 da art. 40, comma 1, L. R. 24/2020 , a seguito della sostituzione dell'art. 11 della L.R. 21/2014 a decorrere dall'1/1/2021.</p><p style="text-align: justify;"><strong>6 
    </strong> Parole sostituite al comma 3 bis da art. 40, comma 1, L. R. 24/2020 , a seguito della sostituzione dell'art. 11 della L.R. 21/2014 a decorrere dall'1/1/2021.</p><p style="text-align: justify;"><strong>7 
    </strong> Lettera e bis) del comma 1 aggiunta da art. 45, comma 1, L. R. 24/2020 , a decorrere dall'1/1/2021.</p><p style="text-align: justify;"><strong>8 
    </strong> Lettera b) del comma 1 sostituita da art. 7, comma 52, lettera a), L. R. 12/2025</p><p style="text-align: justify;"><strong>9 
    </strong> Lettera e) del comma 1 sostituita da art. 7, comma 52, lettera b), L. R. 12/2025</p><p style="text-align: justify;"><strong>10 
    </strong> Lettera e bis) del comma 1 sostituita da art. 7, comma 52, lettera c), L. R. 12/2025</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 27</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Servizi abitativi)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>L'Amministrazione regionale riconosce il servizio abitativo per lo studente quale servizio di interesse economico generale, che è costituito dall'offerta di strutture messe a disposizione per garantire la partecipazione alle attività formative e di ricerca dei soggetti di cui all'articolo 4, comma 1, degli enti di ricerca e degli enti economici con sede legale in Friuli Venezia Giulia e per favorire la mobilità e lo scambio internazionale per la finalità specifica di cui all'articolo 2, comma 1, lettera e).</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span>Ai sensi dell'articolo 5, comma 3, l'ARDIS può stipulare convenzioni con i soggetti accreditati ai sensi dell' articolo 25 della legge regionale 16/2012 e attivare forme di sostegno dirette o indirette a favore dei soggetti di cui al comma 3, con garanzia di applicazione delle medesime condizioni di accesso, di fruizione e di godimento previste per i servizi di alloggio gestiti in forma diretta.<p><span style="">(2)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3. </span>Il servizio abitativo è gestito tramite concorso, prioritariamente destinato agli studenti di cui all'articolo 4, comma 1, capaci e meritevoli, carenti o privi di mezzi, sulla base dei requisiti stabiliti dal programma ai sensi dell'articolo 9, comma 2, lettera b); il servizio può essere esteso a tutti i destinatari di cui all'articolo 4 con obbligo di partecipazione alla copertura del costo.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">4. </span>Nel programma di cui all'articolo 9 è stabilita annualmente la riserva della quota di posti disponibili al fine di soddisfare le esigenze di mobilità degli studenti a livello nazionale e internazionale, di favorire l'iscrizione a corsi universitari ritenuti strategici da parte del sistema universitario della Regione, di garantire il permanente e migliore utilizzo delle strutture abitative e di rispondere ad altre esigenze individuate dal soggetto gestore.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">5. </span>L'ARDIS, mediante la stipula di convenzioni, può consentire alle Università, agli enti locali, nonché agli enti pubblici e privati, l'uso delle strutture abitative per attività culturali, ricreative, sportive e di turismo scolastico compatibili con l'utenza interna.<p><span style="">(3)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">5 bis. </span>Nel caso di manifestazioni studentesche la cui rilevanza nazionale o regionale è accertata con decreto del Direttore generale dell'ARDIS, le convenzioni di cui al comma 5 possono prevedere l'uso gratuito delle strutture abitative.<p><span style="">(1)</span><span style="">(4)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">6. </span>L'ARDIS può istituire, dandone informazione al pubblico, servizi di assistenza per l'accesso al mercato delle locazioni a favore di tutti i destinatari di cui all'articolo 4, anche in collaborazione con le associazioni degli studenti, degli inquilini, della proprietà e degli operatori professionali del settore, nel rispetto dei principi di trasparenza, rotazione, parità di trattamento e della normativa europea in materia di appalti ove applicabile.<p><span style="">(5)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">7. </span>Le misure di sostegno dei soggetti accreditati ai sensi dell'articolo 25 della legge regionale 16/2012 per lo svolgimento dei servizi di interesse economico generale di cui al comma 1 sono concesse ai sensi del regolamento (UE) n. 360 della Commissione, del 25 aprile 2012, relativo all'applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea agli aiuti di importanza minore (&lt;&lt;de minimis&gt;&gt;) concessi a imprese che forniscono servizi di interesse economico generale, nei limiti e alle condizioni ivi previsti, come specificati nel regolamento di cui all'articolo 25 della citata legge regionale o nelle convenzioni di cui all'articolo 38, comma 9.</p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Comma 5 bis aggiunto da art. 7, comma 63, lettera a), L. R. 14/2016</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Parole sostituite al comma 2 da art. 40, comma 1, L. R. 24/2020 , a seguito della sostituzione dell'art. 11 della L.R. 21/2014 a decorrere dall'1/1/2021.</p><p style="text-align: justify;"><strong>3 
    </strong> Parole sostituite al comma 5 da art. 40, comma 1, L. R. 24/2020 , a seguito della sostituzione dell'art. 11 della L.R. 21/2014 a decorrere dall'1/1/2021.</p><p style="text-align: justify;"><strong>4 
    </strong> Parole sostituite al comma 5 bis da art. 40, comma 1, L. R. 24/2020 , a seguito della sostituzione dell'art. 11 della L.R. 21/2014 a decorrere dall'1/1/2021.</p><p style="text-align: justify;"><strong>5 
    </strong> Parole sostituite al comma 6 da art. 40, comma 1, L. R. 24/2020 , a seguito della sostituzione dell'art. 11 della L.R. 21/2014 a decorrere dall'1/1/2021.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 28</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Servizi di ristorazione)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>Il servizio di ristorazione è organizzato in funzione delle esigenze e degli orari delle attività di studio e di ricerca al fine di garantire una gamma diversificata di tipologie di ristorazione e la diffusione dell'offerta rispetto alle sedi universitarie per le finalità specifiche di cui all'articolo 2, comma 1, lettera a).</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span>Il servizio di cui al comma 1 può essere rivolto a tutti i destinatari di cui all'articolo 4, con obbligo di partecipazione al costo e con particolari agevolazioni per gli studenti di cui all'articolo 4, comma 1, carenti o privi di mezzi sulla base degli indirizzi indicati nelle linee guida di cui all'articolo 8. In via residuale, l'ARDIS può autorizzare l'utilizzo del servizio di ristorazione anche da parte di utenti diversi da quelli individuati all'articolo 4, applicando una tariffa che garantisca la copertura dei costi ovvero prevedendo la gratuità del servizio in caso di manifestazioni studentesche la cui rilevanza nazionale o regionale è accertata con decreto del Direttore generale dell'Ardis.<p><span style="">(1)</span><span style="">(2)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3. </span>Al fine di garantire l'economicità della gestione l'ARDIS stabilisce le modalità di utilizzazione del servizio e di partecipazione degli utenti al costo del medesimo.<p><span style="">(3)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">4. </span>L'erogazione del servizio può avvenire anche mediante appalto o convenzioni con soggetti pubblici e privati, nel rispetto dei principi di trasparenza, rotazione, parità di trattamento e della normativa europea in materia di appalti ove applicabile.</p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Comma 2 sostituito da art. 7, comma 63, lettera b), L. R. 14/2016</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Parole sostituite al comma 2 da art. 40, comma 1, L. R. 24/2020 , a seguito della sostituzione dell'art. 11 della L.R. 21/2014 a decorrere dall'1/1/2021.</p><p style="text-align: justify;"><strong>3 
    </strong> Parole sostituite al comma 3 da art. 40, comma 1, L. R. 24/2020 , a seguito della sostituzione dell'art. 11 della L.R. 21/2014 a decorrere dall'1/1/2021.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 29</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Servizi per la mobilità internazionale e l'accoglienza)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>Il servizio per la mobilità internazionale e l'accoglienza offre agli studenti e ai ricercatori stranieri le informazioni e i servizi necessari all'ingresso e alla permanenza nel territorio regionale al fine di favorire l'internazionalizzazione delle esperienze di studio e di ricerca e ogni altra forma di scambio culturale e scientifico da e verso le istituzioni universitarie europee e di altri Paesi, per la finalità specifica di cui all'articolo 2, comma 1, lettera e).</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span>L'erogazione del servizio può avvenire anche mediante convenzioni con il soggetto coordinatore dei Centri di ricerca di cui all'articolo 7, comma 21, della legge regionale 29 dicembre 2010, n. 22 (Legge finanziaria 2011).</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 30</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Servizi di orientamento)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>I servizi di orientamento, nell'ambito delle finalità specifiche di cui all'articolo 2, comma 1, lettere d) e f), sono resi per facilitare all'utente la conoscenza del contesto formativo, occupazionale, sociale, culturale ed economico di riferimento, per sostenere i suoi processi decisionali e le sue esperienze di cambiamento e per sviluppare proprie capacità di analisi e di valutazione delle competenze in funzione di un progetto formativo e lavorativo.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span>I servizi sono posti in essere dall'ARDIS in collaborazione con le strutture di orientamento dell'Amministrazione regionale e in collaborazione con le istituzioni di alta formazione artistica e musicale e altre istituzioni pubbliche e private che operano in materia di orientamento, nel rispetto dei principi di trasparenza, rotazione e parità di trattamento.<p><span style="">(1)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3. </span>I servizi possono essere rivolti a tutti i destinatari di cui all'articolo 4.</p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Parole sostituite al comma 2 da art. 40, comma 1, L. R. 24/2020 , a seguito della sostituzione dell'art. 11 della L.R. 21/2014 a decorrere dall'1/1/2021.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 31</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Servizi culturali, per l'aggregazione, turistici e sportivi)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>I servizi culturali, per l'aggregazione, turistici e sportivi sono resi per sostenere lo sviluppo delle attività poste in essere in questi settori, comprese quelle promosse o realizzate dagli studenti per le finalità specifiche di cui all'articolo 2, comma 1, lettera a).</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span>I servizi di cui al comma 1 prevedono:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>la stipula di accordi, protocolli d'intesa e convenzioni, nel rispetto dei principi di trasparenza, rotazione e parità di trattamento, con i soggetti presenti sul territorio che erogano servizi culturali, di aggregazione, sportivi, al fine di consentire l'accesso degli studenti alle iniziative da essi programmate a prezzi agevolati;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>la promozione dell'organizzazione di attività sportive sia nell'ambito universitario, sia in collaborazione con le associazioni sportive universitarie e le federazioni sportive;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">c) </span>la promozione di forme di turismo culturale per gli studenti tramite l'effettuazione di viaggi e soggiorni in Italia e all'estero con finalità di studio, mediante accordi con gli organismi a ciò preposti e con le organizzazioni turistiche nazionali ed estere;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">d) </span>la promozione dell'associazionismo universitario in genere, compresi i neolaureati, nel rispetto della presente legge e della normativa vigente.</p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3. </span>I servizi possono essere rivolti a tutti i destinatari di cui all'articolo 4.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 32</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Servizi di trasporto)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>I servizi di trasporto prevedono l'abbattimento delle spese sostenute per la fruizione dei servizi di trasporto ovvero l'offerta di tariffe preferenziali e agevolate anche a seguito di apposite convenzioni stipulate con i servizi di pubblico trasporto o in concessione per le finalità specifiche di cui all'articolo 2, comma 1, lettera a).</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span>I servizi di cui al presente articolo possono essere rivolti a tutti i destinatari di cui all'articolo 4, con particolari agevolazioni per gli studenti di cui al comma 1 del medesimo articolo, carenti o privi di mezzi, sulla base dei criteri stabiliti dall'articolo 9, comma 2, lettera d), e degli indirizzi indicati nelle linee guida di cui all'articolo 8.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 33</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Servizi a favore delle persone con disabilità)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>I servizi a favore dei destinatari di cui all'articolo 4 con disabilità perseguono le finalità di cui all'articolo 2, comma 1, lettera a), e prevedono:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>servizi di sostegno e di assistenza, sia individuali sia collettivi, diversificati in funzione della disabilità e in raccordo con le competenze di altri soggetti istituzionali;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>interventi di eliminazione delle barriere architettoniche per facilitare l'accesso ai servizi previsti per il diritto allo studio universitario.</p></p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 34</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Servizi di assistenza sanitaria)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>I servizi di assistenza sanitaria sono resi in collaborazione con le Aziende territoriali del servizio sanitario regionale al fine di garantire l'accesso a tale tipo di assistenza agli studenti fuori sede per le finalità specifiche di cui all'articolo 2, comma 1, lettera a).</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 35</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Attività a tempo parziale e tirocini)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>L'ARDIS disciplina, con apposito regolamento, nel rispetto dei criteri di cui all' articolo 11, comma 4, del decreto legislativo 68/2012 , sentito il Comitato degli studenti, le forme di collaborazione degli studenti ad attività connesse ai servizi resi dal soggetto stesso, con esclusione di quelle comportanti assunzione di responsabilità amministrativa.<p><span style="">(1)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span>Le collaborazioni sono assegnate sulla base di graduatorie formulate secondo criteri di merito e di condizione economica agli studenti delle università, degli istituti superiori di grado universitario e delle istituzioni di alta formazione artistica e musicale regionali, nonché ai neolaureati presso le stesse fino al diciottesimo mese dal conseguimento della laurea.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3. </span>L'ARDIS può essere soggetto ospitante di tirocini ai sensi dell'articolo 63, commi 1 e 2, della legge regionale 9 agosto 2005, n. 18 (Norme regionali per l'occupazione, la tutela e la qualità del lavoro), in conformità con quanto previsto dai vigenti regolamenti regionali.<p><span style="">(2)</span></p></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Parole sostituite al comma 1 da art. 40, comma 1, L. R. 24/2020 , a seguito della sostituzione dell'art. 11 della L.R. 21/2014 a decorrere dall'1/1/2021.</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Parole sostituite al comma 3 da art. 40, comma 1, L. R. 24/2020 , a seguito della sostituzione dell'art. 11 della L.R. 21/2014 a decorrere dall'1/1/2021.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 35 bis</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Interventi per gli studenti meritevoli)<p><span style="">(1)</span></p></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>Al fine di potenziare il sistema di formazione superiore per gli studenti particolarmente meritevoli dell'Università degli studi di Udine e dell'Università degli studi di Trieste, ARDIS concede contributi da ripartirsi in parti uguali all'Università degli Studi di Udine per le attività della Scuola Superiore dell'Università di Udine e al Collegio Universitario per le Scienze "Luciano Fonda "di Trieste per interventi finalizzati a favorire l'esercizio del diritto allo studio degli studenti particolarmente meritevoli, entro i limiti delle risorse finanziarie ad essa assegnate annualmente dalla Regione.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span>Gli interventi di cui al comma 1 sono finalizzati:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>al potenziamento dei servizi legati alla residenzialità per gli studenti che accedono ai corsi di eccellenza;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>alla realizzazione di progetti speciali individuali per lo sviluppo delle competenze degli allievi anche tramite periodi di studio, ricerca, scambio di esperienze in altre istituzioni nazionali e internazionali;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">c) </span>alla messa a disposizione di ulteriori strumenti riguardanti il potenziamento di competenze trasversali destinati a piccoli gruppi di studenti.</p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3. </span>Gli interventi di cui al comma 2, lettera c), possono coinvolgere anche gli studenti particolarmente meritevoli delle classi terminali delle scuole secondarie di secondo grado, sulla base di un protocollo d'intesa con tutti i soggetti interessati, anche ai fini del riconoscimento in ambito scolastico e universitario delle attività svolte dagli studenti.</p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Articolo aggiunto da art. 46, comma 1, L. R. 24/2020 , a decorrere dall'1/1/2021.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 36</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Carta dei servizi)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>Sulla base degli indirizzi di cui all'articolo 8, comma 3, lettera c), e d'intesa con il Comitato degli studenti, l'ARDIS adotta la Carta dei servizi, con la quale sono definiti gli standard qualitativi e le modalità di erogazione dei servizi stessi.<p><span style="">(1)</span></p></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Parole sostituite al comma 1 da art. 40, comma 1, L. R. 24/2020 , a seguito della sostituzione dell'art. 11 della L.R. 21/2014 a decorrere dall'1/1/2021.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 37</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Tassa regionale per il diritto allo studio universitario)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>Ai sensi dell'articolo 3, comma 21, della legge 28 dicembre 1995, n. 549 (Misure di razionalizzazione della finanza pubblica), la tassa regionale per il diritto allo studio universitario è articolata in tre fasce.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span>La misura delle fasce è stabilita con legge finanziaria regionale con decorrenza dall'anno accademico avente inizio nell'anno di riferimento della legge stessa.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3. </span>Le funzioni di accertamento e di riscossione della tassa regionale per il diritto allo studio universitario sono delegate alle università, agli istituti superiori di grado universitario, alle istituzioni di alta formazione artistica e musicale e agli ITS Academy, con sede legale in Friuli Venezia Giulia.<p><span style="">(4)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">4. </span>Con apposita convenzione da stipularsi fra la Regione e i soggetti di cui al comma 3 sono disciplinate:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>le modalità di corresponsione della tassa;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>i criteri e le modalità per la rilevazione periodica delle somme riscosse;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">c) </span>le modalità per lo svolgimento da parte dei soggetti di cui al comma 3 dei controlli relativi al pagamento della tassa;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">d) </span>le modalità e i termini per il versamento all'ARDIS delle somme riscosse.</p><p><span style="">(1)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">5. </span>La convenzione è stipulata sulla base di uno schema approvato dalla Giunta regionale.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">6. </span>Gli introiti derivanti dall'applicazione della tassa sono riversati dai soggetti di cui al comma 3 direttamente all'ARDIS, con vincolo di utilizzo per la copertura dei livelli essenziali delle prestazioni agli studenti capaci e meritevoli, carenti o privi di mezzi, di cui alla vigente normativa nazionale.<p><span style="">(2)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">7. </span>Entro i termini stabiliti nella convenzione, i soggetti di cui al comma 3 trasmettono alla Regione un prospetto delle somme introitate e riversate nell'anno precedente all'ARDIS. Quest'ultimo allega al rendiconto una relazione con i dati concernenti le entrate derivanti dal pagamento della tassa e le modalità del loro impiego.<p><span style="">(3)</span></p></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Parole sostituite alla lettera d) del comma 4 da art. 40, comma 1, L. R. 24/2020 , a seguito della sostituzione dell'art. 11 della L.R. 21/2014 a decorrere dall'1/1/2021.</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Parole sostituite al comma 6 da art. 40, comma 1, L. R. 24/2020 , a seguito della sostituzione dell'art. 11 della L.R. 21/2014 a decorrere dall'1/1/2021.</p><p style="text-align: justify;"><strong>3 
    </strong> Parole sostituite al comma 7 da art. 40, comma 1, L. R. 24/2020 , a seguito della sostituzione dell'art. 11 della L.R. 21/2014 a decorrere dall'1/1/2021.</p><p style="text-align: justify;"><strong>4 
    </strong> Parole sostituite al comma 3 da art. 7, comma 7, L. R. 13/2025</p></p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">CAPO V</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">DISPOSIZIONI FINALI</span></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 38</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Norme transitorie)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>L'ARDIS, istituita con legge regionale 16/2012 , continua a operare secondo le disposizioni previste dalla presente legge.<p><span style="">(1)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span>La Conferenza regionale per il diritto agli studi superiori e il Comitato degli studenti sono costituiti entro centoventi giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3. </span>Per l'individuazione dei rappresentanti della componente studentesca si fa riferimento agli studenti eletti in concomitanza delle più recenti elezioni dei corrispondenti rappresentanti negli organi accademici, secondo la normativa vigente per le elezioni medesime.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">4. </span>Fino alla costituzione degli organi di cui al comma 2 rimangono in carica i corrispondenti organi dell'Agenzia di cui alla legge regionale 16/2012.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">5. </span>Il Revisore unico dei conti è nominato entro il termine di scadenza dell'incarico del Revisore unico dei conti di cui all'articolo 34 della legge regionale 16/2012.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">6. </span>Fino alla definizione dell'assetto organizzativo dell'ARDIS, ai sensi dell'articolo 12, comma 1, lettera c), continuano a operare le strutture di livello direzionale e non direzionale dell'Agenzia di cui alla legge regionale 16/2012 e i relativi responsabili conservano i propri incarichi.<p><span style="">(2)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">7. </span>L'incarico di Direttore generale dell'Agenzia di cui alla legge regionale 16/2012 , già conferito alla data di entrata in vigore della presente legge, si intende riferito all'ARDIS di cui alla presente legge.<p><span style="">(3)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">8. </span>Le linee guida e il programma triennale degli interventi di cui, rispettivamente, agli articoli 29 e 30 della legge regionale 16/2012 rimangono in vigore sino all'approvazione delle nuove linee guida e del nuovo programma triennale effettuata per la prima volta in attuazione della presente legge.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">9. </span>Fino alla data di entrata in vigore del regolamento previsto dall' articolo 25, comma 1, della legge regionale 16/2012, l'ARDIS può stipulare le convenzioni di cui all'articolo 27, comma 2, con i soggetti provvisoriamente accreditati compresi nelle categorie di cui all'articolo 25, comma 2, lettere a) e b), della legge regionale 16/2012.<p><span style="">(4)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">10. </span>Le caratteristiche dimensionali e qualitative delle strutture in dotazione ai soggetti di cui al comma 9 sono stabilite dalle linee guida di cui all'articolo 8 tenendo conto degli standard minimi di qualità dei servizi di cui all'articolo 9, comma 2, lettera a), con riferimento:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>alle dimensioni volumetriche degli spazi riservati agli alloggi individuali, in termini di metri cubi per occupante;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>alla dotazione di servizi e attrezzature;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">c) </span>alla presenza di spazi e attrezzature per i servizi collettivi interni.</p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">11. </span>L'istanza di accreditamento è presentata all'ARDIS che accerta l'idoneità delle strutture dei soggetti di cui al comma 9 mediante l'acquisizione, nei casi e nelle forme previsti dalla legge, di dichiarazioni sostitutive di atto notorio o di dichiarazioni sostitutive di certificazione e della documentazione descrittiva da essi ritenuta necessaria, nonché mediante l'effettuazione di opportuni sopralluoghi presso le strutture interessate.<p><span style="">(5)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">12. </span>Le convenzioni stipulate nel periodo di vigenza della legge regionale 16/2012 restano in vigore fino al termine di scadenza dalle stesse previsto.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">13. </span>Le disposizioni di cui all'articolo 40 continuano ad applicarsi ai procedimenti in corso alla data di entrata in vigore della presente legge.</p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Parole sostituite al comma 1 da art. 40, comma 1, L. R. 24/2020 , a seguito della sostituzione dell'art. 11 della L.R. 21/2014 a decorrere dall'1/1/2021.</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Parole sostituite al comma 6 da art. 40, comma 1, L. R. 24/2020 , a seguito della sostituzione dell'art. 11 della L.R. 21/2014 a decorrere dall'1/1/2021.</p><p style="text-align: justify;"><strong>3 
    </strong> Parole sostituite al comma 7 da art. 40, comma 1, L. R. 24/2020 , a seguito della sostituzione dell'art. 11 della L.R. 21/2014 a decorrere dall'1/1/2021.</p><p style="text-align: justify;"><strong>4 
    </strong> Parole sostituite al comma 9 da art. 40, comma 1, L. R. 24/2020 , a seguito della sostituzione dell'art. 11 della L.R. 21/2014 a decorrere dall'1/1/2021.</p><p style="text-align: justify;"><strong>5 
    </strong> Parole sostituite al comma 11 da art. 40, comma 1, L. R. 24/2020 , a seguito della sostituzione dell'art. 11 della L.R. 21/2014 a decorrere dall'1/1/2021.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 38 bis</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Restituzione di somme erogate)<p><span style="">(1)</span></p></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>Qualora i beneficiari degli interventi di cui alla presente legge siano tenuti alla restituzione degli importi corrispondenti a benefici revocati o oggetto di rinuncia, la restituzione degli stessi, avviene con le seguenti modalità:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>pagamento in un'unica soluzione;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>pagamento rateizzato previa richiesta del soggetto interessato per un periodo non superiore a ventiquattro mesi e per un numero di rate definite sulla base dell'importo da restituire. L'ammontare di ciascuna rata non può essere inferiore a 60 euro.</p><p><span style="">(2)</span><span style="">(3)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span>Nell'ipotesi di cui al comma 1, lettera b), l'Agenzia non applica gli interessi legali.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3. </span>In caso di mancato pagamento della prima rata o, successivamente, nel corso del periodo di rateazione, di tre rate, anche non consecutive, il debitore decade automaticamente dal beneficio della rateazione e il debito non può più essere rateizzato.</p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Articolo aggiunto da art. 87, comma 1, lettera b), L. R. 9/2019</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Parole soppresse al comma 1 da art. 7, comma 6, lettera a), L. R. 12/2024 , con effetto dall'1/1/2025.</p><p style="text-align: justify;"><strong>3 
    </strong> Lettera b) del comma 1 sostituita da art. 7, comma 6, lettera b), L. R. 12/2024 , con effetto dall'1/1/2025.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 39</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Modifiche alla legge regionale 16/2012)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>All'articolo 24 della legge regionale 16/2012 sono apportate le seguenti modifiche:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>al comma 1 le parole &lt;&lt;Nell'ambito degli indirizzi di cui all'articolo 29,&gt;&gt; sono sostituite dalle seguenti: &lt;&lt;Nell'ambito degli indirizzi regionali per il sostegno dell'offerta abitativa regionale in materia di diritto allo studio universitario,&gt;&gt;;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>al comma 3 le parole &lt;&lt;il soggetto gestore degli interventi di cui all'articolo 27&gt;&gt; sono sostituite dalla seguenti: &lt;&lt;l'ente funzionale della Regione per la realizzazione degli interventi in materia di diritto allo studio universitario,&gt;&gt;;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">c) </span>il comma 4 dell'articolo 24 della legge regionale 16/2012 è sostituito dal seguente: <p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">&lt;&lt;4. </span>La Giunta regionale assegna in via prioritaria all'ente funzionale della Regione per la realizzazione degli interventi in materia di diritto allo studio universitario i finanziamenti necessari alla realizzazione degli interventi di cui ai commi 1 e 2.&gt;&gt;.</p></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span>Il comma 1 dell'articolo 25 della legge regionale 16/2012 è sostituito dal seguente: <p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">&lt;&lt;1. </span>Al fine di assicurare l'accesso ai benefici relativi ai servizi abitativi in materia di diritto allo studio universitario e agli interventi di edilizia di cui all'articolo 24, la Giunta regionale definisce con regolamento i criteri e i requisiti di accreditamento dei soggetti e delle strutture idonei all'erogazione dei servizi abitativi stessi.&gt;&gt;.</p></p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 40</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Abrogazioni)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>Sono abrogate le seguenti disposizioni:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>gli articoli da 19 a 23, da 26 a 42, i commi 5 bis, 12, 13, 14 e 15 dell'articolo 43, gli articoli 45 e 46 della legge regionale 16/2012;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>il comma 67 dell'articolo 7 della legge regionale 31 dicembre 2012, n. 27 (Legge finanziaria 2013);</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">c) </span>le lettere a), b) e c) del comma 15 dell'articolo 7 della legge regionale 26 luglio 2013, n. 6 (Assestamento del bilancio 2013);</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">d) </span>il comma 1 dell'articolo 22, il comma 1 dell'articolo 23, il comma 1 dell'articolo 24, il comma 1 dell'articolo 25, il comma 1, lettere a), b) e c), dell'articolo 26, il comma 1 dell'articolo 27 e il comma 1 dell'articolo 28 della legge regionale 5 dicembre 2013, n. 21 (Disposizioni urgenti in materia di diritto allo studio universitario);</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">e) </span>il comma 14 dell'articolo 6 della legge regionale 8 aprile 2013, n. 5 (Disposizioni urgenti in materia di istruzione).</p></p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 41</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Norme finanziarie)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>Gli oneri derivanti dall'applicazione del disposto di cui all'articolo 7, comma 5, fanno carico all'unità di bilancio 10.1.1.1162 a valere sullo stanziamento all'uopo previsto del capitolo 5012 dello stato di previsione della spesa del bilancio pluriennale per gli anni 2014-2016 e del bilancio per l'anno 2014.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 42</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Entrata in vigore)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione.</p></p></p></body></html>