﻿<html xmlns:nir="http://www.normeinrete.it/nir/2.1/" xmlns:dsp="http://www.normeinrete.it/nir/disposizioni/2.1/" xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xmlns:xsd="http://www.w3.org/2001/XMLSchema" xmlns:h="http://www.w3.org/HTML/1998/html4"><head><META http-equiv="Content-Type" content="text/html; charset=utf-8"><title></title></head><body style="font-family:decima; font-size: 1.2em;"><p>Legge regionale 04 marzo 2005

      , n. 4 - TESTO VIGENTE dal 16/12/2025</p><p style="text-align: justify;"><strong>Interventi per il sostegno e lo sviluppo competitivo delle piccole e medie imprese del Friuli Venezia Giulia. Adeguamento alla sentenza della Corte di Giustizia delle Comunità europee 15 gennaio 2002, causa C-439/99, e al parere motivato della Commissione delle Comunità europee del 7 luglio 2004.</strong></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 29</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Inserimento dell'articolo 2 bis nella legge regionale 3/1999)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span> Dopo l'articolo 2 della legge regionale 18 gennaio 1999, n. 3 (Disciplina dei Consorzi di sviluppo industriale), è inserito il seguente:<p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">&lt;&lt;Art. 2 bis</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Promozione della cooperazione tra enti gestori)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span> La Regione promuove la cooperazione tra gli enti gestori delle zone industriali, anche con riferimento ai Consorzi industriali delle Regioni finitime, nelle forme individuate dagli enti con la sottoscrizione di specifiche convenzioni.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2.</span> Gli enti gestori individuano, negli strumenti di cui al comma 1, le attività in cooperazione da realizzare con riferimento in particolare a:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>la comunicazione e la promozione congiunta delle zone industriali presso i pubblici rilevanti, e più in generale le attività di marketing territoriale;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>il monitoraggio e la selezione delle opportunità offerte dai programmi comunitari per la realizzazione di studi, progetti e opere di rilevante interesse per gli enti gestori;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">c) </span>la realizzazione di studi, progetti e opere di cui alla lettera b);</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">d) </span>il monitoraggio e gli interventi migliorativi della qualità ambientale;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">e) </span>la centralizzazione dei servizi tecnici e dei servizi amministrativi;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">f) </span>la gestione in outsourcing di servizi i cui utenti sono le imprese insediate nelle zone industriali;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">g) </span>le attività inerenti la funzione di incubatori di nuove imprese in armonia con il sistema regionale della innovazione di cui alla legge regionale 30 aprile 2003, n. 11 (Disciplina generale in materia di innovazione), e successive modifiche;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">h) </span>il monitoraggio e gli interventi migliorativi in ambito di sicurezza sul lavoro.</p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3.</span> Per il perseguimento delle finalità di cui al comma 2, i Consorzi industriali potranno decidere la fusione per incorporazione tra due o più tra essi in applicazione degli articoli 2501 e seguenti del codice civile in quanto compatibili; la relativa decisione è di competenza dell'Assemblea consortile di ciascuno dei Consorzi partecipanti alla fusione, costituita e deliberante con le maggioranze previste dall'articolo 10.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">4.</span> Il Consorzio incorporante assume una denominazione che tenga conto anche dell'area geografica indicata nella denominazione del Consorzio incorporato, ovvero del territorio di cui facciano parte i Consorzi partecipanti alla fusione.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">5.</span> Le deliberazioni delle Assemblee consortili di cui al comma 3 devono essere sottoposte all'approvazione della Giunta regionale ai sensi dell'articolo 14.&gt;&gt;.</p></p></p></p></body></html>