﻿<html xmlns:nir="http://www.normeinrete.it/nir/2.1/" xmlns:dsp="http://www.normeinrete.it/nir/disposizioni/2.1/" xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xmlns:xsd="http://www.w3.org/2001/XMLSchema" xmlns:h="http://www.w3.org/HTML/1998/html4"><head><META http-equiv="Content-Type" content="text/html; charset=utf-8"><title></title></head><body style="font-family:decima; font-size: 1.2em;"><p>Legge regionale 04 giugno 2010

      , n. 8 - TESTO VIGENTE dal 16/12/2025</p><p style="text-align: justify;"><strong>Norme urgenti in materia di società partecipate dalla Regione, nonché concernenti il Fondo di rotazione per la stabilizzazione del sistema economico regionale, attività commerciali e interventi a favore del Porto di Trieste.</strong></p><a name="art1"></a><p style="text-align: center;"><strong>Art. 1 </strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(3)</span></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Parole aggiunte al comma 1 da art. 28, comma 1, lettera a), L. R. 17/2010</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Comma 3 bis aggiunto da art. 28, comma 1, lettera b), L. R. 17/2010</p><p style="text-align: justify;"><strong>3 
    </strong> Articolo abrogato da art. 11, comma 1, lettera i), L. R. 9/2011</p><a name="art2"></a><p style="text-align: center;"><strong>Art. 2 </strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(3)</span></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Comma 1 sostituito da art. 12, comma 23, L. R. 12/2010</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Integrata la disciplina del comma 1 da art. 21, comma 1, lettera d), L. R. 10/2012</p><p style="text-align: justify;"><strong>3 
    </strong> Articolo abrogato da art. 30, comma 1, lettera fff), L. R. 10/2012</p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 3 </span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Modifiche statutarie di Friulia Spa) </span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>Al fine di garantire al socio Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia maggiore efficacia nell'azione di controllo sulle strategie di gestione adottate dalla società "Finanziaria Regionale Friulia Venezia Giulia - Società per Azioni - Friulia SpA", la Regione promuove le modifiche statutarie atte a introdurre il sistema di amministrazione e controllo di cui agli articoli da 2380 bis a 2409 septies del codice civile. </p></p><a name="art4"></a><p style="text-align: center;"><strong>Art. 4 </strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(1)</span><span style="">(2)</span></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Articolo abrogato da art. 12, comma 27, lettera c), L. R. 6/2013 , a decorrere dalla data di approvazione del bilancio finale di liquidazione di ARES - Agenzia Regionale per l'Edilizia Sostenibile Srl.</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Con DGR 1591/16 è stato approvato il bilancio finale di liquidazione di ARES Srl.</p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 5 </span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Norme concernenti l'Agenzia per lo sviluppo economico della montagna - Agemont Spa e modifiche all'articolo 21 della legge regionale 26/2005) </span></p><p style="text-align: justify;"><strong>1. </strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(1)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span>All'esito delle modifiche dello statuto previste dall'  articolo 2, comma 28, della legge regionale 30 dicembre 2009, n. 24  (Legge finanziaria 2010), sono confermati a favore dell'Agenzia per lo sviluppo economico della montagna - Agemont SpA i contributi di cui all'  articolo 21, comma 1, lettera a), della legge regionale 10 novembre 2005, n. 26  (Disciplina generale in materia di innovazione, ricerca scientifica e sviluppo tecnologico), relativi ai progetti previsti nella graduatoria approvata nell'anno 2007. </p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3. </span>All'  articolo 21 della legge regionale 26/2005  , sono apportate le seguenti modifiche: <p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>al comma 1, lettera a), le parole &lt;&lt; , e enti pubblici;&gt;&gt; sono sostituite dalle seguenti: &lt;&lt; enti pubblici, associazioni di categoria e organismi di ricerca;&gt;&gt;; </p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>dopo il comma 2 è inserito il seguente:  <p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">&lt;&lt;2 bis. </span>Ai fini della rendicontazione, relativa ai contributi di cui al comma 1, ai soggetti di cui al comma 1, lettera a), si applicano le disposizioni regionali vigenti in materia di rendicontazione di incentivi a soggetti pubblici.&gt;&gt;.</p></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">4. </span>Gli eventuali oneri derivanti dall'applicazione del disposto di cui all' articolo 21, comma 1, della legge regionale 26/2005  , come modificato dalla lettera a) del comma 3, continuano a fare carico all'unità di bilancio 6.5.2.1130 e al capitolo 5134 dello stato di previsione della spesa del bilancio pluriennale per gli anni 2010-2012 e del bilancio per l'anno 2010. </p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Comma 1 abrogato da art. 2, comma 43, L. R. 27/2012 , con effetto dall'1/1/2013.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 6 </span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Norme concernenti il Fondo di rotazione per la stabilizzazione del sistema economico regionale </span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>A decorrere dall'entrata in vigore della presente legge, la Giunta regionale, su proposta dell'Assessore alla programmazione, alle risorse economiche e finanziarie, è autorizzata a destinare le risorse di cui all'  articolo 14, comma 49, della legge regionale 4 giugno 2009, n. 11  (Misure urgenti in materia di sviluppo economico regionale, sostegno al reddito dei lavoratori e delle famiglie, accelerazione di lavori pubblici), in deroga ai vincoli di destinazione stabiliti dall'articolo 14, comma 50, lettere a), b) e c), ripartendole diversamente tra le finalità di cui ai commi 46 e 48, anche modificando, ove occorra, le deliberazioni di destinazione già assunte. </p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span>Sono abrogati i commi 62, 105 e 106 dell'articolo 2 della legge regionale 30 dicembre 2009, n. 24 (Legge finanziaria 2010). </p></p><a name="art7"></a><p style="text-align: center;"><strong>Art. 7 </strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(1)</span></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Articolo abrogato da art. 141, comma 1, lettera m), L. R. 17/2025</p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 8 </span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Contributo straordinario a favore dell'Autorità portuale di Trieste) <p><span style="">(1)</span></p></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>L'Amministrazione regionale è autorizzata a concedere un contributo straordinario di 3 milioni di euro a favore dell'Autorità portuale di Trieste, finalizzato allo sviluppo di servizi multimodali e multi cliente da e per il porto di Trieste. </p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span>La concessione e l'erogazione del contributo di cui al comma 1 avverrà in un'unica soluzione sulla base della presentazione, da parte del beneficiario, di un programma triennale che preveda un incremento delle merci trasportate con modalità ferroviaria. </p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3. </span>Il beneficiario della contribuzione straordinaria di cui al comma 1 è tenuto a presentare istanza alla Direzione centrale mobilità e infrastrutture di trasporto, corredata del programma triennale di cui al comma 2, entro 30 giorni dall'entrata in vigore della presente legge. </p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">4. </span>Per le finalità previste dal comma 1 è autorizzata la spesa di 3 milioni di euro per l'anno 2010 a carico dell'unità di bilancio 4.3.2.1078 e del capitolo 1003 di nuova istituzione nello stato di previsione della spesa del bilancio pluriennale per gli anni 2010-2012 del bilancio 2010, con la denominazione "Contributo straordinario all'autorità portuale di Trieste per lo sviluppo di servizi multimodali e multi cliente da e per il porto di Trieste". </p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">5. </span>All'onere di 3 milioni di euro per l'anno 2010 derivante dall'applicazione del disposto di cui al comma 4, si provvede mediante storno di pari importo complessivo dalle seguenti unità di bilancio/capitoli dello stato di previsione della spesa del bilancio pluriennale 2010-2012 e del bilancio per l'anno 2010 rispettivamente per gli importi a fianco di ciascuno indicati: <p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>800.000 euro dall'unità di bilancio 9.1.1.1153 e dal capitolo 1600;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>1.800.000 euro dall'unità di bilancio 3.7.1.1067 e dal capitolo 3977;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">c) </span>400.000 euro dall'unità di bilancio 10.4.1.1170 e dal capitolo 1490. </p></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Articolo interpretato da art. 5, comma 24, L. R. 22/2010 , con effetto dall'1/1/2011.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 9 </span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Entrata in vigore) </span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione. </p></p></body></html>