﻿<html xmlns:nir="http://www.normeinrete.it/nir/2.1/" xmlns:dsp="http://www.normeinrete.it/nir/disposizioni/2.1/" xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xmlns:xsd="http://www.w3.org/2001/XMLSchema" xmlns:h="http://www.w3.org/HTML/1998/html4"><head><META http-equiv="Content-Type" content="text/html; charset=utf-8"><title></title></head><body style="font-family:decima; font-size: 1.2em;"><p>Legge regionale 04 giugno 2004

      , n. 18 - TESTO VIGENTE dal 08/08/2025</p><p style="text-align: justify;"><strong>Riordinamento normativo dell'anno 2004 per il settore delle attività economiche e produttive.</strong></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 8</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Modifiche alla legge regionale 25/1996 in materia di agriturismo)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>All'articolo 2 della legge regionale 22 luglio 1996, n. 25 (Disciplina dell'agriturismo), come da ultimo modificato dall'articolo 7, commi 3, 4, 5 e 6, della legge regionale 13/2002, sono apportate le seguenti modifiche:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>al comma 6 la lettera e) è sostituita dalla seguente: <p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">&lt;&lt;e) </span>l'organizzazione di attività escursionistiche con veicoli tipici in ambito rurale e con mezzi nautici in ambito fluviale, marino e lagunare;&gt;&gt;;</p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>al comma 6 dopo la lettera g) è aggiunta la seguente: <p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">&lt;&lt;g bis) </span>Il nolo di cicli e mezzi nautici, nel limite massimo di due natanti per azienda agrituristica.&gt;&gt;;</p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">c) </span>dopo il comma 6 è inserito il seguente: <p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">&lt;&lt;6 bis. </span>I mezzi nautici di cui al comma 6, lettere e) e g bis), possono ottenere il diritto di ormeggio negli spazi portuali riservati alle imbarcazioni e natanti da pesca e da lavoro. I Comuni, nella redazione o revisione dei piani dei porti, provvedono, ove possibile, ad adeguare la dimensione delle aree destinate all'ormeggio dei mezzi nautici di cui al comma 6, lettere e) e g bis), e degli spazi di relazione a terra. Nell'assegnazione degli ormeggi di cui al presente comma hanno priorità i mezzi nautici tradizionali e quelli a propulsione ecologica. La richiesta di ormeggio può essere avanzata dalle aziende agrituristiche esclusivamente nei porti ricadenti nel territorio del comune ove è insediata la sede legale dell'azienda.&gt;&gt;.</p></p></p></p></body></html>