﻿<html xmlns:nir="http://www.normeinrete.it/nir/2.1/" xmlns:dsp="http://www.normeinrete.it/nir/disposizioni/2.1/" xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xmlns:xsd="http://www.w3.org/2001/XMLSchema" xmlns:h="http://www.w3.org/HTML/1998/html4"><head><META http-equiv="Content-Type" content="text/html; charset=utf-8"><title></title></head><body style="font-family:decima; font-size: 1.2em;"><p>Legge regionale 27 febbraio 2012

      , n. 2 - TESTO VIGENTE dal 16/12/2025</p><p style="text-align: justify;"><strong>Norme in materia di agevolazione dell'accesso al credito delle imprese.</strong></p>Note riguardanti modifiche apportate all’intera legge:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Articolo 6 bis aggiunto da art. 4, comma 1, L. R. 9/2013</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Articolo 6 quinquies aggiunto da art. 30, comma 1, L. R. 3/2021 . La disposizione ha effetto dall'1/1/2022, come disposto dall'art. 55, c. 6 della medesima L.R. 3/2021.</p><p style="text-align: justify;"><strong>3 
    </strong> Articolo 5 bis aggiunto da art. 46, comma 1, L. R. 3/2021 . La disposizione ha effetto dall'1/1/2022, come disposto dall'art. 55, c. 6 della medesima L.R. 3/2021.</p><p style="text-align: justify;"><strong>4 
    </strong> Articolo 6 ter aggiunto da art. 48, comma 1, L. R. 3/2021 . La disposizione ha effetto dall'1/1/2022, come disposto dall'art. 55, c. 6 della medesima L.R. 3/2021.</p><p style="text-align: justify;"><strong>5 
    </strong> Articolo 6 quater aggiunto da art. 49, comma 1, L. R. 3/2021 . La disposizione ha effetto dall'1/1/2022, come disposto dall'art. 55, c. 6 della medesima L.R. 3/2021.</p><p style="text-align: justify;"><strong>6 
    </strong> Articolo 6 sexies aggiunto da art. 49, comma 2, L. R. 3/2021 . La disposizione ha effetto dall'1/1/2022, come disposto dall'art. 55, c. 6 della medesima L.R. 3/2021.</p><p style="text-align: justify;"><strong>7 
    </strong> Articolo 7 bis aggiunto da art. 51, comma 1, L. R. 3/2021 . La disposizione ha effetto dall'1/1/2022, salvo quanto previsto al c. 2 del presente articolo, come disposto al c. 6, dell'art. 55 della medesima L.R. 3/2021. </p><p style="text-align: justify;"><strong>8 
    </strong> Le disposizioni di cui agli articoli 5 bis, 6 ter, 6 quater, 6 quinquies, 6 sexies della presente legge, hanno effetto dall'1/7/2022, come disposto dall'art. 55, c. 6 della L.R. 3/2021, modificata dall'art. 2, c. 24, lett. b) della L.R. 13/2021.</p><p style="text-align: justify;"><strong>9 
    </strong> I termini di cui all'art. 55, c. 6, L.R. 3/2021 possono essere prorogati con deliberazione della Giunta regionale, ai sensi di quanto disposto dall'art. 21, c. 1, L.R. 8/2022.</p><p style="text-align: justify;"><strong>10 
    </strong> Le disposizioni di cui agli articoli 5 bis, 6 ter, 6 quater, 6 quinquies, 6 sexies della presente legge, hanno effetto dall'1/1/2023, come disposto dalle DGR 926/2022 e DGR 873/2022.</p><p style="text-align: justify;"><strong>11 
    </strong> Le disposizioni di cui agli articoli 5 bis, 6 ter, 6 quater, 6 quinquies e 6 sexies della presente legge, hanno effetto dall'1/3/2023, come disposto dall'art. 21, c. 1, LR. 8/2022, modificato da art. 2, c. 12, LR. 22/2022.</p><p style="text-align: justify;"><strong>12 
    </strong> Articolo 6 quater .1 aggiunto da art. 2, comma 42, lettera c), L. R. 12/2025</p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">CAPO I </span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">DISPOSIZIONI GENERALI </span></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 1 </span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Finalità) </span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>La Regione sostiene la realizzazione e il consolidamento delle iniziative imprenditoriali nei settori industriale, artigiano, commerciale, turistico e dei servizi in Friuli Venezia Giulia attraverso forme di incentivazione finalizzate ad agevolare l'accesso al credito, al fine di promuovere lo sviluppo del sistema produttivo regionale e di favorirne l'internazionalizzazione e la capacità di cogliere le opportunità derivanti dai mutamenti tecnologici, in armonia con la normativa dell'Unione europea e tenuto conto delle peculiarità degli specifici comparti economici. </p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span>La presente legge riforma le disposizioni di cui alle singole leggi regionali di settore e le organizza nella direzione della semplificazione delle norme orientata all'unitarietà della gestione delle risorse, nonché alla trasparenza, coerenza, flessibilità ed efficacia degli interventi finanziari. </p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3. </span>La normativa di attuazione e gli atti di esecuzione della presente legge provvedono in particolare alla razionalizzazione dei procedimenti amministrativi, delle attività gestionali e delle modalità di comunicazione e informazione delle imprese, assicurando l'ampio utilizzo delle tecnologie informatiche in conformità con la vigente disciplina in materia di amministrazione digitale e rendendo disponibile la modulistica unificata presso speciali sezioni del sito istituzionale della Regione, specificamente dedicate a garantire facile e trasparente accessibilità alle agevolazioni finanziarie a favore delle imprese. </p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 2</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Strumenti di intervento)<p><span style="">(3)</span><span style="">(4)</span><span style="">(5)</span><span style="">(6)</span><span style="">(7)</span></p></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>Gli obiettivi di cui all'articolo 1 sono perseguiti attraverso i seguenti strumenti di agevolazione dell'accesso al credito:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>mutui a tasso agevolato per la costruzione, la riattivazione, la trasformazione, l'ammodernamento e l'ampliamento di stabilimenti industriali e aziende artigiane, per costruzioni navali, per attività turistico-alberghiere e per altre iniziative necessarie allo sviluppo industriale, in conformità alla normativa vigente in materia di Fondo di rotazione per iniziative economiche di cui alla legge 18 ottobre 1955, n. 908 (Costituzione del Fondo di rotazione per iniziative economiche nel territorio di Trieste e nella provincia di Gorizia), e successive modificazioni e integrazioni, di seguito denominato FRIE;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>finanziamenti e operazioni di leasing finanziario a condizioni agevolate a favore delle microimprese e delle piccole e medie imprese industriali, artigiane, commerciali, turistiche e delle imprese dei servizi, nonché di liberi professionisti, che realizzano iniziative di investimento e sviluppo aziendale nel territorio regionale;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">c) </span>operazioni di microcredito per l'avvio o l'esercizio di attività di lavoro autonomo o di microimpresa;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">d) </span>prestiti partecipativi a condizioni agevolate per la capitalizzazione delle imprese aventi forma di società e finanziamenti agevolati per sostenere processi di successione nella gestione d’impresa finalizzati al mantenimento e allo sviluppo dell’attività economica relativa a complessi aziendali attivi in Friuli Venezia Giulia mediante operazioni di acquisizione da parte del management e dei lavoratori (management buyout e workers buyout);</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">e) </span>finanziamenti agevolati per consolidamento di debiti a breve in debiti a medio e lungo termine, nonché per il sostegno di esigenze di credito a breve e medio termine;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">f) </span>attivazione di interventi finanziari in forma di prestiti e garanzie ai fini del salvataggio e della ristrutturazione delle attività produttive nei settori industriale, artigiano, commerciale, turistico e dei servizi, che versano in situazione di crisi nel territorio regionale;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">g) </span>attivazione di interventi di garanzia a favore delle imprese industriali, artigiane, commerciali, turistiche e dei servizi, diretti a sostenere il finanziamento di investimenti o esigenze di credito a breve e medio termine;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">g bis) </span>attivazione di interventi finanziari in forma di partecipazione in fondi immobiliari per la realizzazione di iniziative di investimento strategiche del settore turistico-alberghiero nel territorio regionale.</p><p><span style="">(8)</span><span style="">(9)</span></p></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Parole aggiunte al comma 2 da art. 2, comma 1, L. R. 9/2013</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Parole sostituite al comma 2 da art. 14, comma 4, L. R. 11/2020</p><p style="text-align: justify;"><strong>3 
    </strong> Articolo sostituito da art. 43, comma 1, L. R. 3/2021 . La disposizione ha effetto dall'1/1/2022, come disposto dall'art. 55, c. 6 della medesima L.R. 3/2021.</p><p style="text-align: justify;"><strong>4 
    </strong> La disposizione del presente articolo ha effetto dall'1/7/2022, come disposto dall'art. 55, c. 6 della L.R. 3/2021, modificata dall'art. 2, c. 24, lett. b) della L.R. 13/2021.</p><p style="text-align: justify;"><strong>5 
    </strong> I termini di cui all'art. 55, c. 6, L.R. 3/2021 possono essere prorogati con deliberazione della Giunta regionale, ai sensi di quanto disposto dall'art. 21, c. 1, L.R. 8/2022.</p><p style="text-align: justify;"><strong>6 
    </strong> La disposizione del presente articolo ha effetto dall'1/1/2023, come disposto dalle DGR 926/2022 e DGR 873/2022.</p><p style="text-align: justify;"><strong>7 
    </strong> La disposizione del presente articolo ha effetto dall'1/3/2023, come disposto dall'art. 21, c. 1, L.R. 8/2022, modificato dall'art. 2, c. 12, L.R. 22/2022.</p><p style="text-align: justify;"><strong>8 
    </strong> Parole aggiunte alla lettera d) del comma 1 da art. 2, comma 26, lettera a), L. R. 7/2024</p><p style="text-align: justify;"><strong>9 
    </strong> Lettera g bis) del comma 1 aggiunta da art. 2, comma 42, lettera a), L. R. 12/2025</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 3</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Finanziamento degli strumenti di agevolazione dell'accesso al credito)<p><span style="">(3)</span><span style="">(4)</span><span style="">(5)</span><span style="">(6)</span><span style="">(7)</span></p></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>Gli strumenti di agevolazione dell'accesso al credito di cui all'articolo 2, comma 1, lettera a), sono finanziati, in via prioritaria, con le dotazioni della gestione fuori bilancio di cui al conto n. 105 riferito alla legge 908/1955, di seguito denominata "Gestione FRIE", nonché con le dotazioni del Fondo regionale per le iniziative economiche in Friuli Venezia Giulia.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span>Gli strumenti di agevolazione dell'accesso al credito di cui all'articolo 2, comma 1, lettere b), c), d), e) e g bis), sono finanziati con le dotazioni del Fondo regionale per le iniziative economiche in Friuli Venezia Giulia.<p><span style="">(9)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3. </span>Il Fondo regionale per le iniziative economiche in Friuli Venezia Giulia e la Gestione FRIE sono dotati di autonomia patrimoniale e finanziaria, costituiscono gestione fuori bilancio ai sensi dell'articolo 25, comma 2, lettera d), della legge regionale 8 agosto 2007, n. 21 (Norme in materia di programmazione finanziaria e di contabilità regionale), amministrata con contabilità separata, sulla quale il controllo è esercitato nei modi previsti dalla legge 25 novembre 1971, n. 1041 (Gestioni fuori bilancio nell'ambito delle Amministrazioni dello Stato), e possono essere alimentati da:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>conferimenti della Regione;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>conferimenti dello Stato, di altre amministrazioni pubbliche e di enti privati;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">c) </span>interessi maturati sulle giacenze di tesoreria;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">d) </span>economie e rimborsi connessi ai procedimenti contributivi e alle operazioni finanziarie;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">e) </span>conferimenti di persone fisiche mediante atti di liberalità;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">f) </span>rientri delle rate di ammortamento dei finanziamenti erogati.</p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">4. </span>Gli interventi relativi agli strumenti di agevolazione dell'accesso al credito di cui all'articolo 2, comma 1, lettere f) e g), sono finanziati con risorse stanziate a valere sul bilancio della Regione.<p><span style="">(8)</span></p></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Comma 1 bis aggiunto da art. 2, comma 7, L. R. 6/2013</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Parole sostituite al comma 1 da art. 3, comma 1, L. R. 9/2013</p><p style="text-align: justify;"><strong>3 
    </strong> Articolo sostituito da art. 44, comma 1, L. R. 3/2021 . La disposizione ha effetto dall'1/1/2022, come disposto dall'art. 55, c. 6 della medesima L.R. 3/2021.</p><p style="text-align: justify;"><strong>4 
    </strong> La disposizione del presente articolo ha effetto dall'1/7/2022, come disposto dall'art. 55, c. 6 della L.R. 3/2021, modificata dall'art. 2, c. 24, lett. b) della L.R. 13/2021.</p><p style="text-align: justify;"><strong>5 
    </strong> I termini di cui all'art. 55, c. 6, L.R. 3/2021 possono essere prorogati con deliberazione della Giunta regionale, ai sensi di quanto disposto dall'art. 21, c. 1, L.R. 8/2022.</p><p style="text-align: justify;"><strong>6 
    </strong> La disposizione del presente articolo ha effetto dall'1/1/2023, come disposto dalle DGR 926/2022 e DGR 873/2022.</p><p style="text-align: justify;"><strong>7 
    </strong> La disposizione del presente articolo ha effetto dall'1/3/2023, come disposto dall'art. 21, c. 1, L.R. 8/2022, modificato dall'art. 2, c. 12, L.R. 22/2022.</p><p style="text-align: justify;"><strong>8 
    </strong> Parole sostituite al comma 4 da art. 2, comma 38, lettera a), L. R. 16/2023 , con effetto dall'1/1/2024.</p><p style="text-align: justify;"><strong>9 
    </strong> Parole sostituite al comma 2 da art. 2, comma 42, lettera b), L. R. 12/2025</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 4 </span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Convenzionamento con le banche) </span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>Nel rispetto dell'articolo 47 del decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385 (Testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia), le banche operanti nel territorio regionale possono convenzionarsi con l'Amministrazione regionale per l'attuazione dei finanziamenti di cui alla presente legge, alle condizioni e previo possesso dei requisiti individuati attraverso bando. </p></p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">CAPO II </span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">INTERVENTI REGIONALI PER L'ACCESSO AL CREDITO DELLE IMPRESE </span></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 5</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Mutui a tasso agevolato per iniziative economiche nei settori industriale, artigianale, turistico-alberghiero, delle costruzioni navali, e per altre iniziative necessarie allo sviluppo industriale)<p><span style="">(1)</span><span style="">(2)</span><span style="">(3)</span><span style="">(4)</span><span style="">(5)</span></p></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>In attuazione dell'articolo 2, comma 1, lettera a), al fine di fornire opportunità di vantaggio competitivo alle imprese e di contribuire alla modernizzazione e alla crescita del sistema produttivo, anche attraverso l'attrazione di investimenti strategici per lo sviluppo dell'economia regionale, sono attivati mutui per la realizzazione di iniziative economiche nel territorio regionale da parte delle imprese di ogni dimensione.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span>La concessione dei mutui di cui al comma 1 è effettuata nel rispetto della normativa vigente in materia di FRIE.</p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Articolo sostituito da art. 45, comma 1, L. R. 3/2021 . La disposizione ha effetto dall'1/1/2022, come disposto dall'art. 55, c. 6 della medesima L.R. 3/2021.</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> La disposizione del presente articolo ha effetto dall'1/7/2022, come disposto dall'art. 55, c. 6 della L.R. 3/2021, modificata dall'art. 2, c. 24, lett. b) della L.R. 13/2021.</p><p style="text-align: justify;"><strong>3 
    </strong> I termini di cui all'art. 55, c. 6, L.R. 3/2021 possono essere prorogati con deliberazione della Giunta regionale, ai sensi di quanto disposto dall'art. 21, c. 1, L.R. 8/2022.</p><p style="text-align: justify;"><strong>4 
    </strong> La disposizione del presente articolo ha effetto dall'1/1/2023, come disposto dalle DGR 926/2022 e DGR 873/2022.</p><p style="text-align: justify;"><strong>5 
    </strong> La disposizione del presente articolo ha effetto dall'1/3/2023, come disposto dall'art. 21, c. 1, L.R. 8/2022, modificato dall'art. 2, c. 12, L.R. 22/2022.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 5 bis</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Interventi per il salvataggio e la ristrutturazione delle attività produttive)<p><span style="">(1)</span><span style="">(2)</span><span style="">(3)</span><span style="">(4)</span><span style="">(5)</span></p></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>In attuazione dell'articolo 2, comma 1, lettera f), ai fini del salvataggio e della ristrutturazione delle attività produttive nei settori industriale, artigiano, commerciale, turistico e dei servizi, che versano in situazione di crisi nel territorio regionale, l’Amministrazione regionale è autorizzata ad assegnare a FVG Plus SpA, di cui alla legge regionale 4 marzo 2022, n. 2 (FVG Plus SpA), risorse finanziarie da destinare all’attivazione di interventi finanziari in forma di prestiti e garanzie in conformità alla disciplina vigente in materia di attività economiche.<p><span style="">(6)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span>Gli interventi sono attivati nel rispetto della normativa europea in materia di aiuti di Stato, anche con riferimento agli orientamenti riguardanti gli aiuti alle imprese in difficoltà in base a criteri e modalità stabiliti con regolamento regionale previa attivazione delle procedure di notificazione.<p><span style="">(7)</span></p></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Articolo aggiunto da art. 46, comma 1, L. R. 3/2021 . La disposizione ha effetto dall'1/1/2022, come disposto dall'art. 55, c. 6 della medesima L.R. 3/2021.</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> La disposizione del presente articolo ha effetto dall'1/7/2022, come disposto dall'art. 55, c. 6 della L.R. 3/2021, modificata dall'art. 2, c. 24, lett. b) della L.R. 13/2021.</p><p style="text-align: justify;"><strong>3 
    </strong> I termini di cui all'art. 55, c. 6, L.R. 3/2021 possono essere prorogati con deliberazione della Giunta regionale, ai sensi di quanto disposto dall'art. 21, c. 1, L.R. 8/2022.</p><p style="text-align: justify;"><strong>4 
    </strong> La disposizione del presente articolo ha effetto dall'1/1/2023, come disposto dalle DGR 926/2022 e DGR 873/2022.</p><p style="text-align: justify;"><strong>5 
    </strong> La disposizione del presente articolo ha effetto dall'1/3/2023, come disposto dall'art. 21, c. 1, L.R. 8/2022, modificato dall'art. 2, c. 12, L.R. 22/2022.</p><p style="text-align: justify;"><strong>6 
    </strong> Parole sostituite al comma 1 da art. 2, comma 38, lettera b), L. R. 16/2023 , con effetto dall'1/1/2024.</p><p style="text-align: justify;"><strong>7 
    </strong> Parole aggiunte al comma 2 da art. 2, comma 1, L. R. 13/2025</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 6</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Finanziamenti e operazioni di leasing a favore delle PMI, delle imprese dei servizi e dei liberi professionisti)<p><span style="">(6)</span><span style="">(7)</span><span style="">(8)</span><span style="">(9)</span><span style="">(10)</span><span style="">(11)</span></p></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>In attuazione dell'articolo 2, comma 1, lettera b), ai fini del sostegno alla realizzazione di iniziative di investimento e sviluppo aziendale nel territorio regionale, sono attivati finanziamenti e operazioni di leasing finanziario a condizioni agevolate a favore delle microimprese e delle piccole e medie imprese industriali, artigiane, commerciali, turistiche e delle imprese dei servizi, nonché di liberi professionisti, con priorità ai progetti di imprenditoria giovanile e femminile, nonché agli investimenti che abbiano come obiettivo l'incremento della sicurezza dei luoghi di lavoro.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span>I finanziamenti di importo fino a 50.000 euro sono attivati con procedure semplificate, anche senza l'acquisizione di garanzie sui finanziamenti medesimi.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3. </span>Ai fini dell'attuazione degli interventi di cui al presente articolo in forma di leasing finanziario le società di leasing possono convenzionarsi con l'Amministrazione regionale, alle condizioni e previo possesso dei requisiti individuati attraverso bando.</p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Comma 3 bis aggiunto da art. 88, comma 1, L. R. 4/2013</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Parole aggiunte al comma 2 da art. 2, comma 67, L. R. 23/2013 , con effetto dall'1/1/2014.</p><p style="text-align: justify;"><strong>3 
    </strong> Comma 2 sostituito da art. 1, comma 16, L. R. 28/2018 , con effetto dall'1/1/2019.</p><p style="text-align: justify;"><strong>4 
    </strong> Parole aggiunte al comma 2 da art. 9, comma 1, lettera a), L. R. 11/2020</p><p style="text-align: justify;"><strong>5 
    </strong> Parole sostituite al comma 4 da art. 9, comma 1, lettera b), L. R. 11/2020</p><p style="text-align: justify;"><strong>6 
    </strong> Integrata la disciplina dell'articolo da art. 11, comma 1, L. R. 11/2020</p><p style="text-align: justify;"><strong>7 
    </strong> Articolo sostituito da art. 47, comma 1, L. R. 3/2021 . La disposizione ha effetto dall'1/1/2022, come disposto dall'art. 55, c. 6 della medesima L.R. 3/2021.</p><p style="text-align: justify;"><strong>8 
    </strong> La disposizione del presente articolo ha effetto dall'1/7/2022, come disposto dall'art. 55, c. 6 della L.R. 3/2021, modificata dall'art. 2, c. 24, lett. b) della L.R. 13/2021.</p><p style="text-align: justify;"><strong>9 
    </strong> I termini di cui all'art. 55, c. 6, L.R. 3/2021 possono essere prorogati con deliberazione della Giunta regionale, ai sensi di quanto disposto dall'art. 21, c. 1, L.R. 8/2022.</p><p style="text-align: justify;"><strong>10 
    </strong> La disposizione del presente articolo ha effetto dall'1/1/2023, come disposto dalle DGR 926/2022 e DGR 873/2022.</p><p style="text-align: justify;"><strong>11 
    </strong> La disposizione del presente articolo ha effetto dall'1/3/2023, come disposto dall'art. 21, c. 1, L.R. 8/2022, modificato dall'art. 2, c. 12, L.R. 22/2022.</p></p><a name="art6bis"></a><p style="text-align: center;"><strong>Art. 6 bis</strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(1)</span><span style="">(5)</span></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Articolo aggiunto da art. 4, comma 1, L. R. 9/2013</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Parole sostituite al comma 1 da art. 45, comma 1, lettera a), L. R. 19/2015</p><p style="text-align: justify;"><strong>3 
    </strong> Parole aggiunte al comma 1 da art. 45, comma 1, lettera a), L. R. 19/2015</p><p style="text-align: justify;"><strong>4 
    </strong> Lettera a) del comma 3 abrogata da art. 45, comma 1, lettera b), L. R. 19/2015</p><p style="text-align: justify;"><strong>5 
    </strong> Articolo abrogato da art. 14, comma 3, L. R. 11/2020</p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 6 ter</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Finanziamenti per consolidamento finanziario e per il sostegno di esigenze di credito)<p><span style="">(1)</span><span style="">(2)</span><span style="">(3)</span><span style="">(4)</span><span style="">(5)</span></p></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>In attuazione dell'articolo 2, comma 1, lettera e), al fine di sostenere l'equilibrio della gestione finanziaria e il rilancio dell'attività economica delle imprese aventi sede operativa nel territorio regionale, sono attivati a favore delle imprese industriali, artigiane, commerciali, turistiche e dei servizi, finanziamenti a condizioni agevolate:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>per il consolidamento di debiti a breve in debiti a medio e lungo termine;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>per il sostegno di esigenze di credito a breve e medio termine, anche in relazione allo smobilizzo di crediti vantati nei confronti di imprese e pubbliche amministrazioni, all'anticipazione di crediti d'imposta derivanti dall'anticipo a favore dei clienti dei contributi in forma di sconto sul corrispettivo dovuto di cui all'articolo 14, comma 3.1, del decreto legge 4 giugno 2013, n. 63 (Disposizioni urgenti per il recepimento della Direttiva 2010/31/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 19 maggio 2010, sulla prestazione energetica nell'edilizia per la definizione delle procedure d'infrazione avviate dalla Commissione europea, nonché altre disposizioni in materia di coesione sociale), convertito con modificazioni dalla legge 90/2013, nonché per l'anticipazione di crediti d'imposta di cui alla sezione II del capo III della legge 14 novembre 2016, n. 220 (Disciplina del cinema e dell'audiovisivo), a favore delle imprese di produzione cinematografica e audiovisiva, aventi sede operativa nel territorio regionale.</p></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Articolo aggiunto da art. 48, comma 1, L. R. 3/2021 . La disposizione ha effetto dall'1/1/2022, come disposto dall'art. 55, c. 6 della medesima L.R. 3/2021.</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> La disposizione del presente articolo ha effetto dall'1/7/2022, come disposto dall'art. 55, c. 6 della L.R. 3/2021, modificata dall'art. 2, c. 24, lett. b) della L.R. 13/2021.</p><p style="text-align: justify;"><strong>3 
    </strong> I termini di cui all'art. 55, c. 6, L.R. 3/2021 possono essere prorogati con deliberazione della Giunta regionale, ai sensi di quanto disposto dall'art. 21, c. 1, L.R. 8/2022.</p><p style="text-align: justify;"><strong>4 
    </strong> La disposizione del presente articolo ha effetto dall'1/1/2023, come disposto dalle DGR 926/2022 e DGR 873/2022.</p><p style="text-align: justify;"><strong>5 
    </strong> La disposizione del presente articolo ha effetto dall'1/3/2023, come disposto dall'art. 21, c. 1, L.R. 8/2022, modificato dall'art. 2, c. 12, L.R. 22/2022.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 6 quater</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Microcredito)<p><span style="">(1)</span><span style="">(2)</span><span style="">(3)</span><span style="">(4)</span><span style="">(5)</span></p></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>In attuazione dell'articolo 2, comma 1, lettera c), al fine di sostenere l'avvio o l'esercizio di attività di lavoro autonomo o di microimpresa, sono attivati finanziamenti agevolati nella forma di microcredito. Tali finanziamenti sono attivati con procedure semplificate, anche senza l'acquisizione di garanzie sui finanziamenti.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span>Ai fini dell'attuazione dei finanziamenti di cui al presente articolo i soggetti operanti nel territorio regionale autorizzati alla concessione di microcredito ai sensi del decreto legislativo 385/1993 possono convenzionarsi con l'Amministrazione regionale, alle condizioni e previo possesso dei requisiti individuati attraverso bando.</p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Articolo aggiunto da art. 49, comma 1, L. R. 3/2021 . La disposizione ha effetto dall'1/1/2022, come disposto dall'art. 55, c. 6 della medesima L.R. 3/2021.</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> La disposizione del presente articolo ha effetto dall'1/7/2022, come disposto dall'art. 55, c. 6 della L.R. 3/2021, modificata dall'art. 2, c. 24, lett. b) della L.R. 13/2021.</p><p style="text-align: justify;"><strong>3 
    </strong> I termini di cui all'art. 55, c. 6, L.R. 3/2021 possono essere prorogati con deliberazione della Giunta regionale, ai sensi di quanto disposto dall'art. 21, c. 1, L.R. 8/2022.</p><p style="text-align: justify;"><strong>4 
    </strong> La disposizione del presente articolo ha effetto dall'1/1/2023, come disposto dalle DGR 926/2022 e DGR 873/2022.</p><p style="text-align: justify;"><strong>5 
    </strong> La disposizione del presente articolo ha effetto dall'1/3/2023, come disposto dall'art. 21, c. 1, L.R. 8/2022, modificato dall'art. 2, c. 12, L.R. 22/2022.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 6 quater.1 </span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Interventi di partecipazione in fondi immobiliari)<p><span style="">(1)</span></p></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>In attuazione dell'articolo 2, comma 1, lettera g bis), ai fini della modernizzazione e dello sviluppo del sistema ricettivo nel territorio regionale, sono attivati interventi finanziari in forma di partecipazione in fondi immobiliari chiusi per la realizzazione di progetti che contribuiscono alla valorizzazione del patrimonio turistico-alberghiero e alla crescita della competitività dei gestori alberghieri.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span>Con deliberazione della Giunta regionale è data attuazione alle norme di cui al presente articolo con particolare riferimento alle modalità di individuazione dei fondi immobiliari e di selezione dei gestori, alla determinazione delle linee strategiche di investimento e alla tipologia delle aree destinatarie degli investimenti in virtù del potenziale di attrattività territoriale.</p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Articolo aggiunto da art. 2, comma 42, lettera c), L. R. 12/2025</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 6 quinquies</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Fondo credito e finanza turismo)<p><span style="">(1)</span><span style="">(2)</span><span style="">(3)</span><span style="">(4)</span><span style="">(5)</span><span style="">(6)</span></p></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>Al fine di promuovere e sostenere lo sviluppo del turismo regionale, anche con riferimento alla sostenibilità, la Giunta regionale determina le risorse finanziarie riservate a finanziare mediante gli strumenti di cui all’articolo 2, comma 1, lettere a) e b), iniziative imprenditoriali di investimento nel settore turistico dirette al potenziamento delle strutture ricettive e al miglioramento della qualità dell’offerta turistica e degli altri servizi connessi, individuando altresì le tipologie di destinatari e di investimenti cui sono riservate tali risorse, nonché le risorse riservate a finanziare l’attivazione degli interventi di cui all’articolo 2, comma 1, lettera g bis).<p><span style="">(7)</span><span style="">(8)</span><span style="">(9)</span><span style="">(11)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span>Con la concessione degli interventi finanziari di cui agli articoli 5 e 6 per la realizzazione delle iniziative di cui al comma 1 è attribuita una contribuzione integrativa per l'abbattimento dei relativi oneri finanziari mediante l'utilizzo delle risorse stabilite annualmente con gli strumenti di programmazione finanziaria regionale.<p><span style="">(10)</span></p></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Articolo aggiunto da art. 30, comma 1, L. R. 3/2021 . La disposizione ha effetto dall'1/1/2022, come disposto dall'art. 55, c. 6 della medesima L.R. 3/2021.</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> La disposizione del presente articolo ha effetto dall'1/7/2022, come disposto dall'art. 55, c. 6 della L.R. 3/2021, modificata dall'art. 2, c. 24, lett. b) della L.R. 13/2021.</p><p style="text-align: justify;"><strong>3 
    </strong> I termini di cui all'art. 55, c. 6, L.R. 3/2021 possono essere prorogati con deliberazione della Giunta regionale, ai sensi di quanto disposto dall'art. 21, c. 1, L.R. 8/2022.</p><p style="text-align: justify;"><strong>4 
    </strong> La disposizione del presente articolo ha effetto dall'1/1/2023, come disposto dalle DGR 926/2022 e DGR 873/2022.</p><p style="text-align: justify;"><strong>5 
    </strong> La disposizione del presente articolo ha effetto dall'1/3/2023, come disposto dall'art. 21, c. 1, L.R. 8/2022, modificato dall'art. 2, c. 12, L.R. 22/2022.</p><p style="text-align: justify;"><strong>6 
    </strong> Rubrica dell'articolo modificata da art. 2, comma 42, lettera d), L. R. 12/2025</p><p style="text-align: justify;"><strong>7 
    </strong> Parole soppresse al comma 1 da art. 2, comma 42, lettera e), numero 1), L. R. 12/2025</p><p style="text-align: justify;"><strong>8 
    </strong> Parole sostituite al comma 1 da art. 2, comma 42, lettera e), numero 2), L. R. 12/2025</p><p style="text-align: justify;"><strong>9 
    </strong> Parole aggiunte al comma 1 da art. 2, comma 42, lettera e), numero 3), L. R. 12/2025</p><p style="text-align: justify;"><strong>10 
    </strong> Parole sostituite al comma 2 da art. 2, comma 42, lettera f), L. R. 12/2025</p><p style="text-align: justify;"><strong>11 
    </strong> Parole sostituite al comma 1 da art. 2, comma 2, L. R. 13/2025</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 6 sexies</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Prestiti partecipativi e operazioni di buyout)<p><span style="">(1)</span><span style="">(2)</span><span style="">(3)</span><span style="">(4)</span><span style="">(5)</span><span style="">(6)</span></p></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>In attuazione dell'articolo 2, comma 1, lettera d), al fine di sostenere iniziative di sviluppo, rafforzamento e consolidamento aziendale, sono attivati finanziamenti agevolati diretti:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>alla ricapitalizzazione delle imprese costituite in forma di società di capitali;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>alla capitalizzazione di società di capitali risultanti dalla trasformazione di impresa costituita in forma di società di persone o impresa individuale iscritta nel Registro delle imprese;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b bis) </span>a finanziare operazioni di management buyout e di workers buyout.</p><p><span style="">(7)</span></p></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Articolo aggiunto da art. 49, comma 2, L. R. 3/2021 . La disposizione ha effetto dall'1/1/2022, come disposto dall'art. 55, c. 6 della medesima L.R. 3/2021.</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> La disposizione del presente articolo ha effetto dall'1/7/2022, come disposto dall'art. 55, c. 6 della L.R. 3/2021, modificata dall'art. 2, c. 24, lett. b) della L.R. 13/2021.</p><p style="text-align: justify;"><strong>3 
    </strong> I termini di cui all'art. 55, c. 6, L.R. 3/2021 possono essere prorogati con deliberazione della Giunta regionale, ai sensi di quanto disposto dall'art. 21, c. 1, L.R. 8/2022.</p><p style="text-align: justify;"><strong>4 
    </strong> La disposizione del presente articolo ha effetto dall'1/1/2023, come disposto dalle DGR 926/2022 e DGR 873/2022.</p><p style="text-align: justify;"><strong>5 
    </strong> La disposizione del presente articolo ha effetto dall'1/3/2023, come disposto dall'art. 21, c. 1, L.R. 8/2022, modificato dall'art. 2, c. 12, L.R. 22/2022.</p><p style="text-align: justify;"><strong>6 
    </strong> Rubrica dell'articolo sostituita da art. 2, comma 26, lettera b), L. R. 7/2024</p><p style="text-align: justify;"><strong>7 
    </strong> Lettera b bis) del comma 1 aggiunta da art. 2, comma 26, lettera c), L. R. 7/2024</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 7</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Interventi di garanzia a favore delle imprese diretti a sostenere il finanziamento di investimenti o esigenze di credito a breve e medio termine)<p><span style="">(4)</span></p></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>In attuazione dell'articolo 2, comma 1, lettera g), al fine di sostenere l'accesso al credito per il finanziamento di investimenti e per esigenze di capitale circolante, l'Amministrazione regionale, anche per il tramite di FVG Plus SpA, è autorizzata ad assegnare ai Consorzi di garanzia collettiva dei fidi (Confidi), disciplinati dal decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385 (Testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia - Testo unico bancario), operanti nel territorio regionale, risorse finanziarie da destinare alla concessione di garanzie a favore delle imprese industriali, artigiane, commerciali, turistiche e dei servizi, aventi sede operativa nel territorio regionale.<p><span style="">(6)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span>Con regolamento sono stabiliti, nel rispetto dell’articolo 13 del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269 (Disposizioni urgenti per favorire lo sviluppo e per la correzione dell’andamento dei conti pubblici), convertito con modificazioni dalla legge 24 novembre 2003, n. 326, i requisiti di ammissibilità dei Confidi, i criteri di assegnazione e le modalità di utilizzo delle risorse finanziarie di cui al comma 1, nonché la disciplina relativa alle funzioni di gestione delle attività procedimentali nel caso di attribuzione delle stesse a FVG PLUS SpA.<p><span style="">(5)</span><span style="">(7)</span></p></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Comma 2 bis aggiunto da art. 7, comma 1, L. R. 4/2014</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Comma 2 ter aggiunto da art. 7, comma 1, L. R. 4/2014</p><p style="text-align: justify;"><strong>3 
    </strong> Comma 2 quater aggiunto da art. 7, comma 1, L. R. 4/2014</p><p style="text-align: justify;"><strong>4 
    </strong> Articolo sostituito da art. 50, comma 1, L. R. 3/2021</p><p style="text-align: justify;"><strong>5 
    </strong> Parole aggiunte al comma 2 da art. 2, comma 26, lettera d), L. R. 7/2024</p><p style="text-align: justify;"><strong>6 
    </strong> Parole aggiunte al comma 1 da art. 2, comma 5, lettera a), L. R. 8/2024</p><p style="text-align: justify;"><strong>7 
    </strong> Parole aggiunte al comma 2 da art. 2, comma 5, lettera b), L. R. 8/2024</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 7 bis</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Contribuzione integrativa)<p><span style="">(1)</span><span style="">(2)</span><span style="">(3)</span><span style="">(4)</span><span style="">(5)</span></p></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>Con la deliberazione dell'intervento di agevolazione finanziaria può essere attribuita una contribuzione integrativa dell'intervento medesimo per l'abbattimento dei relativi oneri finanziari, con particolare riferimento alle seguenti iniziative:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>nel caso di concessione di mutui a tasso agevolato per iniziative economiche nei settori industriale, artigianale, turistico-alberghiero, delle costruzioni navali, e per altre iniziative necessarie allo sviluppo industriale di cui all'articolo 5:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1) </span>per le iniziative che colgono le opportunità di sviluppo delle attività aziendali derivanti dai mutamenti tecnologici, tra cui il commercio elettronico, la digitalizzazione dell'attività e dei processi gestionali, l'innovazione e la ricerca, la personalizzazione della produzione industriale e la servitizzazione;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2) </span>per le iniziative che si inseriscono nell'ambito di processi di reshoring o di riconversione dell'attività d'impresa;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3) </span>per le iniziative che si inseriscono nell'ambito di processi di internazionalizzazione dell'attività d'impresa;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">4) </span>per le iniziative che sono conformi al modello dell'economia circolare;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">5) </span>per le imprese che negli ultimi dodici mesi rispetto a quello di presentazione della domanda hanno aumentato il numero di unità lavorative annue di almeno il 10 per cento rispetto all'anno precedente;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">6) </span>per le iniziative che comportano la riattivazione ovvero il ripristino o la riqualificazione di immobili inutilizzati o di complessi produttivi degradati;</p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>nel caso di concessione di finanziamenti e attivazione di operazioni di leasing a favore delle PMI, delle imprese dei servizi e dei liberi professionisti di cui all'articolo 6:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1) </span>per i finanziamenti di importo fino a 70.000 euro;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2) </span>per le iniziative realizzate nei territori dei Comuni rientranti nelle zone montane omogenee;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3) </span>per le iniziative che sono finalizzate all'insediamento o al consolidamento delle attività commerciali, escluse quelle di cui all'articolo 2, comma 1, lettere j), k), l), m), n) della legge regionale 29/2005, nei centri cittadini, di vendita di vicinato nei Comuni minori o allo sviluppo di servizi di prossimità a supporto e integrazione di tali attività di vendita di vicinato;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">4) </span>per le iniziative realizzate da imprese costituite da non oltre due anni alla data di presentazione della domanda ovvero, nel caso in cui risultino da "spin-off" di università o enti di ricerca, da non oltre tre anni da tale data;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">5) </span>per le iniziative realizzate da imprese che negli ultimi dodici mesi rispetto a quello di presentazione della domanda hanno aumentato il numero di unità lavorative annue di almeno il 10 per cento rispetto all'anno precedente;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">5 bis) </span>per le iniziative dirette alla transizione energetica delle imprese manifatturiere;</p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">c) </span>nel caso di concessione di finanziamenti agevolati nella forma di microcredito per sostenere l'avvio o l'esercizio di attività di lavoro autonomo o di microimpresa di cui all'articolo 6 ter.</p><p><span style="">(7)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span>Unitamente alla concessione delle garanzie di cui all'articolo 7 può essere attribuita una contribuzione integrativa della garanzia medesima per l'ulteriore abbattimento dei relativi oneri finanziari, con particolare riferimento agli interventi che sostengono microcredito, crediti di importo inferiore a 70.000 euro e imprese giovanili, giovani liberi professionisti o start-up innovative.<p><span style="">(6)</span></p></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Articolo aggiunto da art. 51, comma 1, L. R. 3/2021 . La disposizione ha effetto dall'1/1/2022, salvo quanto previsto al c. 2 del presente articolo, come disposto al c. 6, dell'art. 55 della medesima L.R. 3/2021. </p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> La disposizione ha effetto dall'1/7/2022, salvo quanto previsto al c. 2 del presente articolo, come disposto dall'art. 55, c. 6 della L.R. 3/2021, modificata dall'art. 2, c. 24, lett. b) della L.R. 13/2021.</p><p style="text-align: justify;"><strong>3 
    </strong> I termini di cui all'art. 55, c. 6, L.R. 3/2021 possono essere prorogati con deliberazione della Giunta regionale, ai sensi di quanto disposto dall'art. 21, c. 1, L.R. 8/2022.</p><p style="text-align: justify;"><strong>4 
    </strong> La disposizione ha effetto dall'1/1/2023, salvo quanto previsto al c. 2 del presente articolo, come disposto dalle DGR 926/2022 e DGR 873/2022. </p><p style="text-align: justify;"><strong>5 
    </strong> La disposizione del presente articolo ha effetto dall'1/3/2023, salvo quanto previsto al c. 2 del presente articolo, come disposto dall'art. 21, c. 1, L.R. 8/2022, modificato dall'art. 2, c. 12, L.R. 22/2022.</p><p style="text-align: justify;"><strong>6 
    </strong> Parole sostituite al comma 2 da art. 2, comma 4, L. R. 12/2024 , con effetto dall'1/1/2025.</p><p style="text-align: justify;"><strong>7 
    </strong> Numero 5 bis) della lettera b) del comma 1 aggiunto da art. 2, comma 6, L. R. 13/2025</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 8</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Disposizioni di attuazione ed esecuzione)<p><span style="">(2)</span><span style="">(3)</span><span style="">(4)</span><span style="">(5)</span><span style="">(6)</span></p></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>Con regolamento regionale è data attuazione alle norme relative agli strumenti di cui all’articolo 2, comma 1, lettere a), b), c), d) ed e), con particolare riferimento alla determinazione delle condizioni per l’applicazione degli interventi agevolativi al fine di garantirne l’armonia con la disciplina dell’Unione europea in materia di aiuti di Stato e sono stabilite le modalità per l’accesso alle agevolazioni da parte dei soggetti beneficiari e per la presentazione delle richieste di intervento da parte degli operatori convenzionati, anche disciplinando i termini di validità delle stesse.<p><span style="">(7)</span><span style="">(11)</span><span style="">(14)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1 bis. </span>I termini per la presentazione delle domande per l'attivazione dell'intervento finanziario da parte dei soggetti beneficiari e delle richieste di intervento da parte degli operatori convenzionati possono essere sospesi con deliberazione della Giunta regionale, in ragione della salvaguardia dell'equilibrio economico-finanziario e operativo delle gestioni fuori bilancio di cui all'articolo 3, comma 3.<p><span style="">(8)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span>Con deliberazione della Giunta regionale sono impartite direttive al Comitato di gestione di cui all’articolo 10 in materia di destinazione delle risorse disponibili e di priorità di finanziamento degli strumenti di agevolazione dell’accesso al credito di cui all’articolo 2, comma 1, lettere da a) a e), nonché delle contribuzioni integrative di cui all’articolo 7 bis. In ragione della salvaguardia dell’equilibrio economico-finanziario e operativo delle gestioni fuori bilancio di cui all’articolo 3, comma 3, la durata e l’importo massimo dei finanziamenti di cui all’articolo 2, comma 1, lettere a), b), c), d), e) nonché la percentuale massima di copertura delle iniziative oggetto di finanziamento agevolato, sono determinati con deliberazione della Giunta regionale nel rispetto delle soglie stabilite con il regolamento di cui al comma 1.<p><span style="">(9)</span><span style="">(10)</span><span style="">(12)</span><span style="">(13)</span><span style="">(15)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3. </span>Nel rispetto delle disposizioni di legge e regolamentari e in conformità alle deliberazioni della Giunta regionale con cui sono impartite direttive in materia, il Comitato di gestione di cui all'articolo 10 adotta criteri operativi di esecuzione.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">4. </span>I criteri operativi di esecuzione stabiliscono le modalità per la determinazione della rilevanza dei rapporti giuridici instaurati ai fini dell'applicazione del divieto di cui all'articolo 31 della legge regionale 20 marzo 2000, n. 7 (Testo unico delle norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso).</p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Comma 1 bis aggiunto da art. 2, comma 93, lettera a), L. R. 14/2012</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Articolo sostituito da art. 52, comma 1, L. R. 3/2021 . La disposizione ha effetto dall'1/1/2022, come disposto dall'art. 55, c. 6 della medesima L.R. 3/2021.</p><p style="text-align: justify;"><strong>3 
    </strong> La disposizione del presente articolo ha effetto dall'1/7/2022, come disposto dall'art. 55, c. 6 della L.R. 3/2021, modificata dall'art. 2, c. 24, lett. b) della L.R. 13/2021.</p><p style="text-align: justify;"><strong>4 
    </strong> I termini di cui all'art. 55, c. 6, L.R. 3/2021 possono essere prorogati con deliberazione della Giunta regionale, ai sensi di quanto disposto dall'art. 21, c. 1, L.R. 8/2022.</p><p style="text-align: justify;"><strong>5 
    </strong> La disposizione del presente articolo ha effetto dall'1/1/2023, come disposto dalle DGR 926/2022 e DGR 873/2022.</p><p style="text-align: justify;"><strong>6 
    </strong> La disposizione del presente articolo ha effetto dall'1/3/2023, come disposto dall'art. 21, c. 1, L.R. 8/2022, modificato dall'art. 2, c. 12, L.R. 22/2022.</p><p style="text-align: justify;"><strong>7 
    </strong> Parole aggiunte al comma 1 da art. 2, comma 26, lettera e), numero 1), L. R. 7/2024</p><p style="text-align: justify;"><strong>8 
    </strong> Comma 1 bis aggiunto da art. 2, comma 26, lettera e), numero 2), L. R. 7/2024</p><p style="text-align: justify;"><strong>9 
    </strong> Parole soppresse al comma 2 da art. 2, comma 26, lettera e), numero 3), L. R. 7/2024</p><p style="text-align: justify;"><strong>10 
    </strong> Parole aggiunte al comma 2 da art. 2, comma 26, lettera e), numero 3), L. R. 7/2024</p><p style="text-align: justify;"><strong>11 
    </strong> Parole sostituite al comma 1 da art. 2, comma 42, lettera g), L. R. 12/2025</p><p style="text-align: justify;"><strong>12 
    </strong> Parole sostituite al comma 2 da art. 2, comma 42, lettera h), L. R. 12/2025</p><p style="text-align: justify;"><strong>13 
    </strong> Parole soppresse al comma 2 da art. 2, comma 42, lettera i), L. R. 12/2025</p><p style="text-align: justify;"><strong>14 
    </strong> Parole aggiunte al comma 1 da art. 2, comma 3, lettera a), L. R. 13/2025</p><p style="text-align: justify;"><strong>15 
    </strong> Parole aggiunte al comma 2 da art. 2, comma 3, lettera b), L. R. 13/2025</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 9 </span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Spese ammissibili, vincoli e subentro)<p><span style="">(2)</span><span style="">(5)</span><span style="">(6)</span><span style="">(7)</span><span style="">(8)</span></p></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>Nel rispetto della normativa europea in materia di aiuti di Stato, il regolamento di cui all’articolo 8, comma 1, può prevedere che i mutui e le operazioni finanziarie di cui all'articolo 2, comma 1, lettere a), b) e c), possono avere a oggetto iniziative per la realizzazione delle quali sono state sostenute anche spese a decorrere dall'1 gennaio dell'anno precedente a quello di presentazione da parte del beneficiario della domanda per l'attivazione dell'intervento finanziario.<p><span style="">(1)</span><span style="">(3)</span><span style="">(9)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1 bis. </span>Ai soggetti beneficiari delle operazioni finanziate con le dotazioni della Gestione FRIE e del Fondo regionale per le iniziative economiche in Friuli Venezia Giulia si applicano i vincoli di cui agli articoli 32 e 32 bis della legge regionale 7/2000. Con il regolamento regionale di cui all'articolo 8, comma 1, possono essere previsti ulteriori vincoli in ragione della tipologia e dell'importo dell'operazione finanziata, nonché della relativa durata e ammortamento, disciplinando altresì le modalità per l’eventuale rideterminazione, revoca e restituzione delle agevolazioni.<p><span style="">(4)</span><span style="">(10)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span>Nei casi di conferimento, trasformazione o fusione d'impresa, nonché di trasferimento dell'azienda o di ramo d'azienda in gestione o in proprietà per atto tra vivi o per causa di morte, gli incentivi deliberati ai sensi della presente legge, nonché gli incentivi di cui all'articolo 13, commi 1, 7 e 11, della presente legge e all'articolo 98, commi 3, 3.1, 3.2 e 3 bis, della legge regionale 5 dicembre 2005, n. 29 (Normativa organica in materia di attività commerciali e di somministrazione di alimenti e bevande. Modifica alla legge regionale 16 gennaio 2002, n. 2&lt;&lt;Disciplina organica del turismo&gt;&gt;), possono essere confermati dal Comitato di gestione di cui all'articolo 10, purché il subentrante sia in possesso dei requisiti richiesti in capo al beneficiario originario e la prosecuzione dell'impresa avvenga senza soluzione di continuità. </p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Parole soppresse al comma 1 da art. 2, comma 45, L. R. 14/2016</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Rubrica dell'articolo sostituita da art. 53, comma 1, lettera a), L. R. 3/2021 . La disposizione ha effetto dall'1/1/2022, come disposto dall'art. 55, c. 6 della medesima L.R. 3/2021.</p><p style="text-align: justify;"><strong>3 
    </strong> Comma 1 sostituito da art. 53, comma 1, lettera b), L. R. 3/2021 . La disposizione ha effetto dall'1/1/2022, come disposto dall'art. 55, c. 6 della medesima L.R. 3/2021.</p><p style="text-align: justify;"><strong>4 
    </strong> Comma 1 bis aggiunto da art. 53, comma 1, lettera c), L. R. 3/2021 . La disposizione ha effetto dall'1/1/2022, come disposto dall'art. 55, c. 6 della medesima L.R. 3/2021.</p><p style="text-align: justify;"><strong>5 
    </strong> Le modifiche disposte dall'art. 53, c. 1, lettere a), b) e c) della L.R. 3/2021 hanno effetto dall'1/7/2022, come disposto dall'art. 55, c. 6 della L.R. 3/2021, modificata dall'art. 2, c. 24, lett. b) della L.R. 13/2021.</p><p style="text-align: justify;"><strong>6 
    </strong> I termini di cui all'art. 55, c. 6, L.R. 3/2021 possono essere prorogati con deliberazione della Giunta regionale, ai sensi di quanto disposto dall'art. 21, c. 1, L.R. 8/2022.</p><p style="text-align: justify;"><strong>7 
    </strong> Le modifiche disposte dall'art. 53, c. 1, lettere a), b) e c) della L.R. 3/2021 hanno effetto dall'1/1/2023, come disposto dalle DGR 926/2022 e DGR 873/2022.</p><p style="text-align: justify;"><strong>8 
    </strong> Le modifiche disposte dall'art. 53, c. 1, lettere a), b) e c), L.R. 3/2021 hanno effetto dall'1/3/2023, come disposto dall'art. 21, c. 1, L.R. 8/2022, modificato dall'art. 2,  c. 12, L.R. 22/2022 .</p><p style="text-align: justify;"><strong>9 
    </strong> Parole sostituite al comma 1 da art. 2, comma 26, lettera f), numero 1), L. R. 7/2024</p><p style="text-align: justify;"><strong>10 
    </strong> Parole aggiunte al comma 1 bis da art. 2, comma 26, lettera f), numero 2), L. R. 7/2024</p></p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">CAPO III </span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">LA GESTIONE DEGLI STRUMENTI DI INTERVENTO </span></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 10 </span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Comitato di gestione) <p><span style="">(14)</span><span style="">(15)</span><span style="">(16)</span><span style="">(19)</span></p></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>In conformità all' articolo 4, comma 1, della legge 908/1955 e all' articolo 8 del decreto legislativo 110/2002, l’amministrazione del Fondo regionale per le iniziative economiche in Friuli Venezia Giulia e della Gestione FRIE e la deliberazione dei relativi interventi finanziari è affidata a un Comitato di gestione avente sede a Trieste, nominato con decreto del Presidente della Regione, previa deliberazione della Giunta regionale, su proposta dell'Assessore alle attività produttive.<p><span style="">(1)</span><span style="">(10)</span><span style="">(11)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span>Il Comitato di gestione è composto da: <p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>un Presidente;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>quattro membri designati dal Consiglio regionale, di cui uno in rappresentanza delle minoranze;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">c) </span>quattro membri scelti tra nominativi indicati dalle organizzazioni imprenditoriali maggiormente rappresentative a livello regionale dei settori economici di cui all'articolo 1, comma 1, in rappresentanza delle diverse espressioni del territorio regionale. </p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3. </span>I componenti del Comitato di gestione durano in carica tre anni, possono essere confermati una sola volta e possiedono i requisiti di onorabilità e professionalità previsti per i soggetti che esercitano analoghe funzioni presso le banche costituite in forma di società per azioni. </p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">4. </span>Le sedute del Comitato di gestione sono valide con la presenza della maggioranza dei componenti e possono svolgersi anche in videoconferenza. Le deliberazioni sono approvate con il voto favorevole della maggioranza dei presenti. In caso di parità prevale il voto del Presidente.<p><span style="">(4)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">5. </span>Il Comitato di gestione fissa i propri criteri operativi con deliberazione approvata con il voto della maggioranza dei componenti. </p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">6. </span>Qualora nel corso del mandato sia necessario sostituire uno o più componenti del Comitato di gestione, si provvede con le modalità di cui ai commi 1 e 2, con effetto fino alla scadenza del triennio. </p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">7. </span>Alle riunioni del Comitato di gestione può partecipare, con voto consultivo, il direttore centrale della Direzione centrale attività produttive. </p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">8. </span>Con deliberazione della Giunta regionale, su proposta dell'Assessore alle attività produttive, sono stabiliti gli importi dell'indennità annuale di carica, nonché del gettone di presenza per i componenti del Comitato di gestione, e sono approvati, in attuazione dell'articolo 23 bis, comma 1, della legge regionale 13 febbraio 2015, n. 1 (Razionalizzazione, semplificazione ed accelerazione dei procedimenti amministrativi di spesa), i rendiconti delle gestioni fuori bilancio afferenti ai fondi amministrati dal Comitato di gestione.<p><span style="">(5)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">9. </span>Gli oneri relativi alla corresponsione delle indennità e dei gettoni di presenza di cui al comma 8, nonché del trattamento di missione e del rimborso spese di cui all' articolo 3 della legge regionale 23 agosto 1982, n. 63 (Disposizioni per gli organi collegiali operanti presso l'Amministrazione regionale), fanno carico al Fondo di rotazione regionale per le iniziative economiche in Friuli Venezia Giulia. Entro il 15 novembre di ogni anno, il Presidente del Comitato di gestione comunica alla Direzione centrale di cui all'articolo 11, comma 1, la previsione della spesa relativa ai predetti oneri per l'anno successivo ai fini della determinazione dell'importo massimo di spesa annuale da autorizzare con deliberazione della Giunta regionale.<p><span style="">(2)</span><span style="">(3)</span><span style="">(12)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">9 bis. </span>Il Comitato di gestione è assistito nello svolgimento delle proprie attività tecniche, amministrative e organizzative dalla segreteria unica di cui all'articolo 1, comma 4, lettera b), della legge regionale 4 marzo 2022, n. 2 (FVG PLUS SpA).<p><span style="">(6)</span><span style="">(18)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">9 ter. </span>Il recupero dei crediti della Regione derivanti dai finanziamenti agevolati attivati a valere sui Fondi di rotazione di cui all’articolo 3 è svolto dalla Regione secondo le disposizioni vigenti in materia di difesa e rappresentanza in giudizio della Regione. Nel caso in cui l'istituto finanziatore sia titolare del rapporto di finanziamento, il recupero dei crediti è svolto da avvocati incaricati dall'istituto medesimo, sulla base di apposita convenzione che disciplini altresì l'affidamento dell'incarico e la ripartizione delle spese.<p><span style="">(7)</span><span style="">(13)</span><span style="">(17)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">9 quater. </span>All'esito delle procedure di cui al comma 9 ter, nel caso di recupero effettuato dagli istituti finanziari convenzionati previa acquisizione del parere tecnico del legale incaricato che attesta il completamento delle procedure ovvero l'inesigibilità del credito o l'antieconomicità delle azioni di recupero, il Comitato dà atto delle eventuali perdite subite a valere sulla dotazione del fondo di rotazione interessato, tenuto conto della quota posta a carico dell'istituto mutuante convenzionato, con conseguente annullamento del credito, dandone evidenza in sede di presentazione del rendiconto della pertinente gestione fuori bilancio ai sensi dell'articolo 9 della legge 1041/1971.<p><span style="">(8)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">9 quinquies. </span>Il Comitato di gestione può deliberare, su eventuale proposta motivata da parte dell'istituto finanziario convenzionato, l'autorizzazione al rimborso parziale, anche dilazionato, del credito derivante dall'attivazione degli interventi a valere sui Fondi di rotazione amministrati dal Comitato medesimo:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>qualora tale proposta, come attestato da legale professionista incaricato dall'istituto convenzionato, comporti una migliore tutela delle ragioni creditorie e sia più conveniente rispetto all'avvio o alla prosecuzione di attività di recupero del credito ovvero di procedure concorsuali;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>in caso di accordo di ristrutturazione del debito o di concordato e di altre procedure di regolazione della crisi d'impresa, così come previsti dalla vigente legislazione in materia, qualora tale proposta, come attestato da professionista indipendente ovvero da altri soggetti competenti ai sensi della vigente normativa in materia, comporti la soddisfazione del credito in misura non inferiore a quella realizzabile sul ricavato in caso di liquidazione, avuto riguardo al valore di mercato attribuibile ai beni o ai diritti sui quali sussiste causa di prelazione, e a condizioni non inferiori o meno vantaggiose rispetto ai creditori con grado di privilegio inferiore o a quelli che hanno posizione giuridica e interessi economici omogenei.</p><p><span style="">(9)</span></p></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Parole sostituite al comma 1 da art. 5, comma 1, lettera a), L. R. 9/2013</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Parole sostituite al comma 9 da art. 5, comma 1, lettera b), L. R. 9/2013</p><p style="text-align: justify;"><strong>3 
    </strong> Comma 9 sostituito da art. 25, comma 1, L. R. 10/2014</p><p style="text-align: justify;"><strong>4 
    </strong> Comma 4 sostituito da art. 10, comma 1, lettera a), L. R. 11/2020</p><p style="text-align: justify;"><strong>5 
    </strong> Comma 8 sostituito da art. 10, comma 1, lettera b), L. R. 11/2020</p><p style="text-align: justify;"><strong>6 
    </strong> Comma 9 bis aggiunto da art. 10, comma 1, lettera c), L. R. 11/2020</p><p style="text-align: justify;"><strong>7 
    </strong> Comma 9 ter aggiunto da art. 10, comma 1, lettera c), L. R. 11/2020</p><p style="text-align: justify;"><strong>8 
    </strong> Comma 9 quater aggiunto da art. 10, comma 1, lettera c), L. R. 11/2020</p><p style="text-align: justify;"><strong>9 
    </strong> Comma 9 quinquies aggiunto da art. 10, comma 1, lettera c), L. R. 11/2020</p><p style="text-align: justify;"><strong>10 
    </strong> Parole sostituite al comma 1 da art. 14, comma 5, L. R. 11/2020</p><p style="text-align: justify;"><strong>11 
    </strong> Parole sostituite al comma 1 da art. 54, comma 1, lettera a), L. R. 3/2021 . La disposizione ha effetto dall'1/1/2022, come disposto dall'art. 55, c. 6 della medesima L.R. 3/2021.</p><p style="text-align: justify;"><strong>12 
    </strong> Parole sostituite al comma 9 da art. 54, comma 1, lettera b), L. R. 3/2021 . La disposizione ha effetto dall'1/1/2022, come disposto dall'art. 55, c. 6 della medesima L.R. 3/2021.</p><p style="text-align: justify;"><strong>13 
    </strong> Parole sostituite al comma 9 ter da art. 54, comma 1, lettera c), L. R. 3/2021 . La disposizione ha effetto dall'1/1/2022, come disposto dall'art. 55, c. 6 della medesima L.R. 3/2021.</p><p style="text-align: justify;"><strong>14 
    </strong> Le modifiche disposte dall'art. 54, c. 1, lettere a), b) e c) della L.R. 3/2021 hanno effetto dall'1/7/2022, come disposto dall'art. 55, c. 6 della L.R .3/2021, modificata dall'art. 2, c. 24, lett. b) della L.R. 13/2021 .</p><p style="text-align: justify;"><strong>15 
    </strong> I termini di cui all'art. 55, c. 6, L.R. 3/2021 possono essere prorogati con deliberazione della Giunta regionale, ai sensi di quanto disposto dall'art. 21, c. 1, L.R. 8/2022.</p><p style="text-align: justify;"><strong>16 
    </strong> Le modifiche disposte dall'art. 54, c. 1, lettere a), b) e c) della L.R. 3/2021 hanno effetto dall'1/1/2023, come disposto dalle DGR 926/2022 e DGR 873/2022.</p><p style="text-align: justify;"><strong>17 
    </strong> Parole sostituite al comma 9 ter da art. 2, comma 10, L. R. 15/2022 , con effetto dal 1/1/2023.</p><p style="text-align: justify;"><strong>18 
    </strong> Comma 9 bis sostituito da art. 2, comma 2, L. R. 21/2022 , con effetto dal 1/1/2023.</p><p style="text-align: justify;"><strong>19 
    </strong> Le modifiche disposte dall'art. 54, c. 1, lettere a), b) e c), L.R. 3/2021 hanno effetto dall'1/3/2023, come disposto dall'art. 21, c. 1, L.R. 8/2022, modificato dall'art. 2, c. 12, L.R. 22/2022.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 11 </span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Vigilanza) </span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>La Giunta regionale esercita la vigilanza sulla gestione dei fondi di cui all’articolo 3, commi 1 e 2, attraverso la Direzione centrale attività produttive, in base alle norme di cui all’articolo 25, comma 3, della legge regionale 21/2007, nonché alle disposizioni concernenti ulteriori modalità di controllo stabilite con il regolamento di cui all’articolo 8.<p><span style="">(1)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span>Ai fini di cui al comma 1, il Presidente del Comitato di gestione di cui all'articolo 10 comunica tempestivamente alla Direzione centrale attività produttive le deliberazioni assunte. </p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Parole sostituite al comma 1 da art. 2, comma 4, L. R. 13/2025</p></p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">CAPO IV </span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">DISPOSIZIONI FINALI, ATTUATIVE, FINANZIARIE E TRANSITORIE </span></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 12 </span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Abrogazioni) </span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>Sono abrogate le seguenti disposizioni: <p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>gli articoli 1, 2, 3, 4, 6, 7, 8, 8 bis, 9 e 10 della legge regionale 11 aprile 2003, n. 9 (Fondo di rotazione per le iniziative economiche nel Friuli Venezia Giulia. Adeguamento ai sensi del decreto legislativo 110/2002);</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>l'articolo 12 bis, commi da 2 a 14, e l'articolo 12 ter, commi da 1 a 10, 11, 12 bis e 14, della legge regionale 4 marzo 2005, n. 4 (Interventi per il sostegno e lo sviluppo competitivo delle piccole e medie imprese del Friuli Venezia Giulia. Adeguamento alla sentenza della Corte di Giustizia delle Comunità europee 15 gennaio 2002, causa C-439/99, e al parere motivato della Commissione delle Comunità europee del 7 luglio 2004);</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">c) </span>l'articolo 41, comma 1, lettera c), l'articolo 42 bis, comma 2, l'articolo 43, commi 2 bis e 3, e gli articoli 45, 46, 47, 48, 50 e 51 della legge regionale 22 aprile 2002, n. 12 (Disciplina organica dell'artigianato);</p><p style="text-align: justify;"><strong>d) </strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATA )</p><p><span style="">(1)</span></p></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Lettera d) del comma 1 abrogata da art. 141, comma 1, lettera v), L. R. 17/2025</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 13 </span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Disposizioni attuative, finanziarie e transitorie) </span></p><p style="text-align: justify;"><strong>1. </strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(20)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span>Secondo modalità stabilite con la deliberazione della Giunta regionale di cui al comma 1, le somme giacenti sul FRSC confluiscono al FRIE. Nel medesimo FRIE confluiscono, inoltre, le somme relative ai successivi rientri di qualsiasi natura afferenti ai finanziamenti in corso. </p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3. </span>All'articolo 5 della legge regionale 9/2003 sono apportate le seguenti modifiche: <p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>al comma 1 dopo la parola &lt;&lt; Comitato&gt;&gt; sono inserite le seguenti: &lt;&lt; di cui all'articolo 10 della legge regionale n. 2/2012, in relazione alle sue attribuzioni concernenti la gestione del Fondo di rotazione per le iniziative economiche di cui alla legge 908/1955, di seguito denominato FRIE,&gt;&gt;; </p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>al comma 3 le parole &lt;&lt; Fondo di cui alla legge 23 gennaio 1970, n. 8 (Modifiche alla legge 31 luglio 1957, n. 742 ed alla legge 18 ottobre 1955, n. 908, in materia di credito a medio termine alle attività industriali e provvidenze creditizie a favore dell'artigianato della regione Friuli-Venezia Giulia)&gt;&gt; sono sostituite dalla seguente: &lt;&lt; FRIE&gt;&gt;. </p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">4. </span>Il Fondo per lo sviluppo prosegue senza soluzione di continuità nell'attività della gestione relativa al Fondo speciale di rotazione a favore delle imprese commerciali, turistiche e di servizio del Friuli Venezia Giulia di cui all'articolo 98 della legge regionale 29/2005. </p><p style="text-align: justify;"><strong>5. </strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(24)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">6. </span>Al Fondo per lo sviluppo affluiscono le risorse finanziarie afferenti al Fondo di rotazione a favore delle imprese artigiane del Friuli Venezia Giulia di cui all'articolo 45 della legge regionale 12/2002, di seguito denominato &lt;&lt;FRIA&gt;&gt;. </p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">7. </span>Ai fini di cui al comma 6, con deliberazione della Giunta regionale è disposta la cessazione della gestione fuori bilancio relativa al FRIA e sono impartite disposizioni per la liquidazione della stessa e per il trasferimento in capo al Fondo per lo sviluppo dei rapporti giuridici attivi e passivi relativi alla soppressa gestione del FRIA, ivi compresi quelli che discendono dall'applicazione dell'articolo 14, commi 46 e 47, della legge regionale 11/2009. </p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">8. </span>Secondo modalità stabilite con la deliberazione della Giunta regionale di cui al comma 7, le somme giacenti sul FRIA confluiscono al Fondo per lo sviluppo. Nel medesimo Fondo confluiscono, inoltre, le somme relative ai successivi rientri di qualsiasi natura afferenti ai finanziamenti in corso. </p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">9. </span>Sulla base della deliberazione della Giunta regionale di cui al comma 7, l’Amministrazione regionale stipula una convenzione con l’istituto bancario di cui all’articolo 48, comma 1, della legge regionale 12/2002, con la quale sono disciplinate le procedure per la regolare transizione al nuovo sistema di gestione amministrativa conseguente alla soppressione del FRIA. Tale istituto bancario continua a fungere da banca mutuante in relazione alle operazioni poste in essere a valere sul FRIA, in armonia con le vigenti norme convenzionali concernenti l’ammortamento e la restituzione delle somme rimborsate dalle imprese beneficiarie, l’assunzione dei rischi sui mutui attivati e il pertinente compenso, fatti salvi successivi accordi tra le parti approvati preliminarmente con deliberazione della Giunta regionale.<p><span style="">(22)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">10. </span>Alla Sezione smobilizzo crediti PA affluiscono le risorse finanziarie disponibili sui conti aperti, in conformità alle vigenti norme convenzionali, presso Banca Mediocredito del Friuli Venezia Giulia ai fini dell'accreditamento dei mezzi da destinare alla concessione dei contributi di cui agli articoli 50 e 51 della legge regionale 12/2002 e dei contributi di cui agli articoli 95 e 96 della legge regionale 29/2005. <p><span style="">(8)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">11. </span>Ai fini di cui al comma 10, con la deliberazione della Giunta regionale di cui al comma 7, sono stabilite le modalità per il passaggio delle somme giacenti sui conti di cui al comma 10 medesimo nella Sezione smobilizzo crediti PA e per il trasferimento in capo a tale Sezione dei rapporti giuridici attivi e passivi della Banca Mediocredito del Friuli Venezia Giulia in relazione alle funzioni connesse alla gestione amministrativa dei contributi di cui agli articoli 50 e 51 della legge regionale 12/2002 e agli articoli 95 e 96 della legge regionale 29/2005 , con esclusione di quelli attinenti all'attività della Banca Mediocredito del Friuli Venezia Giulia quale istituto mutuante. Nella medesima Sezione smobilizzo crediti PA confluiscono, inoltre, le somme relative ai successivi rientri, di qualsiasi natura, afferenti ai rapporti contributivi in corso. In base a quanto previsto dall'articolo 8, commi 87, 88 e 89, della legge regionale 18 gennaio 2006, n. 2 (Legge finanziaria 2006), e dall' articolo 110, comma 20, della legge regionale 29/2005 , sono trasferiti in capo alla Sezione smobilizzo crediti PA, altresì, i rapporti giuridici attivi e passivi in relazione alle funzioni connesse alla gestione amministrativa dei contributi di cui all'articolo 142, commi 1 e 6 bis, della legge regionale 28 aprile 1994, n. 5 (Legge finanziaria 1994), e di cui agli articoli 2 e 6 della legge regionale 26 agosto 1996, n. 36 (Finanziamenti per agevolare l'accesso al credito di imprese commerciali e del terziario, rapporti convenzionali con le banche, modificazioni a leggi agevolative nel settore del commercio, soppressione del Capo I della legge regionale 24 maggio 1988, n. 36 ).<p><span style="">(9)</span><span style="">(10)</span><span style="">(11)</span><span style="">(12)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">12. </span>Sulla base della deliberazione della Giunta regionale di cui al comma 7, l'Amministrazione regionale stipula una convenzione con la Banca Mediocredito del Friuli Venezia Giulia con la quale sono disciplinate le procedure per la regolare transizione al nuovo sistema di gestione amministrativa conseguente all'abrogazione degli articoli 50 e 51 della legge regionale 12/2002 e degli articoli 95 e 96 della legge regionale 29/2005. Gli oneri relativi all'applicazione transitoria delle vigenti convenzioni in materia di attuazione degli interventi agevolativi di cui alla normativa citata al primo periodo fanno carico alla Sezione smobilizzo crediti PA.<p><span style="">(16)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">13. </span>La Sezione per le garanzie succede nei rapporti giuridici attivi e passivi e nella disponibilità delle risorse afferenti al Fondo regionale di garanzia per le PMI di cui all'articolo 12 bis, comma 3, della legge regionale 4/2005. <p><span style="">(1)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">14. </span>Ai fini dell'accesso agli incentivi di cui agli articoli 6 e 6 bis, nell'ambito delle imprese di servizi sono incluse le imprese che prestano servizi alla persona nel campo sanitario e assistenziale. Non rientrano in tale ambito, in particolare, le imprese esercenti attività finanziarie e assicurative.<p><span style="">(13)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">15. </span>Ai fini e ai sensi di cui all'articolo 7, comma 4, possono convenzionarsi con l'Amministrazione regionale, altresì, il Consorzio regionale garanzia fidi società cooperativa a responsabilità limitata - Finanziaria regionale della cooperazione (Finreco) e la SACE SpA. <p><span style="">(2)</span><span style="">(3)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">16. </span>Ai fini di cui all'articolo 10, comma 2, lettera c), si intendono per organizzazioni maggiormente rappresentative a livello regionale dei settori economici di cui all'articolo 1, comma 1, le organizzazioni regionali aderenti a organizzazioni nazionali firmatarie di contratti collettivi nazionali di lavoro relativi a tali settori, e operanti da almeno cinque anni.<p><span style="">(7)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">17. </span>L'Amministrazione regionale può stipulare convenzioni con il Centro di assistenza tecnica alle imprese artigiane di cui all'articolo 72 della legge regionale 12/2002 e con i Centri di assistenza tecnica alle imprese commerciali di cui all'articolo 85 della legge regionale 29/2005, per lo svolgimento di attività preliminari all'istruttoria delle pratiche relative alle domande di accesso agli incentivi di cui alla presente legge. </p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">18. </span>Nel rispetto della normativa comunitaria in materia di aiuti di stato, le nuove imprese artigiane possono beneficiare degli incentivi di cui all'articolo 6 per le spese sostenute nei sei mesi antecedenti l'iscrizione all'Albo provinciale delle imprese artigiane di cui all'articolo 13 della legge regionale 12/2002, a condizione che la domanda sia presentata entro sei mesi dalla data di iscrizione all'Albo medesimo. </p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">19. </span>L'accesso ai finanziamenti del Fondo per lo sviluppo da parte delle imprese industriali, di servizio e loro consorzi è autorizzato con deliberazione della Giunta regionale al fine di garantire il coordinamento con l'operatività degli interventi finanziari di cui all'articolo 6, comma 1, della legge regionale 12 settembre 2001, n. 23 (Assestamento del bilancio 2001 e del bilancio pluriennale 2001-2003 ai sensi dell'articolo 18 della legge regionale 16 aprile 1999, n. 7). </p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">20. </span>La Giunta regionale, tenuto conto dell'utilizzo delle risorse a valere sulla Gestione FRIE, sul Fondo di garanzia regionale per gli investimenti di venture capital nelle start up innovative di cui all’articolo 2, comma 24, della legge regionale 28 dicembre 2018, n. 29 (Legge di stabilità 2019), e sul Fondo regionale per le iniziative economiche in Friuli Venezia Giulia, è autorizzata a determinare, con propria deliberazione, su proposta dell'Assessore alle attività produttive, il rientro al bilancio regionale delle disponibilità ivi allocate, nonché a modificare la distribuzione delle risorse.<p><span style="">(14)</span><span style="">(15)</span><span style="">(19)</span><span style="">(21)</span><span style="">(23)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">21. </span>In relazione al disposto di cui all'articolo 5, gli oneri derivanti dall'articolo 3, comma 1, lettera a), fanno carico all'unità di bilancio 1.5.2.1028 e al capitolo 1435 dello stato di previsione della spesa del bilancio pluriennale per gli anni 2012-2014 e del bilancio per l'anno 2012, la cui denominazione è sostituita dalla seguente &lt;&lt; Conferimenti al FRIE per la concessione di finanziamenti agevolati alle imprese&gt;&gt;. </p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">22. </span>In relazione al disposto di cui all'articolo 6, gli oneri derivanti dall'articolo 3, comma 1, lettera a), fanno carico all'unità di bilancio 1.5.2.1028 e al capitolo 1436 di nuova istituzione &lt;&lt;per memoria&gt;&gt; nello stato di previsione della spesa del bilancio pluriennale per gli anni 2012-2014 e del bilancio per l'anno 2012, con la denominazione &lt;&lt;Conferimenti al Fondo per lo sviluppo delle piccole e medie imprese e dei servizi per la concessione di finanziamenti agevolati&gt;&gt;. </p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">23. </span>In relazione al disposto di cui all'articolo 7, gli oneri derivanti dall'articolo 3, comma 1, lettera a), fanno carico all'unità di bilancio 1.5.2.1028 dello stato di previsione della spesa del bilancio pluriennale per gli anni 2012-2014 e del bilancio per l'anno 2012 e al capitolo 1437 di nuova istituzione &lt;&lt;per memoria&gt;&gt; nello stato di previsione della spesa del bilancio pluriennale per gli anni 2012-2014 e del bilancio per l'anno 2012, con la denominazione &lt;&lt;Conferimenti alla Sezione del FRIE per le garanzie per l'attivazione di garanzie a condizioni agevolate&gt;&gt;. </p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">24. </span>Fino alla data stabilita dalla deliberazione della Giunta regionale di cui al comma 7 in relazione alle procedure per l'avvio dell'attuazione delle misure agevolative di cui al capo II, fatto salvo quanto previsto al comma 25, ultimo periodo, in ordine alla transitoria applicazione della normativa di cui alle lettere c) e d) ai procedimenti in corso, continuano ad applicarsi le norme di cui: <p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>agli articoli 1, 2, 3 ,4 ,6, 7, 8, 8 bis, 9 e 10 della legge regionale 9/2003, in materia di FRIE;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>all'articolo 12 bis, commi da 2 a 14, della legge regionale 4/2005, in materia di Fondo regionale di garanzia per le PMI;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">c) </span>agli articoli 45, 46, 47, 48, 50 e 51 della legge regionale 12/2002, in materia di gestione e concessione di incentivi alle imprese artigiane;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">d) </span>agli articoli 95, 96, 97 e 98, commi 1, 2, 3, 3.1, 3.2, 3 bis, 3 ter, 4, 5, 6, 6 bis, 7, 8, 9, 10, 11, 13 e 15, della legge regionale 29/2005, in materia di gestione e concessione di incentivi alle piccole e medie imprese commerciali, turistiche e di servizio. </p><p><span style="">(18)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">25. </span>Gli impegni finanziari assunti con le deliberazioni di concessione degli interventi agevolativi ai sensi dell'articolo 12 ter della legge regionale 4/2005 a valere sul Fondo regionale smobilizzo crediti adottate dal competente Comitato di gestione precedentemente alla data di entrata in vigore della presente legge fanno carico al FRIE. Gli impegni finanziari assunti con le deliberazioni di concessione degli interventi agevolativi ai sensi della normativa di cui al comma 24, lettere c) e d), adottate dai competenti comitati di gestione entro la data di cui al comma 24 fanno carico al Fondo per lo sviluppo, salvo quelli assunti ai sensi degli articoli 50 e 51 della legge regionale 12/2002 e degli articoli 95 e 96 della legge regionale 29/2005, che fanno carico alla Sezione smobilizzo crediti PA. I procedimenti in corso su istanze in relazione ai quali non è intervenuta deliberazione di concessione del finanziamento da parte dei competenti comitati di gestione entro tali termini sono conclusi dal Comitato di gestione del FRIE, per quanto attiene ai finanziamenti di cui al primo periodo, e dal Comitato di gestione di cui all'articolo 10, per quanto riguarda i finanziamenti di cui al secondo periodo, che deliberano in merito in applicazione della normativa previgente e i relativi impegni finanziari fanno carico rispettivamente al FRIE e al Fondo per lo sviluppo ovvero alla Sezione smobilizzo crediti PA. In particolare, ai procedimenti in corso alla data di cui al comma 24 su domande di finanziamento agevolato a valere sul FRIA e sul Fondo speciale di rotazione a favore delle imprese commerciali, turistiche e di servizio del Friuli Venezia Giulia (FSRICTS) non ancora deliberate dal competente Comitato di gestione, continua ad applicarsi, anche successivamente a tale data, la normativa previgente, salvo quanto previsto dal regolamento di cui all'articolo 8 in ordine alla disciplina della trasmissione e al procedimento concernente l'istanza di deliberazione dell'intervento, inclusi i criteri di valutazione. Ferma restando la validità della data di presentazione della domanda presso la banca competente ai fini dell'ammissibilità delle spese, la domanda di esame al competente Comitato di gestione, la cui istruttoria è ultimata e che è in attesa di essere sottoposta a tale Comitato alla data di cui al comma 24, è integrata ai fini dell'adeguamento alla disciplina regolamentare di cui al precedente periodo. Con riferimento a tali domande di esame, i termini procedimentali previsti dal regolamento di cui all'articolo 8 decorrono dalla data di cui al comma 24.<p><span style="">(4)</span><span style="">(17)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">25 bis. </span>I procedimenti in corso alla data di cui al comma 24 su domande di finanziamento agevolato a valere sul FRIE non ancora deliberate dal Comitato di gestione del FRIE sono conclusi dal Comitato di gestione di cui all'articolo 10. A tali procedimenti continua ad applicarsi, anche successivamente alla data di cui al comma 24, la normativa previgente, salvo quanto previsto dal regolamento di cui all'articolo 8 in ordine alla disciplina della trasmissione e al procedimento concernente l'istanza di deliberazione dell'intervento, inclusi i criteri di valutazione. Ferma restando la validità della data di presentazione della domanda presso la banca convenzionata ai fini dell'ammissibilità delle spese, la domanda di esame al Comitato di gestione del FRIE, trasmessa dalla banca convenzionata e già ricevuta presso il Comitato medesimo alla data di cui al comma 24, è integrata ai fini dell'adeguamento alla disciplina regolamentare di cui al precedente periodo. Con riferimento a tali domande di esame, i termini procedimentali previsti dal regolamento di cui all'articolo 8 decorrono dalla data di cui al comma 24.<p><span style="">(5)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">25 ter. </span>I procedimenti in corso alla data di cui al comma 24 su domande di garanzia agevolata a valere sul Fondo regionale di garanzia per le PMI non ancora deliberate dal competente Comitato di gestione sono conclusi dal Comitato di gestione di cui all'articolo 10. A tali procedimenti continua ad applicarsi anche successivamente alla data di cui al comma 24 la normativa previgente.<p><span style="">(6)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">26. </span>Fino alla data di cui al comma 24, la Giunta regionale è autorizzata a sospendere l'accettazione delle domande degli incentivi di cui al comma 24 medesimo, lettere c) e d), al fine di garantire la regolare transizione al nuovo sistema di gestione amministrativa conseguente all'abrogazione di tali norme. </p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">27. </span>Il Comitato di gestione del FRIA di cui all'articolo 47 della legge regionale 12/2002 e il Comitato di gestione del FSRICTS di cui all'articolo 98 della legge regionale 29/2005 durano in carica, nella composizione sussistente alla data di entrata in vigore della presente legge, anche successivamente alla data di cui al comma 24, per un ulteriore periodo, determinato con la deliberazione della Giunta regionale di cui al comma 7, fino al disbrigo degli adempimenti amministrativi relativi alle operazioni di liquidazione e di trasferimento delle risorse di cui ai commi 7, 8, 10 e 11. Nello stesso periodo il relativo supporto tecnico, amministrativo e organizzativo continua a essere assicurato dall'istituto bancario di cui all'articolo 48, comma 1, della legge regionale 12/2002 e all'articolo 98, comma 14, della legge regionale 29/2005, in conformità alle convenzioni di cui ai commi 9 e 12. Le spese di funzionamento dei Comitati di gestione del FRIA e del FSRICTS, nonché il compenso per il supporto tecnico, amministrativo e organizzativo relativo a tale periodo sono calcolati in base alle norme vigenti al momento di entrata in vigore della presente legge e fanno carico ai fondi e ai conti in liquidazione. </p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">28. </span>Il Comitato di gestione del FRIE dura in carica nella composizione sussistente alla data di entrata in vigore della presente legge fino alla ricostituzione del Comitato stesso in base alle norme di cui all'articolo 10, che ha luogo entro sei mesi dalla data di cui al comma 24. </p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Parole soppresse al comma 13 da art. 2, comma 93, lettera b), L. R. 14/2012</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Parole sostituite al comma 15 da art. 2, comma 93, lettera c), L. R. 14/2012</p><p style="text-align: justify;"><strong>3 
    </strong> Parole aggiunte al comma 15 da art. 2, comma 93, lettera c), L. R. 14/2012</p><p style="text-align: justify;"><strong>4 
    </strong> Parole aggiunte al comma 25 da art. 2, comma 70, lettera a), L. R. 27/2012 , con effetto dall'1/1/2013.</p><p style="text-align: justify;"><strong>5 
    </strong> Comma 25 bis aggiunto da art. 2, comma 70, lettera b), L. R. 27/2012 , con effetto dall'1/1/2013.</p><p style="text-align: justify;"><strong>6 
    </strong> Comma 25 ter aggiunto da art. 2, comma 70, lettera b), L. R. 27/2012 , con effetto dall'1/1/2013.</p><p style="text-align: justify;"><strong>7 
    </strong> Parole sostituite al comma 16 da art. 1, comma 2, L. R. 5/2013</p><p style="text-align: justify;"><strong>8 
    </strong> Parole sostituite al comma 10 da art. 6, comma 1, lettera a), L. R. 9/2013</p><p style="text-align: justify;"><strong>9 
    </strong> Parole sostituite al comma 11 da art. 6, comma 1, lettera b), numero 1), L. R. 9/2013</p><p style="text-align: justify;"><strong>10 
    </strong> Parole sostituite al comma 11 da art. 6, comma 1, lettera b), numero 2), L. R. 9/2013</p><p style="text-align: justify;"><strong>11 
    </strong> Parole sostituite al comma 11 da art. 6, comma 1, lettera b), numero 3), L. R. 9/2013</p><p style="text-align: justify;"><strong>12 
    </strong> Parole sostituite al comma 11 da art. 6, comma 1, lettera b), numero 4), L. R. 9/2013</p><p style="text-align: justify;"><strong>13 
    </strong> Parole sostituite al comma 14 da art. 6, comma 1, lettera c), L. R. 9/2013</p><p style="text-align: justify;"><strong>14 
    </strong> Parole sostituite al comma 20 da art. 6, comma 1, lettera d), L. R. 9/2013</p><p style="text-align: justify;"><strong>15 
    </strong> Parole aggiunte al comma 20 da art. 57, comma 1, L. R. 21/2013</p><p style="text-align: justify;"><strong>16 
    </strong> Parole aggiunte al comma 12 da art. 26, comma 1, lettera a), L. R. 10/2014</p><p style="text-align: justify;"><strong>17 
    </strong> Parole aggiunte al comma 25 da art. 26, comma 1, lettera b), L. R. 10/2014</p><p style="text-align: justify;"><strong>18 
    </strong> Comma 24 interpretato da art. 2, comma 81, L. R. 15/2014</p><p style="text-align: justify;"><strong>19 
    </strong> Parole aggiunte al comma 20 da art. 23, comma 1, L. R. 9/2019</p><p style="text-align: justify;"><strong>20 
    </strong> Comma 1 abrogato da art. 14, comma 2, L. R. 11/2020</p><p style="text-align: justify;"><strong>21 
    </strong> Parole sostituite al comma 20 da art. 14, comma 6, L. R. 11/2020</p><p style="text-align: justify;"><strong>22 
    </strong> Parole aggiunte al comma 9 da art. 2, comma 26, L. R. 16/2021</p><p style="text-align: justify;"><strong>23 
    </strong> Parole sostituite al comma 20 da art. 2, comma 26, lettera g), L. R. 7/2024</p><p style="text-align: justify;"><strong>24 
    </strong> Comma 5 abrogato da art. 141, comma 1, lettera v), L. R. 17/2025</p></p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">CAPO V </span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">FINANZIAMENTI PER PROGETTI A FAVORE DEI SETTORI PRODUTTIVI IN CRISI </span></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 14 </span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Finanziamenti per progetti a favore dei settori produttivi in crisi) </span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>L'Amministrazione regionale, al fine di stimolare una costante innovazione delle imprese e di offrire alle stesse sempre più qualificate e numerose occasioni di contatto, informazione e scambio reciproco di conoscenze, è autorizzata a concedere un finanziamento di 2 milioni di euro alla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura di Udine e un finanziamento di 2 milioni di euro alla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura di Pordenone per sostenere l'attuazione di progetti, oggetto di apposito accordo con l'Amministrazione regionale, a favore dei settori produttivi maggiormente in crisi, diretti a interventi di ristrutturazione e riorganizzazione aziendale, innovazione di prodotto e di processo, internazionalizzazione e sviluppo di reti distributive, nonché al sostegno dello sviluppo di contratti di rete di imprese e di altre forme di aggregazione finalizzate alla promozione del prodotto, alla commercializzazione e all'internazionalizzazione. <p><span style="">(1)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span>Con regolamento sono definiti nel rispetto della normativa de minimis i criteri e le modalità per l'attuazione degli interventi a favore delle imprese di cui al comma 1. </p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2 bis. </span>Il finanziamento previsto al comma 1 è comprensivo del rimborso spese da destinare alle Camere di commercio di Udine e Pordenone secondo le modalità definite con l'accordo di cui al medesimo comma 1.<p><span style="">(2)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3. </span>Per le finalità previste dal comma 1 è autorizzata la spesa di 4 milioni di euro a carico dell'unità di bilancio 1.5.2.1028 e del capitolo 8046 di nuova istituzione nello stato di previsione della spesa del bilancio pluriennale per gli anni 2012-2014 e del bilancio per l'anno 2012 con la denominazione &lt;&lt;Finanziamento alle camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura di Udine e di Pordenone per l'attuazione di progetti finalizzati al rafforzamento competitivo delle PMI&gt;&gt;. </p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">4. </span>All'onere derivante dal disposto di cui al comma 3, si provvede mediante storno di pari importo corrispondente alla quota non utilizzata al 31 dicembre 2011 e trasferita ai sensi dell'articolo 31, commi 2, 3 e 6, della legge regionale 21/2007, con la deliberazione della Giunta regionale 23 gennaio 2012, n. 83 ( Legge regionale 21/2007, articolo 31, commi 2, 3 e 6. Trasferimento somme non utilizzate al 31 dicembre 2011 relativamente a fondi regionali, con ricorso al mercato finanziario, a fondi del personale e a fondi perenti), dall'unità di bilancio 1.5.2.1028 e dal capitolo 8047 dello stato di previsione della spesa del bilancio pluriennale per gli anni 2012-2014 e del bilancio per l'anno 2012. </p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">5. </span>Sono abrogati i commi 88, 89 e 90 dell'articolo 2 della legge regionale 11/2011. </p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Parole soppresse al comma 1 da art. 2, comma 93, lettera d), L. R. 14/2012</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Comma 2 bis aggiunto da art. 79, comma 1, L. R. 26/2012</p></p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">CAPO VI </span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">ENTRATA IN VIGORE </span></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 15 </span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Entrata in vigore) </span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>La presente legge entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione. </p></p></p></body></html>