﻿<html xmlns:nir="http://www.normeinrete.it/nir/2.1/" xmlns:dsp="http://www.normeinrete.it/nir/disposizioni/2.1/" xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xmlns:xsd="http://www.w3.org/2001/XMLSchema" xmlns:h="http://www.w3.org/HTML/1998/html4"><head><META http-equiv="Content-Type" content="text/html; charset=utf-8"><title></title></head><body style="font-family:decima; font-size: 1.2em;"><p>Legge regionale 20 agosto 2007

      , n. 23 - TESTO VIGENTE dal 01/01/2026</p><p style="text-align: justify;"><strong>Attuazione del decreto legislativo 111/2004 in materia di trasporto pubblico regionale e locale, trasporto merci, motorizzazione, circolazione su strada e viabilità.</strong></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Capo VI</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">Norme speciali</span></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 33</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Monitoraggio e controllo)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span> L'Amministrazione regionale è autorizzata ad affidare incarichi a soggetti esterni finalizzati a monitorare l'evoluzione della mobilità e del sistema di trasporto pubblico nonché a effettuare il controllo di gestione, qualora non provveda direttamente con le proprie strutture.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span> Il controllo di gestione è continuativo e monitora le caratteristiche del servizio, le performance economiche e qualitative, le scelte gestionali, la regolarità del servizio e le relative cause di scostamento dai livelli contrattuali, anche attraverso un sistema di controllo automatico dei veicoli, che raccolga le informazioni relative alla localizzazione dei mezzi, alla gestione della flotta, alla raccolta dei dati di traffico, alle informazioni ai passeggeri e ad altre eventuali funzionalità del servizio.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3. </span> L'affidatario del trasporto pubblico deve dotarsi di un sistema informatico compatibile con quello dell'Amministrazione regionale che consenta il controllo di gestione.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">4. </span> L'Amministrazione regionale è autorizzata ad effettuare la progettazione e la realizzazione del sistema informatico di cui al comma 2.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">5. </span> La Regione mette a disposizione delle Province le informazioni raccolte e rielaborate ai sensi del comma 2.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 34</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Libera circolazione e agevolazioni di viaggio)<p><span style="">(18)</span></p></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span> È vietato il rilascio di titoli di viaggio gratuiti fatte salve specifiche determinazioni assunte con deliberazione della Giunta regionale nell’ambito delle funzioni di cui all’articolo 9, comma 1, lettera c).<p><span style="">(29)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><strong>1 bis. </strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(5)</span><span style="">(15)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span> Hanno diritto alla libera circolazione:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>gli appartenenti alla Polizia Locale, in divisa e limitatamente ai servizi di trasporto svolti nell'ambito del territorio comunale, ovvero del territorio dei comuni associati per il servizio di Polizia Locale;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a bis) </span>gli ufficiali e gli agenti appartenenti ai corpi delle forze di polizia, sulla base di specifiche intese stipulate fra la Regione, i rappresentanti dei corpi delle forze di polizia e delle aziende di trasporto, possono circolare gratuitamente o a condizioni agevolate sui mezzi di trasporto pubblico regionale e locale, al fine della maggior tutela della sicurezza personale e patrimoniale dei viaggiatori e del personale di bordo; gli oneri conseguenti alla stipula delle intese sono compresi nel corrispettivo di cui all'articolo 20;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a ter) </span>gli altri agenti e ufficiali di pubblica sicurezza, nei limiti delle disposizioni di legge che li individuano titolari della libera circolazione, qualora siano stipulate apposite intese con i corpi di appartenenza, previo reperimento delle risorse necessarie a compensare i costi delle aziende di trasporto su specifico capitolo di bilancio;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a quater) </span>gli appartenenti alle Forze Armate in divisa e ai Vigili del Fuoco, qualora siano stipulate apposite intese con i corpi di appartenenza, previo reperimento delle risorse necessarie a compensare i costi delle aziende di trasporto su specifico capitolo di bilancio;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>il personale regionale in servizio di vigilanza e di controllo, ai sensi del presente titolo, dotato di apposita tessera;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">c) </span>i minori dell’età indicata con deliberazione di Giunta regionale, sulla base delle previsioni contenute nei contratti di servizio o di accordi intervenuti con i soggetti gestori dei servizi di trasporto pubblico locale;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">c bis) </span>altri soggetti individuati dalla Giunta regionale, con definizione delle relative modalità e previo reperimento delle relative risorse.</p><p><span style="">(1)</span><span style="">(2)</span><span style="">(3)</span><span style="">(4)</span><span style="">(6)</span><span style="">(7)</span><span style="">(8)</span><span style="">(9)</span><span style="">(10)</span><span style="">(19)</span><span style="">(20)</span><span style="">(26)</span><span style="">(27)</span><span style="">(28)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3. </span>Possono usufruire di titoli di viaggio agevolati stabiliti periodicamente con apposita deliberazione della Giunta regionale, su proposta dell'Assessore competente, i titolari della Carta europea della disabilità, nonché gli utenti appartenenti alle seguenti categorie:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>i grandi invalidi civili, di guerra, civili di guerra, per servizio e del lavoro, risultanti tali da certificazioni emesse dagli organi istituzionali preposti, nonché i relativi accompagnatori;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>i ciechi di guerra, i ciechi civili, i sordomuti, risultanti tali da certificazioni emesse dagli organi istituzionali preposti, nonché i relativi accompagnatori;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">c) </span>gli invalidi di guerra, civili di guerra, per servizio appartenenti alle categorie dalla II alla V incluse, gli invalidi civili, i minori che beneficino della indennità di accompagnamento di cui alla legge 11 febbraio 1980, n. 18 (Indennità di accompagnamento agli invalidi civili totalmente inabili), oppure della indennità di frequenza di cui alla legge 11 ottobre 1990, n. 289 (Modifiche alla disciplina delle indennità di accompagnamento di cui alla legge 21 novembre 1988, n. 508, recante norme integrative in materia di assistenza economica agli invalidi civili, ai ciechi civili ed ai sordomuti e istituzione di un'indennità di frequenza per i minori invalidi), e gli invalidi del lavoro con invalidità non inferiore a due terzi, risultanti tali da certificazioni emesse dagli organi istituzionali preposti;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">d) </span>i perseguitati politici e razziali italiani, gli ex deportati nei campi di concentramento o di prigionia, gli esuli provenienti dagli ex territori italiani, risultanti tali da certificazioni emesse dagli organi istituzionali preposti.</p><p><span style="">(11)</span><span style="">(12)</span><span style="">(13)</span><span style="">(14)</span><span style="">(30)</span><span style="">(33)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3 bis. </span>La Giunta regionale provvede annualmente all'adeguamento dei limiti reddituali previsti per l'accesso alle agevolazioni tariffarie di cui al comma 3, sulla base della variazione dell'indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI) relativa all'anno precedente.<p><span style="">(32)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">4. </span>Le modalità di fruizione dei titoli di viaggio agevolati sono stabilite con deliberazione della Giunta regionale.<p><span style="">(31)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">4 bis. </span>L'Amministrazione regionale, ferma restando la disciplina regionale in materia di diritto allo studio universitario, al fine di assicurare un sostegno agli oneri a carico delle famiglie per l'accesso alla formazione scolastica dei propri figli, è autorizzata a introdurre in via sperimentale, a partire dall'anno scolastico 2019-2020, ulteriori agevolazioni sul valore del titolo di viaggio "abbonamento scolastico" utilizzato per l'accesso ai servizi di trasporto pubblico locale automobilistici sia extraurbani, sia urbani, e ferroviari di competenza della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, rispetto a quelle già disposte o derivanti dalle procedure di affidamento dei servizi di trasporto pubblico locale, a favore degli studenti:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>iscritti alle scuole dell'obbligo e superiori, università o istituti superiori equiparati, fino a ventisei anni di età;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>anagraficamente residenti nel territorio regionale.</p><p><span style="">(16)</span><span style="">(22)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">4 ter. </span>La Giunta regionale, con specifico atto da adottarsi annualmente, entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di stabilità regionale, definisce priorità, criteri e modalità di accesso all'agevolazione sperimentale di cui al comma 4 bis e di rimborso dei relativi oneri ai gestori dei servizi di trasporto pubblico locale.<p><span style="">(17)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">4 quater. </span>Possono accedere all'agevolazione di cui al comma 4 bis anche gli studenti che posseggano i requisiti nello stesso definiti e che utilizzino, per l'accesso agli istituti scolastici anche non situati in territorio regionale, servizi di trasporto pubblico locale realizzati da vettori titolari di contratto di servizio con altra Regione, ricompresi nell'elenco individuato dal provvedimento giuntale di cui al comma 4 ter.<p><span style="">(21)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">4 quinquies. </span>L'Amministrazione regionale al fine di favorire la mobilità delle persone, con particolare riferimento alle fasce di maggiore età, è autorizzata a introdurre, in via sperimentale, un'agevolazione minima del 50 per cento sull'acquisto di abbonamenti per il trasporto pubblico locale di competenza della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia per tratte interne al territorio regionale.<p><span style="">(23)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">4 sexies. </span>L'agevolazione di cui al comma 4 quinquies è concessa ai residenti in regione di età non inferiore a 65 anni e può cumularsi, fino a totale copertura del costo dell'abbonamento, ad altri provvedimenti regionali o statali in materia.<p><span style="">(24)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">4 septies. </span>La Giunta regionale, con deliberazione da adottarsi annualmente, entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di stabilità regionale, definisce le modalità di accesso all'agevolazione sperimentale e di rimborso dei relativi oneri ai gestori dei servizi di trasporto pubblico locale.<p><span style="">(25)</span></p></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Lettera a) del comma 2 sostituita da art. 54, comma 3, L. R. 16/2008</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Parole aggiunte alla lettera a) del comma 2 da art. 5, comma 56, L. R. 17/2008 , con effetto dall'1/1/2009.</p><p style="text-align: justify;"><strong>3 
    </strong> Lettera a bis) del comma 2 aggiunta da art. 5, comma 57, L. R. 17/2008 , con effetto dall'1/1/2009.</p><p style="text-align: justify;"><strong>4 
    </strong> Vedi anche quanto disposto dall'art. 5, comma 19, lettera f), L. R. 22/2010 , con effetto dall'1/1/2011.</p><p style="text-align: justify;"><strong>5 
    </strong> Comma 1 bis aggiunto da art. 16, comma 4, L. R. 13/2014</p><p style="text-align: justify;"><strong>6 
    </strong> Lettera a) del comma 2 sostituita da art. 16, comma 5, L. R. 13/2014</p><p style="text-align: justify;"><strong>7 
    </strong> Lettera a bis) del comma 2 sostituita da art. 16, comma 6, L. R. 13/2014</p><p style="text-align: justify;"><strong>8 
    </strong> Lettera a bis) del comma 2 sostituita da art. 14, comma 2, lettera a), L. R. 29/2017</p><p style="text-align: justify;"><strong>9 
    </strong> Lettera a ter) del comma 2 aggiunta da art. 14, comma 2, lettera b), L. R. 29/2017</p><p style="text-align: justify;"><strong>10 
    </strong> Parole soppresse alla lettera b) del comma 2 da art. 14, comma 2, lettera c), L. R. 29/2017</p><p style="text-align: justify;"><strong>11 
    </strong> Parole soppresse alla lettera a) del comma 3 da art. 14, comma 2, lettera d), L. R. 29/2017</p><p style="text-align: justify;"><strong>12 
    </strong> Parole soppresse alla lettera b) del comma 3 da art. 14, comma 2, lettera e), L. R. 29/2017</p><p style="text-align: justify;"><strong>13 
    </strong> Parole soppresse alla lettera c) del comma 3 da art. 14, comma 2, lettera f), L. R. 29/2017</p><p style="text-align: justify;"><strong>14 
    </strong> Parole soppresse alla lettera d) del comma 3 da art. 14, comma 2, lettera g), L. R. 29/2017</p><p style="text-align: justify;"><strong>15 
    </strong> Comma 1 bis abrogato da art. 63, comma 1, lettera f), L. R. 29/2017</p><p style="text-align: justify;"><strong>16 
    </strong> Comma 4 bis aggiunto da art. 6, comma 10, L. R. 29/2018 , con effetto dall'1/1/2019.</p><p style="text-align: justify;"><strong>17 
    </strong> Comma 4 ter aggiunto da art. 6, comma 10, L. R. 29/2018 , con effetto dall'1/1/2019.</p><p style="text-align: justify;"><strong>18 
    </strong> Vedi anche quanto disposto dall'art. 44, comma 2, L. R. 6/2019</p><p style="text-align: justify;"><strong>19 
    </strong> Parole sostituite alla lettera c) del comma 2 da art. 44, comma 4, lettera a), L. R. 6/2019</p><p style="text-align: justify;"><strong>20 
    </strong> Lettera c bis) del comma 2 aggiunta da art. 44, comma 4, lettera b), L. R. 6/2019</p><p style="text-align: justify;"><strong>21 
    </strong> Comma 4 quater aggiunto da art. 44, comma 4, lettera c), L. R. 6/2019</p><p style="text-align: justify;"><strong>22 
    </strong> Parole sostituite al comma 4 bis da art. 5, comma 19, L. R. 24/2019 , con effetto dall'1/1/2020.</p><p style="text-align: justify;"><strong>23 
    </strong> Comma 4 quinquies aggiunto da art. 5, comma 94, L. R. 22/2022 , con effetto dal 1/1/2023.</p><p style="text-align: justify;"><strong>24 
    </strong> Comma 4 sexies aggiunto da art. 5, comma 94, L. R. 22/2022 , con effetto dal 1/1/2023.</p><p style="text-align: justify;"><strong>25 
    </strong> Comma 4 septies aggiunto da art. 5, comma 94, L. R. 22/2022 , con effetto dal 1/1/2023.</p><p style="text-align: justify;"><strong>26 
    </strong> Lettera a quater) del comma 2 aggiunta da art. 5, comma 86, L. R. 13/2023</p><p style="text-align: justify;"><strong>27 
    </strong> Parole aggiunte alla lettera a quater) del comma 2 da art. 5, comma 53, L. R. 16/2023 , con effetto dall'1/1/2024.</p><p style="text-align: justify;"><strong>28 
    </strong> Parole sostituite alla lettera a quater) del comma 2 da art. 101, comma 1, L. R. 3/2024</p><p style="text-align: justify;"><strong>29 
    </strong> Parole sostituite al comma 1 da art. 5, comma 18, lettera a), numero 1), L. R. 13/2024 , con effetto dall'1/1/2025.</p><p style="text-align: justify;"><strong>30 
    </strong> Parole sostituite al comma 3 da art. 5, comma 18, lettera a), numero 2), L. R. 13/2024 , con effetto dall'1/1/2025.</p><p style="text-align: justify;"><strong>31 
    </strong> Parole sostituite al comma 4 da art. 5, comma 18, lettera a), numero 3), L. R. 13/2024 , con effetto dall'1/1/2025.</p><p style="text-align: justify;"><strong>32 
    </strong> Comma 3 bis aggiunto da art. 5, comma 64, L. R. 12/2025</p><p style="text-align: justify;"><strong>33 
    </strong> Vedi la disciplina transitoria del comma 3, stabilita  da art. 5, comma 65, L. R. 12/2025 . Per l'anno 2025, il limite di reddito utile all'accesso alle agevolazioni è aumentato in misura pari alla variazione cumulata dell'indice ISTAT FOI relativa al triennio 2021-2023.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 35</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Sanzioni amministrative per gli utenti)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span> Il mancato rispetto da parte dell'utente delle norme contenute nel regolamento di vettura comporta l'applicazione di una sanzione amministrativa da un minimo di 20 euro a un massimo di 108 euro.<p><span style="">(1)</span><span style="">(3)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span> L'uso dei servizi di trasporto pubblico senza il prescritto titolo di viaggio comporta, oltre al pagamento del normale biglietto a tariffa ordinaria tra i capolinea della corsa effettuata, l'applicazione di una sanzione amministrativa da un minimo di 50 euro a un massimo di 210 euro con la possibilità di pagamento in misura ridotta di cui all'articolo 7 della legge regionale 17 gennaio 1984, n. 1 (Norme per l'applicazione delle sanzioni amministrative regionali). Qualora sia stata commessa la stessa violazione per due volte in un anno solare si applica la sanzione amministrativa prevista aumentata fino a metà.<p><span style="">(2)</span><span style="">(4)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;"> 2 bis. </span>L'utilizzo di titoli di viaggio emessi dalle aziende di trasporto pubblico locale in applicazione dell'agevolazione di cui all'articolo 34, comma 4 bis, da parte di soggetti non aventi i requisiti previsti per legge o l'utilizzo degli stessi titoli di viaggio con modalità difformi da quelle definite dalla deliberazione giuntale di cui all'articolo 34, comma 4 ter, comportano una sanzione amministrativa pari al doppio del valore del titolo di viaggio, con la possibilità di pagamento in misura ridotta di cui all'articolo 7 della legge regionale 17 gennaio 1984, n. 1 (Norme per l'applicazione delle sanzioni amministrative regionali), oltre al ritiro del titolo di viaggio stesso. Qualora sia stata commessa la stessa violazione per due volte in un anno solare si applica la sanzione amministrativa prevista aumentata fino a metà.<p><span style="">(7)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3. </span> Gli utenti sprovvisti di titolo di viaggio che, entro i cinque giorni successivi all'accertamento, presentino all'affidatario l'abbonamento personale regolarmente validato in data anteriore a quella dell'accertamento, sono soggetti al pagamento di una sanzione amministrativa di 5 euro.<p><span style="">(5)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">4. </span>Il controllo e l'accertamento delle violazioni di cui ai commi 1, 2, 2 bis e 3 competono all'affidatario, nell'ambito dei servizi dallo stesso esercitati.<p><span style="">(8)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">5. </span> L'affidatario accerta le violazioni di propria competenza mediante personale dipendente a ciò espressamente incaricato, munito di apposito documento di riconoscimento rilasciato dall'azienda. Gli agenti accertatori sono abilitati a effettuare i controlli previsti dall'articolo 13 della legge 24 novembre 1981, n. 689 (Modifiche al sistema penale), compresi quelli necessari per l'identificazione del trasgressore, nonché tutte le altre attività istruttorie previste dal capo I, sezione II, della stessa legge.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">6. </span> Al fine di assicurare a bordo dei mezzi e nei locali di esercizio maggiore sicurezza all'utenza, i gestori dei servizi di trasporto pubblico possono affidare le attività di prevenzione e accertamento sull'osservanza delle disposizioni per la cui violazione è prevista una sanzione amministrativa anche a guardie giurate, nominate con le modalità di cui all'articolo 133 del regio decreto 18 giugno 1931, n. 773 (Approvazione del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza), o a personale con la stessa qualifica appartenente a istituti di vigilanza privata.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">6 bis. </span>Si applicano altresì, per quanto compatibili, le disposizioni introdotte dall'articolo 48, comma 12, del decreto legge 24 aprile 2017, n. 50 (Disposizioni urgenti in materia finanziaria, iniziative a favore degli enti territoriali, ulteriori interventi per le zone colpite da eventi sismici e misure per lo sviluppo), convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2017, n. 96.<p><span style="">(6)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">7. </span> La violazione è contestata immediatamente e personalmente al trasgressore oppure a chi era tenuto alla sorveglianza nell'ipotesi prevista dall'articolo 2, secondo comma, della legge 689/1981.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">8. </span> All'atto della contestazione è ammesso il pagamento della somma complessiva dovuta nelle mani dell'agente accertatore, verso il rilascio di apposita ricevuta.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">9. </span> Qualora non sia stata possibile l'immediata contestazione personale o in caso di mancato pagamento al momento della contestazione, l'agente accertatore inoltra il verbale di contestazione all'ufficio da cui dipende, che provvede a notificare all'interessato copia del medesimo. In tale caso, l'obbligato deve effettuare il pagamento della somma dovuta, oltre alle spese del procedimento, entro quindici giorni dalla notificazione stessa.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">10. </span> Qualora non sia stato effettuato il pagamento nei modi e nei tempi previsti dai commi precedenti, il soggetto incaricato del controllo che ha accertato la violazione inoltra il rapporto completo del processo verbale di accertamento al direttore dell'impresa affidataria del servizio di trasporto pubblico, o, in caso di servizi gestiti in economia, al responsabile della competente struttura dell'ente. L'emissione dei provvedimenti di cui all'articolo 11 della legge regionale 1/1984 è di competenza del direttore dell'impresa affidataria del servizio di trasporto pubblico ovvero del responsabile della struttura dell'ente che gestisce in economia il servizio.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">11. </span> Il recupero coattivo delle sanzioni amministrative avviene preferibilmente tramite la formazione di ruoli esattoriali, con le modalità e nei termini previsti dal decreto legislativo 26 febbraio 1999, n. 46 (Riordino della disciplina della riscossione mediante ruolo, a norma dell'articolo 1 della legge 28 settembre 1998, n. 337), in quanto applicabile alle entrate non tributarie.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">12. </span> Per la contestazione, per la notificazione, per il caso di mancato pagamento nei modi e nei termini previsti dai commi precedenti, nonché per quanto non espressamente previsto dal presente articolo, si applicano le disposizioni della legge regionale 1/1984.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">13. </span>Le somme riscosse per l'applicazione della sanzione amministrativa prevista dai commi 1, 2, 2 bis e 3 sono devolute all'affidatario che gestisce il servizio.<p><span style="">(9)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">14. </span> Trovano comunque applicazione, per quanto non modificato dalla presente norma e per quanto di competenza della Regione, le disposizioni di cui alla normativa statale vigente e, in particolare, quanto previsto dal decreto del Presidente della Repubblica 753/1980.</p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Parole sostituite al comma 1 da art. 4, comma 27, L. R. 24/2009 , con effetto dall'1/1/2010.</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Parole sostituite al comma 2 da art. 4, comma 27, L. R. 24/2009 , con effetto dall'1/1/2010.</p><p style="text-align: justify;"><strong>3 
    </strong> Parole sostituite al comma 1 da art. 4, comma 20, L. R. 12/2010</p><p style="text-align: justify;"><strong>4 
    </strong> Parole sostituite al comma 2 da art. 16, comma 7, L. R. 13/2014</p><p style="text-align: justify;"><strong>5 
    </strong> Parole sostituite al comma 3 da art. 16, comma 8, L. R. 13/2014</p><p style="text-align: justify;"><strong>6 
    </strong> Comma 6 bis aggiunto da art. 14, comma 3, L. R. 29/2017</p><p style="text-align: justify;"><strong>7 
    </strong> Comma 2 bis aggiunto da art. 6, comma 8, lettera a), L. R. 13/2019</p><p style="text-align: justify;"><strong>8 
    </strong> Parole aggiunte al comma 4 da art. 6, comma 8, lettera b), L. R. 13/2019</p><p style="text-align: justify;"><strong>9 
    </strong> Parole aggiunte al comma 13 da art. 6, comma 8, lettera c), L. R. 13/2019</p></p></p></body></html>