﻿<html xmlns:nir="http://www.normeinrete.it/nir/2.1/" xmlns:dsp="http://www.normeinrete.it/nir/disposizioni/2.1/" xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xmlns:xsd="http://www.w3.org/2001/XMLSchema" xmlns:h="http://www.w3.org/HTML/1998/html4"><head><META http-equiv="Content-Type" content="text/html; charset=utf-8"><title></title></head><body style="font-family:decima; font-size: 1.2em;"><p>Legge regionale 07 marzo 2003

      , n. 6 - TESTO VIGENTE dal 05/06/2025</p><p style="text-align: justify;"><strong>Riordino degli interventi regionali in materia di edilizia residenziale pubblica.</strong></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">CAPO IV</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">Disposizioni per l'edilizia sovvenzionata</span></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 18 ante</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "> (Requisiti dei beneficiari) </span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>L'assegnazione degli alloggi di edilizia sovvenzionata può essere disposta in favore dei seguenti soggetti, purché almeno uno residente da almeno ventiquattro mesi nel territorio regionale: <p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>cittadini italiani;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>cittadini di Stati appartenenti all'Unione europea regolarmente soggiornanti in Italia, e loro familiari, ai sensi del decreto legislativo 30/2007;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">c) </span>titolari di permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo ai sensi del decreto legislativo 3/2007.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">c bis) </span>i soggetti di cui all'articolo 41 del decreto legislativo 286/1998.</p></p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 18</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Canone di locazione)<p><span style="">(3)</span><span style="">(4)</span><span style="">(5)</span></p></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span> Il canone di locazione degli alloggi di edilizia sovvenzionata deve considerare:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>la situazione economica complessiva del nucleo familiare;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>il valore dell'alloggio.</p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span> Il canone di locazione viene determinato dalle ATER come segue:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>per gli utenti la cui situazione economica complessiva non sia superiore a quella prevista dal regolamento di cui all'articolo 12, il canone annuo viene determinato, sulla base delle condizioni oggettive dell'alloggio e della composizione del nucleo familiare, in misura non superiore all'8 per cento del reddito stesso;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>per gli utenti la cui situazione economica complessiva sia compresa tra il limite di cui alla lettera a) e il limite superiore di 2/3 di quello in vigore per l'accesso all'edilizia sovvenzionata, il canone viene determinato in misura non superiore al 7 per cento del valore dell'alloggio da graduarsi in funzione del reddito degli assegnatari;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">c) </span>per gli utenti la cui situazione economica complessiva sia superiore a quanto previsto alla lettera b), il canone viene determinato in misura anche superiore al 7 per cento del valore dell'alloggio.</p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2 bis. </span>Ai fini di quanto previsto dai commi 1 e 2 sono altresì computati nel nucleo familiare i figli maggiorenni e i parenti in linea retta fino al terzo grado che si trovino nelle seguenti condizioni: <p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>studenti di età non superiore ai 27 anni;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>disoccupati per un periodo di almeno sei mesi dopo la presentazione annuale dello stato.</p><p><span style="">(1)</span><span style="">(2)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3. </span> In sede di prima applicazione per il 2003, l'importo previsto dal regolamento di cui al comma 2, lettera a), è stabilito in 10.000 euro.</p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Comma 2 bis aggiunto da art. 9, comma 18, L. R. 11/2011</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Parole aggiunte al comma 2 bis da art. 9, comma 92, L. R. 14/2012</p><p style="text-align: justify;"><strong>3 
    </strong> Integrata la disciplina dell'articolo da art. 9, comma 41, L. R. 15/2014 , per la determinazione dei canoni decorrenti dall' 1 gennaio 2016, come stabilito dal comma 52 del medesimo art. 9, L.R. 15/2014.</p><p style="text-align: justify;"><strong>4 
    </strong> Integrata la disciplina dell'articolo da art. 1, comma 3, L. R. 29/2015 , relativamente alla determinazione dei canoni di locazione, decorrenti dall' 1 gennaio 2016 e dall' 1 gennaio 2017.</p><p style="text-align: justify;"><strong>5 
    </strong> Articolo abrogato da art. 50, comma 1, lettera c), L. R. 1/2016 , a decorrere dall'entrata in vigore dei regolamenti relativi alle azioni regionali per le politiche abitative, previsti dall'art. 12, comma 1, della medesima L.R. 1/2016.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 19</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Occupazione dell'alloggio)<p><span style="">(1)</span></p></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span> L'alloggio deve essere stabilmente occupato dall'assegnatario entro trenta giorni dalla consegna, salvo proroga concessa dall'ATER a seguito di motivata istanza da presentarsi prima della scadenza del termine previsto, a pena di decadenza dall'assegnazione.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span> La decadenza dall'assegnazione è pronunciata dall'ATER e comporta la risoluzione del contratto.</p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Articolo abrogato da art. 50, comma 1, lettera c), L. R. 1/2016 , a decorrere dall'entrata in vigore dei regolamenti relativi alle azioni regionali per le politiche abitative, previsti dall'art. 12, comma 1, della medesima L.R. 1/2016.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 20</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Annullamento dell'assegnazione)<p><span style="">(1)</span></p></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span> Qualora l'assegnazione dell'alloggio sia stata conseguita in violazione delle norme vigenti al tempo dell'assegnazione, ovvero sulla base di dichiarazioni mendaci o di documentazioni risultate false, l'ATER dispone l'annullamento dell'assegnazione.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span> L'annullamento dell'assegnazione comporta la risoluzione del contratto.</p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Articolo abrogato da art. 50, comma 1, lettera c), L. R. 1/2016 , a decorrere dall'entrata in vigore dei regolamenti relativi alle azioni regionali per le politiche abitative, previsti dall'art. 12, comma 1, della medesima L.R. 1/2016.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 21</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Revoca dell'assegnazione)<p><span style="">(2)</span><span style="">(3)</span><span style="">(4)</span><span style="">(5)</span></p></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span> L'ATER dispone in qualunque tempo la revoca dell'assegnazione degli alloggi in locazione nei confronti di chi:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>abbia perduto i requisiti richiesti per l'accesso agli interventi di edilizia sovvenzionata e, in particolare con riferimento alla situazione economica, abbia superato per due anni consecutivi di due terzi il limite in vigore per l'accesso all'edilizia sovvenzionata, salvo che si tratti di assegnatari ultrasessantenni ovvero di assegnatari il cui nucleo familiare comprenda soggetti disabili;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>non abbia comunicato i dati relativi alla propria situazione economica o abbia fornito dati non corrispondenti al vero previa eventuale verifica mediante le competenti strutture comunali sulle condizioni sociali del soggetto;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">c) </span>abbia violato le norme di legge e di regolamento che disciplinano i doveri dell'inquilino ovvero abbia usato l'alloggio in modo difforme dalla sua destinazione o lo abbia danneggiato gravemente;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">d) </span>abbia sublocato o ceduto in tutto o in parte l'alloggio a terzi;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">e) </span>non abbia mantenuto la stabile occupazione dell'alloggio per un periodo superiore a sei mesi in assenza di preventiva autorizzazione da parte delle ATER;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">f) </span>essendo assegnatario di un alloggio avente un numero di vani, esclusi la cucina e gli accessori, superiore al numero dei componenti il nucleo familiare aumentato di uno, abbia rifiutato un cambio con altro alloggio.</p><p><span style="">(1)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span> La revoca dell'assegnazione comporta la risoluzione del contratto.</p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Integrata la disciplina della  lettera a) del comma 1 da art. 39, comma 1, L. R. 16/2008</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Integrata la disciplina dell'articolo da art. 9, comma 46, L. R. 15/2014</p><p style="text-align: justify;"><strong>3 
    </strong> Integrata la disciplina dell'articolo da art. 9, comma 48, L. R. 15/2014</p><p style="text-align: justify;"><strong>4 
    </strong> Integrata la disciplina dell'articolo da art. 9, comma 49, L. R. 15/2014</p><p style="text-align: justify;"><strong>5 
    </strong> Articolo abrogato da art. 50, comma 1, lettera c), L. R. 1/2016 , a decorrere dall'entrata in vigore dei regolamenti relativi alle azioni regionali per le politiche abitative, previsti dall'art. 12, comma 1, della medesima L.R. 1/2016.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 22</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Rilascio degli alloggi)<p><span style="">(1)</span></p></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span> I provvedimenti di annullamento e di revoca dell'assegnazione devono contenere un termine per il rilascio degli alloggi non superiore a sessanta giorni e costituiscono titolo esecutivo nei confronti dell'assegnatario o di chiunque occupi l'alloggio. Il rilascio non è soggetto a graduazioni o proroghe.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span> L'ATER dispone il rilascio degli alloggi di edilizia sovvenzionata occupati senza titolo.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3. </span> Il provvedimento di cui al comma 2 deve contenere un termine per il rilascio non superiore a quindici giorni e costituisce titolo esecutivo.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">4. </span> L'assegnatario di alloggio di edilizia sovvenzionata, che sia stato interessato da provvedimento esecutivo di rilascio motivato da inadempienza contrattuale o da violazione di legge o regolamento, è escluso da qualsiasi intervento di edilizia sovvenzionata per un periodo di tre anni.</p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Articolo abrogato da art. 50, comma 1, lettera c), L. R. 1/2016 , a decorrere dall'entrata in vigore dei regolamenti relativi alle azioni regionali per le politiche abitative, previsti dall'art. 12, comma 1, della medesima L.R. 1/2016.</p></p></p></body></html>