﻿<html xmlns:nir="http://www.normeinrete.it/nir/2.1/" xmlns:dsp="http://www.normeinrete.it/nir/disposizioni/2.1/" xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xmlns:xsd="http://www.w3.org/2001/XMLSchema" xmlns:h="http://www.w3.org/HTML/1998/html4"><head><META http-equiv="Content-Type" content="text/html; charset=utf-8"><title></title></head><body style="font-family:decima; font-size: 1.2em;"><p>Legge regionale 06 marzo 2008

      , n. 6 - TESTO VIGENTE dal 11/06/2026</p><p style="text-align: justify;"><strong>Disposizioni per la programmazione faunistica e per l'esercizio dell'attività venatoria.</strong></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 22</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Disposizioni generali per le aziende venatorie)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>La Regione autorizza l'istituzione di aziende faunistico-venatorie, senza fini di lucro, e di aziende agri-turistico-venatorie, nel rispetto dei criteri indicati dal PFR ai sensi dell'articolo 8, comma 3, lettera h).<p><span style="">(4)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span> Le aziende venatorie devono:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>interessare non più del 10 per cento del territorio agro-silvo-pastorale di ciascuna Riserva di caccia;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>conformarsi alla pianificazione faunistico-venatoria e agli indirizzi dei competenti organismi di settore;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">c) </span>essere costituite su terreni posti in continuità e contiguità fra loro per una superficie non inferiore a settantacinque ettari per le isole, a centocinquanta ettari in pianura e a seicento ettari in zona montana, individuata ai sensi dell'articolo 2, comma 5, della legge regionale 20 dicembre 2002, n. 33 (Istituzione dei Comprensori montani del Friuli Venezia Giulia), e successive modifiche.</p><p><span style="">(1)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3. </span> Sino all'adozione del PFR, le aziende venatorie devono destinare:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>una superficie non inferiore al 22 per cento del comprensorio dell'azienda a spazi naturali permanenti in pianura;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>una superficie non inferiore al 5 per cento del comprensorio dell'azienda a prato ovvero a prato pascolo in zona montana.</p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">4. </span> Ai fini dell'applicazione delle disposizioni nelle materie disciplinate dal presente articolo, per spazi naturali permanenti si intendono le zone del territorio aziendale occupate da boschi, boschetti o siepi alberate e cespugliate e, altresì, le zone destinate a prati stabili o a prati pascolo e a zone umide, a vigneti e a frutteti e le colture a perdere. I medicai e i pioppeti inerbiti e sfalciati possono contribuire alla formazione dello spazio naturale permanente nella misura massima dell'8 per cento dell'azienda.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">5. </span> I confini delle aziende venatorie sono delimitati con tabelle.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">6. </span>Permangono le deroghe di estensione territoriale e di distanza per le Riserve di caccia private o consorziali già convertite in aziende faunistico-venatorie o aziende agro-turistico-venatorie, nonché per le aziende venatorie già costituite per regolare autorizzazione.<p><span style="">(2)</span><span style="">(3)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">7. </span> I territori che, per qualunque ragione, cessano di far parte di un'azienda faunistico-venatoria o agri-turistico-venatoria sono inclusi nelle Riserve di caccia confinanti.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">8. </span>Il legale rappresentante di un'azienda faunistico-venatoria o agri-turistico-venatoria deve iscriversi nell'Elenco dei dirigenti venatori. La mancata iscrizione nell'Elenco per il mancato superamento del primo esame di cui all’articolo 3, comma 1, lettera j sexies, punto 1), successivo alla nomina, comporta la revoca dell'autorizzazione.<p><span style="">(7)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">9. </span>La Regione provvede a disciplinare le condizioni e le modalità per il rilascio, il rinnovo e la revoca dell'autorizzazione, gli adempimenti necessari per lo svolgimento dell'attività e le adeguate delimitazioni o recinzioni.<p><span style="">(5)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><strong>10. </strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(6)</span></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Parole sostituite alla lettera c) del comma 2 da art. 48, comma 4, L. R. 13/2009</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Parole aggiunte al comma 6 da art. 145, comma 8, L. R. 17/2010</p><p style="text-align: justify;"><strong>3 
    </strong> Comma 6 sostituito da art. 18, comma 1, lettera b), L. R. 15/2012</p><p style="text-align: justify;"><strong>4 
    </strong> Parole sostituite al comma 1 da art. 28, comma 1, lettera k), numero 1), L. R. 3/2016 , a decorrere dall'1/6/2016, come previsto all'art. 45, c. 2, L.R. 3/2016.</p><p style="text-align: justify;"><strong>5 
    </strong> Parole sostituite al comma 9 da art. 28, comma 1, lettera k), numero 2), L. R. 3/2016 , a decorrere dall'1/6/2016, come previsto all'art. 45, c. 2, L.R. 3/2016.</p><p style="text-align: justify;"><strong>6 
    </strong> Comma 10 abrogato da art. 28, comma 1, lettera k), numero 3), L. R. 3/2016 , a decorrere dall'1/6/2016, come previsto all'art. 45, c. 2, L.R. 3/2016.</p><p style="text-align: justify;"><strong>7 
    </strong> Parole sostituite al comma 8 da art. 3, comma 13, lettera b), L. R. 44/2017 , con effetto dall'1/1/2018.</p></p></body></html>