﻿<html xmlns:nir="http://www.normeinrete.it/nir/2.1/" xmlns:dsp="http://www.normeinrete.it/nir/disposizioni/2.1/" xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xmlns:xsd="http://www.w3.org/2001/XMLSchema" xmlns:h="http://www.w3.org/HTML/1998/html4"><head><META http-equiv="Content-Type" content="text/html; charset=utf-8"><title></title></head><body style="font-family:decima; font-size: 1.2em;"><p>Legge regionale 27 novembre 2006

      , n. 24 - TESTO VIGENTE dal 14/05/2024</p><p style="text-align: justify;"><strong>Conferimento di funzioni e compiti amministrativi agli Enti locali in materia di agricoltura, foreste, ambiente, energia, pianificazione territoriale e urbanistica, mobilità, trasporto pubblico locale, cultura, sport.</strong></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Capo I</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">Principi e disposizioni generali</span></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 1</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Finalità)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>La Regione, con la presente legge, disciplina il riordino delle funzioni e dei compiti esercitati dall'Amministrazione regionale mediante il conferimento di funzioni agli Enti locali e la soppressione e semplificazione di procedimenti amministrativi.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 2</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Principi)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>Il conferimento e l'esercizio di funzioni e compiti amministrativi agli Enti locali è effettuato in conformità ai seguenti principi:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>principi di sussidiarietà e adeguatezza, secondo i quali tutte le funzioni regionali che non attengono a esigenze unitarie per la collettività e il territorio regionale, sono conferite ai Comuni e alle Province, secondo le rispettive dimensioni territoriali, associative e organizzative;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>principi di completezza, omogeneità e unicità della responsabilità amministrativa, al fine di assicurare ai singoli enti l'unitaria responsabilità di servizi o attività amministrative omogenee e un'effettiva autonomia di organizzazione e di svolgimento;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">c) </span>principi di efficienza ed economicità, al fine di assicurare un adeguato esercizio delle funzioni, anche in forma associata, in considerazione delle diverse caratteristiche e dimensioni degli enti riceventi in relazione all'idoneità organizzativa dell'amministrazione ricevente;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">d) </span>principio di autonomia organizzativa e regolamentare e di responsabilità degli Enti locali nell'esercizio delle funzioni a essi conferite;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">e) </span>principio di trasferimento di risorse per l'esercizio delle funzioni conferite.</p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span>La Regione in riferimento alle funzioni conferite esercita funzioni di programmazione, indirizzo, coordinamento, monitoraggio e vigilanza.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 3</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Decorrenza dell'esercizio delle funzioni e dei procedimenti)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>Le funzioni e i procedimenti conferiti ai sensi della presente legge sono esercitati dagli Enti locali a decorrere dall'1 gennaio 2007. A tale fine è disposto il trasferimento di risorse.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span>Il personale regionale è trasferito agli Enti locali, con decreto del Direttore centrale organizzazione, personale e sistemi informativi, secondo le modalità stabilite dalla contrattazione collettiva ed è quantificato, sentito il Consiglio delle autonomie locali e previa informazione alla competente Commissione del Consiglio regionale, con decreto del Presidente della Regione, previa deliberazione della Giunta regionale, tenuto conto del contingente di personale adibito allo svolgimento delle funzioni e dei procedimenti conferiti.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3. </span>Il comma 2 si applica anche al trasferimento del personale di cui all'articolo 74 della legge regionale 9 agosto 2005, n. 18 (Norme regionali per l'occupazione, la tutela e la qualità del lavoro) e all'articolo 107, comma 10, della legge regionale 5 dicembre 2005, n. 29 (Normativa organica in materia di attività commerciali e di somministrazione di alimenti e bevande. Modifica alla legge regionale 16 gennaio 2002, n. 2 (Disciplina organica del turismo)).<p><span style="">(1)</span></p></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Integrata la disciplina del comma 3 da art. 11, comma 48, L. R. 17/2008</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 4</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Efficacia della gestione delle funzioni conferite)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>La Regione e gli Enti locali intereressati, al fine di perseguire indirizzi unitari, concordano e garantiscono, in sede di Consiglio delle autonomie locali, il massimo grado di efficacia dell'azione complessiva del sistema amministrativo regionale e locale, disponendo gli interventi necessari a garantire il coordinamento tra i diversi soggetti istituzionali.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span>La Regione e gli Enti locali interessati concordano, in sede di Consiglio delle autonome locali, le modalità di verifica e gli appositi correttivi per l'efficace esercizio delle funzioni conferite.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 5</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Potere sostitutivo)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>A tutela degli interessi unitari regionali, la Regione, nel rispetto del principio di leale collaborazione, esercita il potere sostitutivo sugli Enti locali, nei casi in cui vi sia una accertata e persistente inattività nell'esercizio obbligatorio delle funzioni autorizzative conferite in forza della presente legge.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span>Ai fini di cui al comma 1, la Giunta regionale, sentito il Consiglio delle autonomie locali, assegna all'ente inadempiente un congruo termine per provvedere, comunque non inferiore a trenta giorni, salvo deroga motivata da ragioni d'urgenza. Decorso inutilmente tale termine e sentito l'Ente locale interessato e il Consiglio delle autonomie locali, gli atti sono posti in essere in via sostitutiva dalla Regione, anche attraverso la nomina di un commissario.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 6</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Riordino legislativo)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>Con leggi regionali di riordino organico, da adottarsi entro 180 giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, è disciplinato, nel rispetto dei principi di cui all'articolo 2, il conferimento di funzioni, compiti amministrativi e relative risorse nelle seguenti materie:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>pianificazione territoriale;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>demanio marittimo con finalità turistico-ricreative;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">c) </span>demanio marittimo e demanio idrico regionale;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">d) </span>impianti a fune;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">e) </span>piste da sci;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">f) </span>energia;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">g) </span>viabilità di cui all'articolo 1 del decreto legislativo 1 aprile 2004, n. 111 (Norme di attuazione dello statuto speciale della regione Friuli-Venezia Giulia concernenti il trasferimento di funzioni in materia di viabilità e trasporti);</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">h) </span>trasporti di cui all'articolo 9 del decreto legislativo 111/2004;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">i) </span>orientamento al lavoro;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">j) </span>formazione connessa ai servizi dei Centri per l'impiego di cui all'articolo 21 della legge regionale 9 agosto 2005, n. 18 (Norme regionali per l'occupazione, la tutela e la qualità del lavoro), per il reinserimento occupazionale dei lavoratori espulsi dal mercato del lavoro;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">k) </span>opere idrauliche, autorizzazioni idrauliche, concessioni di derivazione d'acqua, polizia idraulica e servizio di piena;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">l) </span>verifica sull'osservanza delle norme tecniche per la costruzione in zone sismiche;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">m) </span>ricezione delle denunce sulle opere in conglomerato cementizio armato e in struttura metallica;</p><p style="text-align: justify;"><strong>n) </strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATA )</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">o) </span>autorizzazioni all'immersione di materiali e al ripascimento delle fasce costiere.</p><p><span style="">(1)</span></p></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Lettera n) del comma 1 abrogata da art. 64, comma 1, lettera h), L. R. 20/2021</p></p></p></body></html>