﻿<html xmlns:nir="http://www.normeinrete.it/nir/2.1/" xmlns:dsp="http://www.normeinrete.it/nir/disposizioni/2.1/" xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xmlns:xsd="http://www.w3.org/2001/XMLSchema" xmlns:h="http://www.w3.org/HTML/1998/html4"><head><META http-equiv="Content-Type" content="text/html; charset=utf-8"><title></title></head><body style="font-family:decima; font-size: 1.2em;"><p>Legge regionale 11 agosto 2010

      , n. 15 - TESTO VIGENTE dal 11/06/2026</p><p style="text-align: justify;"><strong>Testo unico delle norme regionali in materia di impianto e di tenuta del libro fondiario.</strong></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">CAPO III</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">COMPLETAMENTO DEL LIBRO FONDIARIO</span></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 24 </span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Domanda di completamento) </span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>Al completamento di un libro fondiario si provvede su domanda di chi vi abbia interesse. </p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span>La domanda, diretta all'ufficio tavolare competente per territorio, viene annotata su un apposito registro. Essa deve contenere l'esatta individuazione dell'immobile e deve fornire tutti gli elementi utili per l'accertamento dello stato di proprietà e degli aggravi. </p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3. </span>Per l'esatta individuazione dell'immobile sono richiesti i dati catastali e la sua rappresentazione grafica. </p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 25 </span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Commissario del completamento) </span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>Nella procedura da avviare per il completamento del libro fondiario, il coordinatore dell'ufficio tavolare esercita le funzioni di commissario. </p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 26 </span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Avvio del procedimento di completamento) </span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>Il commissario accerta preliminarmente se il bene, oggetto della procedura, risulti iscritto in un libro fondiario posto fuori uso. In questo caso pone a base delle successive operazioni lo stato tavolare risultante da quel libro fondiario. </p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span>Non risultando il bene iscritto in alcun libro fondiario, gli accertamenti devono riguardare: <p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>la consistenza dell'immobile;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>il diritto di proprietà e le limitazioni alla capacità e al potere di disposizione del proprietario;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">c) </span>gli altri diritti per i quali è consentita l'iscrizione;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">d) </span>gli atti e i fatti giuridici che costituiscono oggetto di annotazione. </p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3. </span>Il commissario richiede all'Agenzia del Demanio, all'Amministrazione regionale, a quelle provinciale e comunale competenti per territorio, nonché al Commissario regionale per la liquidazione degli usi civici, un'attestazione che nulla osta all'iscrizione richiesta. </p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">4. </span>Ultimati gli accertamenti, il commissario predispone, per ogni immobile, il progetto di partita tavolare. </p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 27 </span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Conclusione del procedimento di completamento) </span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>Il progetto e gli atti relativi vengono messi a disposizione di chiunque abbia interesse a prenderne visione. </p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span>Il commissario fissa il giorno a partire dal quale si può prendere visione degli atti di cui al comma 1 e lo rende noto mediante avviso da pubblicarsi nel Bollettino Ufficiale della Regione e all'albo del Comune interessato.<p><span style="">(1)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3. </span>L'avviso deve pure contenere l'indicazione: <p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>della sede dove sono depositati gli atti;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>della possibilità di proporre osservazioni scritte al commissario contro le risultanze degli atti;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">c) </span>del termine, comunque non inferiore a trenta giorni, entro il quale devono essere proposte le osservazioni. </p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">4. </span>Il commissario convoca le parti interessate per l'esame delle osservazioni. Nel caso esse risultino fondate, effettua le opportune rettifiche al progetto della partita tavolare. </p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Parole soppresse al comma 2 da art. 123, comma 1, L. R. 5/2026</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 28 </span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Rinvio) </span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>Per quanto non espressamente previsto nel presente capo, si applicano, in quanto compatibili e relativamente alle sole modalità di trasmissione alla Corte d'Appello, le disposizioni dei punti da 4 a 6 dell'ordinanza del Ministero di giustizia 9 gennaio 1889, n. 621, Bollettino delle ordinanze del Ministero della giustizia n. 4, concernente le procedure da seguire nel completamento dei nuovi libri fondiari con l'iscrizione di beni immobili che non sono ancora iscritti in alcun libro fondiario.<p><span style="">(1)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1 bis. </span>Non trova in ogni caso applicazione la procedura di regolazione prevista dalla legge 25 luglio 1871 B.L.I. n. 96 (Sulla procedura da attivarsi per la regolazione dei libri fondiari o montanistici nel caso della loro istituzione, completamento, ripristino o modificazione).<p><span style="">(2)</span></p></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Parole aggiunte al comma 1 da art. 124, comma 1, lettera a), L. R. 5/2026</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Comma 1 bis aggiunto da art. 124, comma 1, lettera b), L. R. 5/2026</p></p></p></body></html>