﻿<html xmlns:nir="http://www.normeinrete.it/nir/2.1/" xmlns:dsp="http://www.normeinrete.it/nir/disposizioni/2.1/" xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xmlns:xsd="http://www.w3.org/2001/XMLSchema" xmlns:h="http://www.w3.org/HTML/1998/html4"><head><META http-equiv="Content-Type" content="text/html; charset=utf-8"><title></title></head><body style="font-family:decima; font-size: 1.2em;"><p>Legge regionale 12 aprile 2012

      , n. 7 - TESTO VIGENTE dal 29/12/2012</p><p style="text-align: justify;"><strong>Disciplina delle attività di tatuaggio, di piercing e delle pratiche correlate.</strong></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 1</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Finalità e oggetto)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>La Regione Friuli Venezia Giulia, in attuazione dell'articolo 32, comma 1, della Costituzione e nel rispetto delle competenze stabilite dall'articolo 117 della Costituzione, tutela la salute quale fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività e promuove tutte le azioni necessarie a prevenire i possibili rischi alla salute umana che possono essere collegati all'applicazione dei trattamenti oggetto della presente legge.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span>Per il perseguimento delle finalità di cui al comma 1, la presente legge disciplina le attività di tatuaggio, di piercing e le pratiche a queste correlate.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 2</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Definizioni)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>Ai fini della presente legge si intende per:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>tatuaggio: la colorazione permanente di parti del corpo ottenuta con l'introduzione o penetrazione intradermica di pigmenti mediante aghi, compreso il trucco permanente, e qualsiasi altra tecnica finalizzata a formare disegni o figure indelebili e permanenti;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>piercing: la perforazione di una qualsiasi parte del corpo umano allo scopo di inserire anelli o altre decorazioni o monili di diversa forma o fattura.</p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span>L'attività di piercing al lobo dell'orecchio è disciplinata ai sensi degli articoli 6 e 8.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 3</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Esercizio dell'attività)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>L'esercizio delle attività di cui all'articolo 2, in luogo pubblico o privato, anche a titolo gratuito, stagionale o temporaneo, è soggetto a segnalazione certificata di inizio attività (Scia), attestante il rispetto dei requisiti previsti dalla presente legge e dai regolamenti di cui agli articoli 10 e 13.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span>La Scia è presentata al registro delle imprese, che la trasmette allo sportello unico per le attività produttive di cui alla legge regionale 12 febbraio 2001, n. 3 (Disposizioni in materia di sportello unico per le attività produttive e semplificazione di procedimenti amministrativi e del corpo legislativo regionale), e all'Azienda per i servizi sanitari.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 4</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Percorsi formativi)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>La Regione promuove l'organizzazione di percorsi formativi obbligatori finalizzati all'acquisizione di adeguate conoscenze relativamente agli aspetti igienico-sanitari e di prevenzione nell'esercizio delle attività di cui all'articolo 2.<p><span style="">(1)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span>Per le attività di tatuaggio e di piercing sono previsti percorsi formativi obbligatori distinti che garantiscono conoscenze specifiche, in relazione ai rischi di infezione e di danno alla salute che possono derivare dall'effettuazione di tali tecniche.<p><span style="">(2)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3. </span>AI termine dei percorsi formativi obbligatori è previsto il superamento di un esame per il conseguimento di un attestato di frequenza.<p><span style="">(3)</span><span style="">(4)</span></p></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Parole sostituite al comma 1 da art. 277, comma 1, lettera a), L. R. 26/2012</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Parole aggiunte al comma 2 da art. 277, comma 1, lettera b), L. R. 26/2012</p><p style="text-align: justify;"><strong>3 
    </strong> Parole aggiunte al comma 3 da art. 277, comma 1, lettera c), L. R. 26/2012</p><p style="text-align: justify;"><strong>4 
    </strong> Parole soppresse al comma 3 da art. 277, comma 1, lettera c), L. R. 26/2012</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 5</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Consenso informato)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>Gli esercenti le attività di cui all'articolo 2 sono tenuti a informare il cliente sui potenziali rischi per la salute derivanti dall'esecuzione e dalla rimozione di tali pratiche e sulle precauzioni da tenere dopo la loro effettuazione.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span>Gli esercenti le attività di cui all'articolo 2 sono altresì tenuti, nel rispetto della normativa vigente in materia di trattamento dei dati personali, a:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>fare sottoscrivere al cliente una dichiarazione attestante il proprio consenso informato;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>compilare una scheda individuale relativa a ogni cliente con i dati identificativi della persona che si sottopone al trattamento, la sede di applicazione e i materiali utilizzati;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">c) </span>conservare presso il proprio esercizio la documentazione di cui alle lettere a) e b), datata e sottoscritta dal cliente, secondo le modalità stabilite dal regolamento di cui all'articolo 10.</p></p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 6</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Divieti)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>Nell'ambito dell'esercizio delle attività di cui all'articolo 2 è vietato:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>eseguire le procedure di tatuaggio e piercing, a esclusione del piercing al lobo dell'orecchio, ai minori di anni diciotto senza il consenso informato reso personalmente dagli esercenti la potestà genitoriale o dal tutore, espresso secondo le modalità indicate dagli articoli 5 e 10;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>eseguire procedure di tatuaggio e piercing, a esclusione del piercing al lobo dell'orecchio, ai minori di anni quattordici;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">c) </span>eseguire il piercing al lobo dell'orecchio ai minori di anni quattordici senza il consenso informato reso personalmente dagli esercenti la potestà genitoriale o dal tutore, espresso secondo le modalità indicate dagli articoli 5 e 10;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">d) </span>eseguire tatuaggi e piercing in sedi anatomiche nelle quali sono possibili conseguenze invalidanti permanenti ai sensi dell'articolo 5 del Codice civile;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">e) </span>effettuare l'eliminazione dei tatuaggi in strutture non sanitarie;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">f) </span>svolgere attività di tatuaggio e piercing in forma ambulante, fatte salve le manifestazioni pubbliche di cui all'articolo 9;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">g) </span>detenere animali all'interno dei locali nei quali vengono svolte le suddette attività.</p></p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 7</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Smaltimento rifiuti)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>I rifiuti prodotti nell'esercizio delle attività di cui all'articolo 2 devono essere smaltiti secondo quanto previsto dalla normativa vigente in materia ambientale.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 8</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Piercing al lobo dell'orecchio)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>Per l'esecuzione del piercing al lobo dell'orecchio, i soggetti interessati all'attività devono darne comunicazione preventiva al Comune e all'Azienda per i servizi sanitari.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span>Il piercing al lobo dell'orecchio deve essere effettuato in locali o spazi attrezzati e igienicamente idonei, con tecniche che garantiscono la sterilità del procedimento.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 9</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Manifestazioni pubbliche)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>L'attività di tatuaggio e piercing, svolta nel contesto di una manifestazione pubblica, è soggetta alla Scia, presentata al registro delle imprese dall'organizzatore della manifestazione.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span>La Scia attesta la presenza di un responsabile tecnico e il rispetto dei requisiti igienico-sanitari stabiliti dal regolamento di cui all'articolo 10.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 10</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Regolamento regionale)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>Entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, con regolamento regionale, da adottarsi previo parere della Commissione consiliare competente, sono disciplinati:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>i requisiti igienico-sanitari per l'esercizio delle attività di cui all'articolo 2;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>le caratteristiche e le modalità di utilizzo delle attrezzature e dei pigmenti colorati utilizzabili;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">c) </span>le modalità di svolgimento dei percorsi formativi e di aggiornamento di cui all'articolo 4;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">d) </span>le modalità di espressione del consenso di cui all'articolo 5;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">e) </span>l'individuazione delle sedi anatomiche di cui all'articolo 6, comma 1, lettera d).</p></p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 11</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Campagne informative)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>Nell'ambito delle attività di promozione della tutela della salute, le Aziende per i servizi sanitari realizzano, con il coinvolgimento delle rappresentanze dei tatuatori e piercer, specifiche campagne informative, rivolte in particolare ai giovani, sui rischi connessi alle pratiche non corrette di tatuaggio e piercing e sulle precauzioni da adottare nei giorni successivi al trattamento.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 12</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Monitoraggio)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>Le Aziende per i servizi sanitari assicurano il monitoraggio sulle attività di cui all'articolo 2 al fine di valutarne l'andamento e l'impatto sulla salute pubblica.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 13</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Regolamenti comunali)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>I Comuni disciplinano con regolamento i requisiti strutturali, impiantistici, tecnologici, delle attrezzature e organizzativi per l'esercizio delle attività di cui all'articolo 2, fermi restando i requisiti igienico-sanitari stabiliti dal regolamento di cui all'articolo 10.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 14</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Vigilanza e controllo)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>I Comuni esercitano le funzioni di vigilanza e di controllo in ordine al rispetto dei requisiti per l'esercizio delle attività previsti dalla presente legge e dai regolamenti di cui agli articoli 10 e 13, fatta salva la competenza delle Aziende per i servizi sanitari in ordine ai requisiti igienico-sanitari.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span>Nel caso di carenze igienico-sanitarie, l'Azienda per i servizi sanitari indica gli adeguamenti necessari, da adempiere entro un congruo termine.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3. </span>Qualora siano riscontrate gravi carenze igienico-sanitarie, l'Azienda per i servizi sanitari propone al Comune di disporre la sospensione dell'attività. In tal caso il Comune fissa un termine per la regolarizzazione e in difetto di ottemperanza dispone il divieto di prosecuzione dell'attività.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 15</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Sanzioni)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>La violazione delle disposizioni di cui all'articolo 3, comma 1, all'articolo 6, comma 1, lettere a), b), c), d), e), f), all'articolo 9 e all'articolo 10, comma 1, lettera a), è punita con una sanzione amministrativa pecuniaria da 2.500 a 15.000 euro.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span>La violazione delle disposizioni di cui agli articoli 5 e 8 è punita con una sanzione amministrativa pecuniaria da 2.000 a 12.000 euro.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3. </span>La violazione della disposizione di cui all'articolo 6, comma 1, lettera g), è punita con una sanzione amministrativa pecuniaria da 500 a 3.000 euro.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">4. </span>Le sanzioni di cui al presente articolo sono irrogate dai Comuni che ne incamerano i proventi.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 16</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Modifiche alla legge regionale 12/2002)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>Alla lettera b) del comma 1 dell'articolo 6 della legge regionale 22 aprile 2002, n. 12 (Disciplina organica dell'artigianato), le parole &lt;&lt;di tatuaggio, di piercing,&gt;&gt; sono soppresse.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span>Alla lettera b) del comma 2 dell'articolo 17 della legge regionale 12/2002 le parole &lt;&lt;, di tatuaggio, di piercing&gt;&gt; sono soppresse.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3. </span>Alla lettera g) del comma 1 dell'articolo 24 della legge regionale 12/2002 le parole &lt;&lt;di cui all'articolo 35&gt;&gt; sono soppresse.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">4. </span>Il Capo Il bis del Titolo III della legge regionale 12/2002 è abrogato.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 17</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Disposizioni transitorie)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>Fino alla data di entrata in vigore del regolamento di cui all'articolo 10, per l'esercizio delle attività di cui all'articolo 2 si applicano i requisiti igienico-sanitari stabiliti dai regolamenti comunali. Nel caso di violazione di tali requisiti, i Comuni applicano la sanzione di cui all'articolo 15, comma 1.</p></p></body></html>