﻿<html xmlns:nir="http://www.normeinrete.it/nir/2.1/" xmlns:dsp="http://www.normeinrete.it/nir/disposizioni/2.1/" xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xmlns:xsd="http://www.w3.org/2001/XMLSchema" xmlns:h="http://www.w3.org/HTML/1998/html4"><head><META http-equiv="Content-Type" content="text/html; charset=utf-8"><title></title></head><body style="font-family:decima; font-size: 1.2em;"><p>Legge regionale 26 ottobre 2006

      , n. 20 - TESTO VIGENTE dal 01/01/2026</p><p style="text-align: justify;"><strong>Norme in materia di cooperazione sociale.</strong></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Capo I</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">Ruolo della cooperazione sociale</span></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 1</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Finalità)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span> La Regione riconosce la cooperazione sociale quale forma di autogestione e partecipazione diretta dei cittadini ai processi solidaristici di sviluppo economico e di crescita del patrimonio sociale delle comunità locali regionali, di emancipazione e di sostegno alle fasce deboli della popolazione, di costruzione di reti civiche e di progetti e interventi volti a realizzare il buon governo e il benessere delle comunità locali.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span> Le cooperative sociali e i loro organismi rappresentativi sono coinvolti nella programmazione e attuazione del sistema integrato degli interventi e dei servizi sociali secondo le modalità indicate dalla legge regionale 31 marzo 2006, n. 6 (Sistema integrato di interventi e servizi per la promozione e la tutela dei diritti di cittadinanza sociale), la quale disciplina in particolare le procedure di autorizzazione, accreditamento e affidamento dei servizi sanitari, assistenziali ed educativi.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3. </span> L'Amministrazione regionale, in attuazione dell'articolo 9 della legge 8 novembre 1991, n. 381 (Disciplina delle cooperative sociali), e con finalità di sostegno della cooperazione sociale nel perseguimento dell'interesse generale della comunità alla promozione umana e all'integrazione sociale dei cittadini:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>istituisce e regolamenta l'Albo regionale delle cooperative sociali;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>stabilisce interventi per l'incentivazione della cooperazione sociale;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">c) </span>prevede i contenuti essenziali delle convenzioni tra le cooperative sociali e i loro consorzi e le amministrazioni pubbliche che operano nell'ambito della regione;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">d) </span>fissa i criteri per la selezione delle cooperative sociali con cui concludere le convenzioni di cui all'articolo 5, comma 1, della legge 381/1991;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">e) </span>definisce i principi concernenti il raccordo della cooperazione sociale con l'attività dei servizi socio-sanitari, assistenziali, educativi, di formazione professionale e di sviluppo dell'occupazione.</p><p><span style="">(1)</span><span style="">(2)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">4. </span>La Regione promuove, sostiene e valorizza in particolare le cooperative sociali qualificate da:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>coerenza organizzativa e funzionale con i principi concernenti il coinvolgimento dei soci, dei lavoratori e dei destinatari delle attività nella vita associativa, da perseguire attraverso l'informazione, la consultazione e la partecipazione democratica nelle scelte da adottare;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>radicamento organico e stabile con il territorio in cui svolgono le loro attività, attraverso la collaborazione con enti e associazioni esponenziali degli interessi sociali delle comunità territoriali;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">c) </span>orientamento delle attività a favore delle persone più bisognose di aiuto e sostegno, in quanto incapaci di provvedere alle proprie esigenze;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">d) </span>qualità ed efficacia dei processi di inserimento lavorativo delle persone svantaggiate, alla cui progettazione e attuazione collaborino attivamente, oltre alle cooperative sociali, gli enti pubblici competenti e le stesse persone svantaggiate;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">e) </span>presenza al proprio interno di persone svantaggiate in misura superiore alla percentuale minima prevista dall'articolo 4, comma 2, della legge 381/1991;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">f) </span>produzione di innovazioni che migliorino le capacità operative nello svolgimento delle loro attività.</p></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Parole aggiunte alla lettera c) del comma 3 da art. 7, comma 10, lettera a), L. R. 18/2025 , con effetto dall'1/1/2026.</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Parole sostituite alla lettera c) del comma 3 da art. 7, comma 10, lettera a), L. R. 18/2025 , con effetto dall'1/1/2026.</p></p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Capo II</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">Albo regionale delle cooperative sociali</span></p><a name="art2"></a><p style="text-align: center;"><strong>Art. 2</strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(1)</span></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Articolo abrogato da art. 38, comma 1, L. R. 27/2007</p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 3</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Istituzione dell'Albo regionale delle cooperative sociali)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>È istituito presso il Servizio competente in materia di cooperazione sociale l'Albo regionale delle cooperative sociali, di seguito denominato Albo.<p><span style="">(1)</span><span style="">(2)</span><span style="">(4)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span>L'Albo è pubblico e si articola nelle seguenti sezioni:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>cooperative che gestiscono servizi socio-sanitari, socio-assistenziali ed educativi;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>cooperative che svolgono attività diverse finalizzate all'inserimento lavorativo di persone svantaggiate;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">c) </span>consorzi di cui all'articolo 8 della legge 381/1991.</p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2 bis. </span>Tra i servizi indicati alla lettera a) del comma 2 sono incluse le attività di cui all'articolo 2, comma 1, lettere a), b), c), d), l), e p), del decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 112 (Revisione della disciplina in materia di impresa sociale, a norma dell'articolo 1, comma 2, lettera c) della legge 6 giugno 2016, n. 106).<p><span style="">(3)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3. </span> Le cooperative sociali che svolgono ambedue le attività di cui al comma 2, lettere a) e b), sono iscritte sia nella sezione a) che nella sezione b) dell'Albo, a condizione che nello statuto sia esplicitamente indicato il collegamento funzionale tra la tipologia di svantaggio dei lavoratori da inserire e gli ambiti di attività socio-sanitari, socio-assistenziali ed educativi, in modo che sia garantito l'esercizio di attività coordinate per l'efficace raggiungimento delle finalità di cui all'articolo 1 della legge 381/1991, e previa verifica della sussistenza della netta separazione delle gestioni relative alle attività esercitate. In tal caso la sussistenza del requisito della percentuale minima di lavoratori svantaggiati prevista dalla legge 381/1991 è determinata avendo riguardo solo al personale addetto al settore costituito per l'attività di tipo b).</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">4. </span> L'iscrizione all'Albo costituisce condizione per:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>la stipulazione delle convenzioni di cui all’articolo 5, comma 1, della legge 381/1991;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>la partecipazione al sistema di programmazione degli interventi e dei servizi sociali in conformità al capo V del titolo II della legge regionale 6/2006;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">c) </span>l'accesso all'accreditamento quale titolo necessario per la stipulazione di contratti con il sistema pubblico in conformità all'articolo 33 della legge regionale 6/2006;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">d) </span>l'ottenimento delle agevolazioni previste dalla normativa regionale.</p><p><span style="">(5)</span></p></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Parole sostituite al comma 1 da art. 11, comma 6, lettera a), L. R. 16/2010</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Parole sostituite al comma 1 da art. 66, comma 1, L. R. 21/2013</p><p style="text-align: justify;"><strong>3 
    </strong> Comma 2 bis aggiunto da art. 8, comma 8, lettera a), L. R. 23/2019 , con effetto dall'1/1/2020.</p><p style="text-align: justify;"><strong>4 
    </strong> Parole aggiunte al comma 1 da art. 8, comma 43, lettera a), L. R. 13/2022</p><p style="text-align: justify;"><strong>5 
    </strong> Parole sostituite alla lettera a) del comma 4 da art. 7, comma 10, lettera b), L. R. 18/2025 , con effetto dall'1/1/2026.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 4</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Iscrizione all'Albo)<p><span style="">(1)</span></p></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span> Possono essere iscritti all'Albo le cooperative sociali e i loro consorzi aventi sede legale nella regione che risultano iscritti nella sezione cooperative a mutualità prevalente del Registro regionale delle cooperative, ai sensi dell'articolo 111 septies delle disposizioni per l'attuazione del codice civile e disposizioni transitorie.<p><span style="">(2)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span>Per ottenere l'iscrizione, i soggetti di cui al comma 1 devono presentare domanda al Servizio competente per la tenuta dell’Albo, di seguito Servizio, indicando:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>la sezione dell'Albo prescelta, nonché gli ambiti di attività in cui la cooperativa opera o intende operare;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>il numero di iscrizione al Registro regionale delle cooperative;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">c) </span>le caratteristiche professionali di quanti operano nella cooperativa per le cooperative che chiedono l'iscrizione nella sezione a) dell'Albo.</p><p><span style="">(3)</span><span style="">(5)</span><span style="">(6)</span><span style="">(7)</span><span style="">(12)</span><span style="">(14)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3. </span> Alla domanda devono essere allegati:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante la composizione della compagine sociale suddivisa per tipologia di soci;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>per le cooperative che chiedono l'iscrizione nella sezione b) dell'Albo, dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante la presenza al proprio interno dei lavoratori svantaggiati nel rispetto delle percentuali minime previste dalla legge 381/1991.</p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">4. </span> Limitatamente ai casi di attività plurima richiamati dall'articolo 3, la Direzione verifica la sussistenza degli ulteriori requisiti di cui all'articolo 3, comma 3, tramite l'acquisizione della risultanza dell'attività di revisione.</p><p style="text-align: justify;"><strong>5. </strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(4)</span><span style="">(8)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">6. </span> Il Servizio ha facoltà di richiedere in fase istruttoria il completamento o la rettifica della domanda o integrazioni della documentazione, individuando i termini per l'adempimento.<p><span style="">(9)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">7. </span> Con provvedimento motivato, comunicato alla cooperativa o consorzio interessato, il Servizio rifiuta l'iscrizione per decorso dei termini di cui al comma 6, ovvero per la carenza dei requisiti previsti dalla legge.<p><span style="">(10)</span><span style="">(13)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">8. </span> L'iscrizione all'Albo viene disposta con decreto del direttore del Servizio.<p><span style="">(11)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">9. </span> Dell'avvenuta iscrizione è data comunicazione alla cooperativa sociale o al consorzio interessato.</p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Vedi la disciplina transitoria dell'articolo, stabilita  da art. 37, comma 4, L. R. 27/2007</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Comma 1 sostituito da art. 37, comma 1, L. R. 27/2007</p><p style="text-align: justify;"><strong>3 
    </strong> Parole sostituite al comma 2 da art. 37, comma 1, L. R. 27/2007</p><p style="text-align: justify;"><strong>4 
    </strong> Comma 5 sostituito da art. 37, comma 1, L. R. 27/2007</p><p style="text-align: justify;"><strong>5 
    </strong> Parole sostituite al comma 2 da art. 11, comma 6, lettera b), L. R. 16/2010</p><p style="text-align: justify;"><strong>6 
    </strong> Parole sostituite al comma 2 da art. 67, comma 1, lettera a), L. R. 21/2013</p><p style="text-align: justify;"><strong>7 
    </strong> Lettera b) del comma 2 sostituita da art. 67, comma 1, lettera b), L. R. 21/2013</p><p style="text-align: justify;"><strong>8 
    </strong> Comma 5 abrogato da art. 67, comma 1, lettera c), L. R. 21/2013</p><p style="text-align: justify;"><strong>9 
    </strong> Parole sostituite al comma 6 da art. 67, comma 1, lettera d), L. R. 21/2013</p><p style="text-align: justify;"><strong>10 
    </strong> Parole sostituite al comma 7 da art. 67, comma 1, lettera d), L. R. 21/2013</p><p style="text-align: justify;"><strong>11 
    </strong> Parole soppresse al comma 8 da art. 67, comma 1, lettera e), L. R. 21/2013</p><p style="text-align: justify;"><strong>12 
    </strong> Parole soppresse alla lettera b) del comma 2 da art. 12, comma 1, lettera a), L. R. 10/2014</p><p style="text-align: justify;"><strong>13 
    </strong> Parole soppresse al comma 7 da art. 12, comma 1, lettera b), L. R. 10/2014</p><p style="text-align: justify;"><strong>14 
    </strong> Parole sostituite al comma 2 da art. 8, comma 154, lettera a), L. R. 12/2025</p></p><a name="art5"></a><p style="text-align: center;"><strong>Art. 5</strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(6)</span></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Comma 1 sostituito da art. 68, comma 1, lettera a), L. R. 21/2013</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Comma 2 abrogato da art. 68, comma 1, lettera b), L. R. 21/2013</p><p style="text-align: justify;"><strong>3 
    </strong> Comma 3 abrogato da art. 68, comma 1, lettera b), L. R. 21/2013</p><p style="text-align: justify;"><strong>4 
    </strong> Comma 4 abrogato da art. 68, comma 1, lettera b), L. R. 21/2013</p><p style="text-align: justify;"><strong>5 
    </strong> Comma 5 sostituito da art. 68, comma 1, lettera c), L. R. 21/2013</p><p style="text-align: justify;"><strong>6 
    </strong> Articolo abrogato da art. 8, comma 2, lettera a), L. R. 23/2021 , con effetto dall'1/1/2022.</p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 6</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Cancellazione dall'Albo regionale)<p><span style="">(13)</span></p></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>Con decreto del direttore del Servizio è disposta la cancellazione dall'Albo delle cooperative sociali e dei loro consorzi qualora, anche a seguito di attività di revisione ordinaria o straordinaria prevista dagli articoli 14 e 15 della legge regionale 3 dicembre 2007, n. 27 (Disciplina organica in materia di promozione e vigilanza del comparto cooperativo), risulti accertato il verificarsi di una delle seguenti ipotesi, per un periodo di tempo continuativo non inferiore a un anno solare:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>la percentuale dei lavoratori svantaggiati sia inferiore a quella prevista dall'articolo 4 della legge 381/1991, per le cooperative iscritte all'Albo nella sezione b);</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>il numero dei soci volontari superi la misura prevista dall'articolo 2 della legge 381/1991;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">c) </span>la percentuale delle cooperative sociali nel consorzio scenda al di sotto di quella prevista dall'articolo 8 della legge 381/1991.</p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span>Con decreto del direttore del Servizio è, altresì, disposta la cancellazione dall'Albo delle cooperative sociali e dei loro consorzi nei seguenti casi:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>qualora sia stata disposta la cancellazione dal Registro regionale delle cooperative istituito con la legge regionale 27/2007;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>qualora sia stato disposto lo scioglimento della cooperativa sociale o del consorzio per atto volontario, ovvero, per provvedimento della Giunta regionale;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">c) </span>qualora sia intervenuta una modifica dello statuto che determini un mutamento dello scopo previsto dall'articolo 1 della legge 381/1991;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">d) </span>qualora la sede legale sia stata trasferita al di fuori del territorio regionale.</p></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Comma 5 sostituito da art. 37, comma 2, L. R. 27/2007</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Comma 5 bis aggiunto da art. 37, comma 2, L. R. 27/2007</p><p style="text-align: justify;"><strong>3 
    </strong> Parole aggiunte al comma 5 da art. 40, comma 1, lettera a), L. R. 17/2010</p><p style="text-align: justify;"><strong>4 
    </strong> Parole aggiunte al comma 5 da art. 75, comma 1, L. R. 26/2012</p><p style="text-align: justify;"><strong>5 
    </strong> Comma 5 abrogato da art. 2, comma 81, L. R. 27/2012</p><p style="text-align: justify;"><strong>6 
    </strong> Comma 5 bis abrogato da art. 2, comma 81, L. R. 27/2012</p><p style="text-align: justify;"><strong>7 
    </strong> Comma 1 abrogato da art. 69, comma 1, lettera a), L. R. 21/2013</p><p style="text-align: justify;"><strong>8 
    </strong> Comma 2 abrogato da art. 69, comma 1, lettera a), L. R. 21/2013</p><p style="text-align: justify;"><strong>9 
    </strong> Comma 4 abrogato da art. 69, comma 1, lettera a), L. R. 21/2013</p><p style="text-align: justify;"><strong>10 
    </strong> Comma 7 abrogato da art. 69, comma 1, lettera a), L. R. 21/2013</p><p style="text-align: justify;"><strong>11 
    </strong> Comma 3 sostituito da art. 69, comma 1, lettera b), L. R. 21/2013</p><p style="text-align: justify;"><strong>12 
    </strong> Comma 6 sostituito da art. 69, comma 1, lettera c), L. R. 21/2013</p><p style="text-align: justify;"><strong>13 
    </strong> Articolo sostituito da art. 8, comma 2, lettera b), L. R. 23/2021 , con effetto dall'1/1/2022.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 7</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Ricorsi)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span> Contro i provvedimenti di rigetto della domanda di iscrizione e di cancellazione dall'Albo è ammesso ricorso alla Giunta regionale entro e non oltre trenta giorni dalla ricezione del provvedimento.<p><span style="">(1)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span> La Giunta regionale decide sul ricorso sentito il parere della Commissione regionale per la cooperazione.</p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Parole sostituite al comma 1 da art. 70, comma 1, L. R. 21/2013</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 8</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Tenuta dell'Albo e pubblicità)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span> Le funzioni relative alla tenuta dell'Albo sono svolte da un dipendente della Direzione di categoria non inferiore alla D, nominato in qualità di Conservatore dell'Albo dalla Giunta regionale, che nelle medesime forme provvede a nominare il suo sostituto.<p><span style="">(1)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1 bis. </span> Il Conservatore è responsabile della tenuta dell'Albo e deve convalidare con la propria firma le annotazioni prescritte dalla presente legge, rilascia d'ufficio il certificato di iscrizione e provvede alle pubblicazioni previste dai commi seguenti. Nella tenuta dell'Albo non sono ammesse cancellazioni o abrasioni.<p><span style="">(2)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span> I provvedimenti di iscrizione e cancellazione sono pubblicati per estratto sul sito web della Regione.<p><span style="">(3)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3. </span> L'Albo viene pubblicato sul sito web della Regione.<p><span style="">(4)</span></p></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Comma 1 sostituito da art. 37, comma 3, L. R. 27/2007</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Comma 1 bis aggiunto da art. 37, comma 3, L. R. 27/2007</p><p style="text-align: justify;"><strong>3 
    </strong> Parole sostituite al comma 2 da art. 71, comma 1, lettera a), L. R. 21/2013</p><p style="text-align: justify;"><strong>4 
    </strong> Parole soppresse al comma 3 da art. 71, comma 1, lettera b), L. R. 21/2013</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 9</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Soci delle cooperative sociali)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span> Ai fini dell'iscrizione all'Albo e della conservazione della stessa, il numero dei soci volontari è aggiuntivo rispetto a quello richiesto per le cooperative dalla normativa vigente.</p></p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Capo III</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">Interventi per l'incentivazione della cooperazione sociale</span></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 10</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Funzioni della Regione)<p><span style="">(1)</span></p></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>Spettano alla Regione le seguenti funzioni:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>la regolamentazione, al fine di determinare le condizioni per l'applicazione degli interventi contributivi di cui all'articolo 14 e di garantirne l'armonia con la normativa europea concernente gli aiuti di stato, la programmazione e l'attuazione degli interventi stessi;</p><p style="text-align: justify;"><strong>b) </strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATA )</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">c) </span>la concessione agli enti pubblici compresi quelli economici, nonché alle società di capitali a partecipazione pubblica, di finanziamenti volti a incentivare la stipulazione delle convenzioni previste all'articolo 5, comma 1, della legge 8 novembre 1991, n. 381 (Disciplina delle cooperative sociali), da determinarsi proporzionalmente al costo sostenuto per l’impiego di lavoratori svantaggiati;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">d) </span>i rapporti internazionali, con l'Unione europea, lo Stato e le altre Regioni;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">e) </span>il monitoraggio, la verifica e la valutazione della spesa per gli interventi d'incentivazione della cooperazione sociale.</p><p><span style="">(2)</span><span style="">(4)</span><span style="">(5)</span><span style="">(7)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1 bis. </span>Le modalità e i criteri per la concessione dei contributi di cui al comma 1, lettera c), sono definiti con regolamento.<p><span style="">(6)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span>La Regione può concludere intese con l'Istituto nazionale per la previdenza sociale aventi a oggetto l'erogazione dei contributi di cui all'articolo 14, comma 3, lettera a).</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3. </span>Nell'esercizio delle funzioni di regolamentazione di cui al comma 1, lettera a), la Regione si attiene ai più avanzati livelli di intervento consentiti dalla normativa europea nei confronti delle imprese sociali.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">4. </span>Le funzioni di cui al presente articolo sono svolte dalla Direzione centrale competente in materia di cooperazione sociale.<p><span style="">(3)</span></p></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Articolo sostituito da art. 2, comma 31, L. R. 25/2016</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Vedi la disciplina transitoria del comma 1, stabilita  da art. 8, comma 20, L. R. 12/2018</p><p style="text-align: justify;"><strong>3 
    </strong> Parole aggiunte al comma 4 da art. 8, comma 43, lettera b), L. R. 13/2022</p><p style="text-align: justify;"><strong>4 
    </strong> Lettera b) del comma 1 abrogata da art. 8, comma 109, lettera a), L. R. 7/2024</p><p style="text-align: justify;"><strong>5 
    </strong> Parole sostituite alla lettera c) del comma 1 da art. 8, comma 154, lettera b), L. R. 12/2025</p><p style="text-align: justify;"><strong>6 
    </strong> Comma 1 bis aggiunto da art. 8, comma 154, lettera c), L. R. 12/2025</p><p style="text-align: justify;"><strong>7 
    </strong> Parole soppresse alla lettera c) del comma 1 da art. 7, comma 10, lettera c), L. R. 18/2025 , con effetto dall'1/1/2026.</p></p><a name="art11"></a><p style="text-align: center;"><strong>Art. 11</strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(1)</span><span style="">(2)</span></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Vedi la disciplina transitoria dell'articolo, stabilita  da art. 69, comma 1, L. R. 4/2016</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Articolo abrogato da art. 2, comma 35, L. R. 25/2016</p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 12</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Comitato regionale tecnico consultivo per la cooperazione sociale)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span> È istituito presso la Direzione il Comitato regionale tecnico consultivo per la cooperazione sociale, di seguito denominato Comitato, con il compito di esprimere pareri e di proporre iniziative in materia di incentivazione alla cooperazione sociale, anche sulla base dei dati di fonte amministrativa forniti dalla Direzione centrale competente in materia di cooperazione, per l'insieme delle questioni che attengono al settore e, in particolare, per ciò che riguarda le condizioni e la qualità del lavoro e l'attuazione delle norme concernenti la stipula delle convenzioni di cui all'articolo 5, comma 1, della legge 381/1991.<p><span style="">(5)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span> Il Comitato è costituito con decreto del Presidente della Regione, su conforme deliberazione della Giunta regionale, su proposta dell'Assessore regionale competente in materia di cooperazione, dura in carica quattro anni e continua a esercitare i propri compiti fino alla costituzione del nuovo Comitato.<p><span style="">(2)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3. </span> Il Comitato è composto da:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>il direttore centrale competente in materia di cooperazione, o altro dirigente suo delegato, che lo presiede;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>il direttore centrale della salute e delle politiche sociali, o un suo delegato;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">c) </span>il direttore centrale del lavoro, formazione, università e ricerca, o un suo delegato;</p><p style="text-align: justify;"><strong>d) </strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATA )</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">e) </span>un rappresentante designato dalla sezione regionale dell'Associazione nazionale comuni italiani;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">f) </span>un rappresentante designato dalla Federsanità-ANCI Federazione regionale del Friuli Venezia Giulia;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">g) </span>tre rappresentanti designati congiuntamente dalle associazioni regionali di rappresentanza, assistenza e tutela del movimento cooperativo, di cui all'articolo 20 della legge regionale 79/1982;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">h) </span>tre rappresentanti designati congiuntamente dalle tre organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative sul territorio regionale, firmatarie di contratti collettivi nazionali di lavoro per i lavoratori delle cooperative sociali;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">i) </span>un rappresentante designato congiuntamente dalla Consulta regionale delle associazioni dei disabili, di cui all'articolo 13 bis della legge regionale 25 settembre 1996, n. 41 (Norme per l'integrazione dei servizi e degli interventi sociali e sanitari a favore delle persone handicappate ed attuazione della legge 5 febbraio 1992, n. 104 &lt;&lt;Legge quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale ed i diritti delle persone handicappate&gt;&gt;), e dal Comitato regionale della Federazione nazionale tra le associazioni dei disabili, di cui all'articolo 1, comma 1, della legge regionale 2 maggio 2001, n. 14 (Rappresentanza delle categorie protette presso la pubblica amministrazione).</p><p><span style="">(1)</span><span style="">(3)</span><span style="">(6)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">4. </span> La mancata designazione, entro trenta giorni dalla richiesta, dei componenti di cui al comma 3, lettere g), h) e i), non costituisce motivo ostativo per la costituzione e il funzionamento del Comitato.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">5. </span> Il Comitato è convocato dal suo presidente ovvero su richiesta motivata di più di un terzo dei componenti di cui al comma 3 e si riunisce almeno una volta all'anno.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">6. </span> Le riunioni del Comitato sono valide quando è presente la maggioranza dei suoi componenti.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">7. </span> Le deliberazioni del Comitato sono adottate con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">8. </span> La partecipazione alle riunioni del Comitato è gratuita. Ai componenti esterni del Comitato spetta esclusivamente il rimborso delle spese riconosciute ai sensi dell'articolo 3 della legge regionale 23 agosto 1982, n. 63 (Disposizioni per gli organi collegiali operanti presso l'Amministrazione regionale).</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">9. </span> Su invito del presidente, possono partecipare alle riunioni del Comitato, senza diritto di voto, altri soggetti la cui presenza sia ritenuta utile.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">10. </span> Il Comitato può deliberare l'istituzione al proprio interno di gruppi di lavoro destinati all'analisi e all'approfondimento di specifiche tematiche aventi natura di particolare interesse per la cooperazione sociale.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">11. </span> Con decreto del Direttore centrale competente in materia di cooperazione sono attribuite a dipendenti della Direzione di categoria non inferiore a C le funzioni di segretario e di segretario supplente del Comitato.<p><span style="">(4)</span></p></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Comma 3 interpretato da art. 34, comma 12, L. R. 27/2007</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Parole sostituite al comma 2 da art. 11, comma 6, lettera c), L. R. 16/2010</p><p style="text-align: justify;"><strong>3 
    </strong> Parole sostituite alla lettera a) del comma 3 da art. 11, comma 6, lettera d), L. R. 16/2010</p><p style="text-align: justify;"><strong>4 
    </strong> Parole sostituite al comma 11 da art. 11, comma 6, lettera e), L. R. 16/2010</p><p style="text-align: justify;"><strong>5 
    </strong> Parole sostituite al comma 1 da art. 95, comma 1, lettera a), L. R. 21/2016 , con effetto dall'1/1/2017, come disposto all'art. 106, c. 7, della medesima L.R. 21/2016. </p><p style="text-align: justify;"><strong>6 
    </strong> Lettera d) del comma 3 abrogata da art. 95, comma 1, lettera b), L. R. 21/2016 , con effetto dall'1/1/2017, come disposto all'art. 106, c. 7, della medesima L.R. 21/2016.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 13</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Persone svantaggiate)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span> Ai soli fini dell'ottenimento delle incentivazioni di cui all'articolo 14, si considerano persone svantaggiate:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span> i soggetti indicati nell'articolo 4, comma 1, della legge 381/1991;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>altre persone in stato o a rischio di emarginazione sociale segnalate dagli enti locali.</p><p><span style="">(1)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span> La condizione di persona svantaggiata risulta da documentazione proveniente dalla pubblica amministrazione. È fatto salvo il diritto alla riservatezza.</p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Parole soppresse alla lettera b) del comma 1 da art. 42, comma 1, L. R. 13/2008</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 14</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Interventi contributivi a favore delle cooperative sociali)<p><span style="">(2)</span><span style="">(4)</span><span style="">(7)</span><span style="">(8)</span></p></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>Gli interventi contributivi di cui al presente articolo sono intesi a sostenere e incentivare la cooperazione sociale regionale, promuovendo, in particolare, la valorizzazione delle cooperative sociali.<p><span style="">(16)</span><span style="">(26)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span>Alle cooperative sociali e ai consorzi iscritti all'Albo e, limitatamente ai progetti di cui alla lettera c), alle associazioni di rappresentanza, assistenza e tutela del movimento cooperativo, di cui alla legge regionale 27/2007, sono concessi contributi per le seguenti tipologie di interventi:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>investimenti aziendali;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>interventi aventi rilevanza urbanistico-edilizia su beni immobili;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">c) </span>servizi di consulenza strategica e progetti di sviluppo e ricerca.</p><p><span style="">(1)</span><span style="">(9)</span><span style="">(12)</span><span style="">(17)</span><span style="">(22)</span><span style="">(23)</span><span style="">(27)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2 bis. </span>I contributi di cui al comma 2 sono concessi anche a fronte di spese sostenute precedentemente alla presentazione della domanda. Con regolamento è disciplinata l'ammissibilità di tali spese.<p><span style="">(18)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3. </span> Alle cooperative iscritte all'Albo che svolgono le attività di cui all'articolo 1, comma 1, lettera b), della legge 381/1991, sono concessi inoltre:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>contributi a copertura dei costi salariali relativi alle persone svantaggiate di cui all'articolo 13, finalizzati a favorirne l'inserimento lavorativo;</p><p style="text-align: justify;"><strong>b) </strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATA )</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">c) </span>contributi a copertura dei costi relativi al personale addetto all'assistenza e alla formazione delle persone svantaggiate di cui all'articolo 13, considerando tali costi cumulativamente riconducibili ad un’unica iniziativa anche qualora riferibili a diverse tipologie di svantaggio;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">d) </span>contributi volti a promuovere lo sviluppo e l'attuazione di efficaci processi di inserimento nella vita sociale attiva delle persone svantaggiate di cui all'articolo 13.</p><p><span style="">(5)</span><span style="">(6)</span><span style="">(10)</span><span style="">(11)</span><span style="">(13)</span><span style="">(14)</span><span style="">(19)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3 bis. </span>I contributi di cui al comma 3 sono concessi anche a fronte di spese sostenute nell'anno precedente la data di presentazione della domanda. Con regolamento è disciplinata l'ammissibilità di tali spese.<p><span style="">(15)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3 ter. </span>I contributi di cui al comma 3 sono concessi in deroga all'articolo 31 della legge regionale 20 marzo 2000, n. 7 (Testo unico delle norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso).<p><span style="">(20)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><strong>4. </strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(3)</span><span style="">(24)</span></p><p style="text-align: justify;"><strong>4 bis. </strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(21)</span><span style="">(25)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">5. </span>La concessione dei contributi avviene mediante il riparto delle risorse finanziarie disponibili, secondo le modalità e nel rispetto dei limiti stabiliti con regolamento.<p><span style="">(28)</span></p></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Parole aggiunte al comma 2 da art. 37, comma 5, L. R. 27/2007</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Vedi la disciplina transitoria dell'articolo, stabilita  da art. 69, comma 1, L. R. 4/2016</p><p style="text-align: justify;"><strong>3 
    </strong> Comma 4 sostituito da art. 2, comma 8, L. R. 24/2016</p><p style="text-align: justify;"><strong>4 
    </strong> Integrata la disciplina dell'articolo da art. 9, comma 1, L. R. 14/2017</p><p style="text-align: justify;"><strong>5 
    </strong> Integrata la disciplina della  lettera a) del comma 3 da art. 2, comma 25, L. R. 37/2017</p><p style="text-align: justify;"><strong>6 
    </strong> Vedi la disciplina transitoria del comma 3, stabilita  da art. 2, comma 27, L. R. 37/2017</p><p style="text-align: justify;"><strong>7 
    </strong> Vedi la disciplina transitoria dell'articolo, stabilita  da art. 2, comma 110, L. R. 45/2017</p><p style="text-align: justify;"><strong>8 
    </strong> Vedi anche quanto disposto dall'art. 8, comma 18, L. R. 12/2018 . Si vedano le disposizioni transitorie dell'art. 8, c. 19, L.R. 12/2018.</p><p style="text-align: justify;"><strong>9 
    </strong> Integrata la disciplina della  lettera b) del comma 2 da art. 1, comma 13, L. R. 14/2018</p><p style="text-align: justify;"><strong>10 
    </strong> Integrata la disciplina del comma 3 da art. 1, comma 13, L. R. 14/2018</p><p style="text-align: justify;"><strong>11 
    </strong> Integrata la disciplina del comma 3 da art. 1, comma 49, L. R. 14/2018</p><p style="text-align: justify;"><strong>12 
    </strong> Vedi la disciplina transitoria della  lettera a) del comma 2, stabilita da art. 2, comma 38, L. R. 20/2018</p><p style="text-align: justify;"><strong>13 
    </strong> Parole aggiunte alla lettera c) del comma 3 da art. 84, comma 1, L. R. 9/2019</p><p style="text-align: justify;"><strong>14 
    </strong> Lettera b) del comma 3 abrogata da art. 8, comma 36, L. R. 24/2019 , con effetto dall'1/1/2020.</p><p style="text-align: justify;"><strong>15 
    </strong> Comma 3 bis aggiunto da art. 8, comma 37, L. R. 24/2019 , con effetto dall'1/1/2020.</p><p style="text-align: justify;"><strong>16 
    </strong> Parole sostituite al comma 1 da art. 8, comma 43, lettera c), L. R. 13/2022</p><p style="text-align: justify;"><strong>17 
    </strong> Lettera c bis) del comma 2 abrogata da art. 8, comma 43, lettera d), L. R. 13/2022</p><p style="text-align: justify;"><strong>18 
    </strong> Comma 2 bis aggiunto da art. 8, comma 43, lettera e), L. R. 13/2022</p><p style="text-align: justify;"><strong>19 
    </strong> Parole sostituite alla lettera c) del comma 3 da art. 8, comma 43, lettera f), L. R. 13/2022</p><p style="text-align: justify;"><strong>20 
    </strong> Comma 3 ter aggiunto da art. 8, comma 114, lettera a), L. R. 16/2023 , con effetto dall'1/1/2024.</p><p style="text-align: justify;"><strong>21 
    </strong> Comma 4 bis aggiunto da art. 8, comma 114, lettera b), L. R. 16/2023 , con effetto dall'1/1/2024.</p><p style="text-align: justify;"><strong>22 
    </strong> Lettera b) del comma 2 sostituita da art. 8, comma 109, lettera b), L. R. 7/2024 . Ai procedimenti contributivi in corso alla data di entrata in vigore della L.R. 7/2024 continua ad applicarsi la disciplina previgente. Sono da considerarsi ancora in corso i procedimenti correlati a contributi concessi entro il 31 dicembre 2024 finanche alle relative rendicontazioni e obblighi e vincoli conseguenti.</p><p style="text-align: justify;"><strong>23 
    </strong> Lettera c) del comma 2 abrogata da art. 8, comma 109, lettera c), L. R. 7/2024 . Ai procedimenti contributivi in corso alla data di entrata in vigore della L.R. 7/2024 continua ad applicarsi la disciplina previgente. Sono da considerarsi ancora in corso i procedimenti correlati a contributi concessi entro il 31 dicembre 2024 finanche alle relative rendicontazioni e obblighi e vincoli conseguenti.</p><p style="text-align: justify;"><strong>24 
    </strong> Comma 4 abrogato da art. 8, comma 109, lettera c), L. R. 7/2024 . Ai procedimenti contributivi in corso alla data di entrata in vigore della L.R. 7/2024 continua ad applicarsi la disciplina previgente. Sono da considerarsi ancora in corso i procedimenti correlati a contributi concessi entro il 31 dicembre 2024 finanche alle relative rendicontazioni e obblighi e vincoli conseguenti.</p><p style="text-align: justify;"><strong>25 
    </strong> Comma 4 bis abrogato da art. 8, comma 109, lettera c), L. R. 7/2024 . Ai procedimenti contributivi in corso alla data di entrata in vigore della L.R. 7/2024 continua ad applicarsi la disciplina previgente. Sono da considerarsi ancora in corso i procedimenti correlati a contributi concessi entro il 31 dicembre 2024 finanche alle relative rendicontazioni e obblighi e vincoli conseguenti.</p><p style="text-align: justify;"><strong>26 
    </strong> Parole soppresse al comma 1 da art. 8, comma 154, lettera d), L. R. 12/2025</p><p style="text-align: justify;"><strong>27 
    </strong> Comma 2 sostituito da art. 8, comma 154, lettera e), L. R. 12/2025</p><p style="text-align: justify;"><strong>28 
    </strong> Comma 5 sostituito da art. 8, comma 154, lettera f), L. R. 12/2025</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 15</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Obblighi dei beneficiari)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>Ai fini della concessione degli incentivi di cui all’articolo 14, il beneficiario:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>rispetta la normativa vigente in tema di sicurezza sul lavoro;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>applica nei confronti dei lavoratori, compresi i soci lavoratori, le clausole dei contratti collettivi nazionali e degli accordi regionali, territoriali e aziendali di riferimento, sia per la parte economica che per la parte normativa, e corrisponde ai soci lavoratori con rapporto di lavoro diverso da quello subordinato, in assenza di contratti o accordi collettivi specifici, trattamenti economici complessivi non inferiori ai compensi medi in uso per prestazioni analoghe rese in forma di lavoro autonomo, fatto salvo quanto stabilito dall'articolo 6, comma 1, lettere d), e) e f), e comma 2 bis, della legge 142/2001;</p><p style="text-align: justify;"><strong>c) </strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATA )</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">c bis) </span>ha approvato il bilancio sociale;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">c ter) </span>non è in stato di scioglimento o liquidazione volontaria né è sottoposta a procedure concorsuali quali fallimento, concordato preventivo, liquidazione coatta amministrativa, amministrazione controllata o straordinaria;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">c quater) </span>non è destinataria di sanzioni interdittive ai sensi dell'articolo 9, comma 2, del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231 (Disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica, a norma dell'articolo 11 della legge 29 settembre 2000, n. 300).</p><p><span style="">(1)</span><span style="">(2)</span><span style="">(4)</span><span style="">(5)</span><span style="">(6)</span><span style="">(7)</span><span style="">(9)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1 bis. </span>Il rispetto degli obblighi di cui al comma 1 è dichiarato in sede di istanza di contributo dal legale rappresentante del soggetto richiedente. La dichiarazione del rispetto degli obblighi in materia di sicurezza sul lavoro assolve anche agli obblighi di cui all'articolo 73 della legge regionale 5 dicembre 2003, n. 18 (Interventi urgenti nei settori dell'industria, dell'artigianato, della cooperazione, del commercio e del turismo, in materia di sicurezza sul lavoro, asili nido nei luoghi di lavoro, nonché a favore delle imprese danneggiate da eventi calamitosi).<p><span style="">(10)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1 ter. </span>Con regolamento è definita la modalità di verifica del rispetto degli obblighi di cui al comma 1, anche in deroga ai commi 2 e 3 dell'articolo 45 della legge regionale 7/2000.<p><span style="">(11)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><strong>2. </strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(12)</span></p><p style="text-align: justify;"><strong>3. </strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(13)</span></p><p style="text-align: justify;"><strong>3 bis. </strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(3)</span><span style="">(8)</span><span style="">(14)</span></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Comma 1 sostituito da art. 37, comma 6, L. R. 27/2007</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Lettera c) del comma 1 abrogata da art. 96, comma 1, lettera a), L. R. 21/2016 , con effetto dall'1/1/2017, come disposto all'art. 106, c. 7, della medesima L.R. 21/2016.</p><p style="text-align: justify;"><strong>3 
    </strong> Comma 3 bis aggiunto da art. 96, comma 1, lettera b), L. R. 21/2016 , con effetto dall'1/1/2017, come disposto all'art. 106, c. 7, della medesima L.R. 21/2016. </p><p style="text-align: justify;"><strong>4 
    </strong> Parole aggiunte al comma 1 da art. 8, comma 114, lettera c), L. R. 16/2023 , con effetto dall'1/1/2024.</p><p style="text-align: justify;"><strong>5 
    </strong> Lettera c bis) del comma 1 aggiunta da art. 8, comma 114, lettera d), L. R. 16/2023 , con effetto dall'1/1/2024.</p><p style="text-align: justify;"><strong>6 
    </strong> Lettera c ter) del comma 1 aggiunta da art. 8, comma 114, lettera d), L. R. 16/2023 , con effetto dall'1/1/2024.</p><p style="text-align: justify;"><strong>7 
    </strong> Lettera c quater) del comma 1 aggiunta da art. 8, comma 114, lettera d), L. R. 16/2023 , con effetto dall'1/1/2024.</p><p style="text-align: justify;"><strong>8 
    </strong> Parole sostituite al comma 3 bis da art. 8, comma 114, lettera e), L. R. 16/2023 , con effetto dall'1/1/2024.</p><p style="text-align: justify;"><strong>9 
    </strong> Parole sostituite al comma 1 da art. 8, comma 154, lettera g), L. R. 12/2025</p><p style="text-align: justify;"><strong>10 
    </strong> Comma 1 bis aggiunto da art. 8, comma 154, lettera h), L. R. 12/2025 . Le modifiche si applicano ai procedimenti in corso alla data di entrata in vigore della L.R. 12/2025, ai sensi dell'art. 8, c. 155 della medesima legge.</p><p style="text-align: justify;"><strong>11 
    </strong> Comma 1 ter aggiunto da art. 8, comma 154, lettera h), L. R. 12/2025 . Le modifiche si applicano ai procedimenti in corso alla data di entrata in vigore della L.R. 12/2025, ai sensi dell'art. 8, c. 155 della medesima legge.</p><p style="text-align: justify;"><strong>12 
    </strong> Comma 2 abrogato da art. 8, comma 154, lettera i), L. R. 12/2025</p><p style="text-align: justify;"><strong>13 
    </strong> Comma 3 abrogato da art. 8, comma 154, lettera i), L. R. 12/2025</p><p style="text-align: justify;"><strong>14 
    </strong> Comma 3 bis abrogato da art. 8, comma 154, lettera i), L. R. 12/2025</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 16</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Rendicontazione della spesa)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>La rendicontazione concernente i contributi di cui all'articolo 14, con esclusione dei contributi per spese di investimento relative a immobili, è presentata con le modalità stabilite dall'articolo 43 della legge regionale 7/2000.<p><span style="">(2)</span><span style="">(3)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1 bis. </span>La rendicontazione concernente i contributi di cui all'articolo 14, relativa ai soli contributi per spese di investimento relative a immobili, è presentata con le modalità stabilite dall'articolo 41 della legge regionale 7/2000.<p><span style="">(4)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span>Il Servizio competente ha facoltà di chiedere in qualunque momento l'esibizione in originale della documentazione di cui al comma 1.<p><span style="">(1)</span><span style="">(5)</span></p></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Parole sostituite al comma 2 da art. 97, comma 1, L. R. 21/2016 , con effetto dall'1/1/2017, come disposto all'art. 106, c. 7, della medesima L.R. 21/2016. </p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Parole sostituite al comma 1 da art. 8, comma 43, lettera g), L. R. 13/2022</p><p style="text-align: justify;"><strong>3 
    </strong> Comma 1 sostituito da art. 8, comma 154, lettera j), L. R. 12/2025</p><p style="text-align: justify;"><strong>4 
    </strong> Comma 1 bis aggiunto da art. 8, comma 154, lettera k), L. R. 12/2025</p><p style="text-align: justify;"><strong>5 
    </strong> Parole sostituite al comma 2 da art. 8, comma 154, lettera l), L. R. 12/2025</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 17</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Vincolo per le imprese beneficiarie di incentivi)<p><span style="">(3)</span><span style="">(4)</span></p></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>Con regolamento è definita la modalità di verifica dei vincoli per le imprese beneficiarie dei contributi di cui all'articolo 14.<p><span style="">(5)</span><span style="">(6)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><strong>2. </strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(7)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3. </span>Il mantenimento del vincolo di destinazione riguarda sia i soggetti beneficiari sia i beni oggetto di incentivi.</p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Parole soppresse al comma 3 da art. 98, comma 1, lettera a), L. R. 21/2016 , con effetto dall'1/1/2017, come disposto all'art. 106, c. 7, della medesima L.R. 21/2016. </p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Parole soppresse al comma 4 da art. 98, comma 1, lettera b), L. R. 21/2016 , con effetto dall'1/1/2017, come disposto all'art. 106, c. 7, della medesima L.R. 21/2016. </p><p style="text-align: justify;"><strong>3 
    </strong> Articolo sostituito da art. 8, comma 8, lettera b), L. R. 23/2019 , con effetto dall'1/1/2020.</p><p style="text-align: justify;"><strong>4 
    </strong> Rubrica dell'articolo modificata da art. 8, comma 43, lettera h), L. R. 13/2022</p><p style="text-align: justify;"><strong>5 
    </strong> Parole sostituite al comma 1 da art. 8, comma 43, lettera i), L. R. 13/2022</p><p style="text-align: justify;"><strong>6 
    </strong> Comma 1 sostituito da art. 8, comma 154, lettera m), L. R. 12/2025 . Le modifiche si applicano ai procedimenti in corso alla data di entrata in vigore della L.R. 12/2025, ai sensi dell'art. 8, c. 155 della medesima legge.</p><p style="text-align: justify;"><strong>7 
    </strong> Comma 2 abrogato da art. 8, comma 154, lettera n), L. R. 12/2025</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 18</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Norme specifiche riguardanti i procedimenti contributivi aventi a oggetto beni immobili)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>I contributi di cui all’articolo 14, comma 2, lettera b), qualora interessino interventi aventi rilevanza urbanistica o edilizia ai sensi dell’articolo 4, comma 1, della legge regionale 11 novembre 2009, n. 19 (Codice regionale dell’edilizia), sono concessi a condizione che sussista la conformità urbanistico-edilizia e le condizioni di agibilità e utilizzo dell’intervento. Per tali interventi non trova applicazione l'articolo 3, comma 5 bis, della legge regionale 31 maggio 2002, n. 14 (Disciplina organica dei lavori pubblici).<p><span style="">(1)</span><span style="">(5)</span><span style="">(12)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><strong>2. </strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(3)</span><span style="">(6)</span></p><p style="text-align: justify;"><strong>3. </strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(7)</span></p><p style="text-align: justify;"><strong>4. </strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(4)</span><span style="">(8)</span></p><p style="text-align: justify;"><strong>5. </strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(9)</span></p><p style="text-align: justify;"><strong>6. </strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(2)</span><span style="">(10)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">7. </span> Con riferimento al finanziamento di strutture destinate alla realizzazione di servizi socio-sanitari, socio-assistenziali e socio-educativi, le disposizioni del presente articolo sono integrate dalla vigente normativa di settore.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">8. </span> Le iniziative finanziate concernenti la realizzazione delle strutture di cui al comma 7 devono essere coerenti con gli obiettivi, le priorità e i fabbisogni definiti dalla programmazione regionale di settore.</p><p style="text-align: justify;"><strong>9. </strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(11)</span></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Parole soppresse al comma 1 da art. 99, comma 1, lettera a), L. R. 21/2016 , con effetto dall'1/1/2017, come disposto all'art. 106, c. 7, della medesima L.R. 21/2016. </p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Parole soppresse al comma 6 da art. 99, comma 1, lettera c), L. R. 21/2016 , con effetto dall'1/1/2017, come disposto all'art. 106, c. 7, della medesima L.R. 21/2016. </p><p style="text-align: justify;"><strong>3 
    </strong> Parole sostituite al comma 2 da art. 99, comma 1, lettera b), L. R. 21/2016 , con effetto dall'1/1/2017, come disposto all'art. 106, c. 7, della medesima L.R. 21/2016. </p><p style="text-align: justify;"><strong>4 
    </strong> Parole sostituite al comma 4 da art. 8, comma 43, lettera j), L. R. 13/2022</p><p style="text-align: justify;"><strong>5 
    </strong> Comma 1 sostituito da art. 8, comma 109, lettera d), L. R. 7/2024 . Ai procedimenti contributivi in corso alla data di entrata in vigore della L.R. 7/2024 continua ad applicarsi la disciplina previgente. Sono da considerarsi ancora in corso i procedimenti correlati a contributi concessi entro il 31 dicembre 2024 finanche alle relative rendicontazioni e obblighi e vincoli conseguenti.</p><p style="text-align: justify;"><strong>6 
    </strong> Comma 2 abrogato da art. 8, comma 109, lettera e), L. R. 7/2024 . Ai procedimenti contributivi in corso alla data di entrata in vigore della L.R. 7/2024 continua ad applicarsi la disciplina previgente. Sono da considerarsi ancora in corso i procedimenti correlati a contributi concessi entro il 31 dicembre 2024 finanche alle relative rendicontazioni e obblighi e vincoli conseguenti.</p><p style="text-align: justify;"><strong>7 
    </strong> Comma 3 abrogato da art. 8, comma 109, lettera e), L. R. 7/2024 . Ai procedimenti contributivi in corso alla data di entrata in vigore della L.R. 7/2024 continua ad applicarsi la disciplina previgente. Sono da considerarsi ancora in corso i procedimenti correlati a contributi concessi entro il 31 dicembre 2024 finanche alle relative rendicontazioni e obblighi e vincoli conseguenti.</p><p style="text-align: justify;"><strong>8 
    </strong> Comma 4 abrogato da art. 8, comma 109, lettera e), L. R. 7/2024 . Ai procedimenti contributivi in corso alla data di entrata in vigore della L.R. 7/2024 continua ad applicarsi la disciplina previgente. Sono da considerarsi ancora in corso i procedimenti correlati a contributi concessi entro il 31 dicembre 2024 finanche alle relative rendicontazioni e obblighi e vincoli conseguenti.</p><p style="text-align: justify;"><strong>9 
    </strong> Comma 5 abrogato da art. 8, comma 109, lettera e), L. R. 7/2024 . Ai procedimenti contributivi in corso alla data di entrata in vigore della L.R. 7/2024 continua ad applicarsi la disciplina previgente. Sono da considerarsi ancora in corso i procedimenti correlati a contributi concessi entro il 31 dicembre 2024 finanche alle relative rendicontazioni e obblighi e vincoli conseguenti.</p><p style="text-align: justify;"><strong>10 
    </strong> Comma 6 abrogato da art. 8, comma 109, lettera e), L. R. 7/2024 . Ai procedimenti contributivi in corso alla data di entrata in vigore della L.R. 7/2024 continua ad applicarsi la disciplina previgente. Sono da considerarsi ancora in corso i procedimenti correlati a contributi concessi entro il 31 dicembre 2024 finanche alle relative rendicontazioni e obblighi e vincoli conseguenti.</p><p style="text-align: justify;"><strong>11 
    </strong> Comma 9 abrogato da art. 8, comma 109, lettera e), L. R. 7/2024 . Ai procedimenti contributivi in corso alla data di entrata in vigore della L.R. 7/2024 continua ad applicarsi la disciplina previgente. Sono da considerarsi ancora in corso i procedimenti correlati a contributi concessi entro il 31 dicembre 2024 finanche alle relative rendicontazioni e obblighi e vincoli conseguenti.</p><p style="text-align: justify;"><strong>12 
    </strong> Parole sostituite al comma 1 da art. 8, comma 154, lettera o), L. R. 12/2025</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 19</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Effetti della cancellazione dall'Albo delle cooperative beneficiarie)<p><span style="">(1)</span></p></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>Fatti salvi gli altri effetti previsti dalla presente legge, ai provvedimenti di cui all'articolo 6 sono connessi, con riferimento agli incentivi di cui al presente capo, i seguenti effetti:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>la cancellazione dall'Albo che intervenga durante il periodo di vigenza del vincolo di destinazione, comporta la decadenza dagli incentivi concessi con conseguente obbligo di restituzione proporzionale del contributo; alle somme richieste in restituzione si applicano le disposizioni di cui all'articolo 49 della legge regionale 7/2000;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>nei casi di contributi pluriennali, la cancellazione intervenuta dopo il termine di scadenza del vincolo di destinazione comporta la revoca dell'incentivo dalla data della cancellazione medesima.</p><p><span style="">(2)</span></p></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Articolo sostituito da art. 72, comma 1, L. R. 21/2013</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Parole soppresse alla lettera a) del comma 1 da art. 100, comma 1, L. R. 21/2016 , con effetto dall'1/1/2017, come disposto all'art. 106, c. 7, della medesima L.R. 21/2016. </p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 20</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Agevolazioni fiscali e priorità nell'ammissione agli incentivi)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span> La Regione concede alle cooperative sociali iscritte all'Albo agevolazioni fiscali da determinare annualmente con legge regionale.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span> Con regolamenti regionali sono stabilite priorità a favore delle cooperative sociali per l'accesso agli incentivi di settore.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 21</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Norma di rinvio)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span> Per quanto non diversamente disciplinato dal presente capo, si applicano il titolo II e il titolo III della legge regionale 7/2000.</p></p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Capo IV</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">Strumenti di relazione tra cooperative sociali ed enti pubblici</span></p><a name="art22"></a><p style="text-align: center;"><strong>Art. 22</strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(1)</span></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Articolo abrogato da art. 8, comma 154, lettera p), L. R. 12/2025</p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 23</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Convenzione e contenuti essenziali)<p><span style="">(2)</span></p></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">01. </span>Gli enti pubblici compresi quelli economici, nonché le società di capitali a partecipazione pubblica, possono stipulare convenzioni finalizzate alla creazione di opportunità di lavoro per le persone svantaggiate ai sensi dell'articolo 5, comma 1, della legge 381/1991.<p><span style="">(3)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">02. </span>Al fine di promuovere, attraverso la continuità, elevati livelli qualitativi delle prestazioni, nonché di supportare coerenti programmi di inserimento od occupazione delle persone svantaggiate, le convenzioni possono avere durata pluriennale.<p><span style="">(4)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>La convenzione per la fornitura di beni e servizi di cui all'articolo 5, comma 1, della legge 381/1991, contiene i seguenti elementi essenziali:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>la descrizione delle opportunità di lavoro per le persone svantaggiate di cui all'articolo 4, comma 1, della legge 381/1991, la descrizione del servizio oggetto della convenzione e delle condizioni di esecuzione dello stesso;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>la durata della convenzione;</p><p style="text-align: justify;"><strong>c) </strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATA )</p><p style="text-align: justify;"><strong>d) </strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATA )</p><p style="text-align: justify;"><strong>e) </strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATA )</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">f) </span>il numero di persone svantaggiate impegnate nella fornitura o servizio e la percentuale di persone svantaggiate impiegate nell'attività della cooperativa esecutrice alla data di stipula della convenzione;</p><p style="text-align: justify;"><strong>g) </strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATA )</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">h) </span>la descrizione delle modalità di inserimento od occupazione delle persone svantaggiate impegnate nella fornitura o servizio, comprensiva dell'indicazione della tipologia dello svantaggio e delle figure di sostegno ritenute necessarie;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">i) </span>le modalità di verifica e vigilanza delle finalità di creazione di opportunità di lavoro per le persone svantaggiate;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">i bis) </span>l'obbligo di applicare nei confronti dei lavoratori le clausole dei contratti collettivi nazionali e degli accordi regionali, territoriali e aziendali di riferimento, sia per la parte economica che per la parte normativa, ivi compresi i soci lavoratori;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">i ter) </span>le modalità di revisione periodica del prezzo da stabilirsi in base ai principi della contrattualistica pubblica.</p><p><span style="">(5)</span><span style="">(6)</span><span style="">(7)</span><span style="">(8)</span><span style="">(9)</span><span style="">(10)</span><span style="">(11)</span><span style="">(12)</span><span style="">(13)</span><span style="">(14)</span><span style="">(15)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span>Con decreto del Direttore del Servizio competente possono essere approvati schemi-tipo di convenzione.</p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Parole sostituite al comma 1 da art. 37, comma 7, L. R. 27/2007</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Articolo sostituito da art. 8, comma 154, lettera q), L. R. 12/2025</p><p style="text-align: justify;"><strong>3 
    </strong> Comma 01 aggiunto da art. 7, comma 10, lettera d), L. R. 18/2025 , con effetto dall'1/1/2026.</p><p style="text-align: justify;"><strong>4 
    </strong> Comma 02 aggiunto da art. 7, comma 10, lettera d), L. R. 18/2025 , con effetto dall'1/1/2026.</p><p style="text-align: justify;"><strong>5 
    </strong> Parole sostituite al comma 1 da art. 7, comma 10, lettera e), numero 1), L. R. 18/2025 , con effetto dall'1/1/2026.</p><p style="text-align: justify;"><strong>6 
    </strong> Parole sostituite alla lettera a) del comma 1 da art. 7, comma 10, lettera e), numero 2), L. R. 18/2025 , con effetto dall'1/1/2026.</p><p style="text-align: justify;"><strong>7 
    </strong> Lettera c) del comma 1 abrogata da art. 7, comma 10, lettera e), numero 3), L. R. 18/2025 , con effetto dall'1/1/2026.</p><p style="text-align: justify;"><strong>8 
    </strong> Lettera d) del comma 1 abrogata da art. 7, comma 10, lettera e), numero 3), L. R. 18/2025 , con effetto dall'1/1/2026.</p><p style="text-align: justify;"><strong>9 
    </strong> Lettera e) del comma 1 abrogata da art. 7, comma 10, lettera e), numero 3), L. R. 18/2025 , con effetto dall'1/1/2026.</p><p style="text-align: justify;"><strong>10 
    </strong> Lettera f) del comma 1 sostituita da art. 7, comma 10, lettera e), numero 4), L. R. 18/2025 , con effetto dall'1/1/2026.</p><p style="text-align: justify;"><strong>11 
    </strong> Lettera g) del comma 1 abrogata da art. 7, comma 10, lettera e), numero 5), L. R. 18/2025 , con effetto dall'1/1/2026.</p><p style="text-align: justify;"><strong>12 
    </strong> Lettera h) del comma 1 sostituita da art. 7, comma 10, lettera e), numero 6), L. R. 18/2025 , con effetto dall'1/1/2026.</p><p style="text-align: justify;"><strong>13 
    </strong> Parole sostituite alla lettera i) del comma 1 da art. 7, comma 10, lettera e), numero 7), L. R. 18/2025 , con effetto dall'1/1/2026.</p><p style="text-align: justify;"><strong>14 
    </strong> Lettera i bis) del comma 1 aggiunta da art. 7, comma 10, lettera e), numero 8), L. R. 18/2025 , con effetto dall'1/1/2026.</p><p style="text-align: justify;"><strong>15 
    </strong> Lettera i ter) del comma 1 aggiunta da art. 7, comma 10, lettera e), numero 8), L. R. 18/2025 , con effetto dall'1/1/2026.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 24</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Criteri per la selezione delle cooperative sociali con cui concludere le convenzioni di cui all'articolo 5, comma 1, della legge 381/1991)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>Le convenzioni di cui all'articolo 5, comma 1, della legge 381/1991, per importi al netto di IVA inferiori alle soglie di rilevanza comunitaria per l'affidamento di contratti pubblici, sono stipulate con le cooperative sociali iscritte all'Albo regionale delle cooperative.<p><span style="">(4)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1 bis. </span>La cooperativa che esegue il servizio deve essere iscritta alla sezione b) dell'Albo regionale delle cooperative.<p><span style="">(5)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1 ter. </span>Sono ammessi i raggruppamenti temporanei d'impresa e i consorzi purché ciascuna cooperativa esecutrice del servizio sia iscritta alla sezione b) dell'Albo regionale delle cooperative.<p><span style="">(6)</span><span style="">(10)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><strong>2. </strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(1)</span><span style="">(7)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3. </span>I Comuni, nella scelta del contraente con cui concludere le convenzioni di cui al presente articolo, possono tenere conto del luogo di residenza delle persone svantaggiate coinvolte.<p><span style="">(8)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><strong>4. </strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(11)</span></p><p style="text-align: justify;"><strong>5. </strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(12)</span></p><p style="text-align: justify;"><strong>6. </strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(2)</span><span style="">(3)</span><span style="">(9)</span><span style="">(13)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">7. </span> La cancellazione dall'Albo comporta la risoluzione di diritto della convenzione.</p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Parole soppresse al comma 2 da art. 37, comma 8, L. R. 27/2007</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Parole sostituite al comma 6 da art. 101, comma 1, L. R. 21/2016 , con effetto dall'1/1/2017, come disposto all'art. 106, c. 7, della medesima L.R. 21/2016. </p><p style="text-align: justify;"><strong>3 
    </strong> Parole sostituite al comma 6 da art. 8, comma 13, lettera a), L. R. 12/2024 , con effetto dall'1/1/2025.</p><p style="text-align: justify;"><strong>4 
    </strong> Comma 1 sostituito da art. 8, comma 154, lettera r), L. R. 12/2025</p><p style="text-align: justify;"><strong>5 
    </strong> Comma 1 bis aggiunto da art. 8, comma 154, lettera s), L. R. 12/2025</p><p style="text-align: justify;"><strong>6 
    </strong> Comma 1 ter aggiunto da art. 8, comma 154, lettera s), L. R. 12/2025</p><p style="text-align: justify;"><strong>7 
    </strong> Comma 2 abrogato da art. 8, comma 154, lettera t), L. R. 12/2025</p><p style="text-align: justify;"><strong>8 
    </strong> Parole sostituite al comma 3 da art. 8, comma 154, lettera u), L. R. 12/2025</p><p style="text-align: justify;"><strong>9 
    </strong> Comma 6 sostituito da art. 8, comma 154, lettera v), L. R. 12/2025</p><p style="text-align: justify;"><strong>10 
    </strong> Parole sostituite al comma 1 ter da art. 8, comma 56, L. R. 13/2025</p><p style="text-align: justify;"><strong>11 
    </strong> Comma 4 abrogato da art. 7, comma 10, lettera f), L. R. 18/2025 , con effetto dall'1/1/2026.</p><p style="text-align: justify;"><strong>12 
    </strong> Comma 5 abrogato da art. 7, comma 10, lettera f), L. R. 18/2025 , con effetto dall'1/1/2026.</p><p style="text-align: justify;"><strong>13 
    </strong> Comma 6 abrogato da art. 7, comma 10, lettera f), L. R. 18/2025 , con effetto dall'1/1/2026.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 25</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Appalti riservati)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>Le stazioni appaltanti e gli enti concedenti possono riservare la partecipazione o l'esecuzione di appalti finalizzati all'integrazione sociale alle cooperative sociali e loro consorzi, ai sensi di quanto previsto dall'articolo 61 del decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36 (Codice dei contratti pubblici in attuazione dell'articolo 1 della legge 21 giugno 2022, n. 78, recante delega al Governo in materia di contratti pubblici), e successive modifiche e integrazioni.<p><span style="">(1)</span><span style="">(2)</span></p></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Parole sostituite al comma 1 da art. 102, comma 1, L. R. 21/2016 , con effetto dall'1/1/2017, come disposto all'art. 106, c. 7, della medesima L.R. 21/2016. </p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Comma 1 sostituito da art. 8, comma 13, lettera b), L. R. 12/2024 , con effetto dall'1/1/2025.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 26</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Applicazione dei salari convenzionali)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span> Ai fini della presente legge e con particolare riguardo alle convenzioni disciplinate dal presente capo e all'aggiudicazione degli appalti pubblici nel territorio del Friuli Venezia Giulia possono trovare applicazione unicamente i regimi di salari convenzionali autorizzati per il territorio medesimo ai sensi della normativa statale vigente.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 27</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Bilancio sociale e coinvolgimento)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span> Le cooperative sociali e i consorzi iscritti all'Albo hanno l'obbligo di redigere annualmente il bilancio sociale, quale condizione per l'accesso agli incentivi previsti dalla presente legge e all'accreditamento di cui all'articolo 3, comma 4, lettera c).</p><p style="text-align: justify;"><strong>2. </strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(1)</span></p><p style="text-align: justify;"><strong>3. </strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(2)</span></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Comma 2 abrogato da art. 8, comma 38, L. R. 13/2021</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Comma 3 abrogato da art. 8, comma 38, L. R. 13/2021</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 28</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Verifica dei costi del lavoro e della sicurezza)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>Nell'ambito della determinazione dei corrispettivi concernenti la fornitura dei beni e servizi di cui all'articolo 24, comma 1, gli enti interessati verificano che il loro valore sia adeguato e sufficiente rispetto al costo del lavoro come determinato periodicamente dal Ministero del lavoro e della previdenza sociale nelle tabelle previste dal Codice dei contratti pubblici.<p><span style="">(1)</span><span style="">(2)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span> Gli enti interessati valutano altresì i costi relativi alla sicurezza, che devono essere specificamente indicati e risultare congrui rispetto all'entità e alle caratteristiche della fornitura.</p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Parole sostituite al comma 1 da art. 103, comma 1, L. R. 21/2016 , con effetto dall'1/1/2017, come disposto all'art. 106, c. 7, della medesima L.R. 21/2016. </p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Parole sostituite al comma 1 da art. 8, comma 13, lettera c), L. R. 12/2024 , con effetto dall'1/1/2025.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 29</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Ruolo della cooperazione sociale nell'ambito del sistema integrato degli interventi e dei servizi sociali)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span> Le cooperative sociali e i loro organismi rappresentativi sono coinvolti nella programmazione, progettazione, attuazione ed erogazione degli interventi e dei servizi del sistema integrato degli interventi e dei servizi sociali, secondo le modalità previste dalle norme regionali vigenti in materia, le quali provvedono altresì a disciplinare le modalità di autorizzazione e accreditamento riguardanti l'esercizio di servizi alla persona, il funzionamento di strutture residenziali e semiresidenziali, le modalità di accreditamento, nonché le procedure per l'affidamento dei servizi.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 30</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Iniziative di formazione professionale)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span> La Regione individua le particolari iniziative formative che possono essere svolte a favore delle cooperative sociali e dei loro consorzi nell'ambito della programmazione regionale in materia di formazione professionale.</p></p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Capo V</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">Norme finanziarie e finali</span></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 31</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Trattamento dei dati personali)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span> In conformità all'articolo 19, commi 2 e 3, del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 (Codice in materia di protezione dei dati personali), la Regione è autorizzata a comunicare ad altri soggetti pubblici, ovvero a privati ed enti pubblici economici, dati personali, diversi da quelli sensibili e giudiziari, oggetto di trattamento nell'ambito dello svolgimento delle funzioni istituzionali attribuite dalla presente legge, nonché a dare diffusione ai medesimi.<p><span style="">(1)</span><span style="">(2)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span> Costituiscono finalità di rilevante interesse pubblico, per il perseguimento delle quali la Regione è autorizzata al trattamento di dati sensibili e giudiziari ai sensi degli articoli 20 e 21 del decreto legislativo 196/2003:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>l'applicazione della disciplina in materia di Albo;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>l'applicazione della disciplina in materia di interventi per l'incentivazione della cooperazione sociale;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">c) </span>l'applicazione della disciplina in materia di costituzione e funzionamento di organi collegiali, ivi compresa la disciplina concernente la partecipazione agli stessi;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">d) </span>l'esercizio di attività di vigilanza e controllo;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">e) </span>l'esercizio di attività sanzionatorie e la predisposizione di elementi di tutela in sede amministrativa e giurisdizionale.</p><p><span style="">(3)</span></p></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Parole sostituite al comma 1 da art. 104, comma 1, lettera a), L. R. 21/2016 , con effetto dall'1/1/2017, come disposto all'art. 106, c. 7, della medesima L.R. 21/2016. </p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Parole soppresse al comma 1 da art. 104, comma 1, lettera a), L. R. 21/2016 , con effetto dall'1/1/2017, come disposto all'art. 106, c. 7, della medesima L.R. 21/2016. </p><p style="text-align: justify;"><strong>3 
    </strong> Parole sostituite al comma 2 da art. 104, comma 1, lettera b), L. R. 21/2016 , con effetto dall'1/1/2017, come disposto all'art. 106, c. 7, della medesima L.R. 21/2016. </p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 32</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Abrogazioni, norme transitorie e finali)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span> Sono abrogate, in particolare, le seguenti disposizioni:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>la legge regionale 7 febbraio 1992, n. 7 (Disciplina ed incentivazione in materia di cooperazione sociale);</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>la legge regionale 13 luglio 1992, n. 18 (modificativa dell'articolo 13 della legge regionale 7/1992);</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">c) </span>l'articolo 12 della legge regionale 11 maggio 1993, n. 19 (modificativo della legge regionale 7/1992), come modificato dall'articolo 4, comma 19, della legge regionale 3/2002;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">d) </span>i commi 7, 8 e 9 dell'articolo 3 della legge regionale 4 luglio 1997, n. 23 (modificativi degli articoli 7 e 12 della legge regionale 7/1992);</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">e) </span>il comma 13 dell'articolo 9 della legge regionale 3 luglio 2000, n. 13 (modificativo dell'articolo 6 della legge regionale 7/1992);</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">f) </span>i commi 124 e 125 dell'articolo 7 della legge regionale 26 febbraio 2001, n. 4 (modificativi degli articoli 5 e 6 della legge regionale 7/1992);</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">g) </span>i commi 17, 17 bis, 17 ter, 17 quater, 17 quinquies e 18 dell'articolo 4 della legge regionale 25 gennaio 2002, n. 3 (Legge finanziaria 2002);</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">h) </span>il comma 21 dell'articolo 4 della legge regionale 3/2002 (introduttivo dell'articolo 12 bis della legge regionale 7/1992);</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">i) </span>il comma 76 dell'articolo 9 della legge regionale 3/2002 (introduttivo dell'articolo 11 bis della legge regionale 7/1992);</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">j) </span>il comma 6 dell'articolo 11 della legge regionale 15 maggio 2002, n. 13 (introduttivo dell'articolo 3 bis della legge regionale 7/1992).</p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span> La disciplina previgente relativa all'esercizio delle funzioni di incentivazione alla cooperazione sociale da parte delle Province continua a trovare applicazione fino alla data di entrata in vigore del regolamento con cui la Regione determina le condizioni per l'applicazione degli interventi contributivi di cui all'articolo 14, nonché con riferimento ai procedimenti in corso alla data medesima.</p><p style="text-align: justify;"><strong>3. </strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(5)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3 bis. </span> I mezzi finanziari attribuiti dalla Regione alle Province sulla base della previgente disciplina concernente le funzioni di incentivazione alla cooperazione sociale i quali, alla data di entrata in vigore del regolamento di cui al comma 2, non siano stati ancora utilizzati dalle Province ai fini dell'esercizio di tali funzioni, sono da destinare alla realizzazione degli interventi contributivi di cui all'articolo 14, fatto salvo il soddisfacimento delle esigenze finanziarie connesse ai procedimenti in corso di cui al comma 2.<p><span style="">(1)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3 ter. </span> I contributi &lt;&lt;de minimis&gt;&gt; contemplati dal regolamento di cui al comma 2, qualora siano richiesti nel corso dell'esercizio 2008, possono essere concessi dalle Province anche sulle spese sostenute dai beneficiari nel corso dell'esercizio 2007 e dell'esercizio 2008 sino all'entrata in vigore dei regolamenti provinciali attuativi del regolamento regionale.<p><span style="">(2)</span><span style="">(4)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">4. </span> Ai fini dell'accesso all'accreditamento e agli incentivi di cui alla presente legge l'obbligo della redazione del bilancio sociale è valutato come requisito a decorrere dai termini individuati nell'atto di indirizzo di cui all'articolo 27, comma 2.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">5. </span> Nell'Albo istituito con l'articolo 3 sono fatte salve le iscrizioni all'Albo di cui alla legge regionale 7/1992 e prosegue l'ordine numerico alle stesse ivi attribuito. La verifica della sussistenza dei requisiti per la permanenza dell'iscrizione è effettuata tramite revisione ordinaria da effettuarsi entro un anno dall'entrata in vigore della presente legge.<p><span style="">(3)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">6. </span> Quando leggi o regolamenti regionali menzionano le cooperative sociali di cui all'articolo 2, comma 1, lettera a), della legge regionale 7/1992, la menzione si intende riferita alle cooperative sociali di cui all'articolo 3, comma 2, lettera a), della presente legge, mentre quando menzionano le cooperative sociali di cui all'articolo 2, comma 1, lettera b), della legge regionale 7/1992, la menzione si intende riferita alle cooperative sociali di cui all'articolo 3, comma 2, lettera b), della presente legge.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">7. </span> È confermata l'esenzione delle cooperative sociali di cui al comma 6, ove iscritte all'Albo di cui all'articolo 3 della presente legge, dal pagamento dell'imposta regionale sulle attività produttive, come regolata dall'articolo 2 bis della legge regionale 25 gennaio 2002, n. 3 (Legge finanziaria 2002) e dall'articolo 1, comma 14 bis, della legge regionale 26 gennaio 2004, n. 1 (Legge finanziaria 2004).</p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Comma 3 bis aggiunto da art. 37, comma 9, L. R. 27/2007</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Comma 3 ter aggiunto da art. 37, comma 9, L. R. 27/2007</p><p style="text-align: justify;"><strong>3 
    </strong> Parole soppresse al comma 5 da art. 37, comma 9, L. R. 27/2007</p><p style="text-align: justify;"><strong>4 
    </strong> Comma 3 ter sostituito da art. 2, comma 21, L. R. 9/2008</p><p style="text-align: justify;"><strong>5 
    </strong> Comma 3 abrogato da art. 40, comma 1, lettera b), L. R. 17/2010</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 33</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Norme finanziarie)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span> Gli oneri derivanti dal disposto di cui all'articolo 12, comma 8, fanno carico all'unità previsionale di base 14.3.360.1.1111 dello stato di previsione della spesa del bilancio pluriennale per gli anni 2006-2008 e del bilancio per l'anno 2006, con riferimento al capitolo 9188 del documento tecnico allegato ai bilanci medesimi.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span> Gli oneri derivanti dal disposto di cui all'articolo 30, comma 1, fanno carico all'unità previsionale di base 9.1.320.1.332 dello stato di previsione della spesa del bilancio pluriennale per gli anni 2006-2008 e del bilancio per l'anno 2006, con riferimento al capitolo 5807 del documento tecnico allegato ai bilanci medesimi.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3. </span> Gli oneri derivanti dal disposto di cui all'articolo 11, fanno carico all'unità previsionale di base 1.3.360.1.2992 dello stato di previsione della spesa del bilancio pluriennale per gli anni 2006-2008 e del bilancio per l'anno 2006, con riferimento ai capitoli 8551 e 8552 del documento tecnico allegato ai bilanci medesimi.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 34</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Entrata in vigore)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span> La presente legge entra in vigore il giorno della sua pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione.</p></p></p></body></html>