﻿<html xmlns:nir="http://www.normeinrete.it/nir/2.1/" xmlns:dsp="http://www.normeinrete.it/nir/disposizioni/2.1/" xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xmlns:xsd="http://www.w3.org/2001/XMLSchema" xmlns:h="http://www.w3.org/HTML/1998/html4"><head><META http-equiv="Content-Type" content="text/html; charset=utf-8"><title></title></head><body style="font-family:decima; font-size: 1.2em;"><p>Legge regionale 17 giugno 2011

      , n. 7 - TESTO VIGENTE dal 16/12/2025</p><p style="text-align: justify;"><strong>Adeguamenti della legge regionale 22 aprile 2002, n. 12 (Disciplina organica dell'artigianato). Modifiche alle leggi regionali 50/1993, 4/2005, 7/2003, 29/2005, e 11/2009 in materia di attività economiche.</strong></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 44 </span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Inserimento del capo III bis nel titolo III della legge regionale 12/2002) </span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>Dopo il capo III del titolo III della legge regionale 12/2002 è inserito il seguente:  <p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">&lt;&lt;Capo III bis</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">Disciplina dell'attività di tintolavanderia</span></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 40 bis </span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Definizione dell'attività e idoneità professionale) </span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>L'attività di tintolavanderia comprende i trattamenti di lavanderia, di pulitura chimica a secco e a umido, di tintoria, di smacchiatura, di stireria, di follatura e affini, di indumenti, capi e accessori per l'abbigliamento, di capi in pelle e pelliccia, naturale e sintetica, di biancheria e tessuti per la casa, a uso industriale e commerciale, nonché a uso sanitario, di tappeti, tappezzeria e rivestimenti per arredamento, nonché di oggetti d'uso, articoli e prodotti tessili di ogni tipo di fibra. </p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span>Per l'esercizio dell'attività di tintolavanderia le imprese designano un responsabile tecnico in possesso dell'idoneità professionale comprovata dalla presenza di almeno uno dei requisiti previsti dall'articolo 2, comma 2, della legge 22 febbraio 2006, n. 84 (Disciplina dell'attività professionale di tintolavanderia). </p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3. </span>Per le finalità di cui al comma 2, con regolamento di esecuzione, sono definiti la durata e i contenuti dei corsi, secondo quanto previsto dall'articolo 2 della legge 84/2006, nonché la composizione della commissione d'esame. </p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">4. </span>Ai componenti esterni della commissione d'esame di cui al comma 3 spettano i compensi e i rimborsi previsti dalla vigente disciplina regionale. </p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">5. </span>Non costituiscono titolo valido per l'esercizio dell'attività professionale gli attestati rilasciati a seguito della frequenza di corsi professionali che non sono stati autorizzati o riconosciuti dagli organi pubblici competenti. </p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 40 ter </span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Esercizio dell'attività) </span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>L'esercizio dell'attività di tintolavanderia è disciplinato con regolamento comunale, da adottarsi sentite le organizzazioni di cui all'articolo 2, comma 2, operanti a livello locale. Il regolamento prevede: <p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>le superfici minime dei locali;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>i requisiti di sicurezza e igienico-sanitari dei locali nei quali viene svolta l'attività, delle apparecchiature, degli impianti e dei mezzi di trasporto delle imprese che effettuano la raccolta e la riconsegna di abiti e di indumenti, di tessuti e simili, mediante recapiti fissi o servizi a domicilio in forma itinerante;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">c) </span>la disciplina degli orari;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">d) </span>l'obbligo e le modalità di esposizione delle tariffe professionali. </p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span>Per ogni sede o unità locale dell'impresa artigiana in cui viene esercitata l'attività di tintolavanderia è designato, nella persona del titolare, di un socio partecipante al lavoro, di un familiare coadiuvante o di un dipendente o addetto dell'impresa, almeno un responsabile tecnico in possesso della idoneità professionale, il quale garantisce la propria presenza durante lo svolgimento delle attività medesime. </p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3. </span>L'esercizio dell'attività di tintolavanderia è subordinato alla presentazione della Scia di cui all'articolo 24 indicante il responsabile tecnico e attestante la conformità agli obblighi e ai requisiti previsti dal regolamento di cui al comma 1. </p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">4. </span>Non è ammesso lo svolgimento dell'attività di tintolavanderia in forma ambulante o di posteggio. </p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">5. </span>I servizi di raccolta e di recapito dei capi, se svolti in sede fissa da imprese qualificate ai sensi dell'articolo 40 bis, comma 2, sono gestiti dal titolare, da un socio partecipante al lavoro, da un collaboratore familiare, da un dipendente o da un addetto delle medesime imprese, oppure, qualora siano svolti in forma itinerante, sono affidati ad altra impresa, anche di trasporto, in base a contratto di appalto. </p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">6. </span>Presso tutte le sedi, le unità locali e i recapiti ove si effettua la raccolta o la riconsegna di abiti e di indumenti, di tessuti e simili, è apposto un cartello indicante la sede dell'impresa ove è effettuata, in tutto o in parte, la lavorazione. Nel caso di attività svolte in forma itinerante, l'indicazione di cui al presente comma è riportata sui documenti fiscali. </p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">7. </span>Per ogni sede o unità locale dell'impresa non artigiana in cui viene esercitata l'attività di tintolavanderia è designato il responsabile tecnico esterno in possesso della idoneità professionale. Le imprese non artigiane di tintolavanderia sono tenute ad iscriversi al registro delle imprese.&gt;&gt;.</p></p></p></p></p></body></html>