﻿<html xmlns:nir="http://www.normeinrete.it/nir/2.1/" xmlns:dsp="http://www.normeinrete.it/nir/disposizioni/2.1/" xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xmlns:xsd="http://www.w3.org/2001/XMLSchema" xmlns:h="http://www.w3.org/HTML/1998/html4"><head><META http-equiv="Content-Type" content="text/html; charset=utf-8"><title></title></head><body style="font-family:decima; font-size: 1.2em;"><p>Legge regionale 10 novembre 2005

      , n. 26 - TESTO VIGENTE dal 01/01/2026</p><p style="text-align: justify;"><strong>Disciplina generale in materia di innovazione, ricerca scientifica e sviluppo tecnologico.</strong></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 28</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Programmi di promozione e diffusione dell'innovazione)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span> L'Amministrazione regionale sostiene e realizza direttamente, o attraverso enti pubblici di ricerca, università, Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura e aziende fieristiche, programmi e iniziative aventi come obiettivi:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>la promozione della cultura dell'innovazione nei confronti della comunità regionale;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>la promozione sul mercato delle attività nei campi della ricerca di base e industriale, del trasferimento tecnologico e di diffusione della conoscenza realizzate in regione e il confronto con esperienze realizzate in altre regioni e in altri Paesi;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">c) </span>la diffusione delle informazioni riguardanti l'attività e i risultati del sistema regionale della ricerca e dell'innovazione;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">d) </span>l'attrazione di attività ad alto contenuto tecnologico.</p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2.</span> Con regolamenti regionali sono definiti, da parte della Direzione centrale lavoro, formazione, università e ricerca, nel rispetto della normativa comunitaria vigente, gli ulteriori requisiti, le condizioni, i criteri, le modalità e le procedure per l'attuazione degli interventi di cui al comma 1.</p></p></body></html>